BILANCIO POSITIVO PER ‘BITONTO CITTÀ APERTE’

Concluso il progetto di promozione turistica estiva della città. Numeri e cifre di un iniziativa da ripetere.

784553623.2.JPGSi è concluso il progetto “Città Aperte”, l’iniziativa dell’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Bari e dell’Assessorato al Turismo del Comune di Bitonto, che, grazie ad uno specifico finanziamento della Regione Puglia, ha proposto per tutto il periodo estivo un modo nuovo di godere del patrimonio artistico e culturale della città.
L’iniziativa, che ha riscontrato il vasto successo di cittadini e turisti, ha permesso di raccogliere una serie di informazioni operative sul turismo a Bitonto, suggerendo nuovi spunti per lo sviluppo del settore in città.
Il progetto “Città Aperte” è stato gestito dalla società cooperativa sociale Ulixes, che dallo scorso marzo ha attivato un info-point turistico in Porta Baresana, avviando, anche in collaborazione con le aziende locali, una serie di iniziative di promozione turistica del territorio.
Grazie ad una convenzione con il Comune di Bitonto, la Ulixes ha garantito due servizi d’eccezione per la città. Da una parte l’apertura straordinaria di monumenti e chiese generalmente chiuse; dall’altra un servizio (gratuito) multilingue di visite guidate in città. L’intera attività è stata svolta in collaborazione con altre realtà del territorio: la Fondazione De Palo-Ungaro, che ha garantito l’apertura straordinaria del Museo Archeologico; il Settore Cultura del Comune di Bitonto, che ha garantito le visite al Teatro Traetta; la Confraternita di San Giuseppe, che ha messo a disposizione le chiavi della Chiesa di San Gaetano; la Parrocchia Cattedrale che ha assicurato anche l’apertura della Chiesa di San Leucio Vecchio.
Il servizio ha garantito la possibilità di prenotare una visita guidata anche attraverso la compilazione di una form mail sul sito www.vieniabitonto.it; l’info Point ha garantito, invece, la distribuzione di materiale informativo sulla città.
Le guide che sono state impiegate sono state formate attraverso il corso “Diventare Guida Turistica”, che il Comune di Bitonto, all’interno del progetto Interreg III A-Sitrus e in collaborazione con il “Centro Ricerche di Storia e Arte”, ha realizzato fra aprile e maggio 2008. Diciotto guide, tutte giovanissime, hanno assicurato, a turnazione, oltre 120 giorni di servizio turistico in città.
Oltre 400 sono stati i turisti che hanno usufruito del servizio offerto, per una media di circa 140 turisti al mese. Si tratta per lo più di turisti in transito verso le località di mare del Gargano oppure del Salento, che hanno scelto Bitonto per una tappa culturale, oppure bitontini “di ritorno”, parenti e amici di cittadini ormai residenti fuori città. Netta la presenza di turisti italiani (68% del totale) rispetto agli stranieri, che, tuttavia, normalmente affollano il centro storico soprattutto nei mesi primaverili e autunnali.
Tra i turisti stranieri si conferma la predominanza dei tedeschi, attratti dalle testimonianze federiciane in città, seguiti a ruota dagli spagnoli. La Cattedrale romanica, con la cripta e il soccorpo, rimane l’attrazione principale del turismo bitontino. Molto apprezzati anche i monumenti e le chiese da poco restaurate – Il Torrione Angioino, la Chiesa del Purgatorio, l’ottocentesco Teatro Traetta – e le specialità gastronomiche – prodotti da forno e olio, in primo luogo.
Il Comune di Bitonto, che ha aderito per il secondo anno consecutivo al progetto provinciale “Città Aperte”, è stato il solo della Provincia di Bari ad assicurare un servizio quotidiano e gratuito di guide: 1680 le ore di servizio effettuate, grazie ad un contributo di 8 mila euro, 3 a carico della Regione e 5 a carico del Comune.
Per tutto il periodo estivo – spiega l’assessore al turismo, Ennio Vaccacon l’azione sinergica degli assessorati al turismo e al marketing territoriale l’amministrazione Valla ha investito risorse umane ed economiche in attività di promozione del territorio. Proprio in questi giorni, troveranno conclusione le attività connesse all’educational tour, che ha visto il Comune di Bitonto capofila di un progetto di promozione turistica, a livello nazionale, che ha coinvolto anche le città di Giovinazzo, Molfetta, Ruvo e Terlizzi”.

Comunicato stampa a cura dell’Ufficio Comunicazione e Informazione del Comune di Bitonto e dell’Ufficio Comunicazione della Società Cooperativa Sociale Ulixes

BILANCIO POSITIVO PER ‘BITONTO CITTÀ APERTE’ultima modifica: 2008-09-24T08:20:00+02:00da bfreezones
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “BILANCIO POSITIVO PER ‘BITONTO CITTÀ APERTE’

Lascia un commento