VIA GALLILEI DI NUOVO A DOPPIO SENSO DI MARCIA ED ALTRE INFOMOBILITA’

L’Ufficio Comunicazione rende note importanti informazioni sulla mobilità cittadina.

1943578455.jpgVia Galilei ritorna a doppio senso di marcia con 2 settimane di anticipo rispetto al previsto. La ditta Di Santo ha, infatti, concluso i lavori di costruzione della pista ciclabile sulla Lama Balice per la parte che interessa l’arteria in questione. Viene revocata, pertanto, l’Ordinanza Sindacale n. 185/08 con la quale erano stati istituiti il senso unico di marcia e il divieto di sosta sino al 17 ottobre 2008. (Ordinanza PM n. 208 del 01/10/2008).

Si segnala in più:
>Circolazione e sosta vietate su via Anita Garibaldi, nel tratto compreso tra via Giuseppe Garibaldi e corso Vittorio Emanuele, dalle ore 9 alle ore 12 di giovedì 2 ottobre 2008, per consentire operazioni di trasloco. (Ordinanza PM  n. 205 del 30/09/2008)
>Ritorna la chiusura al traffico di Corso Vittorio Emanuele e del tratto di piazza Aldo Moro ad esso collegato, nei giorni festivi dalle 8 alle 22. Lo stabilisce l’ordinanza del Dirigente della Polizia Municipale n. 206 del 30 settembre 2008, che revoca la precedente ordinanza del 7 agosto scorso con la quale si sospendeva il provvedimento che aveva istituito la chiusura festiva della zona (ordinanza sindacale n. 8 del 31/10/1989).
>Divieto di circolazione e sosta su via Tasso dalle 7 alle 14 di venerdì 3 ottobre 2008, per consentire il regolare utilizzo di mezzi impegnati in lavori edili. (Ordinanza PM n. 207 del 01/10/08).

Comune di Bitonto – Ufficio Comunicazione e Informazione
VIA GALLILEI DI NUOVO A DOPPIO SENSO DI MARCIA ED ALTRE INFOMOBILITA’ultima modifica: 2008-10-02T09:42:00+02:00da bfreezones
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12 pensieri su “VIA GALLILEI DI NUOVO A DOPPIO SENSO DI MARCIA ED ALTRE INFOMOBILITA’

  1. Quoto appieno ANTO.
    Sono un “Valliano” ma questa è proprio un buco nell’acqua…
    C’è chi dice che se non si fosse fatta avremmo perso i finanziamenti, e quindi la minoranza avrebbe attaccato la giunta…bhe…MEGLIO FAR PARLARE 12 minori che 60.000 sovrani….
    e poi in 5 anni hai voglia a trovare nuovi finanziamenti e nuovi progetti VALIDI….
    E menomale che si è fatta la variante per non perderli sti soldi….
    …variante di che? La variante che andava fatta era quella di allargare la pista, magari spostandola altrove… andate a vedere a Trani come si costruiscono le piste ciclabili! O a Mola di Bari…
    USCITE! VIAGGIATE! INFORMATEVI! Se restate a Bitonto non migliorerete nulla!

    E speriamo che non si usi sta pista come una pista di moto gp…visto il vicino “Borgo Antico”…

  2. A me non va di scagliarmi contro nessuno.

    I progetti, però, vengono FIRMATI e COLLAUDATI.

    Forse, perchè il “problema” pista ciclabile sia chiaro a tutti, andrebbero pubblicati:
    – data del progetto
    – responsabile del progetto
    – commissione di collaudo.

    Poi, magari, riprendiamo a dibattere e a dire la nostra.

    Buona giornata

  3. Questa pista ciclabile (come la chiamate voi), è di una grave pericolosità.Immaginate un individuo in bicicletta con 80 cm di spazio a disposizione,se dovesse casualmente sbandare (facile che succeda) rischierebbe di cadere e di rovinare sopra o sotto qualche auto.Senza tener conto del muretto basso,che è pericolosissimo.Prima di mandare la gente a morire rendetevi conto di quello che state per realizzare.

  4. mi scusi dolce “sorella” forse non si è accorta che stanno per finire i lavori
    se non l’abbiamo visto fino ad ora, neanche con l’aiuto delle sue preghiere possiamo sperare di veder pubblicato il cartello con tutti i dati , fra l’altro obbligatorio per legge, così come è stato fatto per i lavori del torrione e relativo fossato
    dobbiamo prendere atto che questa amministazione non ha dato, in
    questo caso, un buon esempio di chiarezza, di trasparenza, di competenza e rispetto delle leggi

  5. concordo con giò ma sopratutto col sig. di nunno, con il quale c’è + di una “concordia” ma una perfetta sovrapposizione di pensiero. anche a me la pista suscita quelle inquietanti perplessità, sopratutto il muretto….si consideri che molto verosimilmente il bacino del ciclista (utente) possa trovarsi al di sopra del livello del muretto stesso
    ma non voglio pensare che non impiantino dei pannelli protettivi lungo tutto il ponte

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