MORELLI E CAMPIONE: UNITI DALL’AMORE PER LA PUGLIA

1fe046f12f9056dc7b63a03a276f67d3.jpgMille anni per un ulivo…che sa di Puglia, che sa di terra sudata, di rocce calde di sole, di radici forti, di tronchi vergati con forza, di mani nude e corpi chini. Quanta vita dietro ogni oliva matura…quanto profumo, quanta storia, nostra, da raccontare…
Incorruttibili, forti, si stagliano ora su cieli tersi ora su fondi piatti gli ulivi di Enzo Morelli, pittore bitontino, caro alla tradizione artistica pugliese. La personale dell’artista è stata inaugurata giovedì, nello spazio espositivo di via Garibaldi 56 a Bitonto, ed è dedicata alla memoria di Michele Campione, giornalista della Rai e critico d’arte scomparso nel luglio 2003.
Il giornalista pugliese, in onore del quale è stato fondato il premio «Giornalista di Puglia», amava molto le opere del suo conterraneo, e proprio dal titolo di un suo articolo è presa l’intitolazione della mostra: “I grigi di Enzo Morelli, tra l’Ofanto e il Po”.
Sono intervenuti alla presentazione della mostra il segretario dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Valentino Losito, che ha coordinato la serata, il sindaco uscente del Comune di Bitonto Nicola Picementre era assente il neoeletto sindaco Raffaele Valla -, il noto giornalista Raffaele Nigro, amico e collega di Michele Campione, e i rappresentanti della famiglia Campione, tra cui la signora Cettina Campione, compagna di una vita e di memorie del giornalista.
Toccanti le parole di Raffaele Nigro che ripercorrono la carriera del giornalista scomparso, dagli esordi a Bari, che all’epoca così poco parlava di letteratura, al suo inventarsi critico d’arte, al suo essere guida saggia e generoso dispensatore di consigli per tutti i colleghi più giovani  – compreso lo stesso interlocutore -, e alla sua attività pionieristica di promotore di cultura, arte e letteratura, in Terra di Bari.
L’attività di Michele Campione continua attraverso la Fondazione Campione, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti di Puglia, cui fa capo la professionista Paola Laforgia, che si occupa della formazione e della valorizzazione dei giornalisti pugliesi.
Un artigiano del colore: i dipinti di Morelli sono momenti lirici di una Murgia che nessuno guarda più con gli stessi occhi. Con maestria scolpisce a colpi di grigio i tronchi degli ulivi, metalli preziosi della nostra economia; sul palcoscenico della terra porta con orgoglio i cuori dei cardi, i rami secchi di quercia, e due solitari papaveri rossi, figli illegittimi del vento e delle rocce lavate dalla pioggia. Un altro paesaggio è nel cuore dell’artista: immagini delicate arrivano dalle rive dell’Ofanto, istantanee quasi rubate alle sponde del fiume Po, che diventano momenti irripetibili, – un unione tra nord e sud, tra ulivi e campi di eriche – afferma Raffaele Nigro.
Stupisce e affascina il connubio tra la grande semplicità delle sue opere, l’iperrealismo, la fedeltà con cui si accosta alla natura, e la dimensione atemporale e sospesa in cui vivono i suoi soggetti. E se dai rami partono ali di gabbiani, e la luna sorprende di notte un ulivo, allora è poesia che si fa toccare.
Un sentimento di stima e fusione profonda lega i due poeti della nostra terra, Michele Campione e Enzo Morelli: l’uno la dipinge con le parole, l’altro la descrive con i colori.

Lucrezia Naglieri

MORELLI E CAMPIONE: UNITI DALL’AMORE PER LA PUGLIAultima modifica: 2008-05-10T09:15:00+02:00da bfreezones
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