PIANO STRATEGICO: IN ATTESA DEL FORUM METROPOLITANO

1661765752.JPGContinuano gli incontri dei responsabili della progettazione strategica di BA2015 in giro per i 31 Comuni che aderiscono al Piano. L’obiettivo dichiarato è quello di raccontare ai cittadini cosa è, da dove arriva e sopratutto dove vorrebbe arrivare l’iniziativa di progettazione partecipata. Molto spesso però i dirigenti si trovano anche a spiegare che Pianificazione strategica non è sinonimo di Città Metropolitana. Se nel primo argomento Luca Scandale (più sciolto) e Elio Sannicandro (meno sciolto e apparentemente reduce dall’Isola dei famosi) sembrano più pronti a raccontare progetti, percorsi, modelli ed idee; sul secondo punto invece balbettano ancora e non sempre le loro risposte sono convincenti e decise.

Stesso clichè ieri sera nel chiostro delle clarisse a Terlizzi. I due baresi sono stati presentati dal sindaco Di Tria e dalla giovane assessora alle attività produttive Mangiatordi. Abbastanza numeroso il pubblico, molti i giovani anche se pochi di loro sono intervenuti con domande. A sorpresa presenti alcuni bitontini, tra questi l’assessore alle finanze Nicola Antuofermo e un paio di studiosi delle evoluzioni del piano strategico, che non hanno mancato di porre questioni ai relatori. Anzi non si cade in errore se si afferma che i bitontini siano stati i più pungenti nelle domande. Questo forse a preparare Scandale e Sannicandro su quello che si troveranno ad affrontare a Bitonto. La nostra città è, infatti, una delle poche che ancora non ha ospitato il forum metropolitano, sebbene si ritiene che entro la fine di settembre si dovrebbe tenere questo tanto agognato incontro, così atteso da scomodare addirittura Michele Emiliano per perorare la sua causa. La venuta a Bitonto del sindaco di Bari ha sia il significato di dare sostegno ai suoi collaboratori in una piazza che porrà molti quesiti critici ma anche per parlare direttamente con gli esponenti del PD, il cui atteggiamento non è andato giù al segretario regionale del PD, il giorno in cui si è votata l’adesione al Piano Strategico. Bitonto, infatti, è stata una delle poche città che non vi ha aderito con voto unanime e proprio i colleghi di partito del sindaco di Bari hanno espresso parere contrario. In quella occasione non tardarono telefonate di fuoco alle personalità del PD bitontino da parte dello stesso Michele Emiliano. Presumibilmente la data sarà fissata dopo la fine della Fiera del Levante. In quella occasione è plausibile la presenza di tutte le forze vive della nostra città, così come è auspicabile la presenza attiva del prof. Nicola Pice, che per anni ha sostenuto la policentricità del Piano strategico e che, per la prima volta da privato cittadino, potrà esprimere la sua posizione sull’argomento.
Il Piano Strategico torna al centro del dibattito. Nonostante i tentativi di ridurne la portata, comunque è uno strumento che caratterizzerà la vita amministrativa dei prossimi 5 anni e come tale dovrà essere valutato molto attentamente.

Francesco Paolo Cambione

PIANO STRATEGICO: IN ATTESA DEL FORUM METROPOLITANOultima modifica: 2008-09-11T09:14:00+02:00da bfreezones
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2 pensieri su “PIANO STRATEGICO: IN ATTESA DEL FORUM METROPOLITANO

  1. Bitontini abbiamo la possibilità di inchiodare i baresi (conquistatori).
    Quando verranno nella nostra città dovranno trovare un “fronte comune” che li incalzi con decisione.
    Sarà quello il momento per dimostrare tutto quello che ci siamo detti in quest’ultimo periodo.
    Mi auguro che quella sera ci sia tanta di quella gente che l’incontro dovrà essere spostato in pubblica piazza.
    Bitontini documentiamoci e accorriamo a difendere il nostro territorio!

  2. Apro il mio intervento congratulandomi con Cambione per la puntualità con cui ci informa su questo delicato argomento.

    A mio avviso l’unica maniera per svincolarsi dal tentativo di conquista barese e quello di intensificare i rapporti politici con le città vicine (Molfetta in primis, Terlizzi, Ruvo, Giovinazzo, Corato).
    Un paio di anni fa se non ricordo male si parlò di un intentità sovracomunale chiamata Circondario che interessava più o meno le città che prima ho menzionato. Che fine ha fatto quel progetto?

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