CASO DE PAOLA, TRA POLEMICHE E SOLIDARIETÀ

Una questione di opportunità: la vicenda che ha investito il dottor Leonardo De Paola, neo-comandante della Polizia Municipale, sembra avere una sua chiave di lettura in questo. Perché ci si chiede quanto opportune siano le dichiarazioni di un Procuratore su una nomina politica e quanto oculata sia stata la scelta di una nomina tale per un Sindaco che ha fatto della legalità il suo paradigma di operato. È evidente però come i piani si confondano e la politica si mescoli alla legge, impropriamente. Storie all’italiana, non c’è che dire, con giudici che fanno i politici, giornalisti mascherati da giudici e politici che si vestono da avvocati.
Sia chiaro, noi siamo garantisti al 100% e crediamo nella presunzione di innocenza, per De Paola come per qualsiasi altro cittadino inquisito. Questa faccenda hai i contorni torbidi e non crediamo di sbagliare se affermiamo che il suo ruolo determinante lo giochino la strumentalizzazione e l’astio personale. Non prestiamo il fianco alle speculazioni alcune e lo conferma la nostra – seppur breve – storia, più votata alla notizia che al sensazionalismo. Riteniamo, tuttavia, che per dovere di cronaca la faccenda venga portata alla luce. Faremo parlare, per questo, gli interessati dalla vicenda, con la loro viva voce. I commenti e le considerazioni di merito, come sempre, le lasciamo a voi.

  • AGLI ONORI DELLA CRONACA

La dichiarazione di Cuno Tarfusser, procuratore capo di Bolzano, che ha acceso la polemica e la contestualizzazione della vicenda…
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  • OLTRE IL DIRITTO DI CRITICA

L’avvocato Michele Laforgia, legale del dottor Leonardo De Paola, commenta ai nostri microfoni la notizia…
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Fronte comune per Sindaco, giunta comunale e forze di maggioranza che, congiuntamente, rinnovano fiducia in De Paola con un comunicato stampa ufficiale…
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A Leonardo De Paola arrivano attestazioni di stima e di solidarietà non solo dal mondo politico ma anche dal Corpo della Polizia Municipale tutto e dalle Organizzazioni Sindacali Aziendali
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Sdegno e sconcerto.” Incipit duro per il capogruppo in Consiglio Comunale, Giovanni Rossiello, che, a nome degli altri consiglieri del Partito Democratico, commenta la vicenda, invocando un forte provvedimento: ‘l’autosospensione’
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  • LO SCONCERTO DEI RIFORMISTI

Anche per la lista civica de “Riformisti” il sentimento comune è quello dello sconcerto. A commentare il capogruppo Franco Natilla
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  • LA DENUNCIA DEL PARTITO SOCIALISTA

Polemico il Partito Socialista, la cui posizione di denuncia è espressa dal dottor Franco Matera, ex assessore alla Polizia Muncipale con la giunta Pice…
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A cura di Marica  Buquicchio e Francesco Paolo Cambione

CASO DE PAOLA, TRA POLEMICHE E SOLIDARIETÀultima modifica: 2008-08-21T09:39:00+02:00da bfreezones
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7 pensieri su “CASO DE PAOLA, TRA POLEMICHE E SOLIDARIETÀ

  1. Faccio i miei più sentiti complimenti a tutto lo staff di Bitontotv per come ha trattato l’argomento in questione.
    Puntuale, documentato, non fazioso.
    Grazie per averci riferito una notizia che doveva essere resa nota (con il vostro stile!)
    A tutti quelli che vorranno ergersi a moralizzatori: siete sicuri di non avere scheletri negli armadi?
    Mio nonno solea dir che “ciò che non si fà non si sà …!”
    Grazie ragazzi e … continuate così perchè Bitonto ha bisogno anche di voi!

  2. come si deduce dal mio nick faccio l’operaio in una grande zienda nella zona industriale di bari
    quando fui assunto mi chiesero,oltre la certificazione che attestava il mio stato di buona salute,il certificato che dimostrava la mia fedina penale pulita.
    Ripeto:per fare l’operaio a montare bulloni su una catena di montaggio devo essere pulito dal punto di vista penale.
    A Bitonto(una delle città a più alto livello di illegalità d’Italia secondo me),un plurindagato,che avrebbe compiuto reati contro chi lo pagava,e che ,nonostante la presunzione d’innocenza,si trova comunque in una posizione sub-judice viene assunto e pagato lautamente per guidare il corpo di polizia municipale….
    sinceramente non capisco……

  3. Sarebbe bello che tutti quelli che mi hanno chiamato ieri per rimproverarmi che il “mio blog preferito” aveva “omesso” di pubblicare una notizia scomoda, adesso mi richiamassero che dare atto a questi ventenni di aver realizzato un reportage in grado di offrire a tutti una fotografia completa della vicenda.

    Ma ho paura non lo faranno. questa città non è capace di complimentarsi

  4. Spero tanto che il Dr. Di Paola sia assolto dalle accuse.

    Se così non fosse, spiacente, ma è meglio che si dimetta.

    Però in mezzo a tutto questo caos, è evidente il lavoro dei Vigili Urbani, di Bitonto, i quali tra tante difficoltà e rischi stanno svolgendo perfettemante il loro lavoro.

    Vedo parecchi ragazzi che indossano il casco, e sopratutto si vedono meno scorribande di motorini in centro.

    Solidarietà per Di Paola se è innocente.

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