CANTAUTORI BITONTO SUITE: VINCE L’ARTE DELLA MUSICA

32e0d8ad60a2c21e561902a73a4850a0.jpg“Sanremo giovani, il nuovo non vince”: un amareggiato Daniele Silvestri lamentava così, in un articolo apparso su “la Repubblica”, l’eliminazione, nell’edizione datata 1999, delle innovative voci di Max Gazzè e Mario Venuti.
Lo stesso non dicasi per Bitontosuite, concorso nazionale per musica d’autore, che quest’anno ha premiato due voci nuove (altro dalle seppur presenti nuove voci): UROSS (prima foto), vincitore assoluto dell’evento e Carmine TORCHIA (seconda foto), vincitore del Premio della Critica “Giuseppe Traetta”.
La semifinale, tenutasi lo scorso 25 aprile nel Teatro Comunale Tommaso Traetta, ha ospitato dieci cantautori  scelti dallo staff – organizzatore dell’evento – dell’etichetta indipendente bitontina “VS Record”.
Dimezzati, per la finale, dalla giuria presieduta dal critico musicale Dario Salvatori, e composta da Giordano Sangiorgi organizzatore del MEI, Gigi Savoni dj di Radio Selene, Marco Laccone editore musicale di Empateya edizioni musicali – ai quali si sono aggiunti, nella serata finale, Cinzia Tommasi amministratrice di Sing City magazine di musica e spettacolo e Domenico Coduto giornalista musicale -, gli artisti che sabato 26 hanno cantato sono stati in quattro: Laura Fanizza, Giusy Rossiello, Francesco Adessi e UROSS.
Il quinto finalista, Keccorè, non ha potuto esibirsi per improvvisi problemi familiari. Un peccato, dal punto di vista umano ed artistico. Infatti Dario Salvatori e Marco Laccone, due dei quattro giurati che, nella prima serata, hanno visto il cantautore sul palco, hanno affermato che “fosse stato presente, sarebbe stato da premiare Keccorè”.
La scelta della giuria giornalistica è caduta su Carmine Torchia. Uno dei suoi due pezzi,
b84139359f4d10af94e0d54686038c34.jpg“L’astronomo”, ha colpito all’unanimità i giurati. “Continua con i sempre più frequenti “Perché?”/ la storia dell’astronomo/ mentre sua moglie, razionale/ pensa al prezzo nazionale delle zucchine/ e lui a spingere il carrello, neanche ci pensa lontanamente alla spesa/ alle stelle invece sì, lontanamente posizionate./ Che strana gente gli astronomi, continuamente rapiti dalle stelle/ sempre con quel pallino delle stelle!”: immagini colme di significati metaforici. Difficile non esserne affascinati.
Proprio a Carmine Torchia il piacere di aprire la finale del concorso. Dopo un suo omaggio al cantautore per antonomasia, Fabrizio De Andrè, con la cover rivisitata “Caro Amore”, si sono alternati sul palco, nell’ordine sopraccitato , i quattro artisti in gara. Due inediti più una cover a testa.
 Tre gli aspetti che la giuria ha valutato: testo, musica ed interpretazione.
Tra l’opinione di una sua maggiore o minore aderenza al modello cantautoriale, espressa rispettivamente da Domenico Coduto e Gigi Savoni e da Marco Laccone, tra l’elogio, fatto da Dario Salvatori, per la carica del suo pezzo, “Un tipo chiamato Destino”, e la critica, mossa dallo stesso, “per aver ammazzato, con la sua interpretazione, la canzone di Rino Gaetano, Il cielo è sempre più blu, è risultato primo classificato UROSS.
Il risultato è stato giusto – commenta Savino Valerio, direttore artistico dell’evento – e l’organizzazione, resa possibile anche grazie al patrocinio del Comune, all’Associazione Culturale il Cenacolo e al Teatro Comunale Tratta, efficiente. Ho notato una qualità migliore rispetto ai concorrenti dell’anno scorso (l’evento è alla sua seconda edizione, ndr) e questo è indicativo del fatto che la manifestazione sta crescendo. Ora lavoreremo in previsione della terza edizione”.
Terza edizione per la quale – anticipa Liliana Maggio, una delle organizzatrici dell’evento – vorremmo eliminare i punteggi e riuscire ad apprezzare tutti i cantautori”.
 Una modalità insolita e di impegnativa realizzazione, che valorizzerebbe, però, un aspetto intrinseco degli artisti: la creatività. La quale, se frutto di ricerca e dedizione, non è mai giudicabile numericamente.

Gianluca Memoli – Foto Vs Records – tutti i diritti riservati

CANTAUTORI BITONTO SUITE: VINCE L’ARTE DELLA MUSICAultima modifica: 2008-04-30T09:55:00+02:00da bfreezones
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