11/06/2008

OCCHIO ALL'ARTE: DOPPIO FLASH

bd2e82762a664c9afc9b3e004e41a256.jpgBARI, GALLERIA MARILENA BONOMO, dal 21 Maggio al 30 Giugno,
TULLIO DE GENNARO “I GILET”

Il gilet è un’idea di forma. Una forma “sformata”, che fa pensare ai gilet. Il titolo non è il punto di partenza, non ha intenzioni rappresentative e narrative. Il titolo è la risoluzione di un processo operativo, che descrive ciò che si cela dietro la produzione dell’immagine. Tutto nasce da una forma, che senz’altro appartiene al vissuto dell’artista, ma che giace nelle profondità insondabili del suo immaginario. Ciò che appare materialmente come lavoro fisico è solo una parte del procedimento mentale nel quale si fondono le sensibilità poetiche e musicali… oggetti evocati, parole, suoni - non colonne sonore, ma risonanze di forme nello spazio.
Il vero contenuto del lavoro è il percorso che l’artista compie in questa dimensione, per configurarsi alla fine nell’idea dei gilet.
“Per fare un buon gilet basta depensare un gilet”

www.galleriabonomobari.it
Bari, Via Nicolò Dall'Arca 19 (70121)
orari: da lunedì a venerdì 11-13 17-20 , sabato 11-13 o su appuntamento
+39 0805210145 (info), +39 0805217508 (fax)


ce65553c178fd37cc8cbfd312c94ba88.jpgBARI, GALLERIA LINEA D'ARTE, dal 7 al 20 giugno 2008
UMBERTO COLAPINTO – CUBER

La mostra festeggia i trent'anni di attività dell'artista. Presentazione di Miranda Corbascio.
Nato a Gioia del Colle nel 1948, vive ed opera in Acquaviva delle Fonti. Da diversi anni partecipa ad importanti rassegne nazionali ed internazionali. Numerose sono le personali allestite in varie città italiane, le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero. L'artista è inserito in importanti pubblicazioni d'arte e riviste specializzate. Colapinto ha come maestro il sole, quel sole di Puglia così festoso al mattino e così accecante nel pomeriggio. Il sole domina e penetra ovunque, persino in quelle ombre chiare filtrate dalla trasparenza della luce stessa, dando un nuovo stimolo e una emozione….

www.lineartebari.com
BARI, Via De Rossi 83 (70122)
orari:9.30-13, dal lunedì alla domenica
+39 3477607401 (info), +39 3287331051 (biglietteria)

 

20/05/2008

OCCHIO ALL'ARTE: NUOVI APPUNTAMENTI FLASH

Mi è stata mossa una critica da un utente, di porre più attenzione a Bari piuttosto che a Bitonto. E io giro la critica alle organizzazioni: poca comunicazione uguale poca informazione. Non c’è collaborazione, nel campo dell’arte a livello territoriale, tra organizzazioni e mezzi di informazione.  Snobismo forse, o ignoranza in materia di marketing, oppure il solito provincialismo. Non saprei. Certo è che niente di tutto ciò fa bene alla diffusione dell’Arte. A sfatare il cliché che sia per pochi, e non accessibile a tutti.                   

La strada è lunga, e tante sono le coscienze da risvegliare.. 

17b0a762a1e63b99df08ff602e6047a7.jpgBari - FIERA DEL LEVANTE - dal 22 al 31 maggio 2008
Puglia 2008. XIII Edizione. Kairos: la nostra diversità creativa
La Biennale è considerata oggi la più importante vetrina mediterranea ed europea per la creatività giovanile: una manifestazione profondamente multidisciplinare che propone creazioni che vanno dalla musica alle arti visive, dal teatro al video, dalle arti applicate alla letteratura sino alla gastronomia: una visione multiforme, senza barriere tra le discipline artistiche che favorisce le contaminazioni reciproche fra gli artisti e ha un impatto travolgente sulla città che l’accoglie e sul pubblico.
Per il programma degli eventi: www.biennalepuglia2008.org
Ingresso libero

f7b7bfbff3940f20b55ccd7f1a666eaf.jpgBari- Pinacoteca Provinciale “C. Giaquinto”- dal 17 maggio al 28 settembre 2008
Iginio Iurilli: Opere 1979-2008
L’esposizione propone una settantina di opere (tra sculture e installazioni) dell’artista Iginio Iurilli, inserite direttamente nel percorso museale, con interferenze e tangenze di straordinario interesse. Tra le opere esposte, alcune delle grandi sculture di soggetto marino e altre in sale, sabbia, polvere di marmo, terracotta e pigmenti nelle tecniche dell’altorilievo e bassorilievo. Cura e coordinamento generale: Clara Gelao
Biografia
L’avventura artistica di Iginio Iurilli, nativo di Gioia del Colle (Bari), comincia a Roma, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti. Conseguito il diploma di scenografia, lavora per un anno in uno studio di architettura. Nel 1968 si trasferisce definitivamente a Bari, dove insegna al Liceo Artistico e, successivamente, all’Istituto d’Arte.
Nei primi anni realizza scenografie per i teatri Petruzzelli e Piccinni di Bari e, contestualmente, comincia a dipingere muovendosi nell’ambito della “Nuova Figurazione”, ponendo l’accento sul degrado urbano ed extraurbano e attirando da subito l’attenzione della critica. In questo periodo è presente in diverse rassegne nazionali, tra cui il XXVIII Premio Michetti e la X Quadriennale di Roma, nella sezione dedicata alle “Nuove generazioni”. Nel 1977 decide di concedersi una pausa di riflessione dalla pittura cercando nuove forme espressive. Inizia così la sua ricerca sui giochi dell’infanzia come recupero delle tradizioni popolari. Rivisita tra l’altro il gioco della cerbottana, dando vita a suggestive installazioni ludiche enfatizzando i cartocci realizzati con fogli di quaderno dipinti in modo informale.
Iurilli supera così, definitivamente, la soglia dell’espressività bidimensionale della tela per entrare nella sfera tridimensionale della scultura. Dopo un lungo periodo di sperimentazione sulle tecniche e sui materiali, approda alla realizzazione (siamo nei primi anni del ’90) dei primi bassorilievi in legno intagliato, ricoperti di sale, di polvere di marmo o di sabbia di deserto e i grandi ricci.
È con tali opere che ottiene i maggiori consensi di pubblico e di critica; consensi che sono alla base dell’intensa attività espositiva dell’artista in Italia e all’estero.
Inaugurazione 17 maggio 2008 ore 17.30
Pinacoteca Provinciale, via Spalato, 19 - Bari
Orari:  dal martedì al sabato 09,30 - 13.00; 16.00 - 19.00;
domenica 09.00 - 13.00, lunedì chiuso.

Bitonto - TORRIONE ANGIOINO - dal 24 maggio al 4 giugno 2008
“Inside”
La mostra è un percorso alla scoperta di ciò che non si vede, tra gli annosi recessi, dentro i più remoti segreti. Gli artisti sono chiamati a confrontarsi con l’interno di una torre, ma soprattutto con i meandri oscuri dell’io e le sue radicate contraddizioni. Collettiva con opere di Franco Altobelli, Guillermina De Gennaro, Paolo De Santoli, Giulio Giancaspro, Maria Martinelli, Magda Milano, Patrizia Piccinni, Franco Sannicandro, Lara Urso. Curatore: Lucia Anelli.
Torrione Angioino, Bitonto
Orari: dal lunedì al venerdì 18-20.
 

Rubrica a cura di Lucrezia Naglieri

 

17/05/2008

STEVEN HOLL - HEINZ TESAR: ARCHITETTURA CONTEMPORANEA A CONFRONTO

8ac5dc10b623b981a2706b1e957a29f4.jpgPolignano A Mare (BA), PALAZZO PINO PASCALI- dal 16 maggio all’8 giugno 2008
In mostra fotografie, progetti, video di due tra gli architetti più importanti sulla scena mondiale.


Steven Holl , nato a Bremerton, Washington, nel 1947, è docente della Graduate School of Architecture della Columbia University e ha tenuto corsi presso vari altri istituti, fra cui l’università di Washington a Seattle, il Pratt institute di New York e l’università della Pennsylvania. Ha ricevuto la medaglia Alvar Aalto. Fra i molti progetti realizzati figurano il Cranbrook Institute of Science nel Michigan, il Museo d’Arte Contemporanea di Helsinki, il complesso residenziale a Makuhari in Giappone, la cappella di St. Ignatius dell’università di Seattle, il Padiglione per conferenze di Amsterdam, l’Art Museum di Bellevue, l’ampliamento del Museo d’ArteNelson Atkins a Kansas City emolti altri prestigiosi edifici.

L’austriaco Heinz Tesar formatosi all’Akademie der Bildenden Kunste di Vienna, dove ha sede il suo studio, sviluppa i suoi progetti con l’aiuto di metafore linguistiche e iconiche molto personali. Ha insegnato in varie Università europee e americane tra le quali Harvard. Ha progettato prestigiosi edifici quali il teatro di Hallein, la Sammlung Essl di Klosterneuburg e la chiesa di Donaucitypresso Vienna, il restauro del Bodemuseum nell’isola dei musei a Berlino, la Casa Schömer, sede centrale della ditta BauMax, a Klosterneuburg, e molti altri. Edifici quali il teatro di Hallein (1993), la Sammlung Essl di Klosterneuburg (1999) e la chiesa di Donaucity presso Vienna (2000) sono opere eccentriche nel mondo dell’architettura che hanno suscitato reazioni sia di plauso che di dissenso.

www.palazzopinopascali.it
Museo D’arte Contemporanea- Palazzo Pino Pascali, Via San Vito 40
Orari: dal mercoledì al sabato 18/21- dom.11/13 – 18/21 (lunedì-martedi chiuso)
(possono variare, verificare sempre via telefono, +39 0804242463)

A cura di Lucrezia Naglieri 

30/04/2008

XIII BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI DELL'EUROPA E DEL MEDITERRANEO

L’arte è come il cibo, nessuno dice <non me ne intendo> quando va al ristorante. È il cibo dell’anima e della mente: dopotutto si mangia anche per piacere, non solo per sopravvivere.

F. Bonami - da “Lo potevo fare anch’io”

  • BARI, FIERA DEL LEVANTE - dal 22 Maggio al 31 Maggio 2008
5b2d3db798a46ae499dc50c53184de52.jpgXIII edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo

La Puglia ospita la XIII edizione la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, la più importante vetrina mediterranea ed europea per la creatività giovanile.
Il grande happening si tiene presso la Fiera del Levante di Bari dove per dieci giorni il “villaggio della creatività” ospita, sparpagliate su 10 mila metri quadri, ben 400 produzioni artistiche, 1200 opere esposte fra arti visive e plastiche, 25 appuntamenti dedicati a poesia e letteratura, ed inoltre 40 film, medio e cortometraggi, 13 collezioni di stilisti emergenti, 60 spettacoli di musica/teatro/danza. A completare il “melting pot” creativo ci sono anche le degustazioni etniche preparate dai giovani cuochi ospiti della Biennale.
La manifestazione è promossa dalla Regione Puglia e dall'Associazione Internazionale BJCEM e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. La selezione degli artisti pugliesi è stata curata dall’Arci Puglia.

Fiera del Levante, Bari - Lungomare Starita
Info: tel. 080 5351515-16-17  - link esterno, clicca qui

Rubrica a cura di Lucrezia Naglieri 

MOSTRA PERSONALE DI ANGELA MANCAZZO

L’arte è come il cibo, nessuno dice <non me ne intendo> quando va al ristorante. È il cibo dell’anima e della mente: dopotutto si mangia anche per piacere, non solo per sopravvivere.

F. Bonami - da “Lo potevo fare anch’io”
 
  • BITONTO, Salotto Degennaro - dal 03 Maggio al 17 Maggio 2008
55b85ea960c850f03dfbde3419e72cbc.jpgMostra personale di pittura di Angela Mancazzo

Presso il "Salotto letterario" sen. G. Degennaro di Bitonto, inaugurazione della Mostra personale di pittura di Angela Mancazzo. Presentazione a cura di Oronzo Maggio.

Largo Teatro, n. 7
Ingresso Libero

Rubrica a cura di Lucrezia Naglieri   
 

CATERINA ARCURI. EKPHRASIS / Opere 2006-2008

  • BARI,  MUSEO NUOVA ERA- dal 24 aprile  al  24 maggio 2008
b4ebee6d8ffe936cf046a8c87224f533.jpgCATERINA ARCURI. EKPHRASIS / Opere 2006-2008

Nella Galleria “Museo Nuova Era” di Bari si tiene la mostra personale dell' artista calabrese Caterina Arcuri, intitolata EKPHRASIS / Opere 2006-2008 e curata da Tonino Sicoli, critico d'arte e direttore del Maon di Rende (CS). In catalogo testo dello stesso curatore e del critico Miriam Cristaldi.
Caterina Arcuri espone la sua più recente produzione artistica (fotografia, opere plastiche e video) “che nasconde o si svela in racconti leggeri – come scrive in catalogo Tonino Sicoli – dove il corpo è sempre protagonista di una folata di sguardi e di ricordi, come in una danza del linguaggio che sfiora il significato. La figura è sfuggente similmente ad un sogno, in cui specchiarsi e immergersi. L’immagine è come un volo rapido e sospeso. E’ un attraversamento della realtà che è introiettata, smaterializzata, assunta nella sua smascherata ingannevolezza.
La Arcuri guarda ed è guardata, posta contemporaneamente dietro e davanti l’obiettivo, in uno spazio che è assoluto, sacro, eterno. Non rinuncia alla citazione di pose mutuate dalla storia dell’arte, dal manierismo e dalla pittura barocca, dove il gioco delle mani è sovente indicatore di precise elaborazioni retoriche. A volte siede ieratica e assente, contemporaneamente vestale e vergine sacrificale di antichi riti pagani; altrove si identifica con la “Vergine morta” di Caravaggio, che già di suo era un ossimoro, avendo Merisi preso a modello una prostituta annegata. Si ritrova se stessa guardando gli altri e la storia. Scoprendo nei dettagli le somiglianze, in un autoritratto mistico e particolarizzato”.

Galleria Museo Nuova Era, Strada dei Gesuiti 13, Bari (centro storico)
Orari : 17.00 - 20.00 (Domenica e Festivi chiuso)
 
Rubrica a cura di Lucrezia Naglieri 
 

TO BE: PERSONALE DI RAFFAELLA FIORELLA

L’arte è come il cibo, nessuno dice <non me ne intendo> quando va al ristorante. È il cibo dell’anima e della mente: dopotutto si mangia anche per piacere, non solo per sopravvivere.

F. Bonami - da “Lo potevo fare anch’io”

 

  • BARI, GALLERIA BLUORG - Dal 18/04/2008 al 02/05/2008
6b52a0b4c712aa3cd7debe6d84ade4f8.jpgTo Be: personale di Raffaele Fiorella
 
S’inaugura il 2 maggio alle ore 20.00 presso la Galleria BLUorG la mostra personale dal titolo To Be del giovane artista Raffaele Fiorella, uno dei nomi più interessanti della new generation pugliese, distintosi già in numerose mostre e concorsi a livello nazionale. L’artista propone il suo nuovo piccolo esercito di sculture, installazioni e opere grafiche. L’immaginario creativo di Raffaele Fiorella nasce dal magma dei linguaggi mas-mediali e dalla confluenza di differenti livelli d’indagine culturale, da cui prendono forma strani personaggi, esseri, corpi meticciati, ibridi organici ed inorganici. Una sintesi di derivazione post-pop, che sottolinea un interesse per la figurazione ludico-infantile, ma che ben lascia trapelare innumerevoli domande ad istanze sociali ed esistenziali. I personaggi che popolano la personale visione dell’autore sono tutti alla ricerca di una identità o forse sono ormai già in uno stato di totale mutazione, in cui generi, forme, oggetti confluiscono in un’unica nuova figurazione ibrida, nella quale si evidenzia il loro stato di precario equilibrio.

Galleria BLUorG - Via M. Celentano, 92-94 - Bari
tel. 080 9904379
Orari 10 - 13.30  17.00 - 20.30 Domenica 17.30 - 20.30
 
Rubrica a cura di Lucrezia Naglieri 


10/04/2008

L’ARTE CONTEMPORANEA CONQUISTA BARI

064131450f025303cac44c692d8e3732.jpgSi conferma il successo della fiera barese nel Mezzogiorno

Bari. Le quattro giornate di Expo Arte 2008, tra arte e antiquariato, seducono il Mezzogiorno. Il gusto del bello, la passione per l’oggetto unico e irripetibile, del pezzo di storia da poter sfoggiare nel salotto ‘buono’, pura curiosità, la voglia di passare qualche ora in modo insolito hanno guidato un foltissimo numero di visitatori all’Expo Arte 2008.
Organizzata da Metropolis Events Srl, la manifestazione ha visto esposte le opere di più di 250 artisti, grazie al contributo di numerose gallerie italiane di altissimo livello, che hanno sfoggiato le loro collezioni, e ha trasformato, dal 3 al 6 Aprile, alcuni padiglioni della Fiera del Levante in un palpitante crocevia di arte, cultura e mercato.
A dispetto dell’aura di sfiducia che aleggia, nel senso comune, a proposito del settore artistico, l’evento avvalla l’opinione di chi spinge ad investire in ambito artistico, e in particolare a puntare sull’arte contemporanea e sulla schiera di giovani talenti che la nostra terra costringe a cercare stima e consensi altrove.
Accanto alle opere di nomi poco noti al grande pubblico, spuntano cognomi dalla fama altisonante, e si fatica a credere di essere davanti a degli originali: i disegni per la pubblicità di Pascali, opere di Schifano, Chia, Clemente, Boetti, Vedova, Chagall, Sironi, Capogrossi, Festa, Fontana, Pistoletto, sono state ghiotta occasione per collezionisti e mecenati.

Grande spazio ai giovani con un’interessante iniziativa che ha coinvolto undici Accademie di Belle Arti, provenienti da tutta Italia, da Bari, Catanzaro, Lecce, Firenze, Foggia, Macerata, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Roma e Urbino: le accademie hanno esibito le opere migliori dei propri giovani artisti, in gara tra loro nell'ambito di un concorso interno, che ha premiato le tre migliori opere negli indirizzi di pittura, scultura, grafica, decorazione e scenografia.
Spiccano, tra le opere di future promesse dell’arte, le tavole di legno di Anna Maria Mattencini che sembrano come brandelli di navi portati a riva dal mare, dove il sole ha per caso fissato delle ombre di uomini, poi le sculture, in bronzo o in terracotta policroma, di Annalisa Melle, gigantesche donne dalle “teste piccole” e “mani grandi”, ballerine sgraziate ma fiere della loro difformità, le Megalopoli di Alba Amoroso attraversate dai colori di un inferno dantesco, Daniela Curbascio con le sue donne-dive dagli echi pop, i busti fatti di bulloni di Giovanni Carpignani, i dipinti-fumetto di Romano Buratti, e tante altre.

Una pedana che amplifica il suono dei passi, divertendo i bambini e gli ospiti più intraprendenti, realizzata da una giovane artista milanese, Marta Fumagalli; una fotografia lenticolare, che mostra una donna col burqa che si sposta allo sguardo di chi la osserva:  sono opere di esordienti, fuori concorso, che hanno destato grande curiosità tra i visitatori, opere che, a ben vedere, interagiscono con il pubblico, lo provocano, forse la vera nuova frontiera dell’arte contemporanea. E mentre gli addetti ai lavori mostrano la solita padronanza e l’autocontrollo dinanzi alle ‘estrosità’ dell’arte contemporanea, i più si lasciano andare a espressioni di stupore o perplessità, a commenti di ammirazione o indifferenza. L’arte si concede alle più svariate interpretazioni, le opere vivono ad ogni sguardo che passa, l’Arte si nutre di Vita.

Lucrezia Naglieri

 

31/03/2008

OCCHIO ALL'ARTE: FLASH

4ae8e543dc68720117be8eca78cfe2e2.jpgBari – Fiera Del Levante- Dal 3 al 6 aprile
EXPO ARTE - Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea

Quattro giorni intensi per la 28esima edizione di Expo Arte quest’anno organizzata da Metropolis Events srl. Una rassegna d’arte di respiro internazionale che prevede la partecipazione di oltre 100 gallerie di alto livello per un totale di 400 artisti e mercanti tra i più accreditati dal settore.
Expo Arte a Bari con i suoi 28 anni di storia è ormai tra le manifestazioni più quotate nel settore dell’Arte nel Sud Italia ed ha acquisito un ruolo di primaria importanza anche nell’interno bacino del Mediterraneo. È un’ impedibile occasione per avvicinarsi al lavoro di grandi Maestri e delle migliori promesse del futuro dell’arte italiana.
Orari di Apertura 10.00 – 21.00
Ingresso: 5 Euro


8148d938423963dcad2df63bfd11064d.jpgBari - Galleria BLUorG  - Dal 03/04/2008 al 27/04/2008
METROPOLIS- urban experience

In mostra sino al 27 aprile le opere di Paolo Cervino, Vincenzo Diruggiero, Annamaria Ippolito, Miki Gorizia, Mauro Miano, Marco Testini. I sei artisti pugliesi selezionati dialogano con differenti mezzi di comunicazione visiva: pittura, installazione fotografica, digital-art, interpretando la visione della città contemporanea in un fluire eterogeneo di rimandi stilistici, evidenziando dello spazio urbano le cifre di contaminazione estetiche e gli incessanti mutamenti socio culturali. Il progetto è a cura di Giuseppe Bellini e Lino Sinibaldi.
Inaugurazione: 3 aprile ore 19.30
Orari: 10.00- 13.30, 17.00 -20.30
Ingresso Libero

A cura di Lucrezia Naglieri 

26/03/2008

TINA MODOTTI: UNA VITA STRAORDINARIA... PER L’ARTE

f67f6f475df4679793f6b503dc09ead7.jpg"Tina Modotti, sorella, tu non dormi, no, non dormi: forse il tuo cuore sente crescere la rosa di ieri, l'ultima rosa di ieri, la nuova rosa. Riposa dolcemente sorella"
(Pablo Neruda, versi scolpiti sulla tomba di Tina Modotti al Pantheon de Dolores di Città del Messico, 1942).


Prosegue la Mostra Nazionale dedicata alla fotografa udinese Tina Modotti (Udine, 1896 – Città del Messico, 1942), allestita presso la Sala Murat in Piazza del Ferrarese a Bari, che resterà aperta al pubblico fino al 2 Aprile.
La scoperta di questa artista inizia attraverso una ventina di fotografie scattate da illustri fotografi e artisti, anonimi estimatori ed amici, come  Edward Weston, Diego Rivera, Johan Hagemeyer, Jean Charlot, Pablo O’Higgins, Renato Guttuso: il loro occhio attento ci svela i tratti più affascinanti dell’artista.
Bella, dallo sguardo intenso e «gli occhi dall’ardente nerore», Tina Modotti fu una donna audace e una nomade appassionata, ma molto ritrosa nel parlare di sé; scopriamo il suo mondo attraverso le lettere indirizzate ai suoi amori, le poesie a lei dedicate, le testimonianze di chi l’ha conosciuta, e ovviamente, specchio privilegiato sono le sue opere fotografiche.
Il percorso espositivo continua, infatti, con le immagini realizzate dall’artista dal 1923 al 1930 che compongono il nucleo della sua opera: vedute minuziose della vegetazione messicana, foto dinamiche di spazi architettonici, di fitte geometrie di cavi elettrici, anticipatrici di tendenze successive, ritratti ‘pungenti’, toccanti documenti umani tratti dal reportage di Tehuantepec in Messico, immagini del suo vivo impegno politico e simboli di valenza ideologica , fino agli ultimi scatti realizzati a Berlino nel 1930.
La bruciante immediatezza delle opere dell’artista ci rivela, oltre al sapiente dominio del mezzo fotografico, la straordinaria sensibilità con cui sa tradurre la miseria, l’universo femminile, le rivoluzioni dell’uomo, le ombre della vita.
La tecnica è varia, ora scatti rapidi a cogliere l’attimo, ora invece pose meditate a cercare la luce giusta, che modelli la forma ed esalti la materia.
La mostra offre ai visitatori anche un video che racconta per immagini la vita e l'opera di Tina Modotti e ripropone il film muto “The Tiger's Coat” che la stessa ha interpretato nel 1920 a Hollywood, nei suoi esordi da attrice.
Metto troppa arte nella mia vita.... e non mi rimane molto da dare all’arte” - Tina Modotti diceva di sé nel 1925 - ma ci permettiamo di essere in riguardoso disaccordo con l’artista, convinti del grande contributo che ha dato con la sua vita straordinaria all’Arte.

Lucrezia Naglieri 

Tutti gli articoli