EMILIANO: “AVREI VOLUTO UN ALTRO SINDACO”

Durante il dibattito della Festa Democratica sul futuro della Provincia e dell’Area Metropolitana. Alle dichiarazioni, il capo di Gabinetto ha abbandonato immediatamente la sala.

1106111019.jpgL’evento del fine settimana è stato senza dubbio la Festa Democratica, la kermesse voluta dal nuovo segretario Angelo Mancazzo per tornare a parlare con e tra la gente. I temi scelti per i dibattiti preannunciavano ciascuno momenti di grande interesse: il federalismo fiscale, l’area metropolitana, il testamento biologico. Importanti gli ospiti invitati, che hanno portato ciascuno il proprio contributo interessante alla discussione. Uno dei più attesi era senza dubbio Michele Emiliano, sindaco di Bari, ospite d’onore del dibattito sulle questioni dell’Area Metropolitana. La sua effervescenza è ben nota a tutti e non erano pochi quelli che si aspettavano fuochi di artificio, anche per la preannunciata presenza di tanti bitontini contrari alla attuale evoluzione del cammino verso l’Area Metropolitana Terra di Bari. Alla fine, un po’ per il maltempo che ha costretto a spostare il dibattito nella Sala Consiliare, un po’ perché non c’è stato un dibattito ma soltanto una illustrazione di posizioni, il confronto ne è venuto un po’ misero in quanto a novità e contenuti.
Il buon Emiliano, però, arrivato con un corposo ritardo ha rubato la scena agli altri ospiti con la sua presentazione dell’idea della Metropoli Terra di Bari e soprattutto ha lanciato la sua chiosa. Rivolto a Giovanni Rossiello, presente in sala e candidato sindaco per il PD alle amministrative di aprile, ha dichiarato: “non ve lo nascondo avrei voluto un altro sindaco”. E per essere sicuro di far capire bene quello che voleva dire lo ha ripetuto ben tre volte, aggiungendo all’ultima: “ma tra 5 anni ci riproveremo e sicuramente questa volta ce la faremo”.
Pur considerando il consesso (una festa di partito, ndr), la dichiarazione di Michele Emiliano ha suscitato la sorpresa dei presenti, anche alla luce del palesato feeling con il nuovo sindaco Raffaele Valla su numerose questioni che riguardano non solo il piano strategico ma anche molti progetti in cui Bitonto e Bari sono partner.
La situazione ha lasciato di sasso lo stesso Capo di Gabinetto, dottor Pantaleo, che ha immediatamente lasciato la Sala visibilmente contrariato e l’assessore Nicola Antuofermo, responsabile per l’amministrazione nell’iter della presentazione dei progetti per il piano strategico, ha masticato amaro pur restando al suo posto fino alla fine dell’intervento.
Coloro che si aspettavano una tirata di orecchie al PD bitontino per non aver sostenuto in consiglio comunale la causa del piano strategico sono rimasti delusi anche per la esigua presenza di consiglieri comunali e invece hanno incassato un importante attestato di stima e solidarietà al candidato sindaco uscito sconfitto dalle urne.
C’è da aspettarsi una presa di posizione del Sindaco Valla che nei prossimi giorni incontrerà Emiliano in consessi ufficiali, come il CdA del Consorzio ASI. Sicuramente l’ex prefetto chiederà spiegazioni delle affermazioni del primo cittadino di Bari e potrebbe segnare un nuovo brusco rallentamento nei positivi rapporti finora creatasi tra l’amministrazione bitontina e quella barese.

Francesco Paolo Cambione
EMILIANO: “AVREI VOLUTO UN ALTRO SINDACO”ultima modifica: 2008-10-07T09:07:00+02:00da bfreezones
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30 pensieri su “EMILIANO: “AVREI VOLUTO UN ALTRO SINDACO”

  1. lo so che la disperazione porta a queste dichiarazioni cmq nn preoccuparti della nostra città…cmq al nostro sindaco gli raccomando di nn preoccuparsi di queste questioni tanto a maggio nn parlerà + con una persona cosi …..ma con un uomo capace come di cagno abbrescia…!!

  2. A me pare che Emiliano a Bari gode di buona popolarità,tant’è che DicagnoAbbrescia,pur di vincere contro Emiliano,ha cercato l’alleanza del movimento politico di Giancarlo Cito,uno che di guai con la giustizia ne ha avuti parecchi e anche gravi,se la partita era facile non penso che cercava apparentamenti con chi ha avuto anche condanne per associazione mafiosa.
    Per quanto riguarda Vendola basta guardare le notizie di oggi,la Puglia è la prima regione al sud come crescita del PIl e la nona in Italia,penso che un dato del genere qualcosa deve pur significare.

  3. cos’è la tua, cara chiara?
    una minaccia? un consiglio amichevole o materno (non posso conoscere la tua età)? dimmi, fammi capire..
    dire che emiliano ha manifestato scarso sgarbo istituzionale significa, forse, essere poco liberi?
    e, se sì, cos’è la libertà?
    alla faccia delle gabbie mentali (rigorosamente altrui), sono d’accordo con te, caro “operaio”, sull’operazione cito: una cosa un po’ sgradevole, evitabile..

  4. Lode a te Cirano.

    Ho sempre detto che con te è bello confrontarsi perchè sei di una onestà intellettuale altissima.
    Spero di dimostrarti, se non l’ho già fatto, la stessa cosa!

    Per quanto riguarda il commento di Marino Pagano devo dire che concordo con lui.
    Capisco che era la Festa del PD, capisco il ruolo istituzionale che il dott. Emiliano ricopre all’interno del PD, capisco anche che nella dialettica politica ci sta anche che una persona UNA VOLTA faccia un’affermazione del genere. TRE VOLTE mi è sembrato di cattivo gusto, non ha aggiunto niente al dibattito politico e, considerato che in quel momento si trova presso il Palazzo Comunale messo a disposizione in alternativa alla Villa dove pioveva, diciamo che poteva evitare!

    Ma ognuno, si sa, è libero di fare e dire quel che più gli aggrada.

    Ciao a Tutti

  5. a prescindere dalle due coalizioni politiche che hanno in Valla e Rossiello i due massimi esponenti…………..mi verebbe da dire che obiettivamente tra i due c’è un’enorme differenza dal punto di vista dialettico, comunicativo e di progettualità. fra i due preferisco indubbiamente Giovanni Rossiello e il dott. Emiliano a mio modesto parere è questo, quello che voleva intendere.

  6. Se Emilano pensava di fare Captatio benevolentiæ sul pubblico bitontino per ottenere un effetto cammmilla dopo i fatti di ba2015, si è sbagliato di grosso. Da persona di centro-sinistra ritengo che una battuta del genere aggiunge solo qualcosa solo al gossip politico ma, ahimè, nulla al dibattito politico (quello vero).
    Per stare nel gossip ritengo invece che Emiliano debba dire grazie a Valla. Con Pice (o con un altro candidato stile Pice), ne avrebbe mangiato di pane duro.
    Quindi la frase, quella giusta detta da Emiliano sarebbe la seguente:
    “AVREI VOLUTO UN ALTRO SINDACO”…COME QUESTO anche negli altri paesi dell’Area Metropolitana. Forse così suona meglio. .
    Ah l’ingratitudine….

  7. Caro Judas, che Emiliano si stesse riferendo alla capacità comunicativa/dialettica di Rossiello rispetto a quella del Sindaco Valla mi sembra un voler a tutti i costi giustificare Emiliano e trovargli un alibi.
    Emiliano ha detto esattamente e trasparentemente quello che pensava: avrebbe preferito Rossiello, punto e stop.
    Essendo il Segr.Regionale del PD era anche logico attenderselo. Trovandosi alla festa cittadina del PD ci stava pure. Fare affermazioni ad effetto che tirano applausi sicuri, va bene anche questo.
    Tuttavia il “garbo istituzionale” fra sindaci avrebbe dettato altro, la situazione di “ospitalità” nella Sala Consiliare avrebbe preferito maggiore tatto ed in ultimo anche il taglio della tematica avrebbe dovuto indurre Emiliano ad una maggiore prudenza.
    Non foss’altro perchè la querelle fra Area Metropolitana/Città Metropolitana/Gabinetto di Regia/Rappresentatività territoriale è tutt’altro che morta e sepolta…anzi!!! Credo che noi cittadini di Bitonto dovremo esprimersi direttamente su tutte queste questioni, dovremo informarci, saremo sollecitati alla scelta e la nostra voce dovrà levarsi forte e chiara…politici avvisati mezzi salvati!

    Chiusura: se il Capo di Gabinetto del Sindaco è così permaloso da non accettare critiche o interlocutori a lui avversi credo che abbia sbagliato lavoro. La politica è ontologicamente fatta di contraddittorio e scambio…anche aspro!
    A meno che anche a Bitonto, come a livello nazionale, chi la pensa diversamente da colui che COMANDA, altro non è se non un inutile ostacolo da rimuovere.

  8. Ciao Gino, quando al telegiornale hanno parlato dei premi nobel per la medicina (assegnato a coloro che hanno scoperto e isolato il virus dell’HIV) mi sono ricordato di un tuo post nel quale dichiaravi solennemente che l’AIDS era stata inventata dalle case farmaceutiche……e mi sono fatto una grassa risata con tanto di lacrime finali!!
    Ho detto……….e che minghia, manco a Stoccolma sanno che l’AIDS non esiste?
    Tanti saluti…anche a me piace la nocciola si vede che abbiamo gli stessi gusti.

  9. cirano sai che molte malattie sono state inventate in laboratorio da grosse case farmaceutiche/multinazionali e poi messe in circolo? se non le diffondono come vendono i vaccini? non entro in merito al nobel, non voglio discutere di questo, ma solo invitarti a pensare che anche una casa automobilistica crea le auto e sopratutto i suoi pezzi di ricambio, un po come i virus dei pc… bill gates li inventa e li mette in rete e dopo un po ti fa uscire l’antivirus.
    bhè non ci vuole la laurea in medicina per capire certi meccanismi che muovono il mondo. a stoccolma… come il giubileo del 2000: dopo che il papa dichiara guerra alla fame nel mondo e allo sfruttamento del lavoro minorile che fa? convenziona il giubileo del 2000 con mc donald, nestlè e nike con tanto di loghi sui badge degli operatori… già non siam mica tutti santi… vogliamo parlare di sponsor? che al prossimo ci metta pure qualche industria chimica fabbricante armi di distruzione di massa…

  10. Ho capito.
    Già.
    ma quindi la malattia esiste?
    Solo che è stata inventata dalle case farmaceutiche…..ok….
    Allora avevo capito male io quando lessi che l’AIDS era solo un’invenzione……vabbè, meglio così……anche perchè Gino non potrebbe dire cazzate, effettivamente…….ok.
    Buona giornata a tutti.!!!

  11. caro il mio Nasone:
    devi sapere che il Nobel l’han dato anche a Henry Kissinger che sui muri di tutto il mondo si scriveva con le due SS a ricordo di itleriana memoria e a lui l’han dato addirittura per la Pace sarà stato che Nobel aveva a che fare con la dinamite?!
    Gino Ancona

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