22/05/2008

OGGI LA PROCESSIONE DI SANTA RITA DA CASCIA

Caso unico nel panorama delle feste della pie associazioni bitontine, si svolge nel giorno della festa liturgica anche la festa esterna di Santa Rita da Cascia. Questa sera, infatti, a partire dalle 19 dalla chiesa di Santa Maria alla Porta partirà la processione dell'immagine della "Santa degli Impossibili".  Numerosi i devoti alla Santa Umbra nella nostra città e in passato si è anche celebrato un gemellaggio tra Cascia, città in provincia di Perugia in cui è morta la Santa e dove tuttora sono conservate le spoglie, e la nostra città. Prima della Processione, sarà celebrata anche una Santa Messa da parte del Padre Spiriturale Don Ciccio Acquafredda.

27/04/2008

STASERA LA RISALITA DELLE IMMAGINI DEI SANTI MEDICI


a729f0e3907e173102a27750e23924a8.jpgA conclusione della Peregrinatio 2008, questa sera solenne risalita delle Immagini dei Santi Medici. La cerimonia si svolgerà subito dopo la Messa delle ore 19. Le Messa sarà concelebrata dal rettore del Santuario, don Ciccio Savino, e da tutti i parroci delle chiese che hanno ospitato le Immagini in queste due settimane. La risalita è un momento sempre molto suggestivo da vivere intensamente nella preghiera con i Santi Medici. La prossima discesa delle Immagini è prevista per il prossimo settembre in concomitanzo con l'inizio del periodo dei festeggiamenti per la festa liturgia del 26 settembre e per la "festa esterna" della terza domenica di Ottobre.

 

N.d.R: Nella foto un momento della risalita dopo la festa dello scorso anno 

27/03/2008

QUESTO POMERIGGIO A BITONTO IL SEGRETARIO DELL'UDC, LORENZO CESA

391d4abe2eddddfa8a1caf55248469b2.jpgDopo D'alema un altro politico di livello nazionale passa per la nostra città. Questo pomeriggio, infatti, è atteso nella sede bitontina del suo partito il segretario nazionale dell'UDC, Lorenzo Cesa. L'arrivo è previsto per le 17, ma potrebbero esserci dei ritardi a causa dei numerosi incontri previsti anche in mattinata.

14/01/2008

Il PROF. PASCULLI INTERVIENE SUL DIBATTITO POLITICO IN CORSO

Le forme per intervenire nel dibattito in corso sulle pagine di bitonto.myblog sono tante. Non sono pochi coloro che preferiscono scriverci una e-mail esprimendo la loro opinione sulla situazione sociale e politica nella nostra città. Abbiamo deciso di dare spazio anche a questi utenti attraverso dei post appositi.
Iniziamo con un intervento del prof. Pinuccio Pasculli, presidente di uno dei Circoli della Libertà presenti nella nostra città.

Che Bitonto fosse  una  città di grandi potenzialità lo si sapeva, lo si sa e lo sanno anche fuori; e lo dimostra quanto appare, seppure degradato nel tempo, specie negli ultimi decenni. Ma che sia fatto di potenzialità che difficilmente o quasi mai si uniscono, specie nell’ultimo periodo, è pure cosa  assai nota.  In realtà è la razza italiana che è fatta proprio così, ma il bitontino in maniera molto più accentuata.
Quante volte ho scritto e reso pubblico che se queste potenzialità si unissero diventerebbero realtà per il singolo e per la collettività. Invece No. E’ meglio coltivare il proprio orticello, renderlo leggiadro pure, noncuranti dei terreni incolti che ci sono intorno, magari colmi di spazzatura (di questi tempi poi fa pure moda).
E lo dimostrano tutte quelle potenzialità diventate realtà ma fuori sede, in Italia e all’estero. Per questi, qualcuno ne ha fatto una serie sul proprio mensile. Guarda caso da parecchio quella serie si è esaurita. E quella divisione è ancor più evidente  alla vigilia delle amministrative della prossima primavera. Il paese è nel degrado di ogni genere da parecchi decenni, degrado acuitosi in questo ultimo decennio; c’è bisogno di una  grossa e decisa sterzata e tanti si sono eretti a strenui difensori della dignità morale,civile,economica,religiosa di questo che una volta fu un grande paese(tanto per fare un esempio Bitonto ha avuto la rete fognaria già nel ‘500, quando a Parigi, Madrid, gettavano liquami dalle finestre), sia mettendosi fuori dalla coalizione di governo(tanto per chiamarla così) e aprendo “cantieri”,”laboratori”, sia dall’opposizione.
E quindi mai unirsi per collaborare ma dividersi per comandare, in proprio e in tanti. Che questo avvenga nella fazione sinistro-centrista può essere, anche se difficilmente, comprensibile, ma non si può concepire che i polli si moltiplichino nel centrodestra,  tranne che il tutto non lo si riconduca nella logica fallimentare del chi fa da se fa per tre. In altri campi può fare pure trentatre, ma in politica, proprio in virtù degli obbiettivi che si dovrebbero perseguire, quest’arte del possibile per il bene della polis, non c’è via migliore di quella di mettere insieme tutte le forze più omogenee possibili per il bene della collettività.
E un’altra deve essere la priorità:il tempismo; sarà pure vero che la politica vuole i suoi tempi ma il troppo è sempre troppo. Ora mancano solo tre mesi alla data del voto e non vedo neanche la minima chiarezza né sui nomi dei candidati alla carica di sindaco,né tautomero sui programmi, sui quali i cittadini devono scegliersi chi e cosa dovrà guidarli per i prossimi cinque anni. Un giornale,mesi fa,faceva i nomi di due contendenti, con la possibilità poi che potesse uscire qualche altro.
E puntualmente si è parlato di altri, ma questa volta non candidati ma “laboratori”, “cantieri” che devono forgiare il prossimo sindaco, sempre migliore degli altri, specie se con un imprimatur.
Ultimamente, tornando da fuori, leggo su bitonto.myblog.it di altri candidati e di persone anonime che prediligono uno su tutti, ”giovane”, ”non intrallazzato”, ”sempre presente nei consigli comunali” e “capace di convincere tanti” (spero solo che questi siano sinceri e che parlino e scrivano non sotto dettatura), tanti che hanno votato sinistra ma che vogliono scrollarsi di dosso “le cariatidi”…
Da privato cittadino una cosa posso dire: tanta gente comune è stanca, a livello nazionale e locale, di certe amministrazioni e ha tanta voglia di cambiamento e di mandare a casa chi ha provocato tanto decadimento, alimentando solo clientelismi a danno della collettività.
E hanno chiaro chi votare, che non è certamente da scegliere fra chi ha creato tanti sinistri e neanche fra quelli che hanno ruotato e ruotano nell’orbita di questi.

Pinuccio Pasculli 

27/12/2007

METTIAMOCI D’ACCORDO: UN ASCOLTO RUMOROSO

6f7d0332c2bd08599e814584495d3d4a.jpgBrevi considerazioni per non lasciare ignorata la propositiva lettera dei giovani della neo-nata associazione FuturAma (cfr. Ascolto, non indifferenza, pubblicato su questo blog lo scorso 14 dicembre).

Gentili amici,

sono sinceramente colpito e lusingato dall’entusiasmo che le mie modeste parole a proposito del “battesimo di fuoco” di FuturAma hanno suscitato in voi. Non credevo di poter ambire a tanto e ritengo estremamente positiva la dialettica che ne è scaturita. Pertanto mi servo ancora una volta (l’ultima, prometto!) di questo nostra piazza virtuale per confrontarmi con voi sulla questione, perché credo in ogni caso che queste nostre riflessioni non siano di rilievo meramente privato, e possano anzi corroborare il dibattito sulla cosa pubblica e sulla cittadinanza attiva che da qualche tempo gli utenti di bitonto.myblog vanno pregevolmente alimentando.

L’ascolto prima di tutto, dicevate.  Non potrei essere più d’accordo.

Credo anzi che uno dei maggiori mali che soffriamo oggi sia proprio la facile loquacità di tanti falsi profeti, usi a giudizi superficiali e sempre muniti di una ricetta pronta per ogni questione. Sono convinto con voi che non sia questo l’atteggiamento giusto per far bene alla città: più che di risposte – come darvi torto – abbiamo bisogno di interrogarci sulle realtà che ci investono ogni giorno, abbiamo bisogno di sentirle nostre, di esserne coinvolti appieno, di meditarle, di lasciare che facciano germogliare in noi il seme della creatività e dell’impegno. Dopotutto è nella ricerca, nel cammino dinamico e anelante, che risiede la verità. È anche per questo che la sera del 6 dicembre ho imposto a me stesso l’ascolto delle suggestioni dei vostri relatori, perché talvolta le parole richiedono tempi generosi e spazi disponibili per essere accolte nella loro profondità.

Che sia, però, un ascolto rumoroso.  Scomodo.  Oserei dialogante.

Se rispetto a questo percorso di ricerca ci poniamo come spettatori o discepoli, del nostro viaggio ignoreremo la componente più importante, il sapore della polvere. Perché quando si parla di noi, di giovani, non vi è sandalo più adatto al “sentiero della ricerca” della nuda pianta dei nostri piedi.

Quando si parla di “problematiche adolescenziali” e “disagio giovanile” stiamo parlando di noi! E non può esistere docente o professionista tale da sostituirsi al nostro intervento. Né possiamo noi ritenerci estranei al problema, quasi che la devianza fosse un problema degli altri,e non ne fossimo invece totalmente investiti in prima persona. D’altronde queste sono conclusioni tratte quello stesso 6 dicembre…

Che ben venga il confronto, la testimonianza di chi per professione e/o vocazione vive in rapporto al mondo giovanile, ma guai ad alienarci da noi stessi; sarò nuovamente banale, ma –è solo un esempio- non posso parlare della diffusione della droga nel mondo giovanile come di una materia di studio, se l’altro ieri uno dei miei amici me ne ha offerta una dose! Si tratta dunque di problematiche delle quali siamo appieno protagonisti e per le quali non possiamo esimerci dal dare perlomeno la nostra interpretazione…
Ad ogni modo, che il vostro intento fosse quanto di più lontano dall’indifferenza lo avete largamente chiarito con le vostre stesse parole, ed io non aggiungerò altro.

Credo abbiate palesemente dimostrato come sia vostro primario interesse aprire spazi di dialogo su e per la città, in modo serio e condiviso. Per questo, grazie.

Fare dei cittadini, ed in particolare di noi giovani, il sale della terra, il lievito nella massa, la speranza di questa città è la medesima finalità dell’agorà di questo blog. Per questo, e per evitare (come certi recenti segnali fanno già presagire) che l’etichetta “Giovani” possa diventare una coccarda da affiggere a qualche cartello elettorale, alziamo la voce e continuiamo a garantirci momenti di confronto, e di ricerca. Insieme e autonomamente.
Noi di bitonto.myblog accoglieremo sempre con grande entusiasmo voi e chi come voi vorrà contribuire in tal senso.

 Sabino Paparella 

Foto: the new buzzer 

23/12/2007

LA FONTANA DI PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO DURA IL SOGNO DI UNA NOTTE

844e4720ad5bea7d2ed8b7d0a37da50d.jpgL'altra sera è sembrato a qualcuno di non credere ai propri occhi quando, attraversando i giardini di Piazza Caduti del Terrorismo, si è trovato davanti alla fontanella al centro della Piazza funzionante ed illuminata in maniera alquanto suggestiva (vedi la foto a fianco). Sembrava che le tante proteste con raccolta di firme e le lettere al periodico "da BITONTO" degli abitanti della piazza avessero finalmente portato i loro frutti:rendere una piazza "difficile" più vivibile. E magari, qualcuno ha anche pensato che sarebbe arrivato anche un vigile a dirigere il traffico caotico delle mattine prenatalizie.
Purtroppo è stato il sogno di una notte (forse anche soltanto di una sera). Al mattino la fontana era già desolatamente spenta e senz'acqua. Il vigile poi sarebbe stato davvero un miraggio, considerato che si è contata addirittura la quinta (dicasi quinta!!) fila per parcheggiare. L'unica cosa cambiata è rimasta la targa, con la quale si intitolano i giardini al compianto professor Leccese. Il resto nuovamente abbandonato a se stesso.
Gli abitanti di Piazza Caduti del Terrorismo da anni chiedono attenzione, maggiore presenza delle istituzioni e la promessa di alcuni anni fa di un presidio di vigili urbani con proprio ufficio, finora mai visto, aveva regalato qualche speranza. Per non parlare dei disagi "strutturali". Ogni qualvolta che piove per più di 5 minuti, il sistema di scolo delle acque piovane va in tilt formando una pozza putrida, proprio al centro della piazza, che ristagna per giorni. Il lavaggio dell'area mercato è frutto più della iniziativa dei commercianti che vi operano e di qualche passaggio del camion dell'ASV, quando c'è la voglia o le urla di qualche abitante; sebbene questa operazione sia assoultamente sempre necessaria perchè, come già denunciato da un'altra parte, il sistema delle grate per lo scolo dell'acqua posizionato sulla piazza non è coerente con la direzione dell'acqua, che quindi si deposita sotto i marciapiedi lasciano un olezzo nauseabondo (e non solo d'estate). E queste sono lamentele e disagi che da anni vengono portati all'attenzione dell'amministrazione comunale, ma gli interventi di risposta sono di solito palliativi, talmente tali da far pensare che siano attuati solo per quietare la situazione. E come per la fontana durano il tempo di una notte. Il mattino dopo ci si sveglia e tutto è tornato come prima.

bitonto.myblog 

UN FINE D'ANNO CON VITTORIE PER LA VOLLEY BALL

4d95f5f880383865886d081d54babd8c.jpgE' una chiusura di anno felice per la VB Bitonto, che ha colto due vittorie con le due formazioni maggiori.
La squadra maschile di serie C ha vinto una partita che non si poteva perdere, contro una delle due formazioni che la seguono in classifica. Una vittoria netta nel risultato finale (3-0) ma molto combattuta nei parziali, conclusi tutti con un vantaggio molto risicato. Ma quel che contava era vincere. L'inizio dell'anno vede ancora un calendario abbastanza favorevole, con due match contro l'Altamura prima, contro l'ultima in classifica, il Modugno, poi. Tuttavia, così come si evince anche dal dibattito tra gli utenti in corso su bitonto.myblog, all'interno dello spogliatoio la situazione è incandescente e, al di là delle effettiva difficoltà del campionato di serie C di quest'anno, la VB Bitonto non può nascondere responsabilità in questa stagione abbastanza deludente finora.
Ben altra musica quella delle ragazze della Serie D che hanno colto l'ennesima vittoria e consolidato il terzo posto in classifica. Alla ripresa dopo le vacanze, match-verità contro la quarta in classifica fuori casa, dove una vittoria significherebbe creare il vuoto e buttarsi alla rincorsa del Modugno, secondo in classifica. In questo momento il Bisceglie, primo a punteggio pieno, sembra inarrivabile.

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16/12/2007

MICHELE ABBATICCHIO OSPITE A RAI UTILE

 In questa domenica in cui la città si è svegliata lentamente, con la voglia di restare al caldo e con la neve ghiacciata che fa da sfondo ai panorami che si vedono da tutte le nostre finestre, abbiamo deciso di proporvi anzichè delle notizie alcuni contributi filmati pescati da youtube e legati a personaggi bitontini. Quello che vi proponiamo in questo post è una parte dell'intervento del dott. Michele Abbaticchio, presidente del Centro Studi Unione Europea, in una trasmissione del canale satellitare RAI Utile, andata in onda qualche giorno fa. 

 

 

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