TEATRO DI PROSA

Una stagione intensa, con grandi artisti del panorama teatrale nazionale e internazionale. Il Teatro Pubblico Pugliese invita alla stagione di prosa 2007 – 2008.

f136747d9d2ae4c73a0686935a04d662.jpg24 e 25 novembre 2007
Remo Girone – Anna Maria Guarnieri
LUNGA GIORNATA VERSO LA NOTTE

regia di PIERO MACCARINELLI
di E. O’Neill – traduzione ed adattamento di Masolino D’Amico
con Luca Lazzareschi – Daniele Salvo
La lunga giornata è quella trascorsa nel 1912 dalla famiglia Tyrone nell’ abitazione di campagna in Connecticut. Chiusi in casa i quattro personaggi (madre padre e i due figli) iniziano una conversazione tranquilla al mattino di una giornata che si annuncia come un lungo viaggio del giorno verso la notte.
Un testo di un’impressionante contemporaneità, nella interpretazione di due mostri sacri del teatro, per la regia di Piero Maccarinelli.

3f8e5ece942ac41127813c6e39a9bb5e.jpg8 e 9 dicembre 2007
Raffaella Azim
LA VEDOVA SCALTRA

adattamento e regia di Lina Wertmuller
Rosaura, maritata giovanissima ad un signore anziano e ricco, è oggetto dei corteggiamenti di quattro cavalieri. Il filo conduttore è, nella rilettura di Lina Wertmuller, un sostanziale bisogno d’amore e il desiderio di costruire un nucelo famigliare.

1e55dbba59f7c099565691df8b592e81.jpg12 e 13 gennaio 2007
Sebastiano LO MONACO
L’OTELLO

regia di Roberto Guicciardini
di William Shakespeare
traduzione di Masolino d’Amico
scene Piero Guicciardini, supervisione ai costumi Maurizio Millenotti
Tragedia dell’amore e della gelosia, è la storia di come la passione erotica può trasformarsi in un ossesione distruttiva. E di come l’invidia può distruggere le vite altrui. Su una trama celebre si inseriscono tutttavia numerose chiavi di lettura che provocano turbamento e smarrimento.

e2c41dedb0ef19f54b88c7a7ecc8ae46.jpg18 e 19 gennaio 2008
Angela Finocchiario
MISS UNIVERSO

regia: Cristina Pezzoli
Ritratto (molto mosso) di una donna, oggi. Laura è una donna divisa in due e non lo sa. Non sa che la sua mente la guarda da fuori, da anni. Una mente che la sorveglia, la controlla, la critica in ogni sua azione. Ma oggi a Laura succede qualcosa di diverso e la normale attesa nello studio di un medico si trasforma in un sorprendente viaggio dentro e fuori

1b0278fc029b11f7d9928b11c854dcb2.jpg30 e 31 gennaio 2008
Serata d’autore
BOLERO

coreografie di Mauro Bigonzetti, Fabrizio Monteverde, Eugenio Scagliano, Milena zullo
Dall’anno della sua composizione il Bolero di Maurice Ravel è stato coreografato da alcuni dei più grandi maestri della danza.
E’ ora la volta di un coreografo italiano di raro talento: Fabrizio Monteverde. Ad esibirsi i ballerini del Balletto di Roma.

12 e 13 febbraio 2008
Roberto Herlitzka
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EDIPO A COLONO
scritto e diretto da RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE: Teatro Segreto
Edipo a Colono di Sofocle è forse il più alto paradigma poetico del dolore, da esso affiorano le radici di tutta l’espressività dell’angoscia cui ha dato vita l’arte occidentale. Il testo di Ruggero Cappuccio rievoca il mito con una scrittura addensata nel moto sonoro di endecasillabi e settenari, spina dorsale di una lingua italiana antichissima e moderna, erosa al suo interno da siciliano e napoletano. Così la storia di Edipo vive di una vitalità ferina, in cui il mondo basso materiale e corporeo costituisce l’essenza stessa della necessità poetica. Nella partitura per Roberto Herlitzka, Edipo è uomo di questo tempo, assediato dai fantasmi che lo perseguitano e che egli stesso ama evocare. L’uccisione di un padre, l’incesto, la perdita del potere, l’accecamento volontario, raccontano i drammi persistenti dell’umano attraverso la mutevolezza dei secoli. Laio, Giocasta, Antigone, Ismene, Eteocle,Polinice, Creonte, sono le apparizioni inquietanti di Edipo e di ogni uomo, sono i nodi irrisolvibili che determinano la necessità del ripetere il dolore per rivivere la sfida al più alto dei misteri delle culture ellenistiche e moderne: sé stessi.

be579412c6a3ef1248893d8dc803746e.jpg16 e 17 febbraio 2008
Rossella FALK
Maddalena CRIPPA

SINFONIA D’AUTUNNO
di Ingmar Bergman
regia di MAURIZIO PANICI
Trentasei ore, tanto dura l’incontro tra Charlotte e Eva. Trentasei ore in cui l’autore scava con ferocia e lucidità nel rapporto tra le due donne: e sono parole di odio/amore, i sentimenti che hanno segnato l’intera relazione tra madre e figlia. Lo spazio è fermato nel tempo, scandito solo da luci che impietosamente traghettano le due protagoniste verso il culmine del loro incontro

49d8f40de90069a14ee66fd93fdb7539.jpg28 e 29 febbraio 2008
Ugo PAGLIAI
Paola GASSMAN

7 PIANI
da Dino Buzzati
scritto da Michele Ainzara
regia di PAOLO VALERIO
È uno spettacolo dedicato al mondo surreale e quotidiano di Dino Buzzati. L’originalissima riscrittura sottolinea gli aspetti comici ed al tempo stesso non lugubri, struggenti del grande autore bellunese. Lo spettacolo è un omaggio alla comicità involontaria di un uomo che, incapace di normali relazioni umane, viene travolto dall’amore.

bd8b00d7de71c774a7c3871296f00ca0.jpg8 e 9 marzo 2008
Moni Ovadia
LE STORIE DEL SIGNOR KEUNER

spettacolo di ROBERTO ANDÒ e MONI OVADIA
di Bertolt Brecht
In occasione del cinquantesimo anniversario (2006) della morte di Brecht, l’attenzione nei confronti dell’opera del grande drammaturgo tedesco si è essenzialmente concentrata sui testi del teatro epico la cui diffusione in Italia è passata attraverso la lezione di Strehler al Piccolo Teatro di Milano.
Roberto Andò e Moni Ovadia, invece, con il sottotitolo “un’esposizione post-morale” hanno scelto un capolavoro della letteratura brechtiana, Le storie del signor Keuner, raccolta di parabole, di racconti, in parte ancora inediti in Italia, che per l’occasione è stata tradotta da Roberto Menin.
Il signor Keuner è l’alter ego del Brecht due volte esule: esiliato perché oppositore eccellente del regime nazista e poi esule presso di sé al rientro a Berlino, nel constatare che il comunismo – da lui tanto auspicato – in cui ora si trovava a vivere era un sistema di potere ottuso e autoreferenziale.

13 e 14 marzo 20081211e96142197dac760f98e56d0eedc0.jpg
Catherine Spaak
STORIE PARALLELE

Reading teatrale dedicato a Edith Piaf
testi e regia di Catherine Spaak
Edith Piaf, artista sensibilissima e dall’inconfondibile, straordinaria voce. Il filo conduttore della sua esistenza è l’immensa fragilità, dalla quale consegue la sua dipendenza dagli uomini, l’incapacità di convivere con la solitudine, il vuoto affettivo e la disperazione dopo la perdita dell’unico uomo veramente amato, Marcel Cerdan. Vedremo un filmato durante il recital dal vivo, ascolteremo frammenti delle sue canzoni più celebri (“La vie en rose”, “J’men fous pas mal”, accennate dal vivo), e ascolteremo alcuni testi letti e tradotti in italiano che ci consentiranno di scoprire il vero universo di Edith.

aa1b779550bbf8db0f933c1558c44dd2.jpg29 e 30 marzo 2008
SPELLBOUND DANCE COMPANY
CARMINA BURANA

regia e coreografia Mauro Astolfi
musiche: Karl Orff, V. Caracciolo, A.Vivaldi
La scelta dei Carmina Burana per la Spellbound Dance Company nasce da un desiderio di reinterpretare dei canti che sempre hanno conquistato una propria autonoma dignità teatrale in sede concertistica per la loro dirompente vitalità e ritmo. La danza testimonia e cerca di fondere la sua forza narrativa con quella della musica come a riunire e a completare lo spirito dei Carmina . Nella raccolta, accanto a versi che esaltano il vino e l’amore, altri cantano la natura, altri condannano la dissolutezza del clero del tempo o incoraggiano le fanciulle a godere del piacere dei sensi. Alcuni versi richiamano all’amore ingenuo e popolaresco , o lodano la taverna . Non mancano infine “canti crociati” con violenti attacchi alla corruzione del tempo e alla avidità di denaro : temi che esprimono grande vivacità di sentimenti ma che sottendono anche un’inquietudine spirituale e una forma di pessimismo. Il balletto di Mauro Astolfi traccia un percorso tra i sentieri dei Carmina come mezzo di espressione dello spirito inquieto dei goliardi,come fosse la loro poesia.

5 e 6 aprile 20086daa60078b45027ae60efb37b571167b.jpg
Franco Ferrante
Anna Lisa Pellecchia
Enzo Strippoli
LA STAZIONE

regia di Michele Bia
In una piccola stazione, sperduta nella campagan pugliese, Domenico è addetto al turno di notte. Per rendere meno noioso il tempo trascorre il tempo studiando l’inglese e a cronometrare tutto ciò che avviene nelò suo ufficio. In una notte piovosa irrompe una ragazza…

bfe02eaa372bee0d8ce83e7b283a5a37.jpg18 e 19 aprile 2008
Massimo Dapporto
I DUE GEMELLI VENEZIANI

di carlo Goldoni
regia di Antonio Calenda
Un capolavoro della scrittura comica, l’eccezionale virtuosismo sul classico tema dello sdoppiamento, l’incanto del gioco teatrale dei simili e degli opposti.
Un ruolo perfetto per uno degli attori più versatili che la scena italiana d’oggi può vantare.

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI 

Orari:
SABATO Porta ore 20.30 – Sipario ore 21.00
DOMENICA Porta ore 17.30 – Sipario ore 18.00

Prezzi:
BIGLIETTI                   
€ 28,00 Platea
€ 25,00 I° Settore
€ 15,00    II° Settore

ABBONAMENTO
€ 250,00 Platea
€ 220,00 I° Settore           
€ 160,00 II° Settore           
       
Botteghino:
Martedì/Venerdì ore 18/20
Nei giorni di recita  sino all’inizio dello spettacolo

Teatro comunale “Tommaso Traetta
Largo Teatro/Via Goldoni – BITONTO
tel. 080.3742636
www.comune.bitonto.ba.it

 

TEATRO DI PROSAultima modifica: 2007-10-01T15:15:00+02:00da bfreezones
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4 pensieri su “TEATRO DI PROSA

  1. Certo che ci sono dei posti!
    Crediamo che da questa settimana, probabilmente martedì, si aprirà la campagna abbonamenti che sono distinti per rassegna: prosa e passeggiate musicali.
    Potete anche chiamare il botteghino:
    080 374 2636

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