01/02/2008

NUOVI VERTICI PER LA CONFRATERNITA DI SANT'ANTONIO

24ad8d165f859600f3d948a9172cccfc.jpgE' tempo di elezioni anche per le confraternite ed una tra quelle più popolose della nostra città rinnova i suoi organi direttivi. Domenica mattina, infatti, nei locali di fronte alla chiesa di San Domenico, i confratelli della "Pia Associazione S. Antonio di Padova" eleggeranno gli organi direttivi.

Sant'Antonio è uno dei copatroni della nostra città nonchè uno dei Santi che in assoluto è più oggetto della devozione dei bitontini. La confraternita a lui dedicata conta quasi 1000 iscritti e come popolosità è superata, a Bitonto, solo da quella dedicata a S. Francesco di Paola che ne conta circa 1500. Il momento del rinnovo delle cariche sociali è sempre importante per la vita di qualsiasi associazione, a maggior ragione per le confraternite e per la funzione di aggregazione che possono avere.
Nella stessa giornata anche l'arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio (la Confraternita del Purgatorio) riunisce i confratelli nel proprio "capitolo" alla vigilia dell'inizio della Quaresima e dei suoi riti.

Bitonto.myblog 

23/12/2007

ULTIMORA - RINVIATO L'APPUNTAMENTO DEL 24 DI DULCIS IN MUSIC

d5605a29a21300624dfe10e7ec50b75d.jpgL'appuntamento di domani di Dulcis in Music, con la parata ed il percorso per le vie della città (clicca qui per scoprire nel dettaglio di che si tratta), è rimandato per rischio pioggia.
L'evento sarà riproposto nei prossimi giorni, entro il 6 gennaio.

21/12/2007

"CULTURA E SOCIETA' A BITONTO E IN PUGLIA NEL RINASCIMENTO"

a22d8a1acf721b63fb78493c5f250926.jpgLe giornate di studi del Convegno Nazionale “Cultura e Società a Bitonto e in Puglia nell’Età del Rinascimento” terminano nel pomeriggio con una sessione sulle "Attività Culturali".
Prima di riportare il programma completo dei lavori di oggi, vi ricordiamo che domani sono in programma visite guidate su percorso rinascimentale a cura della dottoressa Chiara Cannito.
 
ore 16,00
5ª Sessione: Attività culturali
Moderatore Michele D’Elia

RELAZIONI
Michele D’Elia - Storico dell’arte
Arti figurative tra Puglia e Napoli
Mariella Basile Bonsante - Università di Bari
Di alcuni insediamenti dei Cappuccini in Terra di Bari tra Cinquecento e Seicento. Tipologia architettonica e arredi.
Nicola Piglionica - Centro Ricerche - Bitonto
“L’esilio di messer Fabio Carofigli”
Nicola Pice - Centro Ricerche - Bitonto
Classicisti e classicismi nella Bitonto dell’età rinascimentale
Giovanni Boraccesi - Centro Ricerche storia religiosa in Puglia
Il Cinquecento, ovvero il secolo d’oro di Bitonto attraverso l’analisi delle oreficerie
Antonio Magarelli - Centro Ricerche - Bitonto
Agostino Scozzese e la musica in Puglia

COMUNICAZIONI
Francesco Paolo Palmieri - Centro Ricerche - Bitonto
I decori degli altari della Chiesa di Santa Maria della Chinisa
Pasquale FallacaraAntonio Castellano - Centro Ricerche - Bitonto
Il sistema di avvistamento. Torri e fortificazioni costiere e interne
Valentina Leccese - Fondazione De Vanna
Le opere cinquecentesche nella “Collezione De Vanna”
Conclusioni: MICHELE D’ELIA

Il convegno si tiene
presso l'Auditorium “Anna e Emanuele De Gennaro” - Fondazione Opera Santi Medici

Fonte: www.centroricerchebitonto.com

20/12/2007

ODYZE ALLE PASSEGGIATE MUSICALI

4eb04c851d125acc21c64d28f44f9434.jpgPer la Stagione musicale 2007-08 delle "Passeggiate musicali" del Traetta, sarà ospite d'eccezione stasera Odyze (nella foto).
Al secolo Giuseppe Savoni, l'artista bitontino, che vive da diversi anni a New York, presenta il suo disco di esordio "Icons e drimers", appena uscito in tutto il mondo in formato digitale, già considerato un must del genere 'alternative'.

Visita il sito ufficiale dell'interprete www.odyze.com

Fonte: www.cannibali.it

14/12/2007

GALA' DELLA MUSICA PRO TELETHON

752049c5c282c4d09b4746870268b163.jpgAppuntamento a venerdì 14 dicembre ore 19,30 presso l’Auditorium SS. Medici per il Galà della Musica – Telethon, organizzata dal Comune di Bitonto, da Università Democratica e dall’associazione Agorà, per la direzione artistica di Carmela Panebianco.
Presenta Rossella Giugliano. 

  • Il suono originario
performance
didjeridoo: Francesco NOMICE

•Medley Jazz
Pianista: Alberto IOVENE

•G.Gershwin Summertime
F.Gruber  Silent Night
Mezzosoprano: Bruna GRECO
Pianista:  Alberto IOVENE

•A. De Curtis   Malafemmena
G.Lama  Reginella
Mezzosoprano: Concetta D’ALESSANDRO
Pianista: Barbara RINERO

•Gastaldon       
Musica proibita
Baritono:Antonio STRAGAPEDE
Pianista: Barbara RINERO

•G.Puccini da “Gianni Schicchi”
O mio babbino caro
G.Rossini da “ Barbiere di Siviglia”
Una voce poco fa
Soprano: Maria Carmela PANEBIANCO
Pianista: Barbara RINERO

•G.Verdi da “Il  Trovatore”
Stride la vampa
G.Bizet da “ Carmen”
Habanera
Mezzosoprano: Bruna GRECO
Pianista: Barbara RINERO

•G.Verdi da “Il  Trovatore”
“Di quella pira”
da “ Rigoletto”
la donna è mobile
Tenore: Pantaleo NETTA
Pianista: Barbara RINERO

•G.Bizet da Carmen
”Seguedilla”
Mezzosoprano: Concetta D’ALESSANDRO
Pianista: Barbara RINERO

•W.A.Mozart da “Nozze di Figaro”
Non più andrai farfallone amoroso
G.Rossini da “Barbiere di Siviglia”
La calunnia
Baritono: Antonio STRAGAPEDE
Pianista: Barbara RINERO

GLI EVENTI DI UNA... TECA PER TUTTI

a315714fc9f8c69238b4a0207f6521b4.jpgNumerosi appuntamenti nel calendario eventi della "Teca per tutti", lo spazio aperto di condivisione libri che un gruppo di temerarie donne ha allestito in via Castellucci, 53, con il sostegno del Centro di Igiene Mentale del Comune di Bitonto.
Ecco nel dettaglio le attività previste:

*18 dicembre, ore 10
Reading di testi poetici con gli amici del Centro Diurno di Carbonara E.P.A.S.S.S.

*20 dicembre
Festa del cannolo siciliano

*27 dicembre
Mostra di quadri realizzati a punto croce

*3 gennaio  
Mostra di pittura dell’autrice sig. Castro

*10 gennaio  
Mostra di pittura dell’autrice sig. Ancona

*17 gennaio  
Lavori realizzati dai bambini dai 4 ai 10 anni

*24 gennaio 
Mostra di quadri realizzati con varie tecniche dell’autrice sig. Marinelli


13/12/2007

LA CONVIVIALITÀ DELLE DIFFERENZE


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Caricato da riketta

Stasera, ore 19 presso l’ex Convento dei Cappuccini l’appuntamento diretto con il testo “La bisaccia del cercatore” ed ulteriori provocazioni sul tema.

Don Tonino pronuncia il discorso redatto ne “La bisaccia del cercatore” ben 15 anni fa, nel 1992, parlando della “Casa Comune” Europa come di una meta futura, un traguardo lanciato da Maastricht, tutto da costruire.
Cita i marocchini, il Sahel, i niños brasiliani, la Iugoslavia, i suoi albanesi.
Non parla di Libano, né di Iraq. Né di romeni. Ma le periferie umane, si sa, ad un certo punto finiscono per assomigliarsi un po’ tutte; tutte ci raccontano lo scandalo di uomini che rifiutano altri uomini, di alterità incomprese, di prevaricazioni sociali, di gesti efferati che soffocano nel sangue la supplica della fraternità.
E allora ci sembra di esserci. Ci sembra di viverle quelle realtà che la sua parola ci rivela. Nei suoi albanesi, nei suoi marocchini ci sembra di vedere i nostri romeni.
E ci si batte il petto. Perché dopo tre lustri, a Europa fatta, ci accorgiamo di essere ancora fermi sulla strada della conciliazione, di non riuscire ancora in quella sintesi sociale e spirituale che egli invocava, di accrescere anzi sempre di più le barriere che ci impediscono di guardare fuori e di incrociare lo sguardo del diverso.
Gli stranieri li crocifiggiamo. Chiodi alle mani e lancia al costato li facciamo stigmi delle nostre paure, delle nostre insicurezze, delle nostre privazioni, del nostro folle proposito di assolutizzare la verità. Credevamo di non poterci più arrivare, di averlo superato ormai, e invece siamo ancora capaci di sguinzagliare gli inquisitori e di alimentare una vera e propria caccia al diverso; lo scriviamo sui pannelli stradali all’ingresso delle città, nelle delibere comunali, nei disegni programmatici di talune nostre realtà partitiche.
Ce lo ripetono i nostri buoni politici alla finestra dei media, e noi stiamo a guardare, ascoltiamo imperterriti come ancora oggi, nonostante tutto, con il cuore ancora vibrante della dirompente eloquenza di un profeta come Mons. Bello, sia possibile giustificare la propaganda xenofoba con il pretesto della sicurezza pubblica.
Ci diventa difficile persino ascoltarle le parole di Don Tonino; non sappiamo come dirgli, come spiegargli che dopo 15 anni il suo grido di convivialità echeggia nel vuoto di una casa che sarà anche comune, ma è rimasta disabitata.

Un grido di convialità. Guai a dire di tolleranza. Perché se l’incontro con l’altro deve rappresentare un “favore”, una concessione, un elemosinato gesto di carità spicciola allora non porta a nulla, se non a confermarci nella convinzione – direi nell’illusione- di essere noi i cittadini a pieno titolo, gli indigeni, quelli che stanno dentro, gli inquilini del primo piano.
Un grido di convivialità, nemmeno di convivenza. Perché se la casa comune dev’essere un albergo in cui ciascuno ignora chi sia il proprio vicino di stanza, allora la nostra permanenza sarà improduttiva.
Un grido di convivalità, piuttosto. Di quella convivialità che Don Tonino indicava nel dogma della Trinità, in cui persone diverse sussistono nella medesima entità.
Perché se intraprendiamo il nostro viaggio con i soli sandali dell’identità, dimenticando il nostro bastone di pellegrini ed una capiente bisaccia di cercatori, la nostra non potrà mai essere un’autentica sequela di Cristo.

 Sabino Paparella

BITONTOINCONTRA... FRANCESCO STELLACCI, PROFESSORE AL MIT DI BOSTON

0d78c0ca445efdf5ebfbba8ed2aebe49.jpgPer gli appuntamenti dell'iniziativa "Bitontoincontra" domani venerdì 14 dicembre 2007, alle ore 18.30, al Teatro comunale "Tommaso Traetta" gli Assessorati comunali alla Cultura e alla Pubblica Istruzione propongono una conversazione sul tema "Nanotecnologia e Nanomedicina" con il prof. Francesco Stellacci, professore di Scienza dei Materiali al MIT di Boston.
Sarà l'occasione per conoscere da vicino l'esperienza di un giovane bitontino che con le sue capacità e il suo genio onora il nome di Bitonto all'estero, operando con successo in una delle più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali.
Stellacci, nel 2005, è stato inserito nella classifica mondiale dei 35 super innovatori in campo scientifico.

Fonte: Ufficio Comunicazione e Informazione Comune di Bitonto

11/12/2007

PIGNATARO A BITONTO PER PRESENTARE IL SUO NUOVO LIBRO

28d156012618aa4b86f4441028224959.jpgOggi, martedì 11 dicembre alle ore 18.30, a Bitonto, nel foyer del Teatro Traetta, l'attore comico Nicola Pignataro presenta il suo ultimo libro, "Guardami, Rita", edito da Progedit. Introdurrà l'editore Gino Dato. Per l'occasione Pignataro leggerà alcune pagine insieme agli attori Franco De Giglio e Tiziana Gerbino. Di questa autobiografia, fresca di stampa, mentre continua il giro pugliese per presentarla, il popolare attore sottolinea: "E' un omaggio dovuto al popolo e alla regione di cui mi onoro, per quelle che sono le mie possibilità, di mantenere viva la tradizione culturale".

Descrizione del Libro
Questo libro racconta le origini, le avventure, le sconfitte e i trionfi di un attore per forza, ovvero le storie bizzarre e divertenti, nostalgiche e commoventi di Nicola Pignataro, comico e mattatore familiare non solo al pubblico barese ma noto ai teatri dell'emigrazione di tutto il mondo. C'è da ridere e da sorridere a leggere le sue esperienze dei tempi della scuola, gli insegnamenti di vita del nonno, il vecchio Jangiuline, le bravate con i compagni, le "iniziazioni" e le "perversioni" del mondo adulto, le prime esperienze lavorative e finalmente l'approdo al teatro, fatto di pane e gavetta fino alla meritata consacrazione. Questo libro è tutto un omaggio a Bari, che con il suo dialetto condisce e anima di verve la storia. Ma è anche un omaggio a Rita, un po' il motore del racconto, conosciuta quando Nicola era ragazzo, conquistata dopo un estenuante corteggiamento e alla fine diventata sua moglie: a lei sono destinate le pagine più serie, in cui si affaccia il lato romantico di Pignataro. Infine, è un omaggio al teatro di scuola barese, che, malgrado tutto, ha saputo dare al nostro paese degli ottimi attori professionisti e di l'attore si onora "di mantenere viva la tradizione culturale".

Fonte: Agenzia di Stampa Prima

06/12/2007

LA BISACCIA DEL CERCATORE: A BITONTO LA PRESENTAZIONE DELL'OPERA INEDITA DI DON TONINO BELLO

250ed2fc39a80a0b7064db68a37d1c51.jpgUna bisaccia per affrontare il futuro, con lo guardo attento del cercatore. Si intitola proprio “La bisaccia del cercatore, scarti minimi per il futuro”, l’opera postuma di don Tonino Bello che sarà presentata il prossimo 13 dicembre nell’ex convento dei Cappuccini a Bitonto.
Il libro, edito da “La Meridiana”, per la collana “Pagine Altre”, raccoglie l’inedita relazione tenuta dall’indimenticabile vescovo di Molfetta in occasione dell’incontro interreligioso alla Cittadella di Assisi dell’agosto del ’92. A completare l’opera, un DVD con le immagini dell’intervento.
Alla presentazione del volume saranno presenti Giancarlo Piccinni, presidente della fondazione “Don Tonino Bello”, don Vincenzo Cozzella, parroco di San Silvestro Chiesa del Crocifisso, Elvira Zaccagnino, presidente dell’Edizioni La Meridiana. Modererà l’incontro il giornalista Valentino Losito.
A fare da cornice alla manifestazione, la sala conferenze dell’ex convento dei Cappuccini restaurato e restituito alla città lo scorso anno. Grazie alla partecipazione e all’impegno della parrocchia di San Silvestro Papa, Chiesa del Crofisso, l’ex convento si avvia a diventare speciale contenitore per una serie di appuntamenti di cultura e spiritualità.
L’appuntamento è per le 19, di giovedì 13 dicembre.

Per informazioni, rivolgersi alla Parrocchia San Silvestro,
tel 080.371.52.68
liberamenteinfo@libero.it

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