PRIMO STOP PER L’US BITONTO A MATERA

310955741.jpgSconfitta in trasferta contro il Matera. Il risultato è sul 2 a 0 a favore degli ospitanti.

Stavolta il cuore dei leoncelli non è bastato a portare a casa punti utili dalla trasferta materana. Il neo-acquisto Cimadomo resta in panchina in attesa che assimili gli schemi della nuova squadra e in campo va lo stesso undici che ha ben figurato, pur pareggiando, contro il Pomigliano,
La fase di studio fra le due formazioni dura ben poco se già al decimo Di bitetto rompe la tregua e , servito in area da un tacco delizioso di Logrieco, stoppa e calcia verso la porta. Gatti si rifugia in corner. Un minuto più tardi è il turno di Infantino mettere in ansia la retroguardia biancazzurra, ma il tiro è debole e centrale e stavolta per Gatti è solo ordinaria amministrazione. Al 22’ è solo la scivolata alla disperata di Lonardo a salvare il Matera e ad impedire a Infantino, lanciato a rete dalla “solita” intuizione geniale di Logrieco, di siglare il gol del vantaggio. Per osservare la replica della squadra di casa bisogna aspettare il 24’ e la solita uscita “avventurosa” di Vitucci; ma la conclusione di testa di Chisena è fuori misura e il portiere viene graziato. Ma è un fuoco di paglia; i nero verdi continuano a spingere e da un incursione sulla destra di Cantatore, servito da Martellotta, nasce un tiro-cross che Gatti smanaccia proprio sui piedi di Logrieco, la cui ribattuta finisce però di poco a lato. Logrieco è il solito furetto che corre e dribbla per tre; al 37’ riceve palla, disorienta un paio di giocatori e scocca un tiro dal limite che sibila alla destra del palo della porta difesa da Gatti. Ma al 40’ minuto la beffa. Cantatore affronta in area Ancora lanciato a rete che si lascia cadere; per il direttore di gara ci sono gli estremi per concedere il penalty; furiose le proteste dei bitontini, ma il signor Pairetto (figlio dell’ex designatore della serie A) è irremovibile; dagli undici metri  va Albano e la sua esecuzione gonfia le rete dell’estremo bitontino. 1 a 0 e squadre negli spogliatoi.
La ripresa riparte sulla falsariga del primo tempo, con gli ospiti in piena spinta a fare gioco e la squadra di casa a subire e ripartire in contropiede. Già al secondo minuto Logrieco scalda i guantoni di Gatti con una punizione delle sue che però il portiere riesce a neutralizzare. E’ l’ottavo minuto quando Infantino ruba palla al disattento Marsico e si presenta solo davanti a Gatti. Il tentativo di tackle di Lonardo stavolta è in ritardo e il difensore abbatte l’attaccante bitontino in area; ma inspiegabilmente il direttore di gara fa cenno che si può proseguire. La decisione dubbia accende il nervosismo  in campo e a farne le spese è il capitano Cantatore che va ad allungare la lista dei giocatori già ammoniti;al 22’ è un’amnesia della difesa nero verde a consentire a Principiano, subentrato a Chisena e pescato in area da Naglieri, di mettere la palla alle spalle dell’incolpevole Vitucci. La replica dei leoncelli non si fa attendere e al 27’ Infantino si libera della pressione di Martinelli e lascia partire una fucilata che si stampa sulla traversa col portiere avversario battuto; è il colpo di grazia. La sfortuna taglia le gambe della squadra bitontina che da lì alla fine della gara si produrrà solo in uno sterile possesso palla che non porterà benefici al risultato. Il risultato però è da considerare lontano dall’effettivo valore espresso in campo dalle due squadre. Le decisioni  arbitrali hanno pesantemente influito sulla veridicità del risultato e la sfortuna che perseguita i nero verdi non è di certo una compagnia piacevole. La prossima gara in casa sarà un banco di prova importante.

Vito Schiraldi

PRIMO STOP PER L’US BITONTO A MATERAultima modifica: 2008-09-22T08:33:00+02:00da bfreezones
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