CICLOPASSEGGIANDO

cb22f0fcd5c7b5cd9be47565e717986a.jpgDomenica 17 febbraio si svolgerà una ciclopasseggiata guidata, organizzata dall’associazione Ruotalibera Bari, per le vie rurali di Bitonto e lungo la lama Balice, percorrendo la viabilità rurale fino a raggiungere il Bosco Loiacono nell’agro di Palombaio.
Loredana D’Ambra, che ha curato l’individuazione dei siti da visitare ed Emanuele Venezia, per l’aspetto del percorso, guideranno i partecipanti con il contributo di Nicola De Toma e l’arch. Vincenzo Sblendorio, conoscitori del luogo.
La cicloescursione, si svolge lungo tutta la litoranea, partendo da Piazza Ferrarese (Bari) alle 8,30, fino al titolo di Palese per poi inoltrarsi verso il centro di Palese fermandosi, come secondo punto di incontro a Piazza Capitaneo. Si proseguirà per Via Torre di Brengola, perimetrale aeroporto, Vecchia strada Palese Modugno, strada Misciano, Strada detta Balice, Via del Burrone, attraversamento della città di Bitonto, via Megra, Via Pannone, Torre di Lerma fino a giungere all’antica villa Marinelli nel cui bosco Loiacono adiacente è prevista una sosta per un pranzo pic nic al sacco di cui ognuno dovrà provvedere per sè. Infine ritorno a Bari, previsto nel pomeriggio sulla stessa viabilità.
I cicloescursionisti, in armonia con la natura, rilassandosi con il silenzio circostante e beneficiando dei profumi della campagna, raggiungeranno Torri e Masserie, percorrendo tranquilli sentieri, addentrandosi nel reticolo viario dell’agro di Bitonto, disseminato da palmenti e strutture rurali, patrimonio culturale e storico preziosi, come la torre Pingiello il casale Cascione, la Masseria Donna Nora, la villa Pannone, la Masseria Torre di Lerma, la villa Marinelli, la torre di Cela, la Masseria Torre Spoto ed altre che non saranno, per questa volta, visitate: alcune di queste hanno mantenuto fin’ora inalterata la loro bellezza, altre purtroppo sono in condizioni di abbandono. Purtroppo l’evocativa bellezza delle stradine di campagna è intristita dalla presenza di immondizia e discariche abusive, per cui una necessaria area di intervento dovrebbe essere quella di ripulire e bonificare le strade deturpate oltre a promuovere una campagna di sensibilizzazione sul tema.
Tale iniziativa vuole contribuire a far conoscere il patrimonio storico e paesaggistico del nostro territorio nonché possibili percorsi ciclabili che, lungo la lama Balice (Parco Naturale Regionale Protetto) e su tranquille strade secondarie, tra ulivi, vigneti e carrubi, potrebbero diventare un interessante itinerario cicloturistico segnalato, diretto a favorire il turismo naturalistico attivo, orientato alla mobilità lenta, domanda in grande crescita così come in tutti i maggiori paesi italiani ed europei. Fare, della nostra area protetta, una leva per il cosiddetto “sviluppo sostenibile” prima che giunga ad un pericoloso stato di degrado ed abbandono, è un impegno da affrontare con pragmatismo, facendo tesoro delle esperienze di molti studiosi di storia del territorio circostante che fin’ora si sono impegnati per valorizzare la nostra zona non ancora molto conosciuta. L’uso della bicicletta è fondamentale per uno sviluppo sostenibile che rispetti la vivibilità dell’ambiente ed anche è da sottolineare quanto la promozione di vie, itinerari e infrastrutture per la mobilità dolce
possa avere importanti ricadute sullo sviluppo di forme di turismo e di economie sostenibili. Il settore turistico in Puglia è trainante per l’economia e come tale deve saper affiancare alla tradizionale offerta di luoghi e siti storici, una sempre maggiore attenzione alle esigenze del turista d’oltralpe orientato al turismo attivo naturalistico.

Note tecniche e maggiori informazioni cliccando qui

 Cs a cura di Loredana D’Ambra

CICLOPASSEGGIANDOultima modifica: 2008-02-13T09:25:00+01:00da bfreezones
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