AN: ALLEANZE ELETTORALI? NESSUNA DECISIONE SCONTATA

1423a52ee9efe4e7be5a4bbc64bd7596.jpgAlleanza Nazionale con questo comunicato vuole precisare alcune considerazioni riportate in un articolo apparso domenica 3 febbraio 2008 sul quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” e riguardante le alleanze nelle ormai prossime elezioni amministrative comunali.

Nell’articolo intitolato “Sindaco, a Bitonto spunta il nome del prefetto Valla”, l’autore, analizzando la situazione politico-elettorale bitontina, riporta che “si hanno ben precisi segnali che aderiranno alla coalizione che individua Valla candidato sindaco i partiti dell’UdC, Forza Italia e Alleanza Nazionale”.
Ad oggi Alleanza Nazionale, d’intesa con la segreteria provinciale, non ha definito alcun accordo elettorale, in quanto l’individuazione ufficiale del candidato Valla da parte della coalizione che lo propone è stata divulgata soltanto nella mattinata del 4 febbraio. Pertanto An, non dando nulla per scontato, attende di conoscere e valutare il programma politico e gli obiettivi strategici finalizzati alla risoluzione delle annose ed infinite problematiche che tormentano la città.
Alleanza Nazionale, di conseguenza, non scarta nessuna ipotesi di diversi percorsi elettorali che si potrebbero intraprendere e, quindi, non trascura, nel supremo interesse dei bitontini, né ulteriori e possibili intese con le tante forze presenti sul territorio ed in corsa per la prossima tornata elettorale, né la possibilità di correre con un proprio candidato sindaco politicamente forte e rappresentativo.

Cs ufficiale Alleanza Nazionale Circolo Territoriale – Bitonto

 

AN: ALLEANZE ELETTORALI? NESSUNA DECISIONE SCONTATAultima modifica: 2008-02-06T07:30:00+01:00da bfreezones
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17 pensieri su “AN: ALLEANZE ELETTORALI? NESSUNA DECISIONE SCONTATA

  1. finalmente un discorso serio. se AN si ‘liberasse’ di tanti aennini che tramano con il ‘nemico’, finalmente, farebbe respirare aria pulita e raccoglierebbe attorno a sè tanta gente nuova e con la voglia di contribbuire ad un cambiameto della citta
    W AN pulita

  2. an deve correre da sola alle prossime comunali o con partiti del centro destra come ad esempio la destra , forza italia , l’ udc.é impossible allearsi con i verdi , i comunisti italiani, le liste di estrema sinistra .Questa volta il centro destra può davvere riusciore ad imporsi a bitonto

  3. La politica. purtoppo, oltre che coi programmi si fa anche con i numeri…. An da sola non va da nessuna parte…pur con un candidato sindaco proprio…nella piu’ florea delle ipotesi arriverebbe a 4000 voti…ma per essere sindaco ce ne vogliono 17000! Che vuole fare? Riconsegnare nuovamente l’amministrazione al PD? Spera di arrivare al ballottaggio? E in quel caso chi appoggerebbe? Rossiello o Valla?
    Certo mi aspetto di tutto da chi nella scorsa tornata elettorale votava i propri consiglieri e poi come candidato sindaco votava disgiuntamente….ma questa non è politica, è fantascienza….

  4. Aleteia, il tuo mi sembra un monotono discorso scontato . Fino ad oggi ho solo sentito il solito ritornello: ‘l’importante che cadano gli attuali amministratori’. Non è assolutamente così. A parer mio e di tanti altri per la verità, l’importante è avere un programma serio fatto di idee e voglia di lavorare. Lo so che Bitonto si discosta da ogni logica naturale, ma se ci si limita ad una esclusiva e mera sommatoria di numeri, come tu dici, per vincere, avremo lo stesso minestrone che ha fatto cadere Prodi. L’importante è: vincere e rimanere al governo per governare. Possibile che non ti poni il problema delle spartizioni naturali di sedie (a bitonto non sono poltrone) dopo un guazzabuglia del genere?? se sei attento ad immaginare il voto disgiunto nella scorsa votazione, così certamene avrai pensato a ciò che potrebbe succedere dopo. Allora sono meglio 4000 voti puliti e conviti, affidati a gente seria che non passa il tempo a scaldare (quando partecipa) le sedie che vanno da destra a sinistra e viceversa?? Non colpevolizzare An di decisioni non ancora prese e tali addirittura da nascondere presunte macchinazioni. Non so con chi di AN ti sei mai confrontato, ma evidentemente o hai sbagliato gente o hai conosciuto solo doppiogiochisti opportunisti. Mi spiace per te. Se vince il dott. Valla farà piacere a molti, ma se non dovesse vincere ti garantisco, che non sarà certo colpa di AN.

  5. ALLA GRANDISSIMA ALLEANZA NAZIONALE DA SOLA O CON IL POLO AL MASSIMO …….A PROPOSITO HO LETTO L’ESITO DELLE PRIMARIE DEL CANTIERE, MA FORSE IO NON Sò FARE BENE I CONTI SUL LORO SITO SCRIVONO QUESTO:
    I Numeri delle Primarie del Popolo
    Schede totali: 3982
    Schede a favore di Valla: 3383
    Schede a favore di Altri: 599 (non citati per privacy)
    Schede nulle o bianche: 19

    PROVATE A SOMMARE E VEDRETE CHE LE CIFRE NON TORNANO, MI SA CHE A QUESTO CANTIERE CI VUOLE PROPRIO UNA VISITA CON TANTO DI SANSIONE DELL’ISPETORATO DEL LAVORO……MEDITATE GENTE…….AN DEVE ANDARE DA SOLA…..

  6. Udite udite la LISTA MOREA ha fatto le primarie che per motivi di rispetto della privacy non è possibile rendere note quanto a date , luoghi e persone votanti, tuttavia questi sono i risultati:

    15870 voti per Arcangelo Morea
    1223 voti per ….(nomi non pubblicabili per privacy)
    250 schede nulle
    12 bianche
    totale (prendetevi la calcolatrice per piacere…)

    Ragazzi, ma scherziamo…??!! Ma davvero queste modalità di comunicazione pubblica hanno la pretesa di legittimità??. Con questo, beninteso, non voglio delegittimare la candidatura di nessuno. E’ la retorica (l’arte del persuadere, nobile disciplina con le sue regole e le sue tecniche rispettose della logica dell’argomentazione e del’interlocutore che nell’antichità si insegnava…) che sta dietro a questo tipo di discorso che ha, a mio avviso scarso fondamento.
    L’autoreferenzialità, infatti, non può da sola reggere la validità di una qualsivoglia tesi. Eppure, nell’era berlusconiana (dico questo perchè mi pare che dal ’93-’94 in poi sia cominciato questo vizio comunicativo), il “qui lo dico e qui lo nego”, il “parlarsi addosso”, l’argomentazione senza argomenti, l’informazione senza fatti documentabili e verificabili, stia diventando un modalità e un genere lettterario diffuso anche in certi settori del giornalismo. Mi “consentano”i blogger di riportare come consiglio per la comunicazione e l’argomentazione di seguire le massime di Paul Grice, un filosofo del linguaggio della scuola anglosasone. Massime importantissime che valgono innanzitutto per me, sia chiaro:

    MASSIMA DI QUANTITA’:
    1a:“Dai un contributo informativo quanto è richiesto in relazione agli scopi del discorso;
    1b:“Non dare un contributo più informativo di quanto è richiesto;

    2.MASSIMA DI QUALITA’:
    2a:“Non dire ciò che credi essere falso”
    2b:“Non dire ciò per cui non hai prove adeguate;

    3.MASSIMA DI RELAZIONE:
    “Sii pertinente”

    4.MASSIMA DI MODO:
    4a:”evita l’oscurità di espressione”;
    4b:Evita l’ambiguità;
    4c:sii breve;
    4d:sii ordinato nella esposizione

    Perdonatemi per questa lunga citazione, non voglio fare il professore di nessuno. Su cose come queste non c’è nessuno che può far da maestro, ma sento necessario un richiamo per far sì che ogni cosa che si dice di sè e soprattutto degli altri, ogni critica o valutazione che si faccia segua regole di correttezza formale (voglio dire logica non solo etica) a cui tutti possono attenersi per far sì che la comunicazione sia credibile e costruttiva. Vi ringrazio.

  7. Preg.mo dott. morea, condivido appieno ciò che ha scritto. leggendo quel ‘vademecum’ però mi si è abbozzato un sorriso… se si dovessero seguire, come sarebbe giusto, quelle massime, rischieremmo seriamente di rimanere in silenzio. Non sarebbe inopportuno, però non saremmo più noi…
    in bocca a lupo per la candidatura…. e .. ha provato a contattare quelli di AN? mi è piaciuta la coerenza che stanno esprimendo.. tanto se devono allearsi con quel minestrone, almeno potrebbero farlo con una sinistra più pulita….

  8. An è una forza politica che si contraddistingue per l’autorevolezza dei suoi esponenti, per il suo costante impegno politico su temi importanti della vita cittadina senza timore di affrontare l’avversario anche se potente, per la concretezza delle sue proposte, per il suo interclassismo nel considerare ogni cittadino bisognoso di differenti, ma ugualmente importanti, necessità.
    An, come dimostra, non ha “sete” di poltrone, non le spaventa l’opposizione, ma con senso di responsabilità cercherà di evitare che la Città ritorni nelle mani di TUTTI coloro l’hanno amministrata come se si trattasse del bilancio della propria famiglia, quella famiglia di cui An certamente non ha mai, mai, mai fatto parte!
    Questo noto dall’attività di An e per questo, simpatizzando per essa, mi impegnerò al massimo per la sua affermazione.

  9. AN in questo momento si contraddistingue solo per l’essere senza spina dorsale incapace di una politica sua, può solo andare a traino del Capo e adeguarsi…. è l’unico modo che ha per sperare di governare…. altrimenti non se la filerebbe tranquillamente nessuno…. è una forza che può SOLO fare da supporto. Vedasi la storia degli ultimi tre mesi…. Berlusconi con me ha chiuso….. e poi…. AN confluisce nel PDL…. che ridere!!!!

  10. Caro/a AnPulitaCapaceForte (non so se sei un uomo o una donna, “tertio non datur” essendo di AN…forse)… dovresti rispondere con i fatti e non con le solite frasi fatte…non sono di parte, io ti ho prospettato i fatti degli ultimi tre-quattro mesi….. tu?

  11. mettetevi in testa una cosa :alleanza nazionale non rappresenta più le radici di destra che ha rappresentato per tanti anni, an rappresenta un partito di centrodestra più di centro che di destra .Propio per questo ha deciso di aderire al partito popolare europeo e al popolo della libertà in italia che è una sorta di nuova democrazia cristiana.

  12. An, i numeri e la politica. Chi ricorda le radici di An quali siano? alèteia sicuramente NO! io la ricordo! Ricordo le percentuali da prefisso telefonico di anni fa! Successo quando il Msi, ottenneva un consigliere comunale (su 40 all’epoca!). Poi un terremoto politico e nel lontano (in ordine di tempo) 1993 il vecchi MSI, riusciva ad avere la maggioranza e quindi il governo cittadino di città come Latina (per citarne una a livello nazionale) e di Giovinazzo, Mola di Bari e Corato (in prov. di BAri). Ripeto ! Complice, un terremoto polico nel 1993. Oggi, complice la stessa situazione (terremoto politico), i 4000 voti di An, possono aumentare. E a dismisura!
    Ci sono selle situazioni che possono sfuggire di mano a chi ritiene di controllare le “leve della politica”. E i miracoli, a volte derivano dalle “sante” mani degli elettori. Se poi, An, candida un uomo giovanissimo che in consiglio comunale non ha lesinato di fare (quasi da solo) OPPOSIZIONE …. agli addetti al lavoro, dico: non sottovalutate! e soprattutto non disprezzate il tentativo di un partito teso a non scendere a compromessi, con chi l’opportunità di Amministrare, questa Città l’ha già avuta, con i risultati che abbiamo sotto i nostri occhi. Se An correrà sola, certamente ha le carte in regola per poter almeno sfidare gli altri concorrenti.
    Le sorprese non vengono solo dal mondo del Calcio, quando una Nazionale data per perdente, riesce a vincere la Coppa del Mondo! Ma anche dalla politica, quando in molte città un piccolo Msi, in modo incredibile, riusci a Governare città come Latina e sfiorò di diventare maggioranza (da sola!!!) a Napoli e Roma!
    La politica è anche memoria!
    Un consiglio per tutti! MAI SOTTOVALUTARE LE FORZE IN CAMPO! …manco se si parla della lista Morea e dei suoi apprezzabili 15.870 voti ottenute alle primarie di quel partito!

  13. grazie, gabriele, per la memoria storica, per le conoscenze insomma per il contributo illuminante e prezioso che dai a questa ormai non + piccola comunità mediatica. Pensa che stavo proprio per postare, guardando con sfiducia e scetticismo un’eventuale successo del centrodestra a bitonto….ma il tuo intervento mi ha fatto acquistare ottimismo. Comunque rimango perplessa perchè il centrodestra a bitonto non vanta, a differenza del centrosinistra, una tradizione consolidata sul territorio, la presenza di sindacati, patronati, circoli, cooperative in cui si respira un clima di progressismo (salvo rare eccezioni), tanto meno la possibilità di fare breccia sulla comunità locale. Il centrosinistra a Bitonto nei decenni scorsi ha “sistemato” interi casati bitontini tra agevolazioni, assistenze varie, posti di lavoro negli organi periferici e centrali dell’amministrazione pubblica o nelle attività imprenditoriali, queste famiglie saranno grate al centrosinistra per generazioni e generazioni (perchè squadra che vince non si cambia) ed esprimeranno la loro gratitudine attraverso il voto. Se consideri come valore aggiunto la mancanza nel centrodestra bitontino di una personalità forte e carismatica……

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