UNA SERATA DI NORMALE INTEGRAZIONE

 
 

Aggiungi un posto a tavola, che c’è un amico in più” diceva una nota canzone di Johnny Dorelli. E, infatti, il 19 (u.s.) di posti a tavola ce n’erano davvero tanti. Via Tempesta pullulava di bambini affamati e sorridenti, di gridolini gioiosi, di risate fragorose e occhi sognanti. Come ogni anno l’associazione “Più Valore” Onlus, in prossimità del 24 maggio, giornata regionale del diversamente abile, ha organizzato una serata di sensibilizzazione sulla tematica, dal titolo “Più valore…all’integrazione”.
Circa 250 bambini delle scuole elementari si sono incontrati a “Pizza in” hanno mangiato una pizza, hanno giocato e cantato, si sono sfidati in gare. Giochi, colori e anche un coro gospel hanno allietato e divertito i presenti per alcune ore.
L’intento dell’iniziativa è stato, come ha affermato Marilena Ciocia, coordinatrice del comitato operativo “Disabilità e diversabilità” dell’ associazione “Più Valore” Onlus, di tradurre l’integrazione dei diversamente abili in una realtà quotidiana e abituale, senza farla sembrare come qualcosa di extra-ordinario.
Durante questa festa di suoni e colori, infatti, non si è affatto parlato di diversità proprio perché si voleva trasmettere ai bambini, ma anche agli adulti presenti, un’idea di quotidiana normalità che dovrebbe essere alla base del percorso verso l’integrazione dei diversamente abili.
Nel rapporto con queste persone non si dovrebbe guardarle con occhi timorosi o, persino, imbarazzati, ma bisognerebbe considerarle simili a noi pur salvaguardando le differenze specifiche di ogni singolo individuo che evitano l’omologazione o la massificazione.
L’associazione “Più Valore” Onlus, che da anni si occupa della difesa e della tutela dei diritti dei cittadini “fragili”, ed anche delle persone diversamente abili, è ben consapevole che queste occasioni da sole non bastano perché, per realizzare una reale integrazione, è necessaria una duplice opera, da una parte di continuo stimolo nei confronti delle persone  coinvolte e dall’altra di  sensibilizzazione, di semina, finalizzata a creare intorno una vera e propria cultura della diversità in modo che l’integrazione diventi una prassi ordinaria, un modus vivendi  di tutti gli esseri umani.
Per questo il Presidente dell’Associazione, Angelo Caldarola, ha sottolineato l’importanza dell’agire in rete, così come avvenuto nell’occasione della serata, che ha visto la collaborazione tra il Comune di Bitonto,  le Scuole elementari dei quattro Circoli Didattici della città oltre all’Istituto Sacro Cuore, ma soprattutto il ruolo fondamentale delle famiglie, degli insegnanti e degli operatori che hanno in carico fin dall’infanzia le persone con disabilità per  consentire loro il percorso verso la diversa abilità, l’autonomia e… la vittoria finale.

Chiara Colamorea

UNA SERATA DI NORMALE INTEGRAZIONEultima modifica: 2008-05-22T16:25:00+02:00da bfreezones
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