04/03/2008

VIVI LA CITTA': LA TRADIZIONE DEL GIOVEDI' SANTO

0f3d257081486270c1b373032bd181f7.jpgIl progetto Vivi la Città: La Tradizione del Giovedì Santo ideato e realizzato dai volontari del Servizio Civile Nazionale progetto “Turismo accessibile” nasce con l’intento di ricostruire l’antica tradizione del Giovedì Santo e restituire significato a tale evento.
Uno degli eventi più sentiti dai fedeli, anche nella nostra città, è il “giro dei sepolcri”, altari ritenuti impropriamente nella tradizione e nel linguaggio popolare la tomba di Cristo.
In realtà tale modo di dire è chiaramente inaccettabile in quanto l’ Altare della Reposizione viene allestito non per rappresentare la sepoltura del Signore, ma è il luogo in cui viene custodito il Pane eucaristico, “segno sacramentale di Gesù Cristo vivo e risorto”.
Gli addobbi ricchi e sontuosi con cui l’altare era ed è “vestito”, con composizioni floreali, candele ed altri simboli, hanno probabilmente contribuito all’identificazione fra il luogo della riserva eucaristica e il sepolcro di Cristo.
Nel pomeriggio del giovedì, pertanto la gente inizia la visita ai “sepolcri”, dei quali occorre visitarne almeno tre o comunque in numero dispari, ma secondo un’antica tradizione non dovevano essere meno di sette; sette come simbolo della pienezza, sette come le chiese del pellegrinaggio indulgenziale, visitate durante gli Anni Santi, poi nella Settimana Santa anche nelle diocesi locali.
Nella stessa Città di Bitonto, infatti, il borgo è organizzato su basi radiali, detti sistini, ovvero assi disegnati per collegare le sette Chiese indulgenziali, quali: San Gaetano, San Domenico, Cancattedrale, Chiesa della Madonna del Carmine, Santa Maria della Chinisa (oggi Cristo Re Universale), San Francesco d’Assisi, Santa Teresa, ognuna delle quali presenta al proprio interno, o sulla facciata la targa lapidea, che reca la scritta:”UNA EX SEPTEM ECCLESIIS” riconducibile a tale percorso. In sostituzione le Chiese di San Francesco da Paola e San Vincenzo dei Padri Cappuccini.
Dove va a finire allora la devozione della “visita ai sepolcri” e la pietà dei fedeli?
Questa pratica non deve essere scoraggiata piuttosto vissuta alla luce di una consapevolezza più profonda, che ci riporta al vero senso del rito liturgico della “visita” all’ Eucarestia nei nostri “altari della Reposizione” preparati con immensa cura. Così, accanto all’ammirazione per gli addobbi tipici, fiori bianchi e vasi con semi di grano, germogliati al buio, che pure simboleggiano il passaggio dalle tenebre della morte alla resurrezione di Gesù, è necessario incoraggiare ed educare i fedeli e quanti vorranno parteciparvi con questo spirito nuovo, ad intrattenersi in raccoglimento dinanzi alla presenza del corpo glorificato e risorto del Signore.
Pertanto il 9 marzo 2008 saremo presenti fuori dalle Chiese per la distribuzione di volantini sul tema.

Fonte: CS ufficiale  

 

15/11/2007

LA SETTIMANA SANTA: NON SOLO FEDE E DEVOZIONE

41d3e2da46cb5fd60bbf3ad9c5e1b1e6.jpgInizia a prendere forma il progetto I luoghi della Passione: I riti della Settimana Santa in Puglia. L'iniziative, voluta dall'assessorato al Turismo della Regione Puglia, è da interpretarsi come uno dei fiori all'occhiello dell'offerta turistica del prossimo anno. Grande successo ha riscosso lo stand allestito ad AUREA - Borsa Internazionale del Turismo Religioso, svoltasi a San Giovanni Rotondo il 25 e 26 ottobre scorso, dove all'incirca una ventina di tour operator europei hanno dichiarato il loro forte interesse al pacchetto che il progetto prevede.
I luoghi della passione nasce infatti come uno strumento per valorizzare i riti della Settimana Santa in alcune cittadine pugliesi dove, più che in altre, il periodo della Quaresima viene vissuto in maniera molto intensa con riti, momenti devozionali e processioni, tramandate inalterate da centinaia di anni. In particolare le 5 città protagoniste sono Bitonto, Molfetta, Noicattaro, Ruvo di Puglia e Taranto. L'offerta turistica prevede proprio l'opportunità di visitare le 5 città e di assistere ai riti degli ultimi giorni della Quaresima. Questi momenti esercitano un'attrattiva eccezionale presso gli stranieri, e non solo. L'importanza del progetto è anche dimostrata dal fatto che uno dei soggetti sostenitori è il Touring Club Italiano, che lo ha inserito tra gli eventi di punta del 2008.
Sono previste numerose iniziative a sostegno, che saranno di volta in volta presentate e comunicate. A Bitonto, per esempio, subito dopo le festività natalizie sarà attivato un info point presso Porta Baresana, un vero e proprio punto di informazione turistica per tutta la città, centro di coordinamento per le iniziative in programma.
In questi giorni è pubblicato anche un'anteprima del sito internet www.settimanasantainpuglia.it  che, nella versione definitiva, conterrà informazioni, approfondimenti ed una nutrita galleria di foto, musiche e filmati dei riti della Settimana Santa. Una guida fondamentale, insomma, per tutti coloro che vorranno scendere in Puglia e vivere "da dentro" le nostre tradizioni più profonde.

Francesco P. Cambione

News pubblicata il 15 novembre 2007; ore 8.35