DUE PUGNI DI TERRA PER UN SOGNO

12f057c6c9befca8d67ce8753f55b2a2.jpgAutore : Anna Baccelliere

Il Qui è Altrove. La Shoah raccontata da Anna Baccelliere
Auschwitz. Baracca I2. Una fredda notte di dicembre. Bambini stipati nei tre piani delle cuccette a castello. Due sorelline, Alma e Hannah che non riescono a dormire. Dopo Rosa Bianca e La Storia di Erika di Roberto Innocenti, dopo Kaddish per i bambini senza figli di Tomas Jelinek, dopo La portinaia Apollonia di Lia Levi, dopo I fiori della tempesta di Claudio Cavalli, per citare solo qualche esempio, Anna Baccelliere, insegnante nelle scuole medie ed autrice di diversi libri per ragazzi, ci consegna un’altra struggente ed emozionante pagina sull’olocausto. Questo Due pugni di terra per un sogno, primo premio al Concorso letterario internazionale di Villanovella del Judrio 2007 è un racconto poetico e intenso, scritto con rigore e leggerezza, da un’autrice che dimostra di avere “orecchie attente e ben sturate, occhi vigili e curiosi, cuore pulsante e ritmico” per cogliere la realtà dell’infanzia, quella che ha vissuto la tragica esperienza dei campi di concentramento nazisti. Letteratura testimonianza quella della Baccelliere, anche se prodotta da una finzione letteraria, importante perché ci aiuta a non dimenticare. (dalla prefazione di Livio Sossi)

Disponibile presso la Libreria Hamelin

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DUE PUGNI DI TERRA PER UN SOGNOultima modifica: 2008-02-04T00:15:00+01:00da bfreezones
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