DIRITTO AL CUORE

eb02015d53d325a38d30bceffb62b2f0.gifIl gruppo bitonto di Emergency invita a partecipare alla Campagna “Diritto al Cuore“.
Con un solo sms potete regalare molto più di 1 euro ai nostri fratelli e alle nostre sorelle d’Africa.

Nel marzo 2006, Emergency ha dato avvio alla campagna “Diritto al cuore” per costruire un ospedale di cardiochirurgia in Sudan, un centro di eccellenza per garantire cure altamente specializzate e gratuite ai malati del Sudan e dei nove paesi confinanti.

Il 19 aprile 2007 lo staff di Emergency ha operato la sua prima paziente: Sunia, una ragazza di 14 anni che non avrebbe avuto altra possibilità di essere operata  gratuitamente da uno staff altamente specializzato.

Emergency ha voluto il Centro «Salam»  per condividere anche con i malati africani i progressi della scienza medica: non solo assistenza sanitaria per i bisogni di base, ma anche cure altamente specializzate per affermare e praticare il diritto a essere curati per tutti gli esseri umani.
Se in Europa si può guarire – ci diciamo – anche in Africa si deve guarire. E così è stato per le oltre 200 persone operate finora dallo staff di Emergency.

Oggi, perché il Centro «Salam» possa continuare a crescere, Emergency riprende la campagna “Diritto al cuore”: dall’1 al 31 ottobre sarà possibile inviare un SMS al numero 48587 del valore di 1 euro per tutti gli utenti Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia oppure effettuare allo stesso numero una chiamata da rete fissa Telecom Italia del valore di 2 euro.

News pubblicata il 12 ottobre 2007; ore 14.30
Fonte: CS gruppo EMERGENCY Bitonto

DIRITTO AL CUOREultima modifica: 2007-10-12T14:30:00+02:00da bfreezones
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3 pensieri su “DIRITTO AL CUORE

  1. “L’ospedale-scandalo in mezzo al deserto” Pannelli solari, verde e alta tecnologia.

    Chi non è contrario alla guerra o contro la fame e
    l’ingiustizia? A parole sono tutti concordi. È nell’azione che ci si
    rende veramente consapevoli e partecipi degli eventi”.
    Così scriveva nel suo diario africano l’architetto Raul Pantaleo. La sua “azione” è stata creare il centro cardio-chirurgico Salam in Sudan, progettato per Emergency.
    Un centro che nelle intenzioni di chi lo ha voluto
    doveva stupire, essere “scandalosamente bello e scandalosamente
    funzionale” per svegliare il mondo, far vedere che è possibile avere
    una struttura medica d’eccellenza anche nel cuore dell’Africa.
    Dopo due anni di lavoro, l’ospedale è nato. Dalla sua inaugurazione lo
    scorso aprile a Khartoum offre assistenza gratuita a bambini e adulti
    affetti da patologie cardiache.

  2. Giusto Gianni !!!
    Molti parlano ma pochi agiscono
    Questo, poi, è davvero uno sforzo minimo. Io e mia moglie ti sosteniamo, spero che anche altri possano farlo!
    ps: esistono delle felpe con il logo emergency? puoi dirmi se ci sono dove posso acquistarle?? grazie!

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