LA MELEAM BITONTINA: NESSUNA RESPONSABILITÀ NEL CASO TRUCK CENTER

278e84390f942f7f9fa23e38c793e728.jpgPersone informate sui fatti: il ruolo della Meleam nella vicenda Truck Center è limitato alla sola circostanza che vede la società di medicina legale firmataria di alcuni documenti di certificazione, rilasciati all’autolavaggio molfettese. Beppe Mercoledisanto, responsabile della formazione e delle risorse umane, fa luce sulle relazioni e sul lavoro della Meleam. 

Definiamo la Meleam
Seimila clienti ed una trentina di dipendenti, tutti assunti, solo nella sede di Bitonto.
Siamo un’azienda di servizi, quindi ci occupiamo della consulenza, parliamo di redigere documenti, fare formazione ai dipendenti e ai datori di lavoro, visite mediche preventive e periodiche, consulenza haccp, manuali di autocontrollo, tamponi semestrali, revisione degli estintori: insomma tutto quello che riguarda la sicurezza sul lavoro.

Come intervengono le società di medicina legale o di sicurezza del lavoro, come la Meleam?
Forniscono consulenza, quindi redigono documenti, di cui l’azienda viene incaricata. Noi andiamo nelle aziende, presentiamo un contratto di fornitura di servizi e in base alla richiesta del datore di lavoro, o nel qual caso del legale rappresentante, andiamo a svolgere questo tipo di funzioni.
Nello specifico, quindi, formazione e documenti, ma solo per quello di cui siamo stati incaricati. Nel servizio di consulenza andiamo a consigliare all’azienda quello che serve ma poi è il titolare a dirci cosa fare e cosa non fare.
Non siamo un ente di verifica, non siamo un ente pubblico o una ASL, né tantomeno rilasciamo autorizzazioni.  Noi lavoriamo ad incarico.

E nello specifico della società di Truck Center, di cosa siete stati incaricati?
Della redazione del documento di valutazione rischi, dichiarando che quella attività era di autorimessa e di autolavaggio e ne venivano illustrate le fasi lavorative. Basta.

Può spiegare la differenza tra questo  tipo di attività e quella che invece è stata realmente eseguita il giorno della tragedia?
Forse è più giusto definire quell’intervento come bonifica, perché nella cisterna sono stati utilizzati dei prodotti chimici ad eliminare altri prodotti chimici. Non si tratta più di un semplice lavaggio, ma di una vera e propria bonifica o di un lavaggio industriale con altre fasi lavorative, diverse da quelle per cui era predisposta l’azienda. 


E in merito alla formazione del signor Vincenzo Altomare, titolare della Truck Center?
Ha frequentato un corso di 16 ore per datore di lavoro, in cui vengono trattate le argomentazioni riguardanti le procedure, quindi è il corso di RSPP cioè Responsabile di Servizio Prevenzione e Protezione.  Si tratta di una formazione per  responsabile della sicurezza 626, che viene fatto all’imprenditore e dove gli viene spiegato quali sono le procedure, la fasi lavorative, i rischi, quello che prevede la normativa, le sanzioni. È ovvio che è un corso non nello specifico sulla tipologia della sua attività ma un corso che va ad evidenziare più che altro l’aspetto legale, gli adempimenti. 
Altomare ha seguito comunque tutta la formazione che riguardava un’attività di autorimessa ed autolavaggio.

I Carabinieri del Nucleo dell’Ispettorato del Lavoro che tipo di documentazione hanno prelevato della Meleam?
Sono venuti qui per prendere la documentazione riguardante la Truck Center ed altri documenti che noi abbiamo messo gentilmente a disposizione dei Carabinieri, davvero in uno spirito collaborativo. Hanno sequestrato quei documenti perché noi eravamo persone informate sui fatti. Non siamo indagati. Tra l’altro, in quel caso abbiamo anche dato una mano nella consulenza per poter capire meglio ciò che sia successo.

Marica Buquicchio
LA MELEAM BITONTINA: NESSUNA RESPONSABILITÀ NEL CASO TRUCK CENTERultima modifica: 2008-03-31T07:10:00+02:00da bfreezones
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