IO BITONTO TV E TU?

I cacciatori di informazioni: noi e btv, voi e la dinamica dei commenti, confidando in una cittadinanza attiva!!! 

c3e0d08ddf475e524c8b945f121a2f35.jpg La stampa può contribuire a creare pregiudizi e stereotipi.
I media possono però contribuire a creare le condizioni per il dialogo, l’accoglienza, la convivenza pacifica fra persone di differente cultura ed origine.
 La stampa si trova oggi a dover affrontare una dura prova, quella rappresentata dall’avanzata a grandi passi di Internet. La sempre maggiore diffusione della banda larga ha fatto sì che siano sempre di più le persone che leggono direttamente sul Web le notizie del giorno, mettendo in crisi la stampa tradizionale. La preoccupazione maggiore riguarda il fatto che il Web dà la possibilità di far circolare tanta roba, tante notizie, informazioni e il tutto è filtrato.
Spesso si tratta di grandi bufale, messe online da gente alla ricerca del proprio quarto d’ora di celebrità. Noi di Bitontotv stiamo diventando cacciatori, “raccoglitori di informazioni”, scegliamo le notizie, ispezioniamo la nostra vita e decidiamo se c’è un frammento interessante da raccontare, modificare, da proporre alla città.
Fin dall’inizio abbiamo deciso di raccontare i fatti dando la possibilità di conoscere ed è per questo che agli utenti è stata proposta la facoltà di  interagire, perché se puntiamo in una cittadinanza attiva non possiamo fare a meno di dialogare, di capire, ribellarsi, arrabbiarsi, manifestare o rassegnarsi.
Gli ultimi eventi però testimoniano una cittadinanza attiva “solo in parte”, l’utente si appassiona solo alla politica come se la città fosse solo quello e come se bitonto tv ne fosse unicamente la “tribuna politica” ; e giù allora con i commenti fino a quando i fatti vengono direttamente dimenticati, nel senso che non si danno più dati precisi, non si racconta semplicemente quello che è davvero successo, ma si mostra un battibecco fra esperti o finti esperti, opinionisti e cialtroni… Tutti vogliono dare un’opinione – anche giustamente – ma prima di esprimersi bisognerebbe sapere. E l’altra medaglia della città? Quella dell’arte, della cultura e del senso civico, viene completamente snobbata e non vorremmo pensare che tutto ciò non interessa, visto che maciniamo chilometri per  andare a vedere  una mostra, un concerto e siamo sempre pronti a puntare il dito perché in questa città non si fa nulla…..
Così noi dello staff siamo costretti a  mediare rumorosi dibattiti, lasciando al “normale” spettatore e lettore l’arduo compito di capirci qualcosa fra grida e insulti.
Abbiamo un potente strumento in mano, per fortuna carissimi concittadini, c’è un luogo in cui possiamo far sentire la nostra voce e possiamo essere tutti partecipi di una città che vuole e ha bisogno di cambiare anche perché ne ha le capacità, ma non fossilizziamoci sui pettegolezzi, guardiamo oltre la presunzione di dire che qui non si fa nulla!!

Antonella Natilla
IO BITONTO TV E TU?ultima modifica: 2008-07-13T08:35:00+02:00da bfreezones
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21 pensieri su “IO BITONTO TV E TU?

  1. all’ inizio ero uno strenuo sostenitore dello strumento che avete messo a disposizione del cittadino bitontino
    poi questa passione è scemata fino a diventare indifferenza perchè,come dicevi giustamente nell’articolo,si scatenano infinite polemiche su fatti che meritano di essere commentati, e non usati come pretesto per attaccare questo o quello solo perchè si appartiene all’atra sponda(politica s’intende).
    con enorme rammarico ho potuto constatare che il blog(paragonandolo ad uno strumento di misurazione) ha misurato appunto il senso civico di Bitonto e,secondo me,è venuto fuori uno spaccato poco entusiasmante.
    ha dimostrato che il senso civico dei bitontini,la loro capacità d’indignazione,è poco o nulla.
    come si fa ad ignorare completamente la morte di un nostro concittadino sul lavoro,Raffaele,e scatenarsi se si è pro o contro qualche politico locale.
    questo è l’ultimo episodio in ordine cronologico,ma esempi di questo tipo ce ne sono a bizzeffe.
    ogni occasione è buona per attaccare Tizio o Caio,senza lasciare un pensiero o un commento che possa aiutare a migliorare la nostra comunità solo insulti,invettive e tanto altro.questo stanno cercando di far diventare il blog.
    io mi auguro che la pausa estiva,dove inevitabilmente ci sarà un calo di attenzione,possa contribuire a resettare tutto e aiuti a ripartire in maniera più matura.
    un saluto ai responsabili del blog

  2. ho scoperto questo sito e le tante attività del teatro da pochi mesi,e ora quotidianamente leggo gli aggiornamenti,prima ero del tutto ignara di ciò ke veniva organizzato nella nostra città e ank’io rientravo a far parte di coloro che dicono che qui a bitonto non c’è niente…qualcosa in effetti c’è,ma se nn vi prendiamo parte…cmq continuate cosi 😉

  3. Approfittando del dì di festa e di mare e sorseggiando una buonissima orzata (quanto sono antico!) oggi non voglio intervenire sui soliti argomenti politici.
    Approfittando di questo articoletto di Antonella Natilla, vorrei invece parlare di questo luogo che un gruppo di “imberbi”, come li ha definiti ingenerosamente un commentatore ha deciso di mettere a disposizione dei bitontini.
    Lo faccio perchè ultimamente sempre di più sono oggetto di critiche incrociate sul loro atteggiamento, sui testi che scrivono, sulle posizioni che assumono.
    Io non conosco nessuno dei ragazzi se non di vista per averli incrociati e aver associato il volto ad un nome ma mi sento di difendere la loro idea e il loro progetto davanti ad accuse spesso ingiustificate da parte di qualcuno di noi che commentando ogni tanto si permette di “giudicare” un lavoro che credo sarà comunque molto complicato e impegnativo.
    I responsabili di questo blog sono dei ragazzi di età intorno a 20 anni che qualche anno fa per passione decisero di aprire un sito di notizie ed eventi legati a Bitonto. Io che sono spesso on line scoprii questo sito che si chiamava bitonto.net. Poi per una serie di motivi abbandonarono quel sito e decisero di aprirne un altro che rispetto al precedente aveva una sostanziale e straordinaria novità: dava la possibilità a noi lettori di esprimere un parere o di intavolare una discussione sugli argomenti trattati. (io che sono un attento navigatore questa storia l’ho appresa da “Chi siamo” linkata in basso a destra).
    Già e solo per questo i ragazzi andrebbero benedetti perchè da lì, secondo il mio modesto parere, è iniziata una rivoluzione nelle abitudini di osservazione delle cose locali bitontine. Il blog ha accelerato la velocità della circolazione delle notizie. Anche bitonto si è adeguato allo stato della comunicazione mondiale.
    Tutti voi finora vi lamentavate, sicuro anche chi nega, della informazione bitontina, piatta, lenta e legata ai due unici mensili cartacei. difficilmente capace di avere quello sprint di aprire dei dibattiti.
    All’improvviso ho visto replice immediate, comizi portati avanti tenendo in mano le stampe delle pagine del blog, il PD che addirittura ha convocato tre o quattro conferenze stampa per chiarire, negare puntualizzare.
    Insomma, secondo me, questi ventenni stanno dando un contributo determinante al cambiamento di questa città.
    Loro ci hanno messo a disposizione uno strumento, a causa dell’indisciplina sono stati costretti all’inizio della campagna elettorale, a stilare un decalogo di comportamento, lasciano spesso fluire la discussione.
    La qualità di quello che noi mettiamo nei commenti non dipende dai ragazzi ma da noi (andate sul sito di grillo e poi potrete dire!). Loro come tutti i ventenni pieni di passione e di ideali provocano per capire la realtà. Lla lezione che il bravissimo sabino paparella ha dato prima con l’ottimo articolo di provocazione e poi chiedendo una intervista al nuovo coordinatore del PD dimostra che non hanno posizioni preconcette. semplicemente loro vogliono capire. E molti di noi hanno dimostrato di non stare dietro a questi giovani rimproverandoli di “criticare” per il gusto di farlo. Qualcuno di noi, sotto l’intervista di Mancazzo, credo che avrebbe dovuto chiedere scusa per quanto scritto il giorno prima.
    Ma ecco, purtroppo, questa è la cifra di noi bitontini. Ha ragione “operaio”. Questo luogo ha squarciato una finestra sulla bitontinità e sui suoi molti difetti. Ma ci ha anche detto che esistono delle enorme potenzialità che vanno sfruttate, incentivate, sostenute.
    Una ultima considerazione: non venga mai dimenticato che tutto questo è fatto “gratuitamente”. Senza che loro chiedano nulla in cambio. A nessuno. Continuano ad annunciare questo nuovo sito che non arriva. Credo che il ritardo sia dovuto proprio all’autofinanziamento. E autofinanziarsi, a vent’anni, sappiamo tutti è complicato.
    Per cui forza ragazzi, non mollate, il futuro e vostro. E a voi commentatori, aiutiamoli a migliorare questo strumento che ci viene messo a disposizione. Non dimentichiamo che Beppe Grillo ne ha fatto quasi un partito. Noi più umilmente possiamo contribuire a migliorare la nostra città. E’ il minimo che possiamo chiedere ai ragazzi e a noi stessi.

  4. Caro canaruto, la penso come te quando dici che tutti dobbiamo cercare di migliorare la nostra città, anche solo con la forza delle idee, aggiungerei io.
    Perfavore però, lascia stare Grillo, che con il suo modo di fare che lascio commentare ad altri, ha dichiarato 4.000.000 mln di euro. alla faccia dei vari “vaffa”.

  5. Giusto per bloccare sul nascere qualsiasi dibattito su grillo, del tutto fuori luogo in questa sede, voglio sottolineare che a me non interessa quello che dice grillo, nè come lo dice: parecchi politici che non dicono parolacce esprimono bestemmie peggio di lui.
    La l’esempio di grillo è legato al fatto che il suo sito è, volenti o nolenti, un punto di riferimento in italia per creare un movimento di opinione attraverso internet. la citazione di grillo era esclusivamente per questo tipo di considerazioni. Punto. discorso chiuso

  6. Con tutto il rispetto dei ventenni, che invidio per l’età, devo dire che se loro definiscono “giornalismo” gli sdolcinati articoli che fanno, vuol dire che conoscono poco il suo significato. Quando occorre si deve anche poter dire VAFFA…… verso personaggi che inoppugnabilmente hanno agito contro l’interesse del Paese. Inoppugnabilmente, perchè, anche se il post è firmato con il nickname, solo per il “vox populi, vox dei” non dovete ergervi a giudici; se censurare o meno. La vostra responsabilità è estremamente relativa . Le eventuali denunce fioccheranno verso “ignoti”. Attenti a diventare come il “Corriere dei piccoli, dei defunri e dei matrimoni” o, ancora, come quello che era il Primo ma che stà diventando lìLultimo Piano, xxxx. Secondo questi parlare SEMPRE bene di questo o di quello fa comodo alla propria salute (carriera?). Sarete bravi ad usare la lingua di Dante, ma con contenuti vuoti o ascarni per ignoranza d’argomenti!
    L’autorità che vi arrogate a censurare è sintomo di regime e non certo di libertà di pensiero. Questo lo dico a Marika, a Lara, a Francesco e quanti altri dello staff; chi più, chi meno.

    commento parzialmente cancellato ai sensi dell’articolo 5 e 5bis del regolamento

  7. Caro lettore – perchè questo è nonostante gli insulti – Travaglio
    tralasciando la presunzione con cui sceglie i nickname, ci terremmo a sottolineare solo un paio di cose.
    Può ritenere quello che vuole sulla nostra linea editoriale, può offenderci quanto vuole, non è un problema e – per fortuna – abbiamo diverse fonti di informazioni oggi. Non le ha ordinato il medico di leggere BitontoTv. Può andare altrove.
    Ci permetta di dissentire sul fatto che siamo smielati, ma su questo sono i fatti a dimostrare il contrario.
    Sulle responsabilità in merito ai commenti, spero non faccia l’avvocato, sarebbe uno dei peggiori sulla piazza. Perché i responsabili del blog sono responsabili in solido e la diffamazione nei commenti è equiparabile a quella fatta mezzo stampa.
    In ultimo, tutti gli spazi civili hanno bisogno di regole per una convivenza pacifica. In quanto ideatori ed amministratori abbiamo delle responsabilità. Se le nostre regole le vanno strette, ripetiamo, vada altrove.
    Un ultima considerazione: in 6 commenti ha offeso 5 volte. Coperto da nickname. Complimenti.

    BitontoTv Staff

  8. Un post tranquillo, sereno, ma ricco di problematiche dialettiche e culturali, un invito a non azzuffarsi sempre e in continuazione sulla piazza politica, ma a sforzarsi di guardare le altre sfaccettature della realtà bitontina e a commentarla, diventa improvvisamente un invito ad azzuffarsi.
    Peccato!
    E’ proprio vero, l’uomo è un essere ingrato.
    E’ proprio vero, l’uomo vuole che a Bitonto non deve nascere nulla, se non la gramigna.
    E’ proprio vero, l’uomo ti deve tirare per forza le pietre addosso.
    E’ proprio vero, l’uomo vuole una città mediocre, alla faccia della città , sede di “Universitas”.
    E’ proprio vero, l’uomo vuole una comunità asociale e fuori dai circuiti della modernità.
    E’ proprio vero, l’uomo vuole una città pigra e senza speranza.
    No!
    Questi ragazzi hanno fatto nascere in Bitonto un nuovo modo di fare informazione.
    Questi ragazzi hanno fatto crescere in Bitonto la cultura di Internet.
    Questi ragazzi hanno costruito nel mondo una rete di informazioni tali da far sentire i nostri emigrati più vicini alla loro terra d’origine.
    Questi ragazzi , come ho letto in un commento, hanno sparigliato le carte dell’informazione a Bitonto.
    Questi ragazzi rappresentano a Bitonto la speranza per i loro coetanei e per gli stessi adulti, quella speranza di cui parlava il Papa, oggi.
    Non arrendiamoci.

  9. Ritorno da una bella serata passata in compagnia di amici veri, a cercare un refolo di vento tra Palese e Santo Spirito…. Ritorno, dicevo, e mi trovo a sottoscrivere Canaruto e Po, compresa la sacrosanta indignazione di quest’ultimo e a parte l’orzata del primo (è troppo dolce Canaruto e anche forse troppo “antica”)

    Mi permetto una riflessione sulla FATICA che deve costare ai Ragazzi del Blog gestire una linea editoriale (sono sicuro che ci sia) costantemente esposta ai commenti immediati dei lettori.
    Ieri Ottavio chiedeva una gestione “british” delle notizie, racconti neutrali e asettici … oggi la richiesta di essere meno sdolcinati … francamente mi avevano segnalato questa “piazza virtuale” come un covo di berlusconiani … siccome non credo al “sentito dire”, ho voluto fare una “passeggiata” nella piazza e dopo alcune settimane di frequentazione mi permetto di dire che informazione e passione civica trovano spessissimo il giusto equilibrio nei vari post.
    Complimenti sinceri.

    Questo è il mio parere. Credo anche che comunque questo confronto “senza rete” sia una grande opportunità anche per i ragazzi stessi e per la loro formazione giornalistica … una sorta di “linea del fuoco” che sicuramente fornisce una esperienza che li ripagherà nel futuro anche se questo non sarà professionalmente giornalistico in senso stretto.
    Certo però che in prima linea capita di tutto, così come in piazza non possiamo scegliere chi incontrare … il mondo perfetto non esiste e non dobbiamo essere insofferenti per questo.
    Non voglio ricadere in un errore passato, ma nonostante la buona volontà non ho capito con chi ce l’avesse Travaglio, ho solo percepito una eccessiva aggressività priva di chiarezza e di contenuti reali.

    Ad Antonella Natilla vorrei dire che ritengo positiva la attenzione agli accadimenti politici che vedo sul blog … è il primo momento dopo tanti anni che questa città si risveglia sotto questo aspetto e il merito è in gran parte Vostro. Anche qui i toni non saranno sempre quelli ideali, ma c’è tantissimo oro nella sabbia … basta avere la pazienza di cercarlo.

    Vorrei concludere chiedendo ad Operaio e ai Lettori di andare al post dell’8 Luglio scorso intitolato “Morte Bianca, oggi lutto cittadino” e di leggere il commento di Marino Pagano.
    Non è bello ma è qualcosa di + …
    E’ un quadro fatto con le lettere, una pagina di sceneggiatura del neorealismo costruita con parole di Verità.
    Ripeto di essere grato a Marino Pagano (che non conosco assolutamente) per aver dato voce al dolore di una Comunità, anche se questa Comunità (e qui Operaio ha ragione) è in maggioranza “distratta” su quello che dovrebbe tenerla unita nei momenti importanti come il dolore o spesso il senso civico.
    Le parole di Marino Pagano però sono forti e, in un certo senso, riabilitano per un po’ tutti noi … compreso Travaglio.

    Saluti
    Sacetox

  10. La permalosità porta facilmente ad interpretare parole che vorrebbero essere di sprone come offesse. Non immaginate quanto apprezzi il vostro valore e capactà d’intrapresa. Ma parlare asetticamente dei più svariati argomenti, giusto per far salotto, non è giornalismo; è puro accademismo lenguistico-lrtterario.
    Dovete avere più grinta. Ricordatevi, se i fatti sono veri non ci sarà mai nessuno a querelarvi.
    Insistere a far pubblicare i pubblici bilanci economici di enti chre usano fondi pubblici è un obbligo da parte di questi. Non farlo lascia sempre l’ombra del dubbio. E, ripeto, forse non ne avete bisogno, ma siete oltremodo apprezzati. Tanti anni fa scrivevo anch’io, e menavo persante; non ho mai avuto mai ne minacce ne querele di sorta. Il segreto? Mi documentavo, con carte alla mano.
    Per esempio perchè non soffiate su quello che una volta qualcuno ha chiamato impripriamente “venticello della calunnia”; con quel venticello, dagli scchedari degli uffici del comune non avete idea di quanti scheletri risusciteranno, senza aspettare il giorno del giudizio.
    Auguri allo staff

  11. Mi permetto a ergermi a paladino dei ragazzi, non ne hanno bisogno, ma serve.
    Del personaggio che si definisce “Travaglio” (c’è anche il reato di utilizzo di identità altrui, lo sa questo signore, magari facendo una mail al vero Travaglio potremmo farci due risate!) credo di aver identificato l’identità da quello che scrive e per questo motivo sono a disposizione dei ragazzi per indicare loro il suo nome.
    Voglio dire, se è stato “allontanato” da uno dei giornali bitontini, senza che nessuno ne abbia pianto la mancanza un motivo ci sarà, se si arroga ruoli che subito dopo vengono smentiti dai legittimi titolari un motivo ci sarà.
    Se i suoi commenti vengono censurati con riferimenti ad articoli precisi del regolamento un motivo ci sarà.
    se quasi mai gli utenti replicano ai suoi commenti un motivo ci sarà

    “Travaglio” (la chiamo così perchè ha usato in questo caso questa maschera e immagino le piaccia che la chiami così) come fa a parlare di permalosità dei ragazzi se in due suoi commenti li definisce senza mezzi termini fascisti? hanno il diritto di replicare.
    Ha ragione lo staff. Se lei ha delle carte esplisive in mano, si costruisca un blog e metta lei on line le “carte” che dichiara di avere. Se poi sono davvero così esplosive come dice il suo SENSO CIVICO (di cui tanto millanta il possesso) dovrebbe portarla a mettere tutto in una busta e inviare alla procura della repubblica, unica autorizzata a decidere se sono documenti che richiedono processi o meno. Non un sito internet, nè i giornali.

    Usando lo stesso suo metro di giudizio e partendo dal presupposto che lei non sia permaloso posso tranquillamente considerarla uno stronzo senza avere paura che lei si inalberi. Tanto lei non è permaloso!

  12. “La forma blog tende a dare potere a chi gestisce la vicenda e a condizionare i contenuti e il modo in cui questi vengono ricevuti. E siccome la satira è contro il potere, si uccide la satira dandole potere.

    Se la tv è un narcotico, il blog può essere un ipnotico potentissimo, siamo rinchiusi nelle nostre casette e non facciamo nulla. Conviene spegnere e uscire e incidere nel reale. E’ molto meglio”
    Daniele Luttazzi

    Ai ragazzi del sito ripropongo la mia preghiera di rimanere lontani da giudizi propri sulle notizie, e fornirle limpide così come sono in realtà.

    Personalmente sono stanco di subire i condizionamenti malevoli dei servitori di palazzo, di dover faticare a distinguere tra fatto e interpretazione, tra accadimento e velina.

    Voi che siete all’inizio, non inginocchiatevi al potere informativo, distinguetevi, anche per chè si può fare.

    BBC, Euronews, Report insegnano che un giornalismo eticamente accettabile esiste.

    Fate in modo che i vostri lettori, uditori, telespettatori pensino, facciano ragionamenti, incomincino a inserire autonomamente le tessere in questo puzzle complicato che è la realtà.

    Le interpretazioni di chi lancia notizie determinano potere, non penso che sia l’aspirazione di un giornalista averne!

    Lo schema dei blog in cui si vomitano le proprie ragioni, senza ascoltare le altre, è quello imperante; Voi tentate di non alimentare questo andazzo.

    Grazie

  13. Io mi chiedo solo una cosa: siamo commentatori e lettori di questo blog . Io non so quanta gente lo legge ma saremo in tanti. Le notizie – quelle vere, non quelle che ci si inventa perchè non si ha cosa scrivere o per leccare qualcuno – ce le danno sempre loro per primi. Non è così? Bitonto.net va sempre a ruota, pure il Levante o la Gazzetta.
    Io solo per questo sono loro grato. E ci dobbiamo pure prendere il diritto di dire come devono o non devono fare?
    Ma scusate, lasciamoli in pace!
    Grazie ragazzi per tutto

  14. Comunichiamo all’utente che si firma Travaglio che a seguito di un controllo sulla mail indicata, il legittimo proprietario dell’indirizzo di posta elettronica ci ha risposto di non aver mai postato sul nostro blog e ci ha diffidato dall’utilizzare il suo indirizzo.

    Per tutelare il blog, i suoi utenti e noi stessi abbiamo inoltrato formale richiesta alla polizia postale di individuare il titolare dell’abbonamento telefonico che corrisponde la codice IP da cui risultano lasciati i commenti sul blog e poter adire a tutte le azioni legali di difesa e risarcitorie nei confronti dell’autore di tali commenti.

    Questo per informazione all’utente e a tutti i nostri lettori.
    Grazie

  15. Sig. Travaglio (o …….. ……… ) marica è stata fin troppo chiara stamattina.
    Se io voglio venire a casa sua non posso pretendere di girare scalzo e mettere i piedi sul tavolo. Immagino che la sua signora quanto meno si indisporrebbe.
    Questo luogo non è di proprietà pubblica ma è di proprietà privata. Per cui le se vuole restare deve rispettare delle regole che noi, anche per colpa di gente come lei, siamo stati costretti a mettere.
    Noi cerchiamo di fare il nostro meglio, a volte ci riusciamo a volte no. Nessuno è perfetto tutti siamo perfettibili. Ma quanto meno cerchiamo di rimanere nell’alveo della buona educazione e lei firmandosi Travaglio o anche con gli altri nick con cui è solito nascondersi spesso non ha rispettato le nostre regole nè quelle della buona educazione.
    La notizia che da ora in poi si asterrà dal lasciare commenti ci fa decisamente fare un sospiro di sollievo a noi e a credo a molti utenti.
    La sua assenza quanto meno mi/ci eviterà di lasciare commenti come questo di cui avremmo fatto volentieri a meno in quanto abbassano tantissimo il livello della discussione e ci costringono a fare il doppio del lavoro per riportare su queste pagine utenti che vengono qua con idee positive e propositive e che rimangono nauseati da discussioni come questa.
    Grazie e Addio

  16. Premetto: travaglio= voce del verbo travagliare, partorire, dogliare.
    Caro franceschino, cosè secondo te xxxxxxxxxare cose solo perchè non garbano a te o al tuo staff, anche se di offensivo hanno niente, se non una definizione che piace poco?
    Non l’hai studiato sui libri di storia , qualche anno fa, a scuola, o era una materia che ti ripugnava. Forse quel periodo storico non l’avete toccato neanche perchè, agli sgoccioli, era arrivato, finalmente, il periodo delle vacanze. E chi se ne fregava di conoscere il XXnnio.

  17. Travaglio questo tuo parto dura un pò troppo, spero che il nascituro veda la luce il più presto possibile, così non avrai più tempo da perdere con il blog, e potrai dare il tuo latte avvelenato al tuo caro figlioletto. Auguri e figli maschi…

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