ESCLUSIVO: INTERVISTA E FOTOREPORTAGE ALL’AMBASCIATORE DEL GHANA

Uno stralcio della esclusiva intervista rilasciata da S.E. Mr Charles Agyei Amoama a BitontoTv, a cura di Antonella Natilla, ed il foto reportage di Ezio Marrone (clicca qui per vedere i 131 scatti).
Il video della giornata del 14 sarà tra i contenuti che inaugureranno la nuova piattaforma webtv, più performante e professionale, nelle prossime settimane.

1049239749.jpgMolto più di una semplice visita. Quella dell’Ambasciatore del Ghana a Bitonto è stata il suggello di un rapporto istituzionale, culturale e commerciale che si annuncia foriero di opportunità. Da ambo le parti.
Con la sua delegazione d’alto profilo, costituita dal primo Assistente di ambasciata, Console generale per San Marino, Francesco Monici, e dal Console per la Puglia, Giuseppe Paccione, S.E. Mr. Charles Agyei-Amoama ha trascorso una intera giornata – quella di domenica scorsa – come una vera immersione nella realtà bitontina, scoprendone le ricchezze e conoscendone i protagonisti. Dal momento più istituzionale del mattino sino al mini-summit con gli imprenditori nel pomeriggio, a regnare è stata quella ‘fratellanza tra le genti’ che il sindaco Valla più volte ha invocato. All’amministrazione va il merito di aver organizzato l’incontro che, seppure nella sobrietà del privato (con autofinanziamento della giunta, ndr), ha dischiuso quelle possibilità che solo la diplomazia internazionale può tracciare.
Possibilità di esportazione dei prodotti d’eccellenza ‘made in Bitonto’, apertura di condotti per le aziende bitontine in cerca di materie prime di qualità, ipotesi di delocalizzazioni nel settore produttivo e di servizi, opportunità di scambi interculturali da ‘villaggio globale’: il Ghana, la Svizzera dell’Africa, è la vista oltre il proprio palmo di naso per quegli imprenditori, per quei bitontini che non vogliono rimanere provinciali.

Ha conosciuto il Sindaco e l’amministrazione comunale, adesso ha avuto la possibilità di incontrare e parlare agli imprenditori bitontini. Quali relazioni future potrebbero nascere tra noi e la vostra economia?
Il Ghana vive in questo momento una fase di sviluppo. In passato esportava solo materie prime, ma ora vorrebbe incrementare il settore.
Fino al 1950, ci si limitava ad esportare il cacao – così come è in natura – verso molti paesi, come la Svizzera, l’America ed altri stati. Ora il governo sta dando impulso allo sviluppo ed il cacao stesso, per esempio, viene lavorato, trasformato in cioccolata e solo dopo esportato. Alla luce di tutto ciò, gli stabilimenti industriali sono aumentati, stanno crescendo grazie all’incremento commerciale e, di pari passo, sale il fabbisogno di energia.
Stiamo anche lavorando per il miglioramento della qualità della vita: abbiamo costruito scuole, ospedali e portato l’acqua potabile ai cittadini, abbiamo edificato abitazioni così come tutte quelle altre infrastrutture importanti per qualsiasi paese moderno.
La situazione è notevolmente cambiata da quando il Ghana s’è reso indipendente, non mancano assistenza sanitaria, acqua potabile, opere pubbliche. E gli italiani hanno notato la differenza.

A 20km da Bitonto, nel vicino capoluogo Bari, si conclude in questi giorni la Fiera del Levante, una vetrina per tutti i paesi del mondo. Quali strumenti ritiene siano necessari affinché si possa dare sviluppo ad un commercio estero che porti benefici alla vostra economia e alla nostra?
Questa non è la mia prima visita in Puglia, sono già stato alla Fiera del Levante lo scorso anno e conto, per il prossimo, di aprirvi uno stand dedicato. Al di là di questa opportunità, conosco il crescente interesse della vostra regione verso il Ghana: è per questo che sarò onorato di aprire un consolato in Puglia, qui a Bari. Il mio compito è quello di far conoscere il mio Paese ai pugliesi: vorrei dare loro la possibilità di vedere con i propri occhi le potenzialità che abbiamo, legate alla democrazia, al governo, all’istruzione.
Prima spiegavo che esportiamo cacao in tutto il mondo e siamo secondi soltanto alla Costa d’Avorio. Ma non ci limitiamo a questo: l’oro, per esempio, ne produciamo tantissimo. Vantiamo anche giacimenti di alluminio che vorremmo sfruttare nel condotto industriale. So che in Italia ci sono delle industrie specializzate nel settore e per molti potrebbe essere una occasione di investimento anche perché l’alluminio viene utilizzato in molti campi, dall’automobilistica all’edilizia, dalle telecomunicazioni a molti altri settori.
Vorremmo far conoscere tutto questo ai pugliesi e agli italiani, che forse sanno solo che noi giochiamo a calcio.

Producete anche olio di palma che viene utilizzato come carburante per alimentare centrali elettriche. Nella zona industriale ci sono aziende che studiano, producono centrali termoelettriche impiegando proprio l’olio di palma. Ritiene che sia possibile creare delle collaborazioni?
Sì, infatti, siamo pronti a parlarne. Ci sono già tre compagnie italiane in Ghana e una di queste è intenzionata a coltivare piantagioni di palme per poi dar vita ad una raffineria e produrre sia carburante, sia olio da mandare in Italia. Ci siamo persino confrontati con l’Ital Silva di Milano.
Tutto ciò conferma le potenzialità inespresse del mio Paese. Le facilitazione in Ghana per chi investe dall’estero sono numerosissime: agevolazioni fiscali, riduzioni di iter burocratici e massima tutela assicurata dallo Stato.
C’è da investire in Ghana.

Antonella Natilla
ESCLUSIVO: INTERVISTA E FOTOREPORTAGE ALL’AMBASCIATORE DEL GHANAultima modifica: 2008-09-21T09:15:09+02:00da bfreezones
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2 pensieri su “ESCLUSIVO: INTERVISTA E FOTOREPORTAGE ALL’AMBASCIATORE DEL GHANA

  1. Con molto piacere ed entusiasmo accolgo questa nostra collaborazione con l’Ambasciatore S.E. Mr Charles Agyei Amoama a Bitonto, anche perchè in passato ho conosciuto una ragazza che studiava medicina a Milano (ovviamente del Ghana).
    Cercherò di recuperare le generalità dagli appunti di quegli anni.
    Un saluto da Gigi

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