CARI MATURATI…

A maturità conclusa, l’estate più lunga e le scelte che potrebbero cambiarti la vita. Lettera ai maturati, Confidence ci mette il suo zampino


“Si ripensa all’adolescenza, quando si avevano grandi velleità e si pensava che il mondo era nostro: ma potevamo acciuffare poco, perché troppo giovani.”

Mario Luzi


1aadc2341c51b14a7239205808fd8a7d.jpgEd ecco ci qui, gli esami sono finiti o quasi.
La tanto agoniata maturità è ormai alle spalle e si è pronti a immergersi in una nuova avventura: la vita reale.
Cari ragazzi, nell’ultimo anno delle superiori siete stati perseguitati da un dubbio:  proseguire la propria carriera scolastica o trovarsi un lavoro con tutte le difficoltà annesse, ma questo è un altro argomento…………
La scuola materna, le elementari, le medie e la superiore,  sino a ieri stavate seguendo un percorso obbligato fortemente presidiato e organizzato dagli adulti, voi dovevate soltanto partecipare e seguire le regole per procedere nel cammino e per tutto il resto?  Don’t  worry be happy, ci pensavano gli altri!
Tutto questo è terminato e la maturità di cui tanto si parla si sostanzia in ciò: trovarsi di fronte a una decisione personale e impegnativa; forse per la prima volta la famiglia, anche se attenta e affettuosa, non potrà preservarvi dallo sperimentare un senso di solitudine di fronte alla ricchezza e alla complessità della vita.
Cari ragazzi, la scelta che effettuerete sarà in qualche modo ineluttabile, cioè delimiterà le infinite opportunità che fino ad ora avevate davanti, aprendone alcune e chiudendone altre. Non si tratta di raccogliere informazioni sulle diverse carriere di studio e decidere razionalmente in base alle notizie ottenute, dovrete decidere e farlo in fretta! Per non parlare poi dell’entrata in gioco di tutti i complessi aspetti affettivi –emotivi. La scelta di un nuovo indirizzo di studi oppure l’entrata nel mondo del lavoro, rappresentano un passo  importante  sulla strada della conclusione del processo di separazione dalla nicchia affettiva primaria della famiglia..
Cari ragazzi, godetevi il momento e non abbiate paura:  è questa finalmente la vita con le sue gioie e le sue perplessità. Seguite il cuore senza tregua oltrepassate la linea d’ombra e custodite quella  vostra tensione affettiva che deve rimanere intatta di fronte alle mode e alle visioni di questo mondo che spesso separa le generazioni.
Cari ragazzi, vi siete “maturati” e forse è arrivato il momento in cui l’adolescenza deve essere superata, finirete per ritrovarvi cambiati e continuerete a cambiare per tutta l’esistenza, ma cari ragazzi non perdete nulla di quello che avete e vi siete guadagnati perché è con la vostra coscienza sulla natura, sulla pace e sulla giustizia sociale che un giorno reggerete il mondo!!!!
In bocca al lupo

Che fu dietro quei vetri che straziano il silenzio
e irraggiano nel vuoto lo stupore
d’un viso che non sente più il suo rosa?
Attoniti si perdono gli occhi in banchi d’azzurro
e neppure il tuo pianto si ripete.
Ondeggia il sicomoro stranamente fedele.
Gelo, non più che gelo le tristi epifanie
per le strade stillanti di silenzio
e d’ambra e i riverberi lontani
delle pietre tra i bianchi lampi delle fontane.
Ombra, non più che un’ombra è la mia vita
per le strade che ingombra il mio ricordo impassibile.
Equoree primavere di conche abbandonate
al vento il cui riflesso è solitario
nel fondo col tuo viso scarduffato!
Schiava ai piedi di un’ombra, ombra d’un’ombra
disperdi nel tremore dell’acqua il tuo sorriso.
Una nuvola oscilla e un incerto paradiso.
Non più nostro il deserto che ci avvince e ci separa
nella bocca inarcata dall’oblio,
non più il dominio audace di pallore
delle tue braccia al vento dall’alte balaustrate.
Sguardi deserti, forme senza nome
nella notte pesante pendula sul tuo cuore.
Mario Luzi (1914-2005)
 
A cura di Antonella Natilla

CARI MATURATI…ultima modifica: 2008-07-06T12:00:00+02:00da bfreezones
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento