DA SCUOLA IN AZIENDA CON L’ITC VITALE GIORDANO

21 ragazzi impegnati in stage formativi presso 10 aziende della provincia
Soddisfazione per le società ospitanti: aperte anche possibilità di tirocini retribuiti in estate

Come oasi nel deserto. Se per i giovani d’oggi le opportunità lavorative e formative sono solo un miraggio, c’è qualche esperienza che sconfessa la regola. Lungi dal definirle eccezioni – andrebbero altrimenti a confermare un ordinario scenario deprimente – le possibilità di crescita professionale diventano testimonianze di quotidiana vita scolastica nell’ITC Vitale Giordano. E i dati che raccontano “Operazione lavoro”, i percorsi di alternanza scuola-lavoro appena conclusi, non mentono: 4 settimane di stage per oltre 150 ore di lavoro sul campo; 21 alunni impegnati in 10 aziende; possibilità di proseguire con tirocini estivi retribuiti.
Da anni – in realtà – l’Istituto Commerciale organizza tirocini formativi presso rinomate aziende locali e non, perseguendo quell’imprescindibile scopo di professionalizzazione che è insito nella natura del Giordano. Da iniziativa soggettiva della scuola superiore ad azione istituzionalizzata il passo è breve. In virtù di quanto proposto dal decreto legislativo 77 del 2005 ed a partire dall’anno scolastico  2006-2007, infatti, gli stage non sono più interventi occasionali ma step di una ben precisa politica di educazione.
In collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Spegea – scuola di management, l’Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria ed Artigianato e la Federazione degli Industriali della Provincia di Bari, l’ITC Giordano permette agli alunni delle seconde classi di vivere preziose esperienze di formazione.
Il percorso “Operazione lavoro” si articola in fasi, coprendo i tre anni centrali di didattica curriculare. Durante la prima annualità di orientamento e di selezione  vengono scelti, per motivazione e capacità, alcuni alunni da avviare all’esperienza di alternanza. L’impegno sul campo si concretizza, poi, nei due anni successivi (il terzo ed il quarto di corso, ndr), quando i selezionati lasciano i banchi di scuola per entrare negli uffici delle aziende partner. Dalle 8 alle 14, per 5 settimane, gli alunni sono a lavoro, a scoprire nella materialità di un carteggio o del pc i concetti studiati sul libro di testo.
Il bilancio che ne consegue è più che positivo. Dalle 10 aziende partner per l’anno 2007/2008 –Inform SH, Gruppo Degennaro, Bosch, Gruppo Intini, Azienda Servizi Vari, La Rosa Blu Global Service, Fattora – Gruppo Milo, Acquedotto Pugliese, Auchan Ipermercati ed Oleificio Cima di Bitonto – i feedback arrivano tutti con segno più e con grande soddisfazione di tutor ed amministratori. Ne è riprova ulteriore la possibilità che alcune di queste società hanno aperto agli studenti: continuare con tirocini retribuiti già dall’incipiente estate o, persino, addivenire ad accordi contrattuali.
Un’ottima modalità d’apprendere” la definisce il dirigente dell’ITC Giordano, Arcangelo Fornelli, ma non pare inopportuna la metafora dell’oasi nel deserto ancor più in una città, come Bitonto, che al succitato decreto del 2005 non ha prestato affatto orecchio. Il tecnico-commerciale, infatti, è l’unica scuola ad aver colto le opportunità avanzate dall’allora governo Berlusconi, “nonostante – confessa il dirigente – i numerosissimi problemi organizzativi, risolti dalle professoresse Buquicchio ed Adriani che ci lavorano su tutto l’anno”.
A tirar le somme, però, ad impegno profuso corrisponde la reale crescita degli alunni. Segno di una scuola che si riprende quel ruolo educativo e formativo che gli è proprio, a dispetto di un ben più scialbo nozionismo. Oasi, ancora una volta, nel deserto scolastico di esperienze maieutiche.

Marica Buquicchio

DA SCUOLA IN AZIENDA CON L’ITC VITALE GIORDANOultima modifica: 2008-05-31T06:33:10+02:00da bfreezones
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