01/12/2007
STASERA INSIEME PER MANTENERE LA PROMESSA
Combattere l'AIDS si può, con l'aiuto ed il sostegno di TUTTI.
E' questo il messaggio che lanciano oggi il gruppo rock ZED e la Casa Alloggio Raggio di Sole, da anni in prima fila a Bitonto per la lotta alla diffusione dell'HIV. Il 1° dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata contro l'Aids e le due realtà cittadine propongono una profonda riflessione sull'indifferenza e il coinvolgimento di ciascuno.
Perchè nessuno ignori la malattia.
Perchè tutti lottino insieme contro l'Aids.
In linea con la politica di intervento nazionale, promossa dal Ministero della Salute, Raggio di Sole e ZED invitano ad un grande concerto nella Sala Polifunzionale della Fondazione Santi Medici.
Perche se l'Aids alza la voce, noi alziamo il volume.
Bitonto.myblog, raccogliendo l'accorato appello degli organizzatori, ha sostenuto e promosso l'iniziativa nel suo piccolo, usando lo strumento del blog per contribuire alla campagna di sensibilizzazione. Da una settimana è online il banner "UNITI contro L'AIDS" che rimanda alla rubrica dedicata. Ogni giorno abbiamo pubblicato materiale informativo, curiosità ed interviste perchè i tabù del sesso sicuro e della prevenzione all'HIV non appartengano più alla nostra cultura d'informazione. Perchè non ci si scandalizzi ancora a parlare di AIDS e amore protetto.
Siamo sicuri che non siete rimasti indifferenti alle nostre parole e adesso siamo noi a rivolgerVi un appelo: non mancate stasera, con gli ZED e la Casa Raggio di Sole cantiamo insieme per mantenere la promessa, per fermare insieme l'Aids.
07:20
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30/11/2007
DOPO 20 ANNI C’E’ ANCORA BISOGNO DI NOI… PURTROPPO
Aspettando il grande evento di domani sera, che vedrà unire la vitalità del rock degli ZED alla missione della Casa Alloggio Raggio di Sole, impegnata nella lotta contro l'AIDS, la Lega Italiana per la Lotta all'AIDS di Puglia dirama un significativo comunicato stampa.
Uniti contro l'AIDS ve ne riproprone i contenuti e gli appuntamenti, perchè la giornata di domani sia quella giusta per mantenere la promessa.
Mentre continuano a diminuire i casi di Aids, grazie ai sempre più brillanti successi nel campo della terapia, le nuove infezioni da Hiv sembrano registrare una ripresa in varie zone d’Italia.
57.531 i casi di Aids segnalati in Italia dall'inizio dell'epidemia fino ad oggi di questi 35.112 sono deceduti. Nel periodo 1985-2005 sono state riportate, nelle 10 Regioni dove è attivo un Sistema di Sorveglianza (la Puglia non lo ha ancora.....), 37.220 nuove diagnosi di infezione da HIV (26.533 maschi e 10.970 femmine), mentre le persone sieropositive viventi in Italia sono circa 100.000-130.000. Contemporaneamente si osserva un aumento dell’età mediana al momento della diagnosi di infezione (aumentata da 25,7 anni nel 1985 a 36,4 anni nel 2005), nonché un cambiamento analogo delle categorie di trasmissione: la quota di tossicodipendenti è diminuita dal 74,5% nel 1985 al 9,5% nel 2005, mentre i casi attribuibili a trasmissione sessuale (eterosessuale e omosessuale) nello stesso periodo sono aumentati dal 7,9% al 69,0%.
La Puglia non si discosta dai dati Nazionali: nei primi sei mesi del 2006, sono stati diagnosticati 41 nuovi casi di AIDS.
Tutto ciò va a conforto di quanto la LILA denuncia da anni e cioè che la PREVENZIONE è stata totalmente dimenticata dagli Enti preposti.
A fronte dei 4,3 milioni di nuovi casi di Aids diagnosticati ogni anno nel mondo, non si può rimanere nell’illusione di nuovi farmaci “miracolosi” o nell’arrivo di un vaccino la cui realizzazione è ancora molto lontana. Come indica l’Unaids è il momento di “mantenere le promesse” , diventanto protagonisti del cambiamento culturale di approccio al problema, mettendo in primo piano la “responsabilità”: responsabilità dei politici, delle multinazionali, dei leader religiosi e di chiunque possa agire contro la pandemia e l’indifferenza che la circonda.
Gli appuntamenti della LILA a Bari
Sabato 1.12.07 - ore 9.30/21.30 - PUNTO INFORMATIVO
Ore 10.30 INCONTRO CON I GIORNALISTI (verrà distribuito materiale informativo)
Presenza di stand, volontari e operatori L.I.L.A. con distribuzione di materiale informativo e vendita di STELLE di NATALE REALIZZATE DAGLI ALLIEVI DEL CORSO PER FLOROVIVAISMO DETENUTI ALL’IPM ‘N. FORNELLI’ DI BARI, SUPPORTATI DAGLI OPERATORI DELLA COOPERATIVA ITACA di CONVERSANO.
Dove: Piazza San Ferdinando – Bari
Martedì 4 Dicembre/Lunedì 10 Dicembre
MOSTRA MANIFESTI x il VENTENNALE L.I.L.A.
Dove: Osservatorio Sud c/o Storie del vecchio sud – Via Buccari 120 – Bari
Martedì 11 Dicembre ore 9.30/18.00
MOSTRA MANIFESTI x il VENTENNALE L.I.L.A. - Dove: Atrio Politecnico di Bari
Per informazioni:
0805353877 - 3489024679
08:10
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28/11/2007
FAR FINTA DI ESSER SANI
12:26
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27/11/2007
MALATI DI AIDS: L'ONU ABBASSA LE STIME MA I NUMERI RESTANO ALTI
Diffuso il rapporto 2007 del programma Unaids delle Nazioni Unite. Le persone colpite dal virus sono 33 milioni, quasi 7 in meno delle ultime previsioni. Ma non bisogna fermarsi: nel 2007 circa 5.700 morti e 6.800 nuovi contagi al giorno.
Notizie incoraggianti sul fronte della lotta all'Aids. L'Onu nel nuovo rapporto di Unaids, lo speciale programma dedicato al contrasto della malattia, e basato anche sui dati dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha rivisto drasticamente al ribasso le stime sul numero di contagiati dall'Hiv. Stando alle nuove statistiche, le persone che convivono con il virus sono 33 milioni, quasi sette milioni in meno delle previsioni fatte lo scorso anno quando si parlava di 39,5 milioni di casi.
La buona notizia è tuttavia mitigata dal fatto che, secondo l'Onu, il nuovo dato è dovuto soprattutto alla revisione delle statistiche sulle infezioni da Hiv in India e dal fatto che il tributo di morte che la malattia continua a pretendere resta altissimo. Nel 2007 le vittime dell'Aids sono state più di due milioni, ovvero circa 5.700 decessi al giorno. A questi vanno aggiunti i 6.800 nuovi casi registrati quotidianamente. Cifre drammatiche, per quanto in declino rispetto al recente passato grazie soprattutto al più ampio accesso ai farmaci anti-retrovirali.
La stragrande maggioranza dei casi è in Africa, ma in alcune zone asiatiche si registra il più veloce tasso di crescita dei contagi. Due terzi delle nuove infezioni sono nell'Africa sub-sahariana, ma il numero totale dei malati nella regione - dove ci sono 22,5 milioni di persone contagiate, tre quarti dei decessi totali - è minore di 1,7 milioni rispetto allo scorso anno.
In Asia ci sono 4,9 milioni di casi, con l'Indonesia che registra l'incremento più veloce del continente e il Vietnam che ha il doppio dei casi rispetto al 2000. In termini procapite la regione più colpita al mondo sono i Caraibi, con l'1 per cento degli adulti contagiati (circa 230.000 persone).
"Questi dati migliorati ci presentano un'immagine più chiara dell'epidemia di Aids, rivelandoci insieme le sfide e le opportunità", ha commentato il direttore esecutivo di Unaids, Peter Piot. "Sicuramente stiamo cominciando a vedere un ritorno dell'investimento. Ma dobbiamo aumentare i nostri sforzi per ridurre significativamente l'impatto dell'Aids nel mondo", ha proseguito.
Fonte: www.repubblica.it
News pubblicata il 27 novembre 2007; ore 8.30
08:30
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26/11/2007
NESSUN DUBBIO
Continuiamo a parlare di prevenzione e buone pratiche quotidiane in Uniti conto l'Aids, la rubrica di Bitonto.myblog che promuove una campagna di sensibilizzazione ed informazione in attesa del grande evento del 1 dicembre. Sabato, infatti, la Giornata Mondiale contro l'Aids sarà celebrata in città con un concerto, voluto dalla Casa Alloggio Raggio di Sole della Fondazione Santi Medici, che vedrà esibirsi sul palco la rock band ZED.
Negli anni molti dubbi si sono annodati intorno al virus dell'HIV e soprattutto sulle sue modalità di trasmissioni. Dubbi, in molti casi, che hanno creato paura, emarginazione, discriminazione.
Servendoci delle fonti ufficiali del Ministero della Salute, vi proponiamo le Domande più Frequenti, che sono state sottoposte agli Esperti del Telefono Verde Aids. Dal lunedì al venerdì, infatti, dalle ore 13.00 alle ore 18.00, il servizio è attivo al numero 800 861 061.
Se desiderate invece sapere di più sulle modalità di test per conoscere l'infezione, sul virus e sulla ricerca scientifica, sulla profilassi o ancora per un sostegno psico-sociale, cliccate sul link sottostante e scaricate il fascicolo completo del Ministero della Salute:
faq.pdf
NESSUN DUBBIO
L’HIV può penetrare attraverso la pelle integra?
No, perché la pelle è una protezione, un “rivestimento”, una barriera per il nostro organismo.
E' pericoloso vivere nello stesso ambiente di un sieropositivo o di un malato di AIDS?
No, perchè la condivisione di ambienti di vita non comporta alcun rischio di contagio.
L'infezione da HIV può trasmettersi attraverso il bacio "profondo"?
No, salvo il caso in cui si abbiano lesioni e sanguinamenti delle mucose orali macroscopicamente visibili.
Si può contrarre l'infezione bevendo nello stesso bicchiere o mangiando nello stesso piatto di persone sieropositive?
No, perchè la saliva non trasmette questo virus.
Le lacrime e il sudore sono in grado di trasmettere il virus da HIV?
No, le lacrime, il sudore, la saliva, l’urina, le feci, il vomito e le secrezioni nasali non trasmettono il virus HIV.
Si può contrarre l'infezione usando il rasoio o lo spazzolino da denti di persone sieropositive?
No, perchè l'infezione si trasmette attraverso contatto “diretto” con il sangue infetto. E’ opportuno per buona norma igienica, usare strumenti personali indipendentemente dalla conoscenza dello stato di sieropositività.
Si può trasmettere l'infezione attraverso gli strumenti usati dal dentista?
No, perchè gli strumenti vengono sterilizzati ad una temperatura elevata che non permette la sopravvivenza di questo virus.
Gli insetti e gli animali domestici possono trasmettere l’ HIV?
No, perchè non è possibile la trasmissione uomo/animale e viceversa. Questo virus, infatti, si può trasmettere solo da un essere umano infetto ad un altro.
Un bambino sieropositivo può contagiare un altro bambino sano?
No, nessun bambino si è mai contagiato nei contatti sociali con un bambino sieropositivo.
Quali sono le precauzioni specifiche che il personale scolastico può adottare in caso di sanguinamento da parte di un bambino sieropositivo?
La precauzione da usare, come in tutte le situazioni di contatto con sangue di altre persone, è l’uso di guanti per effettuare la medicazione di ferite e/o tamponare emorragie.
07:55
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25/11/2007
PREVENIRE PRIMA DI TUTTO
Prevenire è meglio che curare non è soltanto un detto, ma un buon consiglio per chi ama la vita e vuole proteggerla. Oggi Uniti contro l'Aids vi propone una panoramica delle domande più frequenti sulle modalità di trasmissioni, domande cui rispondono gli Esperti del Telefono Verde Aids. Dal lunedì al venerdì, infatti, dalle ore 13.00 alle ore 18.00, il servizio è attivo al numero 800 861 061.
Se desiderate invece sapere di più sulle modalità di test per conoscere l'infezione, sul virus e sulla ricerca scientifica, sulla profilassi o ancora per un sostegno psico-sociale, cliccate sul link sottostante e scaricate il fascicolo completo del Ministero della Salute:
faq.pdf
PREVENIRE PRIMA DI TUTTO
Come si trasmette l'infezione da HIV?
L'infezione daLL’HIV si trasmette:
- per via sessuale attraverso rapporti di penetrazione vaginale, anale e rapporti oro-genitali non protetti da profilattico o con uso non adeguato dello stesso;
- per via ematica, attraverso lo scambio di siringhe contaminate (per chi usa sostanze per via endovenosa), attraverso un contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, attraverso un contatto diretto tra sangue infetto e mucose, anche integre, durante i rapporti sessuali;
- per via materno-fetale.
Quali liquidi biologici trasmettono il virus?
I liquidi biologici che trasmettono l'infezione da HIV sono: sperma, liquido precoitale, secrezioni vaginali, sangue, latte materno.
Perchè si considerano a maggiore rischio di infezione i rapporti sessuali di tipo anale?
I rapporti anali sono a maggior rischio perchè la mucosa anale e' molto fragile ed in tale pratica si possono creare delle microferite che aumentano la possibilità del passaggio del virus.
Perchè coloro che assumono droghe per via endovenosa sono a rischio per l'infezione da HIV?
Perchè generalmente scambiano siringhe non sterili, contenenti sangue infetto.
I rapporti sessuali con più partner, non protetti da profilattico, aumentano ancora di più i rischi di infezione da HIV?
Si, se nei rapporti sessuali non si usa correttamente il profilattico.
Le prostitute possono trasmettere l'infezione da HIV?
Si, se sono persone che hanno contratto l’HIV. Non esistono categorie a rischio, ma comportamenti a rischio, pertanto le prostitute con l’infezione da HIV possono trasmettere il virus se durante i rapporti sessuali non usano il profilattico. Il virus, infatti, non fa distinzione di sesso, età, religione, razza, condizioni socio-economiche. Se il cliente è sieropositivo e non usa il profilattico durante il rapporto sessuale può trasmettere l’infezione da HIV alla persona che si prostituisce.
Le persone contagiate per via ematica possono trasmettere il virus durante i rapporti sessuali?
Si, se non usano correttamente il profilattico.
Che cosa rischiano i soggetti sieropositivi e i loro partners continuando a praticare comportamenti a rischio?
I soggetti sieropositivi che continuano ad avere rapporti non protetti da profilattico, rischiano di infettare altre persone, di reinfettarsi e di essere esposti ad altre malattie infettive.
I bambini come possono contrarre l'infezione?
I bambini possono contrarre l'infezione da HIV dalla madre sieropositiva durante la gravidanza, al momento del parto e durante l'allattamento. Per questo motivo, attualmente, le donne sieropositive in gravidanza assumono farmaci, partoriscono con il cesareo e evitano l’allattamento al seno. In questo modo si riduce notevolmente il rischio di contagio per il bambino.
La persona con HIV mostra segni/sintomi dell’infezione?
No, in quanto lo stato di infezione può mantenersi a lungo senza alcun sintomo.
08:50
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24/11/2007
CONOSCERE L'AIDS PER EVITARLO
Parte oggi "Uniti contro l'AIDS", la rubrica di bitonto.myblog che approfondirà nei prossimi 7 giorni, tutti i giorni, le tematiche relative alla prevenzione e alla diffusion del Virus.
In attesa del 1° dicembre, giornata mondiale della lotta all'Aids, in occasione della quale a Bitonto gli ZED e la Casa Alloggio Raggio di Sole organizzeranno un grande concerto di solidarietà, il gruppo di lavoro di questo spazio ha deciso di proporvi approfondimenti e chiarimenti sull'HIV. La rubrica nasce dalla consapevolezza che argomenti come sesso sicuro e prevenzione siano ancora tabù nella cultura d'informazione d'oggi.
Ma se conosci l'AIDS sai come evitarlo.
Il primo contributo di "Uniti contro l'AIDS" serve a chiarire un po' le idee sulle nebulose terminologie che in merito si usano. Si tratta di una panoramica completa sui concetti e sul lessico che attiene al virus, così come spiegato sulle pagine online di www.aids.it, Fondazione Aids Aid dell'U.O. Malattie Infettive dell'Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano.
Cos'è l'AIDS?
L'AIDS è una sindrome clinica caratterizzata da un progressivo deterioramento del sistema immunitario causato dal virus HIV.
Il virus, una volta penetrato nell’organismo umano, può attaccare numerose cellule in maniera molto rapida.
L'HIV
Il virus HIV appartiene alla famiglia dei Retrovirus (la stessa della Leucemia).
Di HIV ne sono stati identificati 2 sierotipi.
Il sierotipo 1 è il principale responsabile dell'epidemia a livello mondiale, mentre il sierotipo 2 ha una diffusione più circoscritta e limitata all’Africa Occidentale.
Le principali cellule bersaglio del virus sono i leucociti (linfociti o macrofagi) che vengono distrutti; il sistema immunitario viene, quindi, progressivamente deteriorato fino ad essere incapace di contrastare l’attacco di alcuni micro-organismi, detti “opportunisti” con conseguente possibile insorgenza di alcune infezioni gravi tipiche della fase sintomatica dell’infezione da HIV.
Possono insorgere, anche se più raramente, alcuni tumori dipendenti dall’immunodepressione o altri disturbi, direttamente attribuiti all’azione del virus (dimagrimento, febbre, diminuzione delle piastrine, diarrea cronica).
Che vuol dire essere sieropositivi?
Con il termine “sieropositivo” si intende comunemente una persona che presenta nel sangue gli anticorpi anti-HIV (che possono essere identificati con specifici test di laboratorio).
Lo stadio di sieropositività corrisponde al periodo, piu' o meno lungo, della latenza clinica, della fase pre-AIDS e della fase AIDS.
Durante la fase della latenza clinica si verifica una replicazione virale con riduzione progressiva dei linfociti e deterioramento del sistema immunitario: si è ammalati e infettanti senza avere sintomi.
La fase pre-AIDS è una fase di transizione, in cui si manifestano condizioni patologiche non gravi e comuni anche alla popolazione generale, ma che nella persona sieropositiva hanno una maggiore frequenza e gravità.
Per ulteriori informazioni, richieste specifiche di tipo medico, psicologico e legale potete consultare il sito www.aids.it
Nell'intervento di domani parleremo delle modalità di trasmissione e delle conseguenti pratiche per ridurre il rischio.
08:25
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22/11/2007
UNITI CONTRO L'AIDS
Combattere l'AIDS si può, con l'aiuto ed il sostegno di TUTTI.
E' questo il messaggio che lanciano il gruppo rock ZED e la Casa Alloggio Raggio di Sole, da anni in prima fila a Bitonto per la lotta alla diffusione dell'HIV. Il 1° dicembre si celebrerà in tutto il mondo la Giornata contro l'Aids e le due realtà cittadine propongono una profonda riflessione sull'indifferenza e il coinvolgimento di ciascuno.
Perchè nessuno ignori la malattia.
Perchè tutti lottino insieme contro l'Aids.
In linea con la politica di intervento nazionale, promossa dal Ministero della Salute, Raggio di Sole e ZED invitano ad un grande concerto nella Sala Polifunzionale della Fondazione Santi Medici.
Perche se l'Aids alza la voce, noi alziamo il volume.
Bitonto.myblog, raccogliendo l'accorato appello degli organizzatori, sostiene e promuove l'iniziativa, usando lo strumento del blog per contribuire alla campagna di sensibilizzazione. Da oggi, sino al 1 dicembre, sarà online il banner "UNITI contro L'AIDS" che rimanda alla rubrica dedicata. A partire da sabato 24, invece, per una settimana tutti i giorni, il gruppo di lavoro del Blog pubblicherà materiale informativo, curiosità ed interviste perchè i tabù del sesso sicuro e della prevenzione all'HIV non appartengano più alla nostra cultura d'informazione. Ad ogni pezzo che scriveremo o riproporremo da siti autorevoli allegheremo una "pubblicità progresso", come quella di oggi. Si tratta di video americani, spagnoli, italiani, inglesi e francesi che coniugano l'arte al servizio della lotta all'Aids.
Siamo sicuri che non rimarrete indifferenti alle nostre parole, alle nostre immagini e che sabato 1° dicembre sarete con gli ZED, la Casa Raggio di Sole e Bitonto.myblog a cantare per mantenere la promessa, per fermare insieme l'Aids.
05:25
Scritto da: bfreezones
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