BLACK-OUT SULL’U. S. BITONTO

A causa di un incendio alla centralina elettrica salta l’illuminazione al “Degli Ulivi”. L’inconveniente ha causato il rinvio del match di Coppa Italia tra i nero-verdi ed il Matera.

1810742336.JPGLuci al “Degli Ulivi”. Parafrasando la celebre canzone di Roberto Vecchioni, “Luci a San Siro”, non ci sarebbe altro modo per definire l’improvviso black-out che nella serata di ieri ha colpito l’impianto bitontino durante la gara tra i leoncelli nero-verdi ed il Matera, incontro valevole per il secondo turno di Coppa Italia Dilettanti. Il tutto è dovuto ad un principio d’incendio scaturito da uno dei quattro alti lampioni utilizzati per illuminare il campo da gioco. Risultato? Rinvio dell’incontro con il risultato bloccato sull’1 a 0 per il Bitonto.
L’occasione era tra le più importanti per la squadra nero-verde: l’incontro coincideva con il lancio da parte della società bitontina della campagna abbonamenti per l’attuale campionato di categoria (il sesto per i nero-verdi). Anche l’avversario era di tutto rispetto: il Matera, squadra candidata ad essere tra le protagoniste del torneo e reduce dalla rotonda vittoria per 3 a 0 ai danni del Grottaglie nella prima giornata di campionato.
Complice una fresca serata, gli spalti del “Degli Ulivi” erano gremiti, e tra loro vi era un ospite d’onore: Giorgio Perinetti, attuale direttore sportivo dell’A. S. Bari. Era presente anche una nutrita schiera di sostenitori Materani.
La partita ha poco da raccontare: i nero-verdi di Ruisi sul campo si mostrano ordinati e riescono a respingere con attenzione gli assalti dei bianco-azzurri. Al tredicesimo del primo tempo il Bitonto passa in vantaggio con il numero undici Persia, abile a liberarsi della marcatura avversaria e a trafiggere il portiere del Matera. I leoncelli si rendono nuovamente pericolosi con una punizione del proprio capitano , mentre i materani impensieriscono l’estremo difensore bitontino prima su punizione poi su calcio d’angolo.
Nella ripresa le novità principali non riguardano l’aspetto sportivo: al fischio d’inizio della ripresa si spengono in parte i piccoli faretti che illuminano la gradinata coperta, mentre poco dopo a spegnersi è proprio un faro utile ad illuminare il rettangolo verde. Giunti al ventesimo (le 21.50 circa) avviene l’incredibile: dalla centralina elettrica del faro spento inizia a sprigionarsi del fumo nero seguito da qualche piccola fiamma. A far sprigionare l’incendio si pensa sia stato un corto circuito o qualche roditore che abbia rosicchiato i cavi elettrici. Il tanto basta a far calare il buio su tutto lo stadio, vanificando così il disperato tentativo degli addetti alla sicurezza di riparare il danno. Sia ventidue i giocatori, sia i supporter di entrambe le tifoserie rimangono sorpresi da tale evento; dal faro intanto il fumo nero continua ad addensarsi mentre le fiamme iniziano a diventare un po’ più alte. Per domare l’incendio diventa indispensabile l’intervento dei vigili del fuoco che, poco dopo, riescono a domare il piccolo incendio.
Spento l’incendio torna anche la luce sugli spalti, ma solo per un minuto. Mentre le due tifoserie si alternano nell’incitare la propria squadra, i due team tornano mestamente negli spogliatoio. Trascorsi, come da regolamento, 45 minuti ed accertata l’impossibilità di riprendere la gare l’arbitro sig. Liguori opta per il rinvio della gara.
Resta in sospeso l’esito della gara: nella giornata di venerdì (domani, ndr) dovrebbe pronunciarsi il giudice sportivo che, in base al referto arbitrale, potrebbe decidere di rifar disputare l’incontro riprendendo dal minuto della sospensione (il ventesimo del secondo tempo) e mantenendo il risultato parziale (1 a 0 per il Bitonto), far ripetere completamente la gara o assegnare la vittoria a tavolino alla squadra lucana, mentre per sapere con certezza la causa che ha provocato il black-out bisognerà attendere l’esito del sopralluogo tecnico previsto nei prossimi giorni come ci ha confermato il segretario dell’ U.S. Bitonto Paolo Daucelli.

Michele Rienzo
BLACK-OUT SULL’U. S. BITONTOultima modifica: 2008-09-11T12:02:00+02:00da bfreezones
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