BITONTO TRA I “CATTIVI” DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

aaec6062c8d02b2e6147d26e81bfc3db.jpgLa notizia è schizzata dal portale ufficiale della Regione Puglia. Il titolo campeggia in homepage con fare accattivante da ieri mattina: Raccolta differenziata: l’elenco dei “cattivi“. Ti viene facile andarci a cliccare e forse ti viene anche facile sorridere a leggerne i nomi.
L’assessorato all’ecologia, infatti, comunica telegraficamente che “per rendere trasparente ed efficace l’afflusso dei dati della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, la Regione ne ha deciso la pubblicazione mensile sul portale ambientale“. E aggiunge: “Alcuni Comuni, tuttavia, continuano a non adempiere a questo semplice ruolo di trasmissione.”
Sotto appare la lista dei cattivi. Con Bitonto in prima fila, assieme a Bari, Cassano, Castellana, Conversano. Questi solo per la nostra provincia barese, chiudono il cerchio delle province di Taranto e Brindisi, invece, Torchiarolo, Francavilla Fontana, Ginosa, Montemesola, Avetrana, Leporano e Brindisi stesso.
Sul sito seguono le parole che apostrofano gli amministratori e che suonano piuttosto ferme e pesanti: “Tali inadempienze sono illustrative delle difficoltà e della superficialità con cui a volte le Amministrazioni Locali affrontano tale questione.” Una stoccata, nel nostro caso, a Vito Cazzato il cui assessorato, ad onor del vero, ha fatto positivamente molto parlare di sè con iniziative a varie titolo e l’istituzione di un Centro di Educazione Ambientale (cosa di non tutti i Comuni).

BitontoTv staff

BITONTO TRA I “CATTIVI” DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATAultima modifica: 2008-05-21T07:35:00+02:00da bfreezones
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12 pensieri su “BITONTO TRA I “CATTIVI” DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

  1. E’ IMPORTANTISSMO FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA! IO SONO UNA DELLE TANTE CHE A BITONTO LA FA’ , LO SO CHE SIAMO ANCORA IN POCHI ED E’ PROPRIO X QUESTO CHE STO LASCIANDO IL MIO COMMENTO. ALLA FINE NON CI COSTA NULLA SEPARARE LA CARTA DAL VETRO ECC., MAGARI ALL’INIZIO PUO’ SEMBRARE FASTIDIOSO MA VI ASSICURO CHE DOPO NEANCHE 2 SETTIMANE DIVENTERA’ UN’ABITUDINE A CUI NON CI SI FA PIU’ NEMMENO CASO!
    QUALCHE TEMPO FA’ CI FU UN’INIZIATIVA A BITONTO PROPRIO X INCENTIVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, ERA TIPO UNA RACCOLTA PUNTI DOVE POI ALLA FINE DELL’ANNO SI AVEVA DIRITTO A DEI PICCOLI PREMI IN BASE AI KG. DI RECICLAGGIO FATTI; SEMBRAVA UNA BUONA INIZIATIVTA CHE POTESSE ATTIRARE COLORO CHE ERANO ANCORA UN PO’ RESTII MA ALLA FINE I PREMI NON SI SONO MAI VISTI. SECONDO ME BISOGNEREBBE RIFARE UNA INIZIATIVA DEL GENERE MAGARI UN PO’ PIU’ SERIA IN MODO DA ATTIRARE LA GENTE CHE INIZIA MAGARI PER GIOCO E POI VA AVANTI PER BUON SENSO.

  2. La raccolta differenziata deve essere fatta da tutti i comuni, oppure dovrebbe essere preteso dai gestori (proprietari della cava di conferimento); perchè se bitonto diventa improvvisamente civile differenziando la spazzatura al 100%, e nella discarica continua ad essere conferito di tutto, proveniente dagli altri comuni del bacino, siamo sempre daccapo.
    All’ente che gestisce (ECOAMBIENTE) non gliene frega niente, tanto, per essa, è tutto oro quello che cola; e più critica è la situazione, più ci guadagna (con le concessioni a scavare ulteriormente e per riempire successivamente e, ancora, con la “pietra filosofale”, trasformare la cacca in oro.
    Se invece la cava, esaurito il materiale estratto, divenisse di proprietà comunale (il sottosuolo non è privato), i proventi di conferimento arricchirebbero la collettività e ci sarebbe più controllo sulla tipologia dei rifiuti.
    Cordialità da arch. Vincenzo Sblendorio

  3. Credo che lo scarso successo della raccolta differenziata, oltre che alla pigrizia dei bitontini, sia da attirubire allo scetticismo che c’è in giro..
    Ricordo che qualche anno fa girava la voce (non so se poi confermata o smentita) che i rifiuti nei cassonetti destinati al riciclaggio finivano poi con l’essere raccolti con tutti gli altri e buttati nella discarica indistintamente!

  4. Questa notizia non sorprende ma sconcerta……..Spero che però oltre al pignisteo che accompagna queste notizie, chi amministra la cosa pubblica sappia risolvere il problema con criteri MERITOCRATICI E NON DI ASSISTENZIALISMO ad personam. Credo che bene abbia fatto il precedente assessorato con le iniziative sull’ambiente dando un impulso politico agli operatori del settore come affermano giustamente gli amici del Blog, quello che è evidente è il fallimento del CEA ELAIA ( http://www.elaiabitonto.it/ ) che non ha saputo assolvere al suo compito.

  5. Da un po di tempo su questo blog sembra che tutti i mali della città passano per il Cea.

    Gli incendi? è colpa del Cea.

    La differenziata non va? è colpa del Cea

    Fra poco arriveremo alla criminalità se non alla mafia.

    Inizio ad immaginare che sono altri i motivi per cui osteggiate tanto questo cea.

    vorrei chiedervi:

    Chi ha fatto il monitoraggio sullo sversamento di rifiuti nell’agro bitontino lo scorso anno consegnandolo alle forze di polizia locale?

    Chi ha fatto in modo che Bitonto fosse unico comune in Puglia destinatario del contributo Conai (Consorzio Nazionale degli imballaggi) per la campagna sulla differenziata che parte a breve?

    Vi dispiacerà (ve lo do in anteprima: non svenite dalla rabbia o dall’inviadia) ma chi la Regione Puglia, a seguito di regolare concorso, ha seleziona per la campagna regioanale e provinciale per la differenziata? il Cea di bitonto su 30 Cea in Puglia

    Chi ha fatto in modo che 3 scuole bitontine arrivassero ai primi posti sulla graduatoria del bando regionale “la strada” fra 150 progetti per la mobilità sostenibile?

    Qual’è l’unico servizio comunale dotato di un sito aggiornato quotidianamente (quello che cita lei Pazieza) che rende conto di quanto fatto?

    Chi era nella mattina di domenica scorsa presso il gruppo scout Bitonto2 a discutere sul problema rifiuti dando informazioni e notizie e raccogliendo sollecitazioni e roposte?

    Se volete discutere con serietà facciamolo, ma finitela di essere la gramigna di questo paese.

    per fortuna ieri ero dal mio dentista che mi diceva: “non sai quanto mia figlia sia entusiasta delle attività svolte quest’anno con voi. immagina che adesso dobbiamo prestare attenzione ogni volta che ci muoviamo, a non prendere l’auto, a rispettare le regole della strada…” (il progetto era sulla mobilità sostenibile)

    questi sono i nostri risultati. le vostre futili riflessioni non ingenue ma con un preciso bersaglio possono solo farci capire che lavoriamo nella direzione giusta. la mancata comunicazione dei dati da parte del Comune di Bitonto alla Regione, cosa c’entra con il fallimento del Cea? da dove lo desume? Pazienza, mi dispiace ma lei la sa fin troppo lunga. approfitta di altro per attaccare in maniera ingiustificata il cea.
    lei finora cosa ha fatto? ci dica e ci istruisca.

    “Non ho paura della cattiveria dei malvagi, ma del silenzio degli onesti” (M. L. King)

  6. fallimento del cea? e che ci azzecca con il mancato trasferimento dei dati alla regione con il cea? per favore, staff del blog, accertatevi che i commenti siano pertinenti con i testi – e magari date una contestualizzazione migliore ai testi per evitare che gli utenti sparino a zero su tutti…

  7. Se al posto di criticare navigaste in internet in cerca di un lavoro, a quest’ora non stareste sul blog a scrivere, ma dietro qualche scrivania a lavorare!
    Vi auguro presto di trovare un lavoro che vi soddisfi o nell’attesa un buon corso di yoga, indicato per le persone nervose!
    ps: io per fortuna ho appena finito di lavorare:)

  8. chiedo umilmente scusa al dott. tribuzio marco se si è sentito offeso, ma non era nelle intenzioni.
    non me ne vogliano neanche quelli della redazione.
    sono convinto che, alcune volte, con la critica si può spronare a far fare meglio.
    richiedo scusa al cea elaia.
    mi propongo a far conoscere il territorio.
    inoltre voglio assicurare tutti che non ho un briciolo di invidia.
    vincenzo

  9. gent.mo v.

    visto che il Barbiere di Siviglia non le aggrada (forse sarebbe stato meglio per lei l’Otello di Verdi, preso dalle sue cieche visioni di gelosia), le rispondo con un epigrafe del XVII sec. che si trova all’ingresso dell’università di Pisa:

    “tenpo a tenpo
    chi sa sa
    chi nnn sa’
    su danno”

    lei che si dimostra molto attento solo quando vuole lei. Non ha letto il nostro comunicato stampa (pubblicato anche su questo blog sul quale molti solazzano) che dava una comunicazione rispetto all’impiego del solare nelle scuole bitontine.

    http://www.elaiabitonto.it/Il%20Sole%20a%20portata%20di%20mano%20-%20scuole.asp

    su 8 progetti approvati dal Ministero dell’Ambiente in Provincia di Bari, ben 4 sono a Bitonto. il 50 %!!!

    chiamasi successo! chiamasi bene per la colletività! e poco ci interessa se qualche “mediocre” citatdino continua a “spequà” o “a ‘mbonne re pèune”, visto che a lei piace il vernacolo.

    fi-ni-te-la!!! di voi questa città non ne ha bi-so-gno!!

    forse è sempre lei il vincenzo che nel comitato antiparcheggio propose la malsana idea di spostare il progetto di parcheggio nella lama balice insieme, ad un altro architetto bitontino, di cui non cito l’identità, perchè l’immagine ne sarebbe devastata….??’

    rispetto a vincenzo,

    prendo atto delle scuse, che comunque non sono firmate con nome e cognome. il nostro legale sta già procedendo per la querela. Non siamo noi responsabili delle vostre affermazioni gratuite che arrecano danni immotivati.
    Con questo commento vi comunico che non risponderò più su questo blog (che rimane un bel progetto se non fa da megafono ai coloro che vogliono dis-truggere e non dis-cutere) con frequenza, solo per il fatto che a differenza di qualcuno il mio tempo voglio sfruttarlo per lavorare, per me e per questa città.

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