PIANO DELLA SALUTE, AUDIZIONE IN REGIONE. MA BITONTO È ARRIVATA IN RITARDO.

c7c8b92f92d027ac12964758868cdf34.jpgIeri in calendario l’audizione del Comune di Bitonto alla III Commissione della Regione Puglia. Ma Bitonto non c’era e i rappresentati del Consiglio sono arrivati in ritardo a causa di un disguido.

  Per il Comune di Bitonto era stata fissata ieri mattina alle 10 l’audizione in III Commissione Consigliare della Regione Puglia. Tema dell’assise l’apportare proposte, correzioni e suggerimenti della città al Piano della Salute della Regione Puglia 2008-2010.
In queste settimane il Sindaco si era dimostrato più volte disponibile a raccogliere le istanze delle forze politiche, degli operatori del settore, della cittadinanza tutta su una sanità adeguata ed efficiente e  difatti non pochi erano stati gli impegni dallo stesso assunto, fino ad arrivare alla formulazione di un documento votato all’unanimità in Consiglio il 7 luglio.
Ieri, giorno in cui queste esigenze avrebbero dovuto essere portate a conoscenza dell’ente regionale, i rappresentati del consiglio non c’erano. Valla, poichè impossibilitato, aveva passato il testimoni ad un gruppo di consiglieri, in composizione mista tra minoranza e maggioranza. Pare che i delegati – legittimamente individuati a rappresentare Bitonto – siano arrivati, infatti, con notevole ritardo all’appuntamento, a causa di un problema di comunicazione che aveva portato gli stessi a sapere che l’incontro fosse stato fissato alle 11, piuttosto che alle 10. Sembrerebbe che, però, informalmente gli stessi consiglieri siano poi riusciti a consegnare il documento al presidente della Commissione, il dottor Marino, nell’auspicio che la nota e le richieste annesse siano prese in debita considerazione.

 

Marica Buquicchio – foto Maurizio Loragno
PIANO DELLA SALUTE, AUDIZIONE IN REGIONE. MA BITONTO È ARRIVATA IN RITARDO.ultima modifica: 2008-07-15T13:30:00+02:00da bfreezones
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25 pensieri su “PIANO DELLA SALUTE, AUDIZIONE IN REGIONE. MA BITONTO È ARRIVATA IN RITARDO.

  1. Se tutto quello che avete scritto dovesse corrispondere al vero, e non lo metto in dubbio, i protagonisti della storia o favola, che dir si voglia ,meriterebbero un encomio solenne all’incontrario da parte di tutta la cittadinanza che a parole dicono di rappresentare.
    E’ una vergogna.
    Stasera alzatevi in consiglio e chiedete scusa alla città.
    E l’assessore alla salute, che ha dimostrato di non avere una linea politica , dov’era?
    Sindaco, faccia sentire la sua voce contro questi signori stasera in Consiglio!
    Possiamo sapere i nomi per amor di trasparenza?

  2. IO NON CAPISCO, QUESTA CITTA’ E’ GOVERNATA DA BEN 30 CONSIGLIERI, UN PRESIDENTE, 10 ASSESSORI E UN SINDACO MA SCUSATE, CHI SONO I RESPONSABILI DI QUESTA GRANDE MANCANZA.
    VOGLIAMO I NOMI, PERCHE’ LA CITTA’ DEVE SAPERE CHI ABBIAMO MANDATO A GOVERNARCI, E CHIEDO SUBITO LE LORO DIMISSIONI PERCHE’ NON SONO ALL’ALTEZZA. GRAZIE

  3. che figura!
    manco si fosse trattato di una partita di calcetto!
    Questo testimonia quanto in realtà la nostra classe politica ci tenga effettivamente alla questione Ospedale e connessi e quanto invece venga utilizzata in maniera propagandistica ora da una ora dall’altra fazione!
    Vergogna!
    I consiglieri coinvolti dovrebbero dimettersi senza pensarci un attimo!

  4. Mi permetto di intervenire perchè credo che la comprensibile delusione dei commentatori non porti a comprendere la dinamica dei fatti.
    La responsabilità è di chi ha dato una cattiva informazione ai consiglieri, che sapevano che l’incontro fosse alle 11 piuttosto che alle 10. Come è possibile sbagliare su una così fondamentale questione?
    Ritengo che i consiglieri siano stati più vittime incosapevoli – loro malgrado – di una vicenda per cui avevano dimostrato interesse.
    Forse è il caso di attendere le risposte ufficiali del Sindaco, dell’assessore competente e dei consiglieri comunali.

  5. MARIKA TU AVRAI ANCHE RAGIONE MA A ME QUANDO CAPITA UNA COSA IMPORTANTISSIMA NON CI DORMO LA NOTTE E MI PRESENTO MASSIMO UN’ORA PRIMA ALL’APPUNTAMENTO
    SE QUESTA COSA ERA STATA CONCEPITA COME QUESTIONE PERSONALE DA QUEI PERSONAGGI, ANCHE LORO ERANO LI MOLTO TEMPO IN ANTICIPO.

  6. è facile sentenziare
    è altrettanto facile strumentalizzare
    l’impegno profuso da questa amministrazione per l’ospedale e la sanità è evidente ed innegabile
    e non credo che i consiglieri siano così sprovveduto da andare in ritardo ad un appuntamento così importante
    credo che la responsabilità sia da attribuire a chi ha dato l’informazione sbagliata ai consiglieri

  7. l’impegno profuso da questa amministrazione è tutto da vedere e comunque non serve a nulla se si mancano poi gli appuntamenti decisivi, qualunque sia la causa del ritardo ….
    Chi ha passato l’informativa dell’orario? o c’è una segretaria di turno su cui scaricare ogni responsabilità?

  8. Spett.redazione di Bitontotv sono il dott. Francesco Scauro capo gruppo del Partito Socialista in consiglio comunale e sono uno di quei consiglieri invitato dall’aministrazione a parecipare all’audizione con la III commissione della regione Puglia che s’è tenuta presso la sala giunta della Provincia di Bari. L’invito rivoltomi da parte dell’ammistrazione era fissato per le ore10.30 presso la sede del conune di Bitonto per poi insieme al Sindaco e/o assessore al ramo recarsi presso la sede della provincia. Il sottoscritto alle ore 10.05 in perfetto orario si trovava davanti all’entrata del comune di Bitonto pronto per partire.Ricordo, mi era stato riferito, che l ‘appuntamento era fissato per le ore 11.00.
    All’appuntamento si sono presentati, oltre al sottoscritto, due consigleri di maggioranza e due consigleri di minoranza, mancava il Sindaco e l’assessore al ramo che facevano sapere di essere impegnati altrove. Siamo arrivati in provincia alle oe 11 10 el l’audizione era quasi conclusa in quanto l’ora d’inizio era fissata per le ore 10.00 Ad ogni buon conto, come recita un noto broccardo “De minimis non curat praetor”; in altri termini è sterile polemica guardare l’orologio e non già i fatti e fatti sono che gli atri comuni della provincia erano rappresentati ai massimi livelli, sindaci ed assessori, mentre il comune di Bitonto era rappresentato da semplici consiglieri comunali. Altri tempi , quelli in cui il primo cittadino era fattivamente presente nei posti e nei ruoli chiave (vedi l’ATO in cui siamo passati dall’aspettativa di una presidenza ad un ruolo di comparse).

  9. …..no cari amici, la pessima figura l’hanno rimediata il Sindaco Valla e il suo assessore alla sanità, mi pare Somma, loro non potevano mancare! A loro l’autorevolezza maggiore per far valere le ragioni di una intera comunità, i consigliere erano chiamati a far parte di una delegazione che doveva essere capeggiata dal Sindaco!
    Leggendo i quotidiani di oggi si evince che tutte leamministrazioni comunali sentite erano rappresentante dai Sindaci.
    Che delusione, anche per il Sindaco Valla quanta demagogia sui bisogni reali della gente amministrata|

  10. comincio a pensare che la “timidezza” manifestata dal nostro Sindaco in campagna elettorale, sia costituzionale e non passeggera o contingente…. Quale l’altro impegno di sì grande importanza che gli ha impedito insieme all’assessore di perorare la causa dell’ospedale di Bitonto in Provincia?
    ritengo che in questo momento qualunque altra cosa dovesse passare in second’ordine!

  11. caro antonio,caro po,caro o cara pinko, i vostri post sono xxxxxxxxxxxxxxxxx l’unica cosa che vi vien bene e’ quella di dire stronzate e di speculare su questa difficile situazione ma dico io spiegatemi un po perche’ i consiglieri devono dimettersi forse per alleviare quel senso di frustrazione ke vi portate dietro perche’ non siete in grado di essere parte attiva ed edificatrice di questa fase importante xxxxxxxxxxxxxxx
    ma possiamo fermarci un attimo e guardare con pacatezza la situazione. oh noi abbiamo un sindaco che non e’ sindaco ma in che modo rappresenta noi non presentandosi ad un incontro cosi’ importante ma ci rendiamo conto ma se il rappresentante dei cittadini non rappresenta i cittadini ma chi ci garantira il buon andamento del nostro paese oh SVEGLIA l’assessore al ramo invece aveva degli impegni di lavoro oh MA CI RENDIAMO CONTO noi abbiamo un’amministrazione fantasma sno bravi solo a lasciare commenti sui vari blog( non voglio assolutamente mettere in dubbio l’utilita’ di questo servizio) un assessore alla sanita’ si sottrae all’impegno per questioni di lavoro? MA KI GLI HA DETTO DI FARE L’ASSESSORE SE NON AVEVA TEMPO NESSUNO GLI CHIEDE DI NON LAVORARE MA NOI ,NON ABBIAMO CERTAMENTE BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DI PERSONE CHE CONSIDERANO LA GESTIONE DELL’ASESSORATO COME UN HOBBYES, MA COME UNA MISSIONE ,parlando del sindaco non mi vien piu’ niente quando la rabbia cede il posto alla rassegnazione questa amministrazione e’ un incubo………..

    Commento parzialmente censurato ai sensi dell’art. 5 del Regolamento per l’inserimento dei commenti.

  12. maginot, un bicchiere di troppo a pranzo? o cosa?
    il fumo …. di lama balice di ieri sera?

    rileggi i vari post con calma…..
    Il sindaco è responsabile in primis con il suo assessore della bella figura, ma anche i consiglieri non sono da meno…..
    Si dimettano tutti…..

  13. Maginot, un pò di calma?
    Concessa.
    Cinque minuti di sospensione?
    Concessi.
    Il cittadino vuole sapere chi doveva rappresentare Bitonto davanti alla commissione regionale della Sanità, chi era stato convocato e quando.
    Queste sono le domande in attesa di risposte.
    Del resto l’agenda del Consiglio e, quindi ,della Commissione è pubblica da un pò di giorni, se è vero, com’è vero , che io l’ho letta sui giornali l’8 luglio scorso e travasata in un commento dello stesso 8 luglio.
    E dall’8 luglio a ieri tranquillamente ci si poteva organizzare.
    Chi ha sbagliato venga chiaramente indicato in Consiglio Comunale così la città sa.
    Comunque ha ragione Scauro.
    Ci dobbiamo abituare.
    E dell’ATO non parla nessuno?
    Esclusi dalla Presidenza perchè incarico ad personam, ma anche dal Comitato Esecutivo.

  14. Bitonto ormai è sulla bocca di tutti, fuori dall’Ato, fuori dalle riunioni che contano, ma perchè non fuori dalle scatole chi ha sbagliato?
    Come si fa a fare consigli comunali monotematici, incontri con medici di base e ospedale e poi non presentarsi agli appuntamenti che contano veramente?
    Gli amministratori precedenti erano sempre presenti alle riunioni, tanto è vero che Bitonto era quasi sempre capofila di ogni iniziativa, mentre nei giorni precedenti i nuovi amministratori dov’erano, troppo presi da altri pensieri,il sindaco in primis doveva necessariamente rappresentare Bitonto,invece sappiamo come è andata a finire.
    Ci si vergogni e si vada avanti in altro modo.

  15. Condivido pienamente l’intervento de Il Po.
    L’argomento non deve essere ne strumentalizzato ne, tanpoco, oggetto di demogogie spicciole.
    Lavoriamo sulle cose oggettive:
    – Perchè il sindaco e l’assessore al ramo erano assenti?
    – Avevano avvisato in tempo della loro assenza?
    – Da chi era formata la delegazione?
    – Chi ha fornito loro le informazioni circa ora e luogo dell’incontro?
    Le mie simpatie non vi sono ignote quindi spero apprezzerete il mio intervento.
    A testimonianza che quando bisogna accertare le responsabilità non ci sono schieramenti e persone che tengano.
    Pinko questo però dovrebbe valere anche per i tuoi amici.

  16. …Non vorrei rinverdire una verità VECCHIA come il cucco, che in molti sanno.
    Uno che guadagna 150…. lire annui per quale motivo dovrebbe volerne guadagnare 30, con l’aggravio ferocissimo di un lavoro che scotta?
    Fare il sindaco di una città di cinquantamila anime è durissimo di per sè, la nostra Bitonto ci mette il suo carico tra l’altro.
    La mattina è un pellegrinaggio di questuanti, in alcuni momenti si ha l’impressione di essere difronte alla corte dei miracoli.
    Dobbiamo abituarci, Valla, rivedetevi le interviste su questo sito, NON LASCERA’ MAI IL POSTO DI PREFETTO, non è nato ieri.
    Quello che lascia allibiti e che il ggiovane Damascelli non prenda il comando delle operazioni, almeno in sua assenza….
    Temo che questa sarà una costante ovvero la perdurante assenza istituzionale dell’attuale Sindaco perchè è nelle cose.
    Chi ha votato Valla per colpire il “VECCHIO” Rossiello ahimè avrà modo di ragionarci su.
    Anche se votare il “Vecchio Rossiello” è stata un’impresa da veri uomini, avete presente Die Hard, ve lodice uno che l’ha fatto. 😉
    Che Allah ci illumini e protegga!.

  17. Guido Felice carissimo, non mi sembra di aver fatto discriminazioni o preferenze di parte nei miei post. Anzi ho detto chiaramente che i consiglieri coinvolti dovrebbero dimettersi, a qualunque sponda appartengano.
    Per il resto questa storia del sindaco part-time, incomincia a creare problemi (ma lo paghiamo anche part-time?), non penso sia sostenibile a lungo, al di là dei proclami di parte di qualcuno…. anzi mi viene il dubbio che che la mancata partecipazione all’incontro in provincia sia dovuta ad impegni di natura…prefettizia, a pensar male si fa peccato ma spesso ….
    qualcuno mi smentisca!!!

  18. Ho letto poco fà che l’assessore alla salute si sarebbe adirato per un “fax”- quello dell’ATO- mai visto.
    E noi cosa dovremmo dire a un assessore alla salute che non solo ha dimostrato di non saper difendere la propria(?) linea politica- quella che portava l’ospedale di Bitonto lungo la direttrice del San Paolo- a vantaggio della direttrice per Terlizzi, ma non si presenta, cosa molto più grave, nemmeno a difendere l’ospedale di Bitonto in Regione?
    i

  19. Ha perfettamente ragione pinko, Valla viene pagato part-time?
    Speriamo di si, così va a sopperire ai guadagni del nuovo reggente dei vigili urbani di Bitonto.
    Ma ci rendiamo conto dello schifo prodotto da questa maggioranza?
    E’ iniziata l’alba di un giorno migliore, complimenti a tutti e buona fortuna a noi!!!

  20. Concordo con quanti accusano l’attuale amministrazione di mancare di presenza nei momenti più opportuni.
    Questa è una cosa che, oggettivamente, il dott. Valla e la sua giunta devono affinare perchè ci sono state delle assenze (e parlo anche in occassioni non importanti come quella dell’ospedale) neanche giustificate. L’Amministrazione, se vuole essere vicino ai cittadini, deve onorare tutti gli inviti che riceve e quando il sindaco non può esserci (oh non è ne superman e ne può avere il dono della ubiquità) che si deleghi qualcuno o che si facciano almeno semplici apparizioni per dimostrare che l’amministrazione c’è!

    Premesso tutto ciò, però, penso che l’opposizione stia cercando di ottenere visibilità dal fatto che il sindaco o l’assessore al ramo non ci fosse. Per carità, non è una cosa normale ma se è stata comunicata in tempo l’assenza (che per quanto ne so almeno per l’assessore si trattava di altri impegni istituzionali e se fossero più o meno importanti dell’ospedale basta chiederlo a lui e non sparare a vanvera) penso che la delegazione (fatta di tecnici-politici) sia stata più che legittimata a rappresentare la comunità di Bitonto.
    Se sull’ora della audizione c’è stato un fraintendimento non si può scatenare un putiferio!

    La verità è anche che l’opposizione dice di voler collaborare e poi negli interventi che si dicono “pacati” si passa al contrattacco. Come ha dimostrato ieri il consigliere Ricci (e non è la prima volta che lo fa) che è stato a quel punto ripreso dal Presidente.

    Infine desidero pubblicamente ringraziare il dott. Scauro per essere personalmente intervenuto sulle pagine di questo blog e per aver dato un suo contributo alla questione.
    Forse se anche altri consiglieri di opposizione imparassero ad utilizzare meglio gli strumenti della comunicazione non si arriverebbe a determinate conclusioni o fraintendimenti.

  21. al di là delle polemiche, pur costruttive, desidereremmo sapere come è andato a finire, comunque, l’incontro in Regione.

    voci di corridoio dicono che il documento unitario bitontino è stato consegnato e quindi è lecito chiedere che vengano resi pubblici gli sviluppi.

    il dott. Scauro potrebbe nuovamente intervenire (dato che l’unica cosa certa, per sua ammissione, è che lui faceva parte della delegazione) per chiarire tale arcano.

  22. Confidando anch’io in un intervento di qualcuno della Amministrazione o del Consiglio, mi intrometto solo per specificare che la frase conclusiva del mio articolo (scritta all’indizio in condizionale per mancanza di fonti sicure) indica una notizia certa: “Sembrerebbe che, però, informalmente gli stessi consiglieri siano poi riusciti a consegnare il documento al presidente della Commissione, il dottor Marino, nell’auspicio che la nota e le richieste annesse siano prese in debita considerazione.”
    In altri termini, il presidente della III Commissione ha avuto il documento approvato in Consiglio. Sugli sviluppi, non ci sono notizie certe in giro.

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