PENSIERO nr 4

Da Repubblica.it un articolo che farà molto discutere. Aspettiamo le segnalazioni e i commenti soprattutto dai giovani laureati.

LAUREATI, I NUOVI EMIGRANTI

35511f22b96c5ff6bdcf5795ebf892dc.jpgAllarme dai dati Svimez: a tre anni dalla laurea il 46% è disoccupato. In dieci anni è quadruplicato il numero di chi si sposta in cerca di occupazione.

A tre anni dalla laurea la disoccupazione. E se il lavoro c’è, è atipico e per pochi: privilegiati, benestanti e raccomandati. In questi casi si resta, negli altri si va. Da Sud a Nord: altra città, altra casa, altra vita. Si diventa emigranti, con una laurea in valigia e la speranza di farne buon uso.
Per i neolaureati meridionali mancano alternative; le partenze negli ultimi anni sono triplicate; mentre chi resta si affida a conoscenze e raccomandazioni per cercare lavoro.
Le cause? Diverse e complesse, ma in primo piano ci sono la scarsa mobilità sociale, la mancata ripresa economica e il sistema scolastico.
È quanto sostiene una ricerca della Svimez, (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno), che prende in esame la mobilità territoriale, la condizione professionale e occupazionale dei laureati meridionali a tre anni dalla laurea. Nel lavoro pubblicato sul quaderno “I laureati del Mezzogiorno: una risorsa sottoutilizzata o dispersa” e condotto su dati Istat dai professori Mariano D’Antonio e Margherita Scarlato dell’Università di Roma Tre, si legge infatti che…
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PENSIERO nr 4ultima modifica: 2007-11-17T08:45:00+01:00da bfreezones
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Un pensiero su “PENSIERO nr 4

  1. il problema è alla radice, al perchè i giovani laureati, quindi persone referenziate, debbano spostarsi dal sud per trovare lavoro.
    quindi perchè il nostro mezzogiorno non offre opportunità
    la risposta è semplice: mancano gli strumenti di promozione della libera attività e domina il sistema del nepotismo.
    quindi i più intraprendenti vanno via perchè qui non sono aiutati nè incentivati dalle istituzioni, non sono protetti dal racket e dalla delinquenza e non sono aiutati neppure dalle banche (gli interessi al sud sono superiori di quelli applicati al nord).
    i più qualificati, i laureati che cercano un impiego confacente alla loro preparazione, se non hanno genitori, amici o parenti in generale che li raccomandino… bhè non hanno alternative!
    e, mi spiace ma sono uno studioso della storia del mezzogiorno da troppi anni, non sono affatto fiducioso. il divario nord-sud continuerà e noi continueremo ad esportare al nord le migliori nostri menti

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