MA COME SI FA PER LA PAGNOTTA? LE FAMIGLIE BITONTINE DANNO I NUMERI

9823f0d98f719dd269eb0e504b8f3bd4.jpgMini indagine di Confidence sul carovita… Commenta lasciando la tua storia sul carovita

FAMIGLIA A
Francesco e Irene vivono nella stessa casa da quindici anni. Lui un impiegato di ottavo livello, lei maestra d’asilo. Hanno tre figli che hanno superato la maggiore età.
Moglie e marito ritirano ogni mese uno stipendio totale di circa 2200 euro.
I conti delle uscite, invece, si fanno presto: la spesa al supermercato costa ogni settimana 200 euro; la casa, dopo quindici anni di mutuo, ancora da pagare e sottrae al bilancio familiare 350 euro ogni mese. Altri piccoli prestiti per sostituire gli elettrodomestici costano 150 euro, poi ci sono in media 60 euro di luce, 50 di telefono, 70 di condominio. La macchina comporta spese di benzina assicurazione e bollo per 220 euro, e poi? Il telefonino, strumento irrinunciabile sul lavoro, che si mangia una scheda prepagata di 50 euro ogni mese. Se si contano le spese, sia pure ridotte, per l’abbigliamento, le uscite ordinarie del bilancio familiare sfiorano i 2000 euro, sebbene entrambi lavorino a tempo pieno e la loro vita familiare sia ormai stabile. Niente palestra, nessuna spesa eccezionale alle voci pizzeria, ristorante, cinema, tagliate nel corso dell’ultimo anno, per paura di finire in rosso.

FAMIGLIA B
Quattro figli piccoli. Monica e Giuseppe non ritengono che le spese siano aumentate molto con l’allargamento della famiglia.
Dicono che i figli arrivano uno alla volta e se si cucina per tre va bene anche per sei. Le spese non aumentano in proporzione al numero dei figli.
Giuseppe un impiegato, percepisce ogni  mese uno stipendio di 1200 Euro. Monica vive di supplenze e contratti di collaborazione, guadagnando circa 600 Euro ogni mese. Non sta cercando un lavoro full time, perché vuole dedicarsi alla famiglia e “oggi -dice – le mamme sono discriminate“.
Sono liberi dalle spese del mutuo la casa è di  proprietà dei genitori, ma pagano ancora le rate per i mobili e gli elettrodomestici. Restano solo 100 euro.
Anche  in questo caso, a confermare il teorema della coppia, la spesa settimanale incide per non più di 200 euro ogni mese. Le altre spese di casa sono la luce e il riscaldamento, in tutto 100 euro, il telefono 70 euro, il condominio 15. La macchina costa almeno 200 euro ogni mese, i telefonini 100 euro. Anche se si limitassero a queste spese necessarie avrebbero già esaurito il budget. Giuseppe arrotonda lo stipendio facendo l’istruttore in una palestra ma alcune spese le hanno tagliate drasticamente. “Scarpe e vestiti? – dicono – hanno avuto un rincaro insostenibile“. Per fortuna le famiglie numerose hanno alcuni vantaggi. I bambini crescono in fretta e i vestiti dell’uno passano regolarmente all’altro. Le borse per la scuola sono molto colorate, anche se non ci sono stampate le immagini dei cartoni più in voga. I bambini non protestano: si sono convinti che l’importante risparmiare, per accogliere il prossimo fratellino. Una domanda: ma quando i figli cresceranno? Allora si vedrà!!

 Antonella Natilla

MA COME SI FA PER LA PAGNOTTA? LE FAMIGLIE BITONTINE DANNO I NUMERIultima modifica: 2008-04-05T07:20:00+02:00da bfreezones
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