DAMASCELLI INTERVIENE SULL’UFFICIO AGRICOLO DI ZONA

Sta destando notevole “rumore” in città, specie nel mondo agricolo, la non certo felice notizia dell’interruzione di alcuni servizi che il locale Ufficio agricolo regionale di zona, a Bitonto da circa quarant’anni, concedeva ai nostri agricoltori. Sul tema è intervenuto Domenico Damascelli, consigliere comunale e capogruppo di Alleanza Nazionale, come noto vicino alle istanze del settore primario anche perché rappresentante di categoria.
Sua un’interrogazione scritta al primo cittadino.
Damascelli, nel testo, ricorda l’importanza per la città dell’Ufficio (utile a “decentrare” i servizi dedicati all’agricoltura e ad “agevolare” gli operatori del settore negli obbligatori adempimenti burocratici), sottolineando però come, già da tempo, le prestazioni assicurate siano venute, molto spesso, meno e il personale dipendente della Regione ivi in servizio sia stato notevolmente ridimensionato (con ovvi disagi “sia alle poche unità di  personale ancora in servizio, per la mole di lavoro da svolgere, sia al mondo agricolo”).
Tra le competenze dell’Ufficio agricolo, inoltre, vi era, sino allo scorso anno, “lo svolgimento delle pratiche relative all’autorizzazione per l’acquisto dei carburanti a costi agevolati perché utilizzati dalle imprese agricole nella propria attività di coltivazione dei terreni”.
Da febbraio 2008, invece, fa notare il consigliere di An, “gli agricoltori non possono più ottenere l’autorizzazione all’acquisto dei carburanti dall’Ufficio agricolo di Bitonto, ma devono recarsi a quello di Grumo Appula”: un trasferimento di competenze che, “stabilito in seguito ad una  determinazione disposta dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia”, ha comportato “un enorme disagio alle imprese agricole”, costrette a spostarsi dalla nostra città.
Si è trattato, secondo Damascelli, di un vero e proprio “schiaffo all’agricoltura bitontina che, nonostante rappresenti uno dei più grandi centri agricoli della Puglia, viene posta, dall’assessorato regionale, in secondo piano rispetto ad altri comuni con popolazione agricola notevolmente inferiore”.
Assurdo, poi, che “tale situazione non provenga da una necessità di accentramento, ma sia soltanto un trasferimento altrove ed in favore di un comune notevolmente più piccolo e, tra l’altro, non poco distante dal nostro”.
“Sarebbe stato molto più logico ed opportuno potenziare l’ufficio di Bitonto  nell’organico”, cosicché lo stesso sarebbe rimasto un “riferimento, come è sempre stato, anche dei tanti piccoli centri agricoli limitrofi”, continua con convinzione il capogruppo di An.
Dunque, considerato che “va assolutamente e immediatamente scongiurato il rischio che il servizio, reso dall’ufficio di Bitonto, sia totalmente eliminato anche per le restanti competenze della burocrazia agricola o, ancor peggio, che l’ufficio sia totalmente soppresso”, Damascelli interroga il sindaco per sapere se “si sia immediatamente attivato per evitare lo scippo perpetrato dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia ai danni degli agricoltori bitontini” e se “intenda avviare un tavolo di concertazione con l’assessorato regionale, al fine di richiedere l’attivazione dell’Ufficio agricolo di zona nella città di Bitonto per il disbrigo di tutte le pratiche relative al mondo agricolo” e, infine, “quali proposte intenda formulare alla Regione Puglia affinché, dopo oltre 40 anni, gli agricoltori bitontini e dei comuni limitrofi continuino ad usufruire dei servizi svolti dall’Ufficio agricolo di zona regionale”, conclude Damascelli.

Fonte: Cs ufficio stampa Damascelli

DAMASCELLI INTERVIENE SULL’UFFICIO AGRICOLO DI ZONAultima modifica: 2008-02-21T12:32:46+01:00da bfreezones
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