IN LARGO TEATRO

Tutti gli appuntamenti della settimana che si terranno in largo teatro…

9d5a032f248b91d0cdc6d85488d36801.jpg*Lunedì 3 Dicembre
ore 21.00
Libreria del Teatro (L.go Teatro 6,Bitonto):
Rassegna Cinematografica I FILM DI DAVID LYNCH – LOST HIGWAY
a cura di Gerardo Fabbricatore.
Los Angeles. Il sassofonista Fred Madison sospetta che sua moglie Renée gli sia infedele. In seguito Fred comincia a ricevere alcune misteriose videocassette anonime, nelle quali casa sua appare ripresa sia dall”esterno che dall”interno (mentre i Madison stanno dormendo); oltre a ciò fa la conoscenza di un misterioso individuo, che si prende gioco di lui. Qualche tempo dopo su una delle cassette si intravede una figura somigliante in tutto e per tutto a Renée, brutalmente massacrata. Arrestato per omicidio, Fred viene colpito da una serie di terribili emicranie. Il giorno successivo il meccanico Pete Dayton si risveglia nella cella di Fred, incapace di spiegare in quale modo vi sia finito. Rilasciato, Pete ha l”impressione che qualcosa non vada per il verso giusto: la sua ragazza, S heila, allude enigmaticamente ad alcune apparenti mutazioni che avrebbe notato in lui nel corso di una certa notte. Pete incontra poi Alice (il cui aspetto è assolutamente identico a quello di Renée), la ragazza del gangster M. Eddy, e tra di loro nasce un”appassionata relazione. Alice persuade Pete a derubare Andy, un regista di video porno, e a fuggire insieme col denaro: Andy viene ucciso accidentalmente e i due si dirigono verso il deserto, al Lost Highway Hotel. La polizia però è già sulle tracce di Pete, e improvvisamente Alice lo respinge; il suo posto viene preso da Fred. Armato di videocamera, l”uomo misterioso ricompare; lo stesso fa Mr. Eddy, che viene assassinato da Fred. A sirene spiegate, le auto della polizia danno la caccia a Fred, che corre urlando nel buio lungo un”autostrada nel cuore del deserto.

*Martedì 4 Dicembre
ore 18,30
Salotto letterario Sen. G.Degennaro (L.go Teatro 7, Bitonto):
“INCONTRO LETTERARIO”
5eed16bf4e885c07418e0f6e431dd8b0.jpg Verrà presentato il libro di Vito Maurogiovanni “La città e i giorni, storie, sogni, ricordi” edito Progedit.
Presenta il dott. Gini Dato, editore della Progedit. Sarà presente l’autore.
L’antologia raccoglie, attraverso una selezione significativa, brani tratti dalle maggiori opere e dalla produzione giornalistica di Vito Maurogiovanni, scrittore, drammaturgo, giornalista. Sono testi narrativi, teatrali, poetici, giornalistici, cuciti insieme per costituire una rapsodia su una città, Bari, e su uno dei suoi più profondi conoscitori e cantori. Maurogiovanni, con i suoi scritti, ha scandito il ”tempo” in cui ha vissuto sia nella sua dimensione affettiva sia nel suo valore collettivo. Attraverso questo filo rosso, si susseguono i giorni della festa, con i loro riti e le loro tradizioni, poi quelli storia, dal ventennio di Balilla al 68 a Praga, ancora i giorni del ricordo, i cui tasselli sono costituiti da ritratti, da storie quotidiane; ancora troviamo la sezione dedi cata alla città e, infine, i giorni dei ”sogni” che, nelle pagine di Maurogiovanni, sublimano il quotidiano e lo consegnano al mondo della poesia e dell”arte. Scorrono sessant”anni di storia ma anche di una ispirazione che saggia tutti i generi: da “U Cafè Andiche” che costituisce una pietra miliare nella drammaturgia dialettale barese, passando attraverso “Jarche Vasce”, sino a “Aminuamare”, ma anche i romanzi, le poesie e i pezzi giornalistici settimanalmente pubblicati dalla “Gazzetta del Mezzogiorno”.

*Giovedì 6 Dicembre
ore 18,30
Salotto letterario Sen. G.Degennaro (L.go Teatro 7,Bitonto):
“INCONTRO LETTERARIO”.2e04e904b93c8f9edf410593a13e8c45.jpg
Sarà presentato il libro di poesie di Vito La Forgia “La mia poesia… sei tu” edito il Filo.

Voce recitante Rosanna Romanazzi, accompagnamento musicale a cura di Gaetano Ciancio (chitarra).
La poesia di Vito La Forgia è melodia, una melodia che trae origine dall’amore che, al suo apparire, cambia la vita e si fa verso modulandosi sul re spiro che segue il percorso ondivago della memoria e del ricordo.
Il dettato lirico è vivo, pulsante, come nato nell’istante del primo incontro, quello in cui, oltre a essersi manifestata la passione, ha avuto origine anche la poesia: “La mia poesia / è nata quando ti ho conosciuta, / già geloso questo cuore / pur se motivo non vi era / non giusto, / eppur folgorato / in una notte stellata, / dove ho cercato una stella/per un desiderio/che s’è realizzato” (La mia poesia). Un’unione destinata a mutare il suo presente e futuro, ad animarne ogni istante, ogni silenzio, ogni notte. Ad accompagnare questo sentimento è la natura che nei riflessi della luna e del sole, nelle onde del mare e delle nuvole abbraccia i due amanti condividendo ed estendendo a tutto il creato il loro sentire pieno. L’alternarsi delle stagioni scandisce le fasi di uno stare insieme che attende la primavera per tornare a “fiorire”, come la luce nel cielo quando l’oscurità dell’inverno è ormai lontana.

 

*Giovedì 6 dicembre 2007
2a8896233ded1b9d8646f8ac02fa60ea.jpg Teatro Traetta Bitonto ore 20,30
Salotto dell’Opera – passeggiate musicali
Opera, che passione!
Clicca qui per scoprire maggiori dettagli

 

 

 
*Sabato 8 e Domenica 9 dicembre 2007
Teatro Traetta Bitonto
Raffaella Azim
La Vedova Scaltra – Teatro di Prosa
Clicca qui per scoprire maggiori dettagli
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IN LARGO TEATROultima modifica: 2007-12-03T10:05:00+01:00da bfreezones
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