PRECARIATO, POLITICHE DI GENERE E TUTELA DELL’AMBIENTE: LE DISCONTINUITA’ POLITICHE SECONDO RIFONDAZIONE COMUNISTA

22a2de18066bafcd9faa09d376be8936.jpgDopo anni di separazione la galassia che ruota intorno all’ideologia comunista sta tentando, nelle ultime settimane, di riannodare il filo del discorso e riunire tutte le formazioni in un unico soggetto politico. Nasce così la formazione della “Sinistra Arcobaleno”. Al centro dibattito incontriamo i dirigenti bitontini del partito, all’indomani della decisione dei vertici nazionali e alla vigilia della elezioni amministrative che li vedrà protagonisti. Parlare solo al maschile però per la sezione bitontina di Rifondazione significa incorrere in un grave errore. Stiamo parlando, infatti, del partito in cui è più forte e attiva la presenza delle donne che occupano con disinvoltura ruoli di primo piano se non dirigenziali. Nostra interlocutrice è Rosanna Perillo, Assessora alle Pari Opportunità con delega anche al personale dell’ultima amministrazione Pice. Subito una precisazione: “il soggetto politico Sinistra Arcobaleno non è ancora nato, noi siamo e continueremo ancora ad essere Rifondazione Comunista e con questo simbolo ci presenteremo alle elezioni amministrative”. Parlando di amministrative non si possono non toccare due argomenti scottanti e attuali. Rifondazione è stato il primo partito a subire il “ciclone Cantiere” vedendosi inserita tra le formazioni che lo sostenevano. “E’ stata una decisione personale dell’ex segretario e completamente sbagliata ed incoerente, così come ha dimostrato la base del partito che lo ha sfiduciato, dichiarando la propria estraneità nonchè lontananza ideale e progettuale a quel progetto. La nostra naturale collocazione è nel centro sinistra ed è con i partiti che lo compongono che noi ci confrontiamo e stringiamo alleanze”. Naturalmente, allora, viene da chiedersi se anche Rifondazione, così come tutti gli altri partiti, si è seduta al tavolo delle trattative rivendicando il candidato sindaco: “noi non abbiamo un candidato sindaco, noi proponiamo percorsi per arrivare alla soluzione dei problemi che più ci premono: l’ambiente, il lavoro precario, la lotta di genere.”
E per il candidato sindaco? “Siamo per una scelta condivisa che porti alla individuazione di candidati per eventuali primarie di tutto il centro sinistra, ma dopo che i partiti hanno condiviso idee, progetti e percorsi”. Sembra di sentire parlare alcuni esponenti dello SDI: “effettivamente alcune posizioni ci vedono molto vicini anche se rimangono delle sostianziali differenze.” E le primarie del PD? “non siamo molto d’accordo con primarie all’interno di un partito che deve dal suo interno individuare percorsi condivisi. molto più indicative delle primarie di coalizione. Oltretutto alla luce della situazione e dei tempi strettissimi, se non si dovesse trovare una soluzione condivisa si valuterà se individuare un candidato al nostro interno o valutare le posizioni della altre singole forze del centro sinistra”.
La conversazione verte poi sul’assenza delle donne bitontine in politica: “all’inizio mi sono sentita sola” conferma la Perrillo, “ma poi la voglia di fare e le battaglie intraprese per le pari opportunità hanno fatto dimenticare il fatto di essere l’unica donna in giunta ma anche l’unica donna presente (compreso il pubblico) ai consigli comunali“. Sembra proprio che alle donne bitontine non piaccia la politica: “le donne sembrano essersi nuovamente convinte di non avere nulla dire in politica, e quasi nessuno offre loro spazio e modo per poter offrire il loro contributo di idee ed intelligenza nella soluzione dei problemi della nostra città. Una delle battaglie più importanti che portiamo avanti è proprio quella sul genere. Non basta inserire le “quote rosa” se poi le donne vengono escluse dai percorsi decisionali“. “
Questa, sulla distinzione di genere, deve essere una delle discontinuità principali che deve contraddistinguere la prossima amministrazione comunale. Una discontinuità che deve riguardare l’ambiente e l’incentivazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con il sostegno ai tanti giovani precari e disoccupati che affollano la nostra città. Rifondazione docet.

 Francesco Paolo Cambione

PRECARIATO, POLITICHE DI GENERE E TUTELA DELL’AMBIENTE: LE DISCONTINUITA’ POLITICHE SECONDO RIFONDAZIONE COMUNISTAultima modifica: 2008-02-18T08:55:00+01:00da bfreezones
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16 pensieri su “PRECARIATO, POLITICHE DI GENERE E TUTELA DELL’AMBIENTE: LE DISCONTINUITA’ POLITICHE SECONDO RIFONDAZIONE COMUNISTA

  1. dimenticavo: da quello che so io e che molti mi hanno confermato la scelta di entrare a far parte del cantiere non fu una scelta personale del segretario, ora ex, ma fu condivisa da molti della base e del gruppo dirigente, ma poi ci fu l’intervento della federazione che bloccò tutto

  2. Vox populi, fai proprio bene a firmarti così, visto che parli sempre e solo per voci che senti e mai per quello che davvero è.

    1 L’assessora del PRC è riuscita a guadagnarsi al sua visibilità in quello stretto angolo in cui era “relegata” dai maschi del palazzo…e non è semplice emergere quando intorno a te ci sono solo maschi che si fanno la guerra per chi deve essere il più noto. Inoltre ha fatto dei progetti e vari interventi che forse tu, distrattamente, non hai ascoltato o letto. La cattiva o scarsa informazione è una pessima consigliera…

    2 Forse c’eri, forse no, ma ti assicuro che la decisione presa dal circolo è stata presa in maniera del tutto democratica, contrariamente a quanto aveva fatto in precedenza l’attuale ex segretario, imponendo una scelta che buona parte del circolo non condivideva. Il circolo ha reso pubblico tutto questo con manifesti e comunicati stampa; non mi stupisce che l’ex segretario continui a difendersi dicendo che la decisione è stata presa dalla federazione, senza avere il coraggio di ammettere che è stato SFIDUCIATO dalla sezione di cui era segretario, perchè si era comportato in modo antidemocratico.

    3 La sinistra arcobaleno non l’ha nominata nessuno, nè tantomeno si è detto ceh a Bitonto è costituenda, quindi ti pregherei di parlare con in mano fatti e con notizie vere e non sempre in base alle voci del popolo, che spesso, purtroppo, sono confuse e poco rispecchiano la realtà.

    A disposizione, per qualunque tipo di chiarimento o per rispondere a ulteriori “provocazioni”, in modo gentile e democratico, come ho l’abitudine di fare.

  3. 1)”Dopo anni di separazione la galassia che ruota intorno all’ideologia comunista sta tentando, nelle ultime settimane, di riannodare il filo del discorso e riunire tutte le formazioni in un unico soggetto politico. Nasce così la formazione della “Sinistra Arcobaleno”. Al centro dibattito incontriamo i dirigenti bitontini del partito, all’indomani della decisione dei vertici nazionali e alla vigilia della elezioni amministrative che li vedrà protagonisti……. ” INDI DELLA SINISTRA ARCOBALENO SI PARLAVA.
    2) MA DI PRATICO L’ASSESSORE CHE HA FATTO?
    3) DELLE VICENDE INTERNE VOSTRE NON MI INTERESSA, MI PIACEREBBE SOLO SAPERE CON CHI HO IL PIACERE DI PARLARE E IL TUO (PRESUMO) PARTITO QUALI PUNTI FERMI AVRà ALLE ELEZIONI, QUALE è IL SUO PROGRAMMA, COSA FARA X LA GENTE, IN SINTESI PERCHè LA GENTE X TE DOVREBBE VOTARE RIF. COMUNISTA DI BITONTO E QUALI SONO LE SUE POTENZIALITà E PECULIARITà, IL QUID PLURIS CHE GLI ALTRI PARTITI NON HANNO, VISTO CHE è UN PARTITO STORICO E IMPORTANTE A BITONTO.
    ovviamente scusa se ti sto subissandio di domande
    ciao e grazie x la sicura risposta

  4. 1 non so per quale ragione francesco, che ha scritto l’articolo, abbia deciso di connettere il prc di bitonto alla nascita, a livello nazionale, della sinistra, l’arcobaleno, questa è una domanda che va fatta a lui.
    Sappiamo bene tutti che al momento a Bitonto non esiste altra sinistra oltre rifondazione comunista, o per lo meno, non esiste altra sinistra che non s’impegna in alleanze trasversali, e che, duqnue, fa accordi e liste e programmi con la destra. Amano farsi definire di sinistra, ma non comprendono che essere di sinistra è una pratica e non solo una dichiarazione d’intenti.

    2 l’assessora ha aiutato molte donne in difficoltà della nostra città, molte donne invisibili, di cui nessuno si era accorto prima. ha fatto un lavoro intenso, nonostante un mandato a metò, visto che non è stata assessora dal primo anno. questo possiamo approfondirlo con dettagli + accurati, magari facciamo un comunicato stampa, o comunque troverò un modo per mostrarti i risultati.

    3 il titolo dell’articolo parla di lotta alla precarietà, di tutela dell’ambiente e lotta alle ecomafie e di politiche di genere, che sono le politiche che mettono al centro le differenze tra uomini e donne, senza le quali saremo sempre una società diseguale.

    4 non sono cattolica e gli dei non mi piacciono!

    5 mi sono firmata e non sono tenuta a dirti esplicitamente chi sono, soprattutto se tu continui a tenere un nick.
    a presto

  5. cari amici vox e anna intervengo per dipanare la matassa sulla eventuale genesi di Sinistra Arcobaleno.
    La prima parte dell’articolo era una visione veloce della situazione nazionale, da cui è scaturita una domanda la cui risposta della Perillo è stata: “a Bitonto esiste solo Rifondazione Comunista. La Sinistra Arcobaleno non c’è ancora.”
    spero di avere chiarito il dubbio di Vox e aver aiutato Anna a spiegare la situazione di rifondazione.
    Per tutte le altre questioni incontratevi e chiaritevi. Non mi dispiacerebbe battezzare la prima coppia di utenti del blog. 🙂

  6. caro vox populi, mi diletto a seguire le vostre querelle e a volte le grandi baggianate che si dicono….qsta volta sento l’obbligo morale di intervenire, non certo per rimproverare nessuno, ma solo per parlarti di una DONNA, degna di rispetto e di stima da parte di chiunque la conosca, una donna che ha portato avanti silenziosamente le sue battaglie e che non ha mai detto di no a nessuno…una donna valida..e sicuramente poco ascoltata…una donna di quelle che ce ne vorrebbero 1000 al governo…

    caro vox…la gente va cnosciuta, così come vanno conosciute le situazioni particolari prima di esprimere giudizi….
    scusate l’intervento….scompaio……

  7. e chi ti dice che le situazioni non sono note a chi scrive….
    le mie domande (poste non solo a rif. comunista ma rivolte in altre occasioni ad altri partiti) nascono dalla voglia di capire chi è adesso rif comunista dopo la scissione, chi sono, cosa fanno visto che è da tanto che non vedo le loro bandiere x la strada, quali sono le loro istanze e le argomentazioni con le quali chiederanno il voto alla gente, argomentazioni basate su un percorso (iniziato con la nuova dirigenza) le cui tappe vorrei conoscere, come si schierano politicamente a livello cittadino, e x quanto riguarda il loro assessorato so delle iniziative portate a termine dall’assessora ma vorrei sapere se a parte queste quale è stato il contributo dell’assessora in giunta.
    forse chiedo troppo…e poi dicono che la curioità è donna…
    ciao a tutti

  8. caro vox populi tieniti pure il tuo nome, coem io mi tengo il mio, noto ed esplicito. alle tue domande ho risposto come in genere si risponde a ch sa leggere e scrivere…ruileggiti il punto3 e se vuoi sapere altro leggi i giornali, i comunicati stampa e magari passa dalla sezione, ma non quando sai che non c’è nessuno, bensì durante le assemblee, così ti renderai conto della pasta dell’attuale classe dirigente e dei loro progetti.
    caro francesco il battesimo non è un sacramento in cui mi riconosco…grazie per il pensiero!

  9. Forse non ci capiamo: non ti ho chiesto una enumerazione di meri e vacui nonchè sterili proclama e slogan politici degni delle solite ed ammorbanti campagne elettorali.
    tu mi parli nel punto 3 di lotta alla precarietà, di tutela dell’ambiente e lotta alle ecomafie e di politiche di genere.
    Orbene ciò che voglio sapere è come il vostro circolo intende raggiungere certi risultati.
    A dire lotta non ci vuole un grande sforzo, nel dire come intendiamo lottare è implicito un piano politico operativo atto a risolvere il problema, e tale piano dovrebbe essere descritto ai cittadini x avere consensi (e voti).
    Infine non so dove sia la vostra sezione sinceramente, e preferirei incontrarvi dove si fa la politica, ossia x strada e con i cittadini, visto che le stanze ovattate e blindate alla gente comune non fanno x me.
    Vox

  10. E mi dispiace constatare, cara Anna B. (persona con la quale non ho mai parlato personalmente ma che conosco fin da quando ero studente allo scientifico visto il suo impegno alla Consulta se non erro), che alle mie normali e legittime, visto che siamo in un blog che parla anche di politica, domande hai risposto con sufficienza, freddezza e in un certo senso con fastidio, invitandomi a leggere comunicati (ma dove li trovo potevi almeno dirmelo) e senza sprecare qualche minuto in più x argomentare le tue affermazioni.
    Oppure dovrei pensare che argomentazioni non ce ne sono, ma si racchiudono nei soliti slogan preconfezionati (come disse Andreotti, “a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca”).
    Se ti arreco fastidio e nervosismo smetto di chiederti informazioni, anche se in campagna elettorale (e che campagna poi…) si dovrebbe far di tutto x “conquistare” i voti”.
    Grazie comunque x l’attenzione.
    Vox

  11. informazioni fa terribilmente rima con provocazioni…a queste non voglio rispondere perchè è chiaro che con queste non si fa nè politica nè campagna elettorale, e soprattutto, non è a te che devo rispodnere, dietro un monitor e senza volto, e soprattutto EVIDENTEMENTE un cittadino che ha già scelto.
    Un’ultima cosa: so bene che non hai fatto lo scientifico e che mi conosci personalmente come io conosco te, ma siccome ho rispetto per la privacy non dirò chi credo che tu sia. E lo credo xkè mi sembra di sentirti parlare quando scrivi i tuoi pensieri così populisti…
    posterò il nostro programma in modo organico appena ne avrò modo, xkè scusami ma non faccio politica solo qui.

  12. cara anna b. credo tu abbia preso una grande cantonata ed abbaglio
    non so a cosa tu ti riferisca nel post precedente, fatto sta che mi dispiace constatare una mancanza di dialogo e chiarezza
    comunque ho fatto lo scientifico (e me ne sono pentito) e non so chi pensi che io sia (e non mi interessa)
    per quanto riguarda il populista, sono le domande che legittimamente la gente si pone (spinta sia dalla voglia di chiarezza che dal disorientamento che la attuale politica crea) analizzando i vari partiti presenti in una tornata elettorale, e se adesso la gente è populista vuol dire che non la conosci e che ne prendi le distanze
    e se ne prendi le distanze di che sinistra sei?
    comunque termino qua le mie richieste di informazione rivolte a te.
    grazie lo stesso x l’attenzione
    vox

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