03/11/2007

L'ELOGIO DELLA FOLLIA

e25803ff4a99bb451a6de5e3a3f21aed.jpgDomenica 4 - ore 18.30 Teatro Traetta Bitonto
Lunedì 5 - ore 10.00 (mattina speciale scuole)
Il Teatro degli Adriani
Christian Di Domenico
L'ELOGIO DELLA FOLLIA

di Erasmo da Rotterdam

regia Alessandra Abis 

Un gioco. Uno scherzo. Una mirabile commedia.
Questa è la vita di ogni uomo sulla Terra.
Come un attore, ogni uomo gioca la sua parte additandosi senza fine fra lotte, tranelli, sconfitte, malattie, dolori, mete da raggiungere.
Dalla nascita fino alla morte di un uomo vi è una regina indiscussa che domina con le sue regolenonregole nel grande gioco della vita: è la Signora Follia.
Una grande Divina immortale, brillante ed egocentrica, spontanea e sincera: una donna che non sa dire bugie.
Essa ci affascina e ci conquista impossessandosi di noi piccoli mortali che, sbagliando, facciamo di tutto per tenerla a bada. Quale gioco sarebbe divertente, affascinante, meraviglioso senza
una compagna così eccezionale?
Quando ero più giovane e molto spesso avevo la presunzione di sentirmi così “diversa” dagli altri, incompresa, inadatta ad affrontare il difficile cammino che io stessa avevo scelto, in momenti
di particolare difficoltà mi convincevo di essere pazza.
Ricordo che mia madre (più pazza di me per il solo fatto di avermi generato) così mi rispondeva: “Cosa t'importa se il tuo sentirti diversa dagli altri ti fa pensare di essere folle? Ho letto una targa davanti al cancello di un manicomio che dice una grande verità: I PIÙ SONO FUORI.”
Tutti fuori, dunque: fuori dalle righe, daglischemi, dalle regole, per incontrare la nostra compagna di sempre: Madame Follia.
Avrete il coraggio di guardarla in faccia ed ascoltate ciò che ha da dirci?
Chiedo venia se mi sono tuffata nella mia prima regia, ma vi invito a non dimenticare che sono PAZZA e che soprattutto sono una DONNA.

Alessandra Abis

25/10/2007

COSA CI GUADAGNA L'UOMO DALLA SUA FATICA SOTTO IL SOLE?

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Giovedì 25 ottobre

La scena è tutta del celebre attore Carlo Rivolta, che inaugura la stagione teatrale del Traetta con uno spettacolo imperdibile

QOHÉLET è il nome del personaggio che dà il titolo al Libro della Bibbia.
Significa "uomo dell'assemblea" (da qui la traduzione greca, poi italiana, "Ecclesiaste"). E' un uomo che, attraverso il dialogo con la comunità intorno a lui si interroga e interroga sul senso del vivere.
Qohélet è un filosofo di piazza, di strada: lì, in mezzo alla gente, vive e fa vivere la sua ricerca.
Questo, come altri Libri biblici, ha le sue radici nella tradizione orale e le sue parole sono state per secoli comunicate e interpretate dalla voce e dal gesto, per assumere forma scritta intorno al 250 a.C.
Recitazione, canto e gesto si alternano in questa rappresentazione scenica in cui notevole importanza ha la parte musicale, affidata al canto dell'attore e ad un quintetto d'archi con pianoforte e batteria.
L'allestimento scenografico evoca una piccola piazza in cui si muove il personaggio che, attraverso i linguaggi incessantemente intrecciati della commedia e della tragedia, percorre tutte le contraddizioni raccolte nel testo.

Teatro Comunale Tommaso Traetta
ore 21.00
ingresso 10 euro
(ridotto 5 euro)

FILOSOFANDO