ESORDIO AMARO PER LO SPORTING CLUB BITONTO

Il roster bitontino non riesce ad arginare la superiorità tecnica e tattica dei ruvesi. Causa: lo scarso allenamento dovuto alla limitazione di strutture messe a disposizione. Responsabilità dell’amministrazione comunale.

1410296036.jpgNon è stato dei  più felici l’esordio nel campionato di serie D di Basket per lo Sporting Bitonto. Certo la Virtus Ruvo non era l’avversario più comodo per iniziare l’avventura nella nuova serie, visto che i ruvesi sono fra i favoriti alla vittoria finale del torneo. In più lo Sporting ha dovuto allestire, fra mille problemi e in tutta fretta, una squadra da serie D in virtù del ripescaggio di appena due settimane fa.
Il match non ha avuto storia fin dall’inizio, coi padroni di casa subito in vantaggio con un parziale di undici punti, con gli ospiti che hanno dovuto aspettare quattro minuti per cancellare lo zero dalla loro casella segnapunti. Il talento Nicola Granieri ha fatto il bello e il cattivo tempo, sia in fase di regia sia sottocanestro, risultando alla fine il miglior marcatore della gara. Nulla hanno potuto i pur generosi tentativi di Piscopo, il migliore dei nostri, e Tassiello che si sono dannati l’anima per cercare di rendere meno severo il verdetto del tabellone per i ragazzi agli ordini di coach Di Maso; buona anche la prova di Bove, volenteroso e propositvo soprattutto in difesa, anche se contro i lunghi di coach Chieco c’era ben poco da fare. Già all’inizio del quarto periodo i ruvesi erano avanti di 28 punti e solo una bella serie di quattro triple consecutive da parte di Piscopo, Tassiello e Bove hanno alleggerito il peso del risultato, fissandolo sul 78 a 52 in favore della squadra di casa.

Magari un po’ di precisione in aggiunta e molta foga in meno sottocanestro avrebbero giovato non poco al roster bitontino, che in più sui tiri dalla lunetta è sembrato davvero distante da uno stato di forma accettabile. I giocatori oltretutto erano spesso in ritardo e i biancorossi hanno fatto incetta di rimbalzi sottocanestro.«Con qualche allenamento in più riusciremo a sopperire alle carenze tecniche con la forza atletica e la velocità d’esecuzione», assicura Gaetano Sorgente dello staff tecnico dello S.C.Bitonto. La motivazione del ritardo di condizione è da ricercare, secondo il tecnico bitontino, intervistato a caldo ai microfoni di Bitontotv, nella pochissima preparazione pre-campionato causata dal poco spazio che, a suo dire, avrebbe ricevuto la società per allenarsi all’interno delle strutture messe a disposizione dall’assessore allo sport Franco Ragno. «Le risorse – gli fa eco il presidente Vito La Vaccasono state maldistribuite e le promesse fatte in sede di concordato sono state disattese; delle 34 ore da noi richieste solo 26 ci sono state concordate ma in realtà solo diciotto di queste ci sono state realmente assegnate, alcune in orari improponibili (sabato dalle 19 alle 21.30 n.d.r.)».
è un fiume in piena Gaetano Sorgente che continua: «I ragazzi sono stati costretti a svolgere solo cinque allenamenti prima di questa gara, tre dei quali sotto la pioggia ed è improponibile per una formazione che aspira a giocare in serie D; le strutture continuano ad essere assegnate anche a società come quelle calcistiche che invece andrebbero svolte all’aperto». L’amarezza nelle parole dei dirigenti emerge chiara e l’appello degli stessi alle istituzioni comunali non può far altro che essere riportato, nella speranza che si giunga presto a un accordo in grado di valorizzare un settore che con l’inaspettato salto di categoria urla con maggior voce le proprie necessità.

Vito Schiraldi
ESORDIO AMARO PER LO SPORTING CLUB BITONTOultima modifica: 2008-09-29T09:13:00+02:00da bfreezones
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6 pensieri su “ESORDIO AMARO PER LO SPORTING CLUB BITONTO

  1. Faccio alcune precisazioni sull’uso delle Palestre Scolastiche da parte delle Società Sportive.
    Prima comunque, faccio “un’imbocca al lupo alla squadra di Basket, che milita in Serie D, con l’augurio che la prossima gara possa vincerla”.
    L’ uso delle Palestre scolastiche per anni è sempre stato, motivo di discussione, perchè tutti ne facevano un’uso indiscriminato.
    Qualche anno fa’, tutti i Presidenti delle Società che ne facevano richiesta d’utilizzo, strinsero un patto di alleanza, da veri galantuomini, impegnandosi, a fare richiesta ad una sola palestra scolastica, preventivamente assegnata dall’Ufficio dello Sport, lasciando grandi spazi alle Società di Volley e Basket, ad avere a disposizione più palestre, senza che quest’ultimi, inoltrassero domande per l’utilizzo di palestre già occupate da altri sport.
    Nel cambio di Amministrazione Comunale, con la nomina ad Assessore allo Sport del Sig. Ragno, il Basket ha rotto gli equilibri, oltre a richiedere le palestre usate abitualmente da loro nei precedenti anni, ha richiesto anche la palestra della S.M.S. Rutigliano. Nel contempo la stessa palestra è stata richiesta anche, dalla Pol.Bitonto e A.S.Olimpia (la utilizzano da oltre dieci anni, per far svolgere a bambini dai 5 ai 10 anni calcetto), A.S.Antonelli(calcetto con bambini dai 5 ai 10 anni) e Robur (Pallavolo).
    L’Assessore allo Sport Sig.Ragno, dopo aver concordato con i richiedenti, l’assegnazione di tutte le Palestre Scolastiche Comunali,
    gli restava di concedere l’utilizzo, della Palestra della S.M.S. Rutigliano, perchè i contendenti non trovavano l’accordo.
    Il Sig. Ragno, a tal proposito, metteva in campo tutta la sua abilità d’imprenditore e faceva ritirare le richieste d’utilizzo, alle Società Robur ed A.S. Antonelli. Pertanto, restavano solo tre Società richiedendi.
    Da premettere, che la disponibilità data dal Consiglio d’Istituto e dal Preside della S.M.S.Rutigliano, all’uso della Palestra, era limitato a solo 12 ore settimanali, dalle ore 19.00 alle ore 21.00.
    L’Assessore allo Sport, da buon sportivo, capiva le esigenze delle tre Società, è si rivolgeva personalmente al Preside della predetta scuola, che riformava la disponibilità, concedendo 3 ore al giorno, per un totale di 18 ore settimanali.
    A questo punto, il Sig. Ragno, pur prodigandosi tanto, non trovava conforto nelle tre Società, A.S.Olimpia, Pol. Bitonto e Sportig Club, nel raggiungere un pacifico accordo, pertanto, si riservava di decidere e comunicare alle parti le ore assegnate.
    Successivamente, l’Assessore allo Sport Sig. Ragno, ha pensato bene di dividere in parti uguali le ore disponibili, assegnando, 6 ore alla Pol.Bitonto, 6 ore all’A.S.Olimpia (le predette due Società non hanno altre Palestre) e 6 ore allo Sporting Club, lasciando a quest’ultima, tutte le altre ore richieste nelle altre Palestre.
    Si precisa che, allo stesso modo, il Sig. Ragno, si è comportato, per l’uso del Polisportivo Comunale di Bitonto, assegnando equamente le ore, alle 7 Società richiedenti. In questo caso la più penalizzata è stata la Pol. Bitonto, che ha capito ed ha accettato, la trasparenza messa in atto dall’Assessore allo Sport Sig. Ragno, nell’assegnare le ore, è suo malgrado ha dovuto rinunciare alla partecipazione al Campionato Juniores Provinciale, per mancanza di spazio.
    Da premettere che la Pol. Bitonto è l’unica Società di calcio a Bitonto che partecipa a due Campionati Regionali Giovanissimi ed Allievi, quest’ultima squadra, domenica ha perso in casa, ma tutta la Pol. Bitonto non si è sognata minimamente di dare la colpa ad altri, se non hai propri calciatori ed ai meriti degli avversari.
    Gradirei che gli amici del Basket, accettino questo commento, per l’esattezza di come si sono svolti i fatti e non per fare liti che non portano da nessuna parte.
    Anzi noi tutti, ci dobbiamo unire, per far si, che la Cittadella dello Sport, si realizzi in tempi brevi.
    Un saluto ed un rigraziamento per l’attenzione dimostrata.

  2. non penso ke il sig.Massari debba far fronte ad oltre 250 ragazzi da far allenare…esclusivamente in palestre coperte (dato ke la pallacanestro è uno sport che si pratica eslusivamente al coperto). 6 ore settimanali bastano eccome per il solo gruppo dai 6 ai 10 anni…6 ore invece per 250 bambini e ragazzi non credo proprio siano sufficenti 🙁

  3. Al Sig. Massari vorrei dire prima di tutto grazie per l’inbocca al lupo per la stagione e poi che noi (Basket) non vogliamo togliere spazio a nessuno e non vogliamo avere privilegi da nessuno, però nel momento di emergenza, quale viviamo perennemente nella nostra città, dobbiamo, da galantuomini, capire l’esigenze degli uni e degli altri ovvero che noi abbiamo fatto richiesta, quest’anno come l’altro anno, alla rutigliano solo e semplicemente per il fatto che l’industriale non è stato ultimato e la rutigliano è l’unica palestra attrezzata ad ospitarci come pallacanestro e non minibasket; quindi noi abbiamo proposto di cedere altre paleste scolastiche pur di avere la rutigliano per poter affrontare i campionati giovanili uner 17, under 14 e under 13 federali come da obblighi per partecipare al campionato di serie D!!! (forse ora le cose sono più chiare). Inoltre una cosa non si deve dimenticare che pur facendo attività in una palestra da 10 o 20 anni, non si acquisisce nessun diritto in quanto la struttura è comunale.
    Grazie e buona stagione anche a voi. Noi siamo sempre pronti per un confronto positivo e propositivo.

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