19/04/2008

PRESUNTO LADRO DI AUTOMEZZI ARRESTATO DOPO 4 MESI DI LATITANZA

Dopo 4 mesi di latitanza, Francesco Rizzi, 27 anni di Bitonto è stato arrestato giovedì mattina dai carabinieri della Tenenza di Terlizzi.
Il 29 novembre scorso, il titolare di un autoparco nei pressi della strada provinciale 231, sorprese il giovane che stava salendo alla guida di una betoniera parcheggiata. Invane le richieste del titolare di scendere dal mezzo, Rizzi gli avrebbe allora sferrato un pugno e, minacciandolo con una pistola, riuscì a fuggire. Nella concitazione altri due mezzi sarebbero stati rubati presumibilmente da complici.
Sono trascorsi 4 mesi, ma attraverso foto segnaletiche e varie testimonianze raccolte sul luogo della rapina, i militari sono riusciti ad identificare il giovane e a consegnarlo alla magistratura.
Il 27enne dopo l’arresto è stato rinchiuso nel carcere di Trani e dovrà rispondere di rapina impropria, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emesso  dal gip del Tribunale di Trani.
Intanto continuano le indagini per l’identificazione dei complici.

Antonella Natilla

12/02/2008

CORRIERE DELLA DROGA FERMATO ALL'USCITA BITONTO DELL'A14

6c2330fef183b53b5c5c0701f9ee3321.jpgMilitari del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari hanno scoperto e sequestrato 500 'panetti' di hashish per un peso complessivo di oltre 52 kg. Erano nascosti in alcuni cartoni sistemati nel portabagagli di una Ford Fiesta fermata per un controllo all'altezza dell'uscita per Bitonto dell'autostrada A14.

La vettura era guidata da un giovane campano che viaggiava insieme alla famiglia, moglie, nipote e due figli minorenni. Le Fiamme Gialle hanno arrestato il corriere per traffico di sostanze stupefacenti mentre la moglie e la nipote sono state denunciate, a piede libero, all'Autorita' Giudiziaria.

Fonte: nsd.it

05/02/2008

DETENEVA RAME PRONTO PER LA FUSIONE, DENUNCIATO 28ENNE

E’ stato trovato in possesso di circa 8 quintali di matasse di filo di rame, di provenienza illecita e per questo è stato denunciato. E’ accaduto nella tarda mattinata di lunedì a Bitonto, dove i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi di Palo del Colle, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Bari un 28enne cittadino italiano, di etnia bosniaca, accusato di ricettazione. Da un controllo eseguito nei pressi del campo nomadi ubicato lungo la strada provinciale 231, i militari hanno sorpreso il giovane mentre caricava parte del rame, già sezionata e pronta per essere fusa, a bordo di un furgone con targa slovena. Sia il furgone che il rame sono stati sequestrati, mentre sono in corso delle verifiche allo scopo di accertare se il materiale rinvenuto appartiene a reti Enel/Telecom o altro.

Fonte: primapress.it

31/01/2008

ARRESTATO MAROCCHINO PER VIOLAZIONE DECRETO ESPULSIONE

Mercoledì mattina un extracomunitario è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Bitonto. Dovrà difendersi dall'accusa di inosservanza del decreto di espulsione. Durante l’espletamento di un servizio perlustrativi finalizzato a contrastare il fenomeno dei furti in danno di agricoltori, una pattuglia di militari intercettava una Fiat Punto con all’interno 6 giovani marocchini, che seppur muniti dell’attrezzatura necessaria per raccogliere le olive (rastrelli, teli, cesti e sacchi) non sapevano giustificare la loro presenza in quelle campagne. Gli accertamenti dattiloscopici effettuati dagli operanti hanno consentito di stabilire con precisione identità e posizione sul territorio italiano di tutti loro. Così, a seguito dell'attività svolta, è emerso che uno di essi, E.A. 27enne, era destinatario di decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dalla Questura di Foggia nell'ottobre nel 2006, mentre gli altri non risultavano in regola con il permesso di soggiorno. Arrestato, il 27enne è stato associato presso il carcere di Trani; per i suoi connazionali, invece, è stata avviata la procedura di espulsione.

Fonte: www.primapress.it

16/11/2007

ARRESTATO LADRO DI AUTO

Soldi in cambio dell'auto, in manette per furto ed estorsione.

Ha cercato di estorcere a un anziano cui aveva rapinato l'auto 1600 euro per restituirgliela: perciò V. M., 27 anni, di Bitonto, è stato arrestato a Giovinazzo. Il 13 novembre scorso M. aveva spintonato l'anziano fuori dall'auto ed era fuggito a bordo del mezzo. All'incontro fissato per avere i soldi, l'estortore ha incontrato i carabinieri.

Fonte: city.it
News pubblicata il 16 novembre 2007; ore 10.25

10/11/2007

SI E' COSTITUITO IL GIOVANE CONDUCENTE DELL'AUTO RUBATA CHE IERI HA PROVOCATO LA MORTE DI UN UOMO

Ne abbiamo dato tristemente notizia ieri sera, con un articolo rispetto al quale molti di voi si sono espressi, anche con toni duri (vai all'articolo). Nella mattinata di giovedì, infatti, un delinquente ha rubato un auto a Bitonto. Con la vettura rubata il ragazzo si è dato alla velocità e all'altezza del ponte della SS. 16, ieri mattina, ha investito in pieno una Fiat Panda, uccidendo sul colpo il conducente, un pensionato di 64 anni.  Questi  gli sviluppi, così come reso noto dalle notizie Adnkronos

9 novembre - ore 20,00

Si è costituito alla Stazione dei carabinieri di Giovinazzo, in provincia di Bari, il giovane che stamattina, alla guida di una Citroen C4 rubata il giorno prima, ha investito una Fiat Panda, provocando la morte del conducente Pasquale Stufano, pensionato di 64 anni. Subito dopo è fuggito a a bordo di un'altra automobile senza prestare soccorso alla vittima. I militari erano già sulle sue tracce. Si tratta di F. B.C., 23 anni, di Bitonto, già noto alle forze dell'ordine. Nel pomeriggio si è presentato in caserma. Dovrà rispondere di omicidio colposo, ricettazione e omissione di soccorso. Adesso è sottoposto agli arresti domiciliari.

Fonte: Adnkronos 

Commento della Redazione: c.v.d.

EDILIZIA ABUSIVA: DENUNCIATI DUE IMPRENDITORI

Scattano le denunce per due imprenditori edili della città. I militari della Guardia di Finanza, infatti, hanno posto sotto sequestro delle costruzioni ritenute abusive.
Si tratta di due ville, di circa 600 metri quadri ciascuna, realizzate in economia in due aree agricole destinate ad uliveto alla periferia di Bitonto.
L'accusa notificata in denuncia per entrambi è violazione delle normative edilizie.

News pubblicata il 10 novembre 2007; ore 1.00
Fonte: bitonto.myblog

07/11/2007

92 RINVII A GIUDIZIO PER AFFILIATI AL CLAN VALENTINI

7611b9f57949a076f0897106b43a4ed1.jpgLa Direzione distrettuale antimafia di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per 92 imputati ritenuti affiliati al clan mafioso Valentini di Bitonto, smantellato dai carabinieri con 102 arresti il 20 dicembre 2006. La posizione di altri otto imputati è ancora al vaglio della procura a causa di un difetto di notifica. Le richieste di processo sono state avanzate circa un mese prima della scadenza dei termini di custodia cautelare. L'udienza preliminare comincerà il 3 dicembre prossimo dinanzi al gip Marco Guida e si dovrà concludere entro il 17 dicembre (data dell'ultima udienza): il giorno dopo, infatti, se non dovesse intervenire il rinvio a giudizio, tutti gli imputati detenuti (pochi in carcere, molti altri ai "domiciliari") verrebbero scarcerati.

Fonte: city.news
News pubblicata il 7 ottobre 2007; ore 9.40

06/11/2007

LADRI DI OLIVE IN AZIONE

e53c638bac6a345c0d7b6eef52722f5f.jpgLadri di olive in azione, in questi giorni di raccolta, nel barese. Sabato mattina due persone sono finite in manette dopo essere stati colti sul fatto dai carabinieri in un fondo agricolo di Ruvo di Puglia.
Si tratta di P. F., 35 anni, gia' noto alle forze dell’ordine, e di R.S., 22 anni, incensurato di origine albanese, entrambi residenti a Bitonto.
L'accusa e' di furto aggravato in concorso. I militari, allertati da una segnalazione telefonica, li hanno sorpresi in contrada 'Barile' in un terreno agricolo di proprieta' di un 70enne. I ladri, organizzati con reti in plastica e canne, avevano gia' saccheggiato 8 alberi di ulivo ricavando all’incirca 150 chili di olive gia' conservate in un sacco della propria autovettura. I carabinieri hanno scoperto che gia' nei giorni precedenti erano stati depredati altri 20 alberi di olive situate nello stesso terreno. La refurtiva e' stata restituita al proprietario mentre l’automobile e l’attrezzatura sono state sequestrate.

News pubblicata il 6 novembre 2007; ore 8.00
Fonte: www.notizie-online.it

02/11/2007

SORVEGLIATO SPECIALE BITONTINO ARRESTATO A CORATO

aa5bd84f7047ddb46a84176b8e22b018.jpgPensava di poter farla franca semplicemente fornendo false generalità e nascondendo negli slip la carta d'identità, nonchè la carta precettiva. G.M., pluripregiudicato bitontino 39enne, era sottoposto a Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno in Bitonto.
Con un amico, il M. aveva deciso di violare l'obbligo impostogli e lunedì sera si era allontanto dal proprio domicilio, spingendosi sino a Corato dove il nucleo dei Carabinieri della locale stazione l'ha fermato.
Ai militari, impegnati in una perlustrazione di routine, il bitontino ha candidamente negato di avere con sè i documenti ed ha rilasciato false generalità. I carabinieri, però, non si sono lasciati intimorire e durante la perquisizione hanno ritrovato le carte nascoste nella biancheria intima.


News pubblicata il 2 novembre 2007; ore 00.00
Fonte: bitonto.myblog
  

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