LA VITA DI ALDO MORO COME EMBLEMA PER LA POLITICA

Oggi un incontro dell’associazione studentesca Università Democratica ne ripercorre la storia. Durante la serata sarà presentato il libro di Corrado Guerzoni “Aldo Moro”

134348369.jpgConoscere Aldo Moro, apprezzarne al meglio il suo lato politico e umano, dimostrare che le idee del leader della Democrazia Cristiana sono ancora attuali. Sono questi gli obiettivi che si propone l’incontro organizzato dall’associazione universitaria Università Democratica in programma per oggi (lunedì ore 18.30 ndr) presso il Teatro Traetta di Bitonto.
Nel corso della serata sarà presentato il libro di Corrado Guerzoni “Aldo Moro”, trasposizione scritta delle 20 puntate radiofoniche del fortunato programma condotto dallo stesso autore del testo “alle otto della sera” e andate in onda su Radio2 nel periodo primaverile. Per raccontare la biografia di studioso, di esponente del mondo cattolico e di politico, l’autore del libro ha avuto la “fortuna” di seguire per quasi 19 anni l’On. Moro nei suoi incarichi di partito e di governo ed ha potuto rendersi conto in prima persona del formarsi e della diffusione della strategia politica di Moro indirizzata ad inserire le grandi masse popolari nella vita democratica dello Stato.
Oltre a Guerzoni, di tutto rispetto saranno gli ospiti che discuteranno insieme sui contenuti del testo che esplora le strategie usate da Moro per proseguire la politica di centro di De Gasperi o per l’aver attuato la politica di centro-sinistra con i socialisti sino ai rapporti con la Chiesa e ai primi approcci con i Comunisti: Giovanni Procacci, attuale Senatore e già Parlamentare europeo, Marco Follini, anch’egli Senatore ed il Prof. Corrado Petrocelli, attuale rettore dell’Università degli Studi di Bari, di cui Moro fu prima studente ed in seguito professore. Proprio il Prof. Petrocelli si è battuto con successo, nonostante una forte opposizione all’interno del Senato Accademico, affinché l’università del capoluogo pugliese potesse essere intitolata proprio al leader della Democrazia Cristiana, anche in concomitanza del trentennale della sua morte e al compimento del novantaduesimo compleanno del politico pugliese. “L’incontro ha l’intento di presentare la figura di Aldo Moro in particolar modo alle persone più giovani, che conoscono il politico pugliese solo come un ostaggio delle Brigate Rosse, senza aver appreso in alcuna maniera la sua passione per la politica. Le sue idee sono ancora molto moderne, tanto da diventare cardini di molti partiti politici e tali da animare ancora il dibattito politico attuale e perché no, potremmo ritrovarle nella futura classe governativa”, ci dice il dott. Pasquale Rienzo, consigliere di facoltà di Economia. “La manifestazione – continua – è stato ideata per ricordare la lezione di Moro e farla propria”. “Nel presentare il libro che è stato definito il più bel testo sullo statista – afferma il consigliere – cercheremo di far comprendere e realizzare a tutti l’ideale di Moro, per omaggiarlo in occasione dei trenta anni dalla sua tragica scomparsa e ringraziare l’università di Bari per aver cambiato il suo nome in onore più il grande uomo che il grande politico quale fu Aldo Moro”.

Michele Rienzo
LA VITA DI ALDO MORO COME EMBLEMA PER LA POLITICAultima modifica: 2008-09-22T08:27:00+02:00da bfreezones
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