PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO NON PUÒ OSPITARE UN MERCATO

Decretata la rimozione del punto vendita del pesce per mano di ASL e PM. Da mesi gli abitanti della zona combattono per il suo adeguamento alle norme igieniche.

1662809465.JPGLe denunce de ‘Il Levante’ e di ‘BitontoTv’ di alcune settimane fa hanno solo anticipato i tempi: Piazza Caduti del Terrorismo, così com’è, non può ospitare il mercato rionale. La conferma arriva direttamente dal direttore dell’Ufficio Veterinario della ASL Bari, Natale Zinni.
Durante l’operazione contro la vendita irregolare di prodotti ittici condotta dalla Polizia Municipale sabato mattina, infatti, è stata decretata la rimozione del punto vendita del pesce del mercato di Piazza Caduti del Terrorismo, perché “non vi erano le condizioni strutturali (pavimentazione area non idonea, mancata chiusura del traffico veicolare della zona e assenza di scoli sul sito) stabilite dalle norme sanitarie in materia di commercializzazione degli alimenti sulle aree pubbliche”. In altri termini quella piazza tutto può essere tranne che un mercato, a doppia ragione, in quanto le motivazioni addotte possono essere tranquillamente trasferite alle bancarelle degli altri prodotti: se la “mancata chiusura del traffico della zona”, per esempio, crea problemi alla commercializzazione del pesce, perché non dovrebbe nuocere anche a quella delle mele, pere o delle verdure?
Il monito, quindi, è a tutti gli esercizi che vi operano. Non è da dimenticare che l’area mercatale è sprovvista di servizi igienici di qualsiasi natura e che le acque reflue del lavaggio lasciano un odore nauseabondo nell’aria per tutta la giornata, rendendo invivibile l’area.
Gli abitanti da anni chiedono un intervento da parte delle autorità per regolamentare la zona. Hanno anche fatto una raccolta di firme che però non ha portato a nessun risultato.
Da aggiungere, poi, che alcuni dirigenti dell’Ufficio Tecnico comunale hanno dichiarato, davanti a molti testimoni, che la pavimentazione è perfettamente idonea ad ospitare un mercato e che gli scoli sono posti esattamente nei luoghi previsti dalla normativa. Una posizione quest’ultima clamorosamente smentita dalla azione della Polizia Municipale di sabato mattina.
Gli abitanti chiedono adesso un intervento urgente della ASL, per verificare la completa idoneità di quel luogo ad ospitare un mercato di prodotti alimentari e, comunque, per predisporre tutte quelle iniziative che siano in grado di metterlo in sicurezza. Nel caso si evidenziassero incompatibilità dei luoghi ad ospitare un mercato, si dovrebbe anche risalire a coloro che ne hanno consentito l’installazione in un luogo igienicamente non idoneo, sia autorizzandone l’apertura sia non effettuando i dovuti controlli periodici.

Francesco Paolo Cambione – foto Ezio Marrone
PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO NON PUÒ OSPITARE UN MERCATOultima modifica: 2008-10-07T09:02:00+02:00da bfreezones
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6 pensieri su “PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO NON PUÒ OSPITARE UN MERCATO

  1. Non solo. tutti gli articoli che sto leggendo su questo argomento citano continuamente dei pareri di dirigenti dell’ufficio tecnico che parlano di idoneità del luogo ad ospitare il mercato e che i famosi “scoli” sono posizionati in maniera corretta.
    Secondo me andrebbe fatta un’indagine che sia qualcosa in più di un semplice articolo giornalistico e che intervengano autorità diverse dalla asl per fare chiarezza in generale su queste autorizzazioni e su come è stata gestita l’apertura e il mantenimento del mercato di piazza caduti del terrorismo.
    E se qualcuno ha sbagliato e giusto che ne risponda.

  2. pescione di un cambione, ora se vorrai mangiare pesce, dovrai andare a pagarlo tre volte di più rispetto al prezzo competitivo che il pescivendolo molfettese faceva.
    E tutto, per il naso raffinato che hai!
    Il problema è che hai ridotto la fascia di consumatori del prodotto ittico che prevalentemente era formato da una clientela poco abbiente residente in zona.
    saluti dal s.a.t.o.r.

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