CON LIBERA TERRA PER ASSAGGIARE IL SAPORE DELLA RICONQUISTA

BitontoTv lancia un appello ai bitontini perché sostengano il nuovo progetto di Libera: “Assaggia una Italia senza mafie”

1141350191.jpgConquistare la terra è forse uno degli istinti arcaici umani che più di ogni altro regala soddisfazione a chi ha la fortuna e la caparbietà di riuscirci; quindi si può solo immaginare la sensazione che da il Ri-conquistare una terra ingiustamente sottratta con la violenza e la prepotenza. Sono queste le sensazioni e i sentimenti su cui fa affidamento “Terre di Puglia – Libera Terra”, una cooperativa sociale nata con l’intento di rivalorizzare le terre confiscate alla mafia per sottrarle al degrado e all’abbandono. A fare parte di questa cooperativa sono alcuni giovani pugliesi scelti da “Libera”, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti, che ha affidato loro le terre, di proprietà del demanio,  in comodato d’uso gratuito. Adesso però devono divincolarsi nella palude burocratica cui lo stato li costringe per indifferenza, sufficienza o più semplicemente per connivenza. Perché anche contro questo nemico si trovano a lottare, contro quel soggetto che dovrebbe proteggerli, contro lo stato.
In particolare, con l’articolo di oggi vorremmo richiamare l’attenzione sei lettori sul progetto “Assaggia una Italia senza mafie” che è il titolo della campagna di raccolta fondi promossa dal Coordinamento Libera dell’Emilia-Romagna per finanziare la realizzazione di un vigneto di uve “negramaro” su 10 ettari di terreni confiscati alla criminalità organizzata. La cooperativa – come ha avuto assegnate dallo Stato le terre ma non i mezzi per lavorarle. Il costo dell’investimento (per le arature profonde e il trattamento successivo dei terreni, per la piantumazione delle viti e l’installazione dei supporti…) è calcolato in 6.400 euro per ettaro. Libera Emilia-Romagna è pertanto impegnata a raccogliere la cifra di 64.000 euro. E  noi speriamo che siano tanti i bitontini a rispondere a questo appello.
Perché i ragazzi di Libera sono giovani eroi cui ci sentiamo particolarmente vicini perché la mafia la conosciamo da vicino noi bitontini, perché ci conviviamo da decenni, perché sappiamo che c’è e non abbiamo bisogno per accorgercene che illustri rappresentanti dello stato vengano a farcelo notare di tanto in tanto, sbarcando delle loro auto blu con aria contrita e con la bocca piena di parole inutili. Non è delle parole dei burocrati che abbiamo bisogno, ma di iniziative concrete come questa e di gente coraggiosa che le persegua senza timori. Perché anche se la mafia non si vede non vuol dire affatto che non ci sia o che sia più debole come vogliono farci credere, è solo che si è spostata dalle strade ai palazzi di governo diventando perciò molto più pericolosa. Il nostro appoggio a questa iniziativa è perciò incondizionato e l’ammirazione, per queste persone, profondissima. Se abbiamo davvero voglia di riappropriarci dei nostri spazi per sottrarli alla mala, la strada da perseguire è proprio questa.

Per aiutare Libera visitate il sito ufficiale www.libera.it

Vito Schiraldi
CON LIBERA TERRA PER ASSAGGIARE IL SAPORE DELLA RICONQUISTAultima modifica: 2008-09-09T06:41:03+02:00da bfreezones
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