“NOMI DA VALLA”: LA GIUNTA AL COMPLETO

aa08dd1a018658ebc64f8e3741928168.jpgIeri la firma dei decreti di nomina e la convocazione del primo consiglio il 27 maggio
10 gli assessori, tutti uomini, di cui 3 membri esterni

E il nodo gordiano fu sciolto: Valla ha i suoi 10 assessori. Squadra al completo ed al massimo delle forze (10 è il numero limite di assessori consentiti, ndr) per il sindaco prefetto che ieri ha reso noto il parterre dei suoi più stretti collaboratori e convocato il primo consiglio comunale. Da Palazzo Gentile arrivano due novità, allora, per la vita amministrativa della città che il 27 maggio prossimo assisterà all’investitura ufficiale dei 10, alla nomina del presidente nonché al subentro di quei primi dei non-eletti  cui le cariche assessorili hanno regalato uno scranno.
Premiato per il risultato di consultazione senza eguali (ben 900 voti personali con il PDL, ndr), Domenico Damascelli ottiene la carica di vice-sindaco nonché le deleghe per le attività agricole, marketing territoriale e sviluppo. A Damiano Somma, anch’egli eletto nel Popolo della Libertà, va l’ambito assessorato delle politiche sociali (solidarietà, salute, famiglia, legalità) nonché la delega di competenza al Servizio Civile Nazionale. Chiude la triade di giunta del PDL Antonio Giammarelli, cui è stato affidato l’assessorato al personale, cultura e pubblica istruzione.
Francesco Ragno, il più suffragato della lista civica Il Cantiere della Partecipazione, si occuperà invece di sport e politiche ambientali. L’assessorato all’urbanistica, con deleghe all’assetto del territorio ed al contenzioso, andrà a Vito Desantis, primo eletto del Nuovo PSI. Ottiene l’assessorato alla polizia municipale ed annona, con deleghe anche alla protezione civile e SPUN (Sportello Unico Attività Produttive) Antonio Lisi, leader della formazione civica Valori Sociali. Di stessa estrazione politica il più giovane componente della giunta, il ventinovenne Ennio Vacca, cui va l’assessorato alle politiche giovanili con deleghe al turismo e grandi eventi.
Membro esterno Antonio Labianca, investito della carica assessorile in attività produttive ed innovazione tecnologiche. A Vito Antonio Labianca, invece, figlio del più noto Lillino, che è primo eletto nelle fila dell’UDC, va l’assessorato dei lavori pubblici e piani integrati.
Nominato personalmente dal sindaco Valla, ultimo dei membri esterni ma, ad onor del vero, candidato non eletto nella lista del Cantiere con 93 voti, Nicola Antuofermo ricoprirà la carica di assessore alla programmazione, gestione risorse, fondi strutturali e patrimonio.  
A conti fatti sono 7  i consiglieri che diverranno assessori ed altrettanti i primi dei non-eletti cui scatterà lo scranno. La fa da padrone il Popolo delle Libertà, con  ben 3 componenti in giunta, che porta a Palazzo Gentile  Roberto Colangiuli, Salvatore Tassari e Leonardo Liaci. 2 sono invece i consiglieri subentrati nella lista civica Valori Sociali, ovvero Giulio Ferrara e Francesco Paolo Cuoccio. Si siederanno all’ambito emiciclo anche Michele Muschitiello ed Emanuele Napoli, rispettivamente i primi dei non-eletti nelle fila de Il Cantiere della Partecipazione e Nuovo PSI.
A margine una lettura comparata con la ormai vecchia amministrazione. Molti i contorni ritracciati delle competenze assessorili con accorpamenti e scorpori ben diversi dai disegni di Pice, segno, evidentemente, di valutazioni di pertinenza e di priorità differenti.
Lo spettro “anagrafico” dell’emiciclo lascia emergere anche un notevole abbassamento dell’età media, sia in giunta che in consiglio, con moltissimi under40 e persino 4 assessori lontani più d’un lustro dai primi anta. In tutto più della metà degli amministratori sono alla loro prima esperienza.
“Bipartisaniamente” divise tra PDL e PD, sono due soltanto le presenze rosa, nonostante le tantissime candidature, che segnano comunque un passo in avanti rispetto alla precedente amministrazione, mancante di donne-consiglieri. Dolente, invece, l’assenza di un Assessorato ad hoc per le pari opportunità e la differenza di genere che Pice aveva inaugurato tre anni fa. 

Marica Buquicchio – foto Ezio Marrone

“NOMI DA VALLA”: LA GIUNTA AL COMPLETOultima modifica: 2008-05-20T08:55:00+02:00da bfreezones
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18 pensieri su ““NOMI DA VALLA”: LA GIUNTA AL COMPLETO

  1. Cara redazione,
    la stampa deve essere scevra da qualsiasi condizionamento.
    La censura deve valere per il turpiloquio, non sulla citazione ed i giudizi sui politici (?) che dovranno amminestrarci e non, soprattutto quando si conosce vita e miracoli (?) di certi personaggi.
    Se non siete d’accordo non differite dal pernsiero di coloro che si è riusciti a mandare a casa!
    Cordialmente, arch. Vincenzo Sblendorio

  2. Caro architetto
    se abbiamo un regolamento dovrà esserci un perchè.
    Abbiamo inserito un comma all’articolo 5 per cui chi scrive un commento citando fatti e facendo giudizi (anche pesanti) su persone fisiche o giuridiche deve – e sottolineo deve – assumersi le responsabilità di cosa dice. Per questo non è ammesso in quel caso l’anonimato.
    Spero di essere stata chiara, rimango a disposizione per qualsiasi spiegazione

    Marica BitontoTV

  3. sapreste darmi una delucidazione redattori del blog o colleghi utenti?
    nella lista del nuovo psi labianca francesco ed emanuele napoli avevano ottenuto entrambi le stesse preferenze, perchè subentra il secondo da me nominato e non il primo ?si guarda all’età per caso, o si sceglie un altro criterio?Grazie.

  4. Molto deluso dalla lista degli assessori, xxxxx
    io ho tifato per lei sindaco
    non mi resta che dirle
    speriamo bene

    P.S.: ricordi il suo cavallo di battaglia LA SICUREZZA, ci dia subito dei risultati

    commento parzialmente cancellato ai sensi dell’articolo 5 bis del regolamento

  5. scusatemi tanto, ma come mai nessuno si indigna x la soppressione dell’assessorato alla pari opportunità??? a me qst cosa fa semplicemente schifo…allora o tutti gli utenti gli questo blog sono dei vecchi maschilisti o davvero la società civile bitontina se ne resta inerte a guardare lo sfacelo….DONNE SVEGLIA!!!!CI HANNO TOLTO L’UNICO ASSESSORATO CHE CI DAVA UNA MINIMA DIGNITà….COSA STIAMO ASPETTANDO????? MUOVIAMOCI, SCRIVIAMO, RACCOGLIAMO FIRME!!!!
    altro che ERA VALLA….

  6. Vergogna in campagna elettorale avete detto che ci sarebbe stata la presenza di donne in consiglio comunale, invece vi siete già rimangiati la parola!!!!!
    Anzi avevate detto anche che Pice non aveva donne in giunta, ma dove eravate?
    La Perillo era l’assessore alle pari opportunità della giunta Pice e la vostra, che fine ha fatto era una proposta solo per avere voti dalle donne?
    O avremo l’undicesimo assessore, così ne abbiamo 1 in più dell’amministarzione precedente?
    A voi le risposte.

  7. carissimo Vincenzo nel primo conteggio dei verbali i voti scritti sarebbero stati 184 pari, dopo il riconteggio dei verbali da parte dell’ ufficio centrale elettorale presso il tribunale di bitonto hanno avuto il seguente esito: NAPOLI 184 LABIANCA 181.
    Ma non è detta l’ultima si prevede qualcosa all’orrizzonte. Chissa per chi sara la nuova alba e per chi sara il tramonto. ciao vincenzo.
    Comunque vada forza NUOVO PSI. Grazie a tutti gli elettori e le elettrici che mi hanno votato.

  8. Che ne direste di lasciare in pace il neo-Sindaco e la neo-Giunta, mettendoli in condizione almeno di INIZIARE a lavorare? E’ sempre stato così, che io ricordi. Chi perde digerisce male la sconfitta e parte subito, lancia in resta, all’assalto del “nemico” (che nemico non è) cercando di disarcionarlo subito ! E questa volta è peggio del solito, perchè l’opposizione si trova a farla chi non l’ha MAI fatta in vita sua. Non dimentichiamo che la Sinistra ha sempre governato a Bitonto dal dopoguerra ad oggi (o come Centro-Sinistra o come Sinistra), mentre oggi si trova ad essere Opposizione.
    E’ una cosa difficile, mi rendo conto, ma DEVONO CERCARE di non partire con il piede sbagliato. Con il veleno nelle parole e con i pretesti di ogni genere, per attaccare subito il NEMICO.
    Calma, amici!
    Verranno occasioni per criticare, per proporre, per fare opposizione dura, ma verranno… Non partite all’attacco solo perchè bisogna farlo per forza!
    Lasciatevelo dire da uno che l’opposizione l’ha fatta e sa che cosa vuol dire. Vuol dire anche pazienza.

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