QUELLO CHE NON DOBBIAMO PIU’ PRODURRE

03dcef5fbd4ce7dd521f58e0a9a40e59.gifCircuito nr 1
Rifiuti
quello che non dobbiamo più produrre

La riduzione dei rifiuti è immediata conseguenza della riduzione dell’uso di materie prime e di energia, nonché del riuso di esternalità messe a disposizione da terzi. Il progressivo diminuire dei rifiuti comporta un beneficio sull’ambiente, innalza la qualità della salute, diminuisce i costi di produzione e quelli dei servizi pubblici collegati con la raccolta e lo smaltimento.

Un giovane papà appena ha saputo che a sua figlia, alla mensa dell’asilo, davano ogni giorno un sacchetto con posate, bicchiere e tovagliolo tutto rigorosamente “usa e getta” le ha regalato un astuccio da “pic-nic” contenente tutto il necessario, pretendendo che le educatrici le insegnassero il suo corretto uso. La piccola ha rapidamente imparato che è suo compito, tornata a casa, lavare il tutto e riporlo in cartella per il giorno dopo.

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*costi di produzione
*effetti dannosi sulla salute e sulla pelle

 

Questo intervento rientra nella nuova sezione interattiva di Bitonto.myblog e della Libreria del Teatro, che sostengono e partecipano al progetto DEPILIAMOCI (vai alla news di presentazione), la rivoluzione di pensiero che permette con piccoli gesti quotidiani di liberarsi del superfluo e vivere più felici.
Come?
Bastano pochi semplici gesti quotidiani: gesti da cittadino, da genitore, da imprenditore, da figlio, da educatore, da politico. Comportamenti che non richiedono grandi sforzi, nessuna rinuncia, nessun sacrificio, solo buona volontà e consapevolezza.
Sul sito www.depiliamoci.it trovate i consigli e gli strumenti per realizzare, passo dopo passo, una vita più serena.
Noi di bitonto.myblog vogliamo proporvi ogni martedì una delle riflessioni del libro, seguendo di volta in volta i circuiti della mappa, cioè un percorso di considerazioni legate tra loro da un rapporto di causa ed effetto.

 

QUELLO CHE NON DOBBIAMO PIU’ PRODURREultima modifica: 2007-12-18T09:25:00+01:00da bfreezones
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