IL SEME DEL MALE

fcee3cb885ba12f1599a30d5b38f17f6.jpgAppuntamento stasera con il cinema d’autore alla Libreria del Teatro. Gianluca e il suo staff invitano alla rassegna horror “Il seme del male”, con la proiezione del film “L’esorcista”.

L’Esorcista, un film che quasi vent’anni fa ha rivoluzionato il mondo del cinema horror, il cui solo titolo terrorizza ancor oggi milioni di persone, fu proiettato per la prima volta nel dicembre del 1973: né Friedkin (il regista), né Blatty (nonostante le polemiche che aveva suscitato l’uscita del suo libro due anni prima) erano preparati all’ondata di isteria collettiva che si scatenò intorno al film: spettatori incolonnati per oltre quattro ore per vederlo, svenimenti, attacchi cardiaci, uno spettatore di Berkeley che si scagliò contro lo schermo per uccidere il demone, un’impennata improvvisa delle presenze nelle chiese e delle richieste di aiuto psichiatrico, predicatori che si affannarono a favore e soprattutto co ntro il film.
La critica non lo amò, in testa a tutti Pauline Kael, che si scagliò anche contro la madre della protagonista sedicenne Linda Blair che, consentendo alla figlia di interpretare la parte di Regan, ne avrebbe irrimediabilmente compromesso l’equilibrio psichico futuro.
L’esorcista, rivisto oggi su grande schermo, è un bel film. Un bel film di una volta, con i tempi allungati che gli sono consentiti da ben 132 minuti, la cui forza cresce e inchioda soprattutto durante la prima ora, nella quale, all’apparenza, non succede quasi niente: un vecchio prete scava e ha visioni in Iraq, un giovane prete è tormentato dalla povertà che non gli consente di accudire alla madre malata, una ragazzina ha seri disturbi nervosi dopo la separazione dei genitori. Si intravedono e non si incrociano, in una costruzione narrativa tesissima, da manuale. Poi, tutto esplode, nel crescendo della possessione e dell’esorcismo. E forse fu proprio il nervosismo sotterraneo che agitava un mondo quotidiano e riconoscibile che sconvolse gli spettatori di allora e che colpisce, in anni di cinema sempre più accelerato, quelli di oggi.


Fonte: Libreria del Teatro

IL SEME DEL MALEultima modifica: 2008-01-21T10:40:00+01:00da bfreezones
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