DOMENICA PROSSIMA LE PRIMARIE DEL PD

89060178bad61a3257dce2887bc0a6b9.jpgA pochi giorni dalle primarie del 24, ferve la mini-campagna elettorale dei candidati che, entro la sera di domenica scorsa, si sono presentati presso la sede del Partito Democratico con le 150 firme necessarie alla candidatura. Alla fine tra voci, smentite, rumors vari i quattro che concorrono al ruolo di rappresentante del PD alle prossime elezioni amministrativo sono (in ordine alfabetico):  Giovanni Ciccarone, Michele Piccariello, Giovanni Rossiello, Emanuele Sannicandro.

Giovanni Ciccarone è espressione della c.d. ala bindiana del PD, che a Bitonto si identifica fondamentalmente nel circolo “Città Solidale“, che già abbiamo avuto modo di conoscere nei mesi scorsi per alcune sue iniziative proprio a favore delle primarie.

Michele Picciariello appartiene alla c.d. ala riformista, che ha nell’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco, il suo leader regionale ed è una di quelle componenti che hanno aderito al PD, pur non proveniendo dai due partiti dalla cui fusione  è nato: DS e Margherita. E’ il presidente uscente del Consiglio Comunale.

Giovanni Rossiello è forse il politico più noto. Consigliere Comunale di lungo corso, profondo conoscitore delle dinamiche di Palazzo Gentile è il candidato della c.d. ala veltroniana del partito. Ha un cognome illustre essendo fratello di Giuseppe Rossiello, già deputato nelle passate legislature e ultimo responsabile provinciale dei DS.

Emanuele Sannicandro, per tutti Lillino, è il candidato dell’area lettiana che ha nel prof. Boccia, Capo del Dipartimento Economico di Palazzo Chigi, il leader pugliese, il quale venerdì interverrà personalmente a sostegno di Sannicandro in un incontro con i bitontini. Già consigliere comunale e regionale, è attualmente presidente dell’IRCCS di Bari.

Tutti si stanno attivando a fondo per realizzare il proprio obiettivo, nessuno si dichiara battuto in partenza ritenendo di avere tutte le chance per risultare il più suffragato. Considerando che si tratta di una votazione con unico turno, potrebbe bastare anche avere anche il 26% dei voti complessivi per poter essere il candidato sindaco del Partito Democratico. Domenica mattina i seggi saranno aperti sia nel capoluogo che nelle frazioni, per dare la possibilità a tutti di partecipare.  L’obiettivo è quello di ripetere l’exploit di votanti del 14 ottobre. Da domenica sera, poi, si potrà davvero dire: la campagna elettorale è iniziata.

Segnaliamo il manifesto programmatico che il dottor Ciccarone ci ha inviato e che ben identifica i principi su cui si fonda  il suo operato:clicca qui per leggere il documento.pdf

Francesco Paolo Cambione 

DOMENICA PROSSIMA LE PRIMARIE DEL PDultima modifica: 2008-02-20T10:20:00+01:00da bfreezones
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25 pensieri su “DOMENICA PROSSIMA LE PRIMARIE DEL PD

  1. ….finalmente aria nuova!?!?……..ma dove vogliamo andare…..nessuno si rende conto che questa città ha bisogno di una svolta….se si presentano in abiti diversi ma alla fine sono sempre loro che vogliono governare la “cosa pubblica”siamo destinati ad in una città in coma per ancora molti anni……
    A proposito….e i programmi?possibile che nessuno abbia messo ancora in campo uno straccio di programma su come intende governare la città?

  2. condivido la posizione di giuseppe
    nel senso che, nella scelta di voto per un elettore, i programmi dovrebbero essere determinanti almeno al 50%
    …. ma di programmi non c’è traccia e (questo blog mi piace assai) se non fosse per questo spazio quanto sapremmo davvero della campagna elettorale??
    sulla storia dell’aria nuova… bhè credo che adesso la scelta (al di là delle ideologie politiche di ciascuno) si riduca tra due strade
    meglio un volto nuovo alla politica, ma poco avvezzo alla vita amministrativa (bene diceva viva i giovani a riguardo) e a tutto quello che ci ruota intorno
    o meglio un politico profondo conoscitore di palazzo gentile, ma ormai da troppo tempo sulle scene?

  3. CARA CITTADINA PROBLOG mi faccio la stessa domanda anche io che non ho ancoradeciso chi votare. io identifico al momeno la voglia di nuovo solo in pippo d’acciò e angelo morea, gli altri sono tutti politici di vecchio corso e quindi persone più addentre. io credo che la voglia di nuovo o di rinnovamento porta con sè anche dei problemi perchè fare il sindaco o l’assessore o il consigliere al massimo delle possibilità signifca conoscere bene tutti i processi che compongono la macchina che è l’amministrazione e la burocarzia oggi. da questo non possiamo prescindere. tuttavia credo che i volti nuovi di questa campagna siano più credibili dal punto di vista della volonta di cambiamento. fermo restando la professionalità di tutti i candidati che per carità sono tutte ottime persone. che fare? la scelta ricade su di noi e diventa difficile fare una scelta consapevole perchè per me tutte le strade nacondo insidie e in una situazione precaria nazionale diventa fondamentale contare su una stabilità locale

  4. Horror vacui,
    chissà perchè mi ricorre in mente questo concetto leggendo i nomi dei candidati a Sindaco di questa città.
    La sensazione di vuoto che deve essere riempito “a prescindere” non è consolante, ma è la triste realtà a cui dobbiamo abituarci per molti altri lunghi anni. Il processo di democratizzazione di un popolo ha bisogno di una faticosa dedizione all’altro, del rispetto, cosa al momento inimmaginabile, specialmente alle nostre latitudini.
    Abbiamo bisogno della Mamma chioccia che vegli sui nostri difetti, sui nostri vizi, sulle nostre miserie. Siamo per dirla tutta più contigui al modello libico di quanto non si pensi.
    Aahhh ci fosse almeno quì da noi un Mohammar che ci protegga…dobbiamo accontentarci invece del fratello di… oppure del figlio di un padrone o di un ex servitore dello stato ondivago.
    Ahh ci fosse almeno un Mohammar.
    buon voto a tutti
    aaaah
    aaaah

  5. Prima di scrivere questo commento, ho letto e riletto il regolamento delle primarie del PD, poi ci ho pensato su una marea di volte, ma poi davanti al dilemma non ho resistito.
    Premetto che sono un elettore del PD, che il 14 ottobre ho partecipato alle primarie e domenica prossima intendo ripresentarmi per dire la mia sul candidato sindaco del PD.
    Ma prima, per favore, spiegatemi cosa significa questo passaggio che ho trovato all’art. 6.2 del regolamento:

    “…in caso di parità il nominativo del candidato sarà estratto a sorte…”.

    Fatemi capire: si userà la monetina? si utilizzerà il porta bussolotti che si usa a Natale per la tombola? O si legherà il candidato ad un numero e poi si aspetterà la prima estrazione del lotto utile così come per la lotteria di Capodanno?

    Capisco le difficoltà organizzative, il poco tempo a disposizione e il fatto che lo Stato oramai è una sorta di grande casinò per le decine e decine di gratta e vinci che sforna settimanalmente (….) ma secondo voi è possibile indicare il candidato sindaco di un partito moderno e che presumibilmente guiderà questo paese per i prossimi 5 anni con una estrazione?
    E per gli assessori come si farà? una gara di karaoke in piazza tra i vari candidati?

  6. Tutti si stanno attivando a fondo per realizzare il proprio obiettivo: così è scritto nell’artocolo.
    ma i loro obiettivi quali sono?
    governare sic et simpliciter o governare x la gente, con la gente, a favore della gente?
    questi nomi mi fanno credere che l’obiettivo è solo consolidare le proprie persone nell’agone politico.
    non vedo un segno di discontinuità col passato, ma solo la conferma di vecchie politiche fallite, trite e ritrite.
    la politica ha bisognio del nuovo.
    MA LA PENSIONE MAI ARRIVA X CERTA GENTE?

  7. in effetti la scelta è ardua e difficile…. Nuovo …manco a parlarne… perchè il cittadino deve sobbarcarsi la responsabilità di una scelta che in partenza non è libera, perchè deve essere costretto a scegliere tra candidati messi li dall’establishment dei partiti?
    Queste primarie mi sembrano comunque viziate in partenza e come tali sono false primarie….
    meglio la monetina, forse!

  8. Chiunque poteva candidarsi per concorrere alle primarie di domenica prossima, ma solo questi quattro nominativi sono sopraggiunti entro la scadenza pubblicata sui manifesti!
    Concordo con la voglia di novità e la sostengo a pieno, ma l’incarico di sindaco non può essere assunto da chiunque, ragion per cui, io per prima, avvertendo la forte responsabilità di tale ruolo, non ho neppure minimamente pensato di aggiungere il mio ai nomi pervenuti. Son certa che sarà stato così per moltissimi altri…

  9. CHISSà PERCHè SOLO QUESTI NOMI, CHE TRA PARENTESI ERANO NOTI DA TEMPO, SONO GIUNTI ENTRO LA SCADENZA DI CUI TU PARLI.
    e poi, cara ada, già in passato ti posi delle domande a cui mai hai risposto.
    il PD a Bitonto non ha argomenti da offrire, non ha propositività, non offre discontinuità con le solite politiche vecchie e fallite da tempo.
    la tua ultima frase mi da di resa, ossia votiamo il meno peggio.
    eppure un partito dovrebbe coltivare una nuova classe dirigente, dovrebbe “educare” i giovani del partito alla politica affinchè un giorno possano concorrere all’incarico di sindaco (o di onorevole ecc.) invece di presentare sempre e solo il vecchio.
    ma con questi candidati, cara Ada, e ti prego di rispondermi, dove si va?????????
    meno male che il nuovo c’è………..ma non da voi

  10. che in caso di parità il candidato sindaco sarà eletto a sorte non è una cosa bellissima!Comunque auguriamoci , che le primarie del PD siano leali e che non vi siano brogli per favorire un candidato chicchesia ed estrometterne un altro. auguriamoci soprattutto che da lunedì 25 che sia , sannicandro o rossiello o picciariello o ciccarone il candidato sindaco del centro sinistra, che sia redatto un programma necessario per un paese in crisi come bitonto.
    Lo stesso dovrebbero fare gli altri candidati sindaci , presentare un programma per la città , non aspettare le mosse degli avversari.fino ad ora si è solo sentito parlare di candidature , è arricìvato il momento dei fatti basta con i nomi e le chiacchiere!

  11. Stanotte ho fatto un sogno…..a Bitonto vince Valla…..con l’appoggio del centrodestra(il che potrebbe essere normale) e del cosidetto “cantiere”…..
    Nel sogno vedevo anime agitate….persone che con la saliva alla bocca sbraitavano la cosidetta “visibilità”…..io guardavo il tutto e dicevo tra me….”guarda questi….il nuovo che avanza…..a me sembra che dopo anni in cui hanno rosicato sul fatto che non erano intorno alla pentola(alla “tiedd”come si dice a Bitonto)ora vogliono recuperare il tempo perduto…e mangiare a più non posso…..”
    Mi sono alzato di soprassalto e ho cominciato a sognare ad occhi aperti………sto ancora cercando il sogno!!!!!

  12. Giuseppe. Si vede che hai scritto il post quando eri assonnato. Forse hai sbagliato il “posto” in cui pubblicare il tuo sogno!
    In questo forum, ritengo si debba parlare di cose reali ! e non di sogni (e nemmeno di tiedd e simili)! poi … se il tuo è un messaggio subliminale …. diretto a chi è impegnato alle primarie di domenica prossima … bhe … dovevi postare il tutto in un forum di psicologia, o psichiatria. Questo in tono sarcastico!!
    In tono concreto: buon lavoro a quanti domenica saranno impegnati nelle primarie del pd.
    gabbo

  13. viva la gioventù che non può candidarsi perchè sotto minaccia di carenza di lavoro, viva la gioventù perchè priva di certezze nel futuro e, per questo, impossibilità ad occuparsi, come fanno questi signori, di politica quasi a tempo pieno.

    Viva questi signori, perchè il loro lavoro, comunque vada, non sarà mai a rischio e perchè, per loro, i giovani sono solo voti freschi da poggiare a mò di medaglie sul petto per sentirsi, in fondo, meno vecchi di prima.

    I giovani vanno proposti, non sfidati !!!!!!!!!!

    Buon voto a tutti…..

  14. non so esattamente chi appoggi chi, posso solo dire che un giovane che appoggia giovanni rossiello -parlo ovviamente dal punto di vista politico, massimo rispetto per la persona- è un giovane triste, molto triste e che dà tristezza, molta tristezza…
    è proprio la fotografia della nostra amataodiata città: non vuole crescere, non vuole cambiare…

  15. * gentile utente news abbiamo cancellato il suo commento perchè, come espressamente indicato all’art 7 del ns Regolamento, la notizia da Lei riportata non è supportata da alcuna fonte certa.
    Qualora fosse un protagonista della vicenda succitata, La preghiamo di firmarsi, con nome e cognome, in modo che il commento sia da considerarsi una dichiarazione ufficiale a tutti gli effetti.
    Grazie*

  16. chiedo scusa……in effetti il mio post non era consono al tema….riguardo le primarie del PD…..sarebbe stato più utile se le primarie riguardavano tutto il centro-sinistra…..il nome che uscirà domenica sarà comunque espressione di una parte della coalizione,questo sta giustamente creando scompiglio in tutte le forze dell’ex Unione,e chiunque esca vincitore partirà penalizzato nella campagna elettorale per il semplice fatto che non avrà l’appoggio politico di Rifondazione,Socialisti e altre forze politiche che fanno riferimento al centro sinistra.
    La forzatura del PD è stata molto marcata….ho la sensazione che quest’anno Bitonto conoscerà la destra al governo,a me personalmente mi dispiace(non me ne vogliano gli elettori di centro destra).

  17. Premetto che ho sempre risposto alle domande a cui ho voluto rispondere e ribadisco che le provocazioni non incontrano il mio interesse, specialmente se non riguardano la mia persona e se risultano provenienti da sconosciuti! ripeto ancora, è facile parlare senza esporsi e senza prendersi le responsabilità delle proprie parole! Ne è capace chiunque…
    condivido pienamente la riflessione di Giuseppe: le primarie estese al centro-sinistra sono state proposte anche da me in prima persona durante le riunioni del PD, ma non hanno avuto accoglienza purtroppo. per questa ragione, ci si ritrova a vivere l’evento democratico di domenica prossima, solo col PD.
    Concordo pienamente con la necessità di formazione politica, per consentire ad ampio raggio la possibilità di potersi candidare anche per ruoli di un certo spessore. Nei regolamenti del PD che ho avuto l’onore anche io di formulare (grazie ai voti pervenuti il 14 ottobre che mi hanno conferito tale responsabilità… si procede dal basso, appunto!!! GRAZIE ANCORA A TUTTI!!!) in sede di riunioni di commissione svoltesi a Bari, ho segnalato tale necessità concreta ed utile, nonchè quella di individuare una percentuale di giovani (oltre che di donne, come già previsto!) negli organi dirigenti, in modo che si sperimenti ancora meglio e da vicino, cosa significhi impegnarsi in politica. Il mio contributo insomma, cerco sempre di darlo!
    ognuno operi nel contesto in cui ha scelto di essere (per dare e non per avere…), ma nel rispetto delle scelte altrui e distinguendosi se ne è capace, per onestà ed altruismo: + per i fatti insomma, che per le parole…
    Alla prossima!

  18. mia non è e la trovo un po’ comica anche io… non si arriverà comunque alle estrazioni, non credi? è di difficile applicazione quel punto del regolamento interno legato in ogni caso, solo alle primarie di domenica prox.
    prima mi riferivo ai regolamenti generali del partito democratico e non a quello specifico delle primarie per il Sindaco, stilato in tempi rapidissimi in effetti!!!
    non guardiamo il pelo nell’uovo, dai 🙂
    in gamba, ciro!!!

  19. Devo confessarvi un dramma di natura personale che mi tormenta dall’età di diciotto anni: la VOTITE…
    ogni volta che – a centinaia – le facce dei candidati (con i loro sorrisi così rassicuranti e le loro frasi davvero originali) mi si presentano davanti agli occhi, la parte più infantile e vera di me prende il sopravvento e dice: “non votare, non votare, non votare”.
    Poi – puntualmente, bussa alla mia porta l’anima dell’irreprensibile elettore, quello che – nonostante tutto – sente il bisogno di mettere una croce su un nome che lo deluderà.
    Vince sempre la seconda anima!
    Imperterrito, anche domenica mattina sarò lì, al caro vecchio seggio, magari anche in giacca e cravatta, a dare onore al mio diritto di voto.
    Questa volta (sapete com’è …. l’età avanza e a volte mi insegna anche qualcosa!) ci andrò con una consapevolezza in più: la serenità di fare il mio dovere.
    Starà poi all’onorevole candidato – una volta eletto – fare i conti con la propria – di coscienza.
    Spero – a livello di amministrative – che siedano a Palazzo Gentile – per i prossimi cinque anni – I MIGLIORI, e non quelli con IL MAGGIOR NUMERO DI FAMILIARI.

  20. Volevo aggiungere questo: spero tanto che – finalmente – gli elettori decidano di premiare coloro che presentano le proprie candidature per il puro e semplice amore della buona politica.
    Ci sono tanti nomi che rappresentano un’innovazione in questo senso, e Ada, per esempio, è uno di quelli.

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