IN RICORDO DI MARIOLINO

a6439bea4a11ad5421a8f7ea927379c4.jpgSabato il secondo Memorial Mario Licino, quadrangolare di calcio per ricordare un uomo ma soprattutto una idea di sport ‘diversa’

Pochi hanno saputo coniugare felicemente vita e sport come lui”. È questo che si dice di Mario Licinio, per tutti ‘Mariolino’, stroncato all’età di 61 anni da un male incurabile. Instancabile centrocampista, giocatore del Bitonto quadrato e preciso, prima numero 10 degli anni ’70, poi allenatore negli anni ’90. La città lo ricorda sempre con affetto e rimpianto e lo fa ancora, nel 2008, con il secondo Memorial “Mario Licinio”, un quadrangolare in programma il prossimo sabato 14 giugno, dalle ore 16,00, sul terreno dello Stadio Comunale “Città degli Ulivi”.
Il memorial è un’iniziativa dell’ A.S.D. Olympia Bitonto, è promossa dall’A.S. Bari, A.S.D. Noicattaro e  l’Andria Bat, patrocinata dal Comune di Bitonto, dall’Assessorato allo Sport, dalla Provincia di Bari, da C.O.N.I , F.I.G.C, C.A.S e U.S. Bitonto. A presentare la manifestazione calcistica il giornalista sportivo Nicola Lavacca.
Mario ha solo 20 anni quando incomincia a farsi strada nella squadra neroverde ed è riconosciuto da subito come uno dei giocatori migliori dell’annata; fisico gracile ma forte, è dotato di velocità, lucidità e abilità nei contrasti ed entusiasma compagni di gioco e spettatori; dai dribbling improbabili ai passaggi attenti, dagli scatti impressionanti a tiri lunghi e sempre esatti, Mario Licinio diventa punto di riferimento della squadra. La sua vita calcistica si intreccia con quella umana: uomo onesto e corretto dentro e fuori dal campo, amici e conoscenti lo ricordano quasi come un idolo. La manifestazione rappresenta solo un tentativo di riempire un vuoto che l’immortalità di Mariolino ha scavato nell’idea di gioco di squadra.  È questa figura che la giornata del memorial tenta di ricordare, una giornata che cercherà di arrivare al 90’ con il nome di Mario –  nella testa e nei piedi – che correrà con i ragazzi su quel campo, sempre, almeno fino a quando il pallone smetterà di rotolare.

Lara Carbonara

IN RICORDO DI MARIOLINOultima modifica: 2008-06-09T08:00:00+02:00da bfreezones
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3 pensieri su “IN RICORDO DI MARIOLINO

  1. un calciatore che aveva un particolare “stile” di eleganza sia fuori che dentro il campo e che mi piace ricordare insieme a un altra figura
    dello sport bitontino che merita il giusto riconoscimento di “EDUCATORE” e cioè il compianto “professore” NICOLA ROSSIELLO

  2. Credo, senza peccare di falsa modestia, che Mario Licinio sia stato uno dei più grandi calciatori che il terreno di gioco del campo da calcio del bitonto abbia mai visto…faceva con i suoi precisi lanci, grandi gli attaccanti modesti, e stratosferici quelli bravi, come lo era Chimenti è stato grande anche ad Altamura dopo Bitonto e a Molfetta dove ha chiuso la sua grande carriera…come allenatore poi il modulo Sacchi…? bhe lui lo aveva attuato 10anni prima a bitonto nella stagione 84/85..l’unico rammarico…peccato che i suoi concittadini scordano facilmente…riposa in pace numero 10!!

  3. Credo, senza peccare di falsa modestia, che Mario Licinio sia stato uno dei più grandi calciatori che il terreno di gioco del campo da calcio del bitonto abbia mai visto…faceva con i suoi precisi lanci, grandi gli attaccanti modesti, e stratosferici quelli bravi, come lo era Chimenti è stato grande anche ad Altamura dopo Bitonto e a Molfetta dove ha chiuso la sua grande carriera…come allenatore poi il modulo Sacchi…? bhe lui lo aveva attuato 10anni prima a bitonto nella stagione 84/85..l’unico rammarico…peccato che i suoi concittadini scordano facilmente…riposa in pace numero 10!!

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