A BITONTO SCUOLE SENZA MENSA SCOLASTICA

e238092eb85d48e95c542ab494d2e25e.jpgDamascelli: il Comune spieghi le motivazioni e si attivi immediatamente

Ancora una volta si riscontra in città l’ennesimo esempio di cattiva amministrazione e gestione poco attenta ed oculata dei pubblici servizi.
Il riferimento è al grave caso della mancata attivazione (e siamo già a novembre inoltarto…) della mensa scolastica presso le scuole bitontine dell’infanzia. Sulla faccenda, forte la presa di posizione dei genitori degli alunni frequentanti le tre classi del IV circolo “Giovanni Modugno” di piazza Gianni Rodari.
Attraverso una raccolta di firme e una lettera al sindaco chiariscono che, in attesa di riscontro, penseranno a “forme di protesta collettive per tutelare i diritti dei bambini”.
Della vicenda, facendosi portavoce istituzionale delle legittime istanze e richieste dei genitori, si sta ora occupando il consigliere comunale Domenico Damascelli, capogruppo di Alleanza Nazionale al Comune di Bitonto. Con un’interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco, Damascelli, ricordando che “le funzioni relative al servizio di mensa scolastica sono attribuite dalla normativa nazionale ai Comuni”, chiede “per quale motivazione il servizio di mensa scolastica non sia stato ancora attivato nelle scuole dell’infanzia del Comune di Bitonto per l’anno scolastico 2007-2008” e “quali iniziative intenda intraprendere nell’immediato, affinché sia attivata velocemente la mensa onde evitare di arrecare grave danno agli alunni, al corpo docente e alle famiglie bitontine”. Soprattutto, sottolinea Damascelli, importante sarà verificare se “il procedimento amministrativo sia stato regolarmente espletato”.
A questo proposito, il consigliere di An non può mancare di notare come sia già di per sé grave e singolare che la gara per l’affidamento del servizio della mensa si terrà  addirittura il prossimo 20 novembre, “è assurdo! Adesso l’amministrazione dia  conto alla gente del perché di tutto ciò illustrando chiaramente i reali impedimenti!
Come al solito, l’amministrazione comunale di centrosinistra, lontana dai principi politici di efficienza nell’ordinaria amministrazione, si dimostra ostinatamente refrattaria ad ogni pur minima idea di buon governo, persino nelle piccole ma importanti cose. Ci si muove sempre con ritardo e inadeguatezza. Un’amministrazione seria e coscienziosa avrebbe dovuto espletare la gara prima dell’inizio dell’anno scolastico e non a fine novembre”, dichiara polemico Damascelli.
Il servizio di mensa va garantito perché non rappresenta un momento meramente assistenziale, ma partecipa al carattere educativo dell’intera attività scolastica, contribuendo fattivamente a risolvere difficoltà esistenti nei rapporti fra la scuola e le famiglie e consentendo agli alunni la partecipazione alle attività pomeridiane”, fa notare il consigliere nell’interrogazione.
Ma quel che fa più specie sono i tempi della mancata erogazione del servizio, ormai davvero lunghi. “Considerato che la gara per la refezione sarà espletata a fine novembre, i bambini rischiano di  usufruirne solo a 2008 iniziato, con gli inevitabili disagi per le famiglie”, continua ancora Damascelli.
Negli anni precedenti, infatti, verso la metà del mese di ottobre, i genitori venivano invitati, per dar corso alla procedura, a compilare l’apposita domanda su modello prestampato distribuito dal Comune, allegando le ricevute di versamento attestanti il pagamento del contributo dovuto dagli utenti in base alle fasce di reddito.
Così, in passato, alla data odierna la mensa era già regolarmente espletata, mentre quest’anno i genitori non sono ancora stati invitati a completare la solita procedura. Inoltre, “il protrarsi di tale impedimento rischia di non consentire ai docenti, tra l’altro con meno possibilità di occupazione, di sviluppare tutte le tematiche previste dal Piano di Offerta Formativa, a causa dell’interruzione dell’attività scolastica alle ore 12.45 e non alle 16.00 come previsto”.
Va, dunque, “assolutamente e immediatamente scongiurato il rischio che, per l’anno scolastico 2007-2008, il servizio mensa resti inattivato e gli alunni non abbiano la possibilità di svolgere un percorso formativo completo, pertanto ci si svegli e si proceda celermente! Il servizio di refezione scolastica deve partire subito!”.
Da Damascelli, infine, anche la richiesta politica al sindaco di intervento, “per accertare le responsabilità che hanno determinato l’assurda situazione, al fine di evitare che simili gravi inconvenienti si ripetano in futuro”.

Cs ufficiale Domenico Damascelli
News pubblicata il 12 novembre 2007; ore 8.16

A BITONTO SCUOLE SENZA MENSA SCOLASTICAultima modifica: 2007-11-12T08:15:00+01:00da bfreezones
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