25/09/2008

NUOVI ACQUISTI PER LA ROSA DELL’US BITONTO

Panoramica generale sul calciomercato che ha interessato la società

310955741.jpgSi muove la campagna acquisti della società nero verde che sembra intenzionata a rafforzare l’organico da mettere a disposizione di mister Ruisi.
L’acquisto più roboante è di sicuro quello di Angelo Cimadomo, indimenticato capitano delle stagioni 2005-2007, appena arrivato dalla Turris, squadra in cui si era accasato dopo il divorzio dalla società bitontina dato lo scarso impiego cui lo sottoponeva l’allenatore Zunico, nei cui piani il centrocampista non pareva rientrare. La società campana puntava molto sul suo ingaggio tanto da blindare il suo contratto per permettergli di lavorare con serenità; ma il suo apporto alla squadra non è stato quello che società e tifosi si auguravano ( e che probabilmente egli stesso si aspettava). Pertanto si è resa necessaria la rescissione consensuale del rapporto, cui ha fatto seguito la richiesta di ingaggio del club dei leoncelli. Il centrocampista andrà a dare geometrie ad una mediana che, mentre appare piuttosto solida in fase di contenimento, sembra meno portata per la fase di costruzione, tanto da costringere i difensori a optare per il lancio lungo in favore del pivot Infantino, piuttosto che l’appoggio comodo per imbastire l’azione d’attacco dalle retrovie. Cimadomo sarà il faro del centrocampo nero verde, un portatore di palla utile alla variazione dello schema fisso del “lancio lungo”. Con lui in campo sarà possibile inoltre innescare adeguatamente quelle fasce che, negli incontri finora disputati, sono sembrate troppo timide e troppe volte terreno di conquista da parte delle ali avversarie. Questo almeno nelle aspettative della società; perché, se ben fanno sperare i trascorsi del giocatore nell’ambiente bitontino, nonché la sua provata esperienza, meno lo fanno i risultati della sua ultima stagione. Oltre a Cimadomo la società ha acquistato Francesco Bonanno, 23enne difensore proveniente dal Melfi (oltre a diverse stagioni di militanza in C2) che può ricoprire tutti i ruoli della difesa. A dare maggior sprone ad un “disattento” Vitucci è arrivato Nicola Lima, portiere 91’,ex Pontedera, “enfant prodige” di cui gli addetti ai lavori dicono un gran bene. Assieme a lui un altro “baby”, Alessio Romeo, difensore proveniente dalla Nocerina che mister Ruisi conosce bene per averlo già allenato, assieme a Gambino, ai tempi dell’Equipe Sicilia 2008, una rappresentativa di giocatori svincolati.  Obiettivamente l’insieme dei giocatori messi a disposizione dell’allenatore adesso può contare su alcune valide alternative all’undici titolare che difficilmente il mister poteva sperare di trovare in una panchina che obiettivamente pareva inadatta a fornire energie fresche da mandare in campo all’occorrenza. Ma in definitiva, se si esclude Cimadomo su cui vi sono pochi dubbi di rendimento, gli altri acquisti non sembrano superare il livello dei giocatori già presenti in rosa. Certo però sono tutti molto motivati, e in questo sport la “fame”, si sa, può far molto di più di un curriculum da campione.

Vito Schiraldi

22/09/2008

PRIMO STOP PER L’US BITONTO A MATERA

310955741.jpgSconfitta in trasferta contro il Matera. Il risultato è sul 2 a 0 a favore degli ospitanti.

Stavolta il cuore dei leoncelli non è bastato a portare a casa punti utili dalla trasferta materana. Il neo-acquisto Cimadomo resta in panchina in attesa che assimili gli schemi della nuova squadra e in campo va lo stesso undici che ha ben figurato, pur pareggiando, contro il Pomigliano,
La fase di studio fra le due formazioni dura ben poco se già al decimo Di bitetto rompe la tregua e , servito in area da un tacco delizioso di Logrieco, stoppa e calcia verso la porta. Gatti si rifugia in corner. Un minuto più tardi è il turno di Infantino mettere in ansia la retroguardia biancazzurra, ma il tiro è debole e centrale e stavolta per Gatti è solo ordinaria amministrazione. Al 22’ è solo la scivolata alla disperata di Lonardo a salvare il Matera e ad impedire a Infantino, lanciato a rete dalla “solita” intuizione geniale di Logrieco, di siglare il gol del vantaggio. Per osservare la replica della squadra di casa bisogna aspettare il 24’ e la solita uscita “avventurosa” di Vitucci; ma la conclusione di testa di Chisena è fuori misura e il portiere viene graziato. Ma è un fuoco di paglia; i nero verdi continuano a spingere e da un incursione sulla destra di Cantatore, servito da Martellotta, nasce un tiro-cross che Gatti smanaccia proprio sui piedi di Logrieco, la cui ribattuta finisce però di poco a lato. Logrieco è il solito furetto che corre e dribbla per tre; al 37’ riceve palla, disorienta un paio di giocatori e scocca un tiro dal limite che sibila alla destra del palo della porta difesa da Gatti. Ma al 40’ minuto la beffa. Cantatore affronta in area Ancora lanciato a rete che si lascia cadere; per il direttore di gara ci sono gli estremi per concedere il penalty; furiose le proteste dei bitontini, ma il signor Pairetto (figlio dell’ex designatore della serie A) è irremovibile; dagli undici metri  va Albano e la sua esecuzione gonfia le rete dell’estremo bitontino. 1 a 0 e squadre negli spogliatoi.
La ripresa riparte sulla falsariga del primo tempo, con gli ospiti in piena spinta a fare gioco e la squadra di casa a subire e ripartire in contropiede. Già al secondo minuto Logrieco scalda i guantoni di Gatti con una punizione delle sue che però il portiere riesce a neutralizzare. E’ l’ottavo minuto quando Infantino ruba palla al disattento Marsico e si presenta solo davanti a Gatti. Il tentativo di tackle di Lonardo stavolta è in ritardo e il difensore abbatte l’attaccante bitontino in area; ma inspiegabilmente il direttore di gara fa cenno che si può proseguire. La decisione dubbia accende il nervosismo  in campo e a farne le spese è il capitano Cantatore che va ad allungare la lista dei giocatori già ammoniti;al 22’ è un’amnesia della difesa nero verde a consentire a Principiano, subentrato a Chisena e pescato in area da Naglieri, di mettere la palla alle spalle dell’incolpevole Vitucci. La replica dei leoncelli non si fa attendere e al 27’ Infantino si libera della pressione di Martinelli e lascia partire una fucilata che si stampa sulla traversa col portiere avversario battuto; è il colpo di grazia. La sfortuna taglia le gambe della squadra bitontina che da lì alla fine della gara si produrrà solo in uno sterile possesso palla che non porterà benefici al risultato. Il risultato però è da considerare lontano dall’effettivo valore espresso in campo dalle due squadre. Le decisioni  arbitrali hanno pesantemente influito sulla veridicità del risultato e la sfortuna che perseguita i nero verdi non è di certo una compagnia piacevole. La prossima gara in casa sarà un banco di prova importante.

Vito Schiraldi

19/09/2008

ANGELO CIMADOMO TRA I LEONCELLI NEROVERDI

L'Unione Sportiva Bitonto comunica l'ingaggio del centrocampista Angelo Cimadomo.
Il forte mediano napoletano, classe '78, ha già militato nella formazione neroverde da luglio 2005 sino a novembre 2007, indossando anche la fascia di capitano in tutte le partite da lui disputate.
Cimadomo, che ha cominciato la stagione in corso nella Turris, ritorna a Bitonto dopo la parentesi a Matera nello scorso campionato.
Il suo gradito arrivo, che irrobustisce e impreziosisce la rosa neroverde, servirà per raggiungere con più tranquillità gli obiettivi che la società si è posta per questo campionato.

Cs a cura dell'Ufficio Stampa Us Bitonto

18/09/2008

US BITONTO, INGAGGIATO BONANNO

L'Unione Sportiva Bitonto comunica di aver ingaggiato Francesco Bonanno, eclettico difensore classe '85.
Proveniente da due stagioni molto positive a Melfi, nella sua carriera, nonostante la giovane età, ha sempre militato nel campionato di serie C2, attuale Seconda Divisione.
Il suo acquisto puntella un reparto che ha ben impressionato in questo inizio di stagione, ed è segno tangibile delle solide ambizioni da parte della società.

Cs a cura dell'Ufficio Stampa Us Bitonto

15/09/2008

PAREGGIO PER L’ESORDIO DELL’US BITONTO

Il pareggio col pur modesto Pomigliano mette in luce tutte le mancanze di questa squadra

1295785068.JPGUna giornata autunnale ha fatto da sfondo all’esordio casalingo dell’U.S. Bitonto nel campionato di calcio dilettanti. Come al solito gremita e agguerrita la tribuna degli ultras nero-verdi che già dai primi minuti “mostra i muscoli” alla sparuta rappresentanza Pomiglianese (una ventina in tutto), che seguiva la squadra.
Il Bitonto lascia sfogare la rappresentativa granata che, pur manovrando a lungo, non riesce a rendersi pericolosa se non con un paio di tiri dalla distanza senza  pretese.  Ma il Bitonto spegne subito le velleità pomiglianesi; all’8’ un cross dalla destra di Dentamaro mette in condizione Infantino di inserirsi di testa fra i difensori campani  e di piazzare la palla alle spalle di Celli. Squadra di casa in vantaggio e tifosi in visibilio. Il primo tempo sembra scorrere tranquillo per il Bitonto che tenta di gestire il risultato  rendendosi più volte pericoloso, lasciando agli ospiti un’unica occasione propiziata da Ventre, il migliore dei suoi, che dopo un’azione personale sulla destra riesce a trovare pronto alla deviazione aerea Ausiello, che però spedisce a lato. Ma proprio nel miglior momento del Bitonto arriva la doccia gelata; un cross dalla sinistra trova impreparato il portiere Vitucci  (per la verità poco sicuro anche in un paio di altre occasioni); l’uscita scomposta coi pugni è utile solo a mettere la palla fra i piedi di Ausiello, che dal limite dell’area beffa la difesa con un preciso pallonetto; uno a uno e squadre negli spogliatoi.

I primi dieci minuti della ripresa scorrono segnati solo da un fuorigioco dubbio sbandierato a Infantino. All’ 11’ Di Bitetto,  pescato da Modesto, entra in area e viene steso da Gasparini; tutto regolare secondo l’arbitro. Ma è solo il preludio di quello che accadrà tre minuti più tardi, quando il solito Di Bitetto trova l’opposizione di De Rosa in area che lo stende; stavolta per l’arbitro, il signor Martinelli di Roma, è rigore. Sul dischetto si presenta Logrieco che calcia male centralmente, ma la deviazione del portiere ospite finisce proprio sui piedi di Logrieco che ribadisce in rete. La gioia però ha breve durata. Due minuti dopo, un’incursione di Gasperini sulla sinistra, produce un cross rasoterra che viene deviato sottoporta da Verolino che insacca. Tutto da rifare. La squadra bitontina si lancia anima e corpo alla rincorsa del gol vittoria. Ma solo su calcio d’angolo deviato da Camasta di poco fuori riesce a rendersi pericolosa. Al 38’ l’ennesimo fallo di De Rosa viene punito col secondo giallo (insieme a lui sul taccuino ci finiscono anche Scognamiglio e Gasparini per il Pomigliano e Vitucci e Dentamaro per il Bitonto) e la conseguente espulsione. La superiorità numerica non produce vantaggi e il Pomigliano rischia addirittura di vincere con un colpo di testa che finisce di pochissimo a lato, legittimando così il risultato.

Il pareggio col pur modesto Pomigliano mette in luce tutte le mancanze di questa squadra: Logrieco e il pur coraggioso Infantino non possono da soli sopportare il peso dell’attacco; Cantatore in difesa a volte sembra predicare nel deserto ; generosa la prestazione di Camasta e di tutta la squadra, ma la buona volontà non basta a vincere le partite; Gambino deve ancora giustificare i soldi che è costato; Santoro sulla sinistra si è limitato al compitino senza mai pungere sulla fascia e il portiere Vitucci ci ha messo del suo per rendere “emozionanti” anche gli appoggi più banali. La qualità in questa squadra sembra latitare e i rinforzi non sembrano più essere derogabili. La salvezza oggi è un po’ più lontana…

Vito Schiraldi

13/09/2008

IL GIUDICE SPORTIVO PENALIZZA IL BITONTO

1451812353.JPGPersa la partita del Bitonto contro il Matera, balzata agli onori della cronaca per il guasto all’impianto elettrico che ne ha reso impossibile il proseguimento (leggi la cronaca, clicca qui). Analizzando il referto e il supplemento di rapporto dell’Arbitro, il Giudice Sportivo ha appurato che “la gara di cui all’oggetto è stata sospesa all’11° minuto del secondo tempo, allorquando la squadra ospitante conduceva con il punteggio di 1-0, a causa di un guasto all’impianto di illuminazione che ha fatto piombare nel buio il terreno di gioco”, che “le squadre sono state invitate dall’Arbitro a rientrare negli spogliatoi ed a restare in tenuta da gioco per l’eventuale continuazione della gara”; che “alle ore 22.35, decorsi cioè 52 minuti dalla sospensione, la gara era stata definitivamente sospesa una volta verificata l’assoluta impossibilità di riparare il guasto all’impianto di illuminazione”; e “che il guasto era limitato esclusivamente all’impianto di illuminazione del terreno di gioco e non anche ad altre zone limitrofe, tanto vero che negli spogliatoi l’impianto elettrico era funzionante”.
Secondo quanto disposto dall’art.17, comma 1 del CGS; “tra i fatti che impediscono la regolare effettuazione di una gara e di cui le società debbono ritenersi responsabili rientra senza dubbio l’eventuale guasto all’impianto di illuminazione del terreno di gioco. Le società, infatti, hanno l’obbligo di curare e verificare il perfetto funzionamento di tutti gli impianti, ivi compreso quello di illuminazione del terreno di gioco – peraltro essenziale in caso di gara disputata in
notturna – e di far si che in caso di interruzione dell’energia elettrica possa porsi rimedio con strumenti idonei (ad esempio generatori) a sopperire all’inconveniente.”
Considerate queste premesse il Giudice Sportivo ha deciso “di comminare alla società US Bitonto la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0-3.”

BitontoTv Staff

10/09/2008

U. S. BITONTO, UN PARI CHE FA BEN SPERARE

Dopo il bel pareggio in casa del Fasano la squadra prepara il debutto al “Degli Ulivi”. Rinfoltimento della rosa e nuova operazione d’immagine tra le novità previste.

1707598474.JPGI tifosi bitontini possono stare tranquilli. Dopo aver trascorso l’estate con il cuore in gola per la possibile assenza della società neroverde dal suo sesto campionato di fila tra i dilettanti - a causa di problemi finanziari che ne hanno compromessa l’iscrizione - , i supporter dei leoncelli saranno sicuramente confortati dalle buone notizie provenienti dall’entourage societario: bella prestazione nella prima di campionato contro il Fasano, partenza della campagna abbonamenti e nuova strategia d’immagine quasi a completare il rinnovamento iniziato dopo la sfortunata conclusione dello scorso campionato (sconfitta nella finale play-off promozione contro il Barletta dopo aver lottato a lungo per la vittoria del campionato, ndr).
Lo conferma il segretario dell’U.S. Bitonto Paolo Daucelli: “Posso tranquillamente affermare ch si sia trattato di un buon esordio. Siamo subito passati in vantaggio con Santoro, in seguito i giocatori hanno tenuto il campo con molta duttilità, senza mostrare alcun timore nei confronti dell’avversario. Pur trattandosi di un pareggio, siamo soddisfatti del risultato tenendo conto anche del gran caldo (quasi quaranta gradi!) che ha condizionato l’andamento della partita”. Il sig. Daucelli tuttavia preferisce andarci con i piedi di piombo: “La nostra priorità è assicurarci, giornata dopo giornata, una salvezza tranquilla il prima possibile. Ottenuta la salvezza, potremmo mirare ad altri obiettivi in seguito al probabile rinfoltimento della squadra e al lancio di alcuni giovani del nostro vivaio”. A tal proposito il segretario precisa che la probabile assenza, poi rientrata, della squadra alla presentazione avvenuta durante la Notte  Bianca sarebbe dovuta solo alla sistemazione delle ultime pratiche, mentre il presidente Ciccio Noviello così come lo scorso anno era assente per motivi lavorativi.
Un campionato da condurre a fari spenti, un calcio-mercato affrontato con i pochi fondi a disposizione, ma il confortante sostegno dell’amministrazione al proprio fianco: “Il supporto dell’amministrazione per noi è stato fondamentale. Noto con piacere che non si è trattata di sola propaganda elettorale poiché il sindaco Valla, assieme al vicesindaco Domenico Damascelli e l'assessore allo sport, Franco Ragno, ha assistito alla prima uscita ufficiale del Bitonto in Coppa Italia di Lega Pro, presentandosi in prima persona negli spogliatoi per incoraggiare i nostri giocatori. Di sicuro presente altre volte durante il proseguimento della stagione”.
Il segretario ha un occhio di riguardo verso i sostenitori dei leoncelli nero-verdi: “Sin dalla prima giornata hanno dimostrato il loro affetto verso i calciatori c on una colorata presenza di oltre cento tifosi sulle gradinate del Vito Curlo di Fasano. Mi aspetto una loro massiccia presenza al Degli Ulivi sia per la partita di Coppa Italia di Lega Pro contro il Matera di mercoledì (oggi ore 20.30 ndr) sia per la partita, sempre in casa, contro il Pomigliano di domenica”. A tal riguardo il sig. Daucelli lancia una grande novità: “in occasione della gara contro il Matera partirà la campagna abbonamenti per l’attuale stagione supportata anche dall’introduzione delle nuove locandine con uno stile grafico rinnovato che sarà di sicuro impatto e attirerà allo stadio nuovi sostenitori”.
Torna dunque il sereno nell’ambiente bitontino. L’U.S. Bitonto c’è.

Michele Rienzo

30/08/2008

LA REPLICA DELL'UFFICIO STAMPA DELL'US BITONTO AL NOSTRO ARTICOLO

In merito alla situazione dell’US Bitonto e al post pubblicato ieri mattina su BitontoTV, che cercava di lanciare il sasso nello stagno sulla preoccupante situazione della società neroverde, abbiamo ricevuto un comunicato stampa dalla società (su carta anonima!!) con cui ci vengono fatte delle contestazioni sul contenuto del post stesso e alle quali cerchiamo di rispondere in maniera puntuale. Che da parte di qualcuno ci fosse stata una lettura evidentemente partigiana e tendente ad accendere un equivoco del tutto fuori luogo, è stato chiaro fin dalle prime ore dalla pubblicazione del post, quando alcune telefonate ci hanno avvertito della “voce” che era stata messa in giro ad arte. Oggi il ruolo che possono giocare le società sportive, quali veicolo promozionale per un territorio, sono troppo importanti perché possano rimanere ostaggio di politiche di basso profilo. E la US Bitonto è la storia del calcio di questa città e - come tutto quello che rappresenta il nostro territorio - va difeso, tutelato e promosso, lontano da progetti vaghi, investimenti velleitari. Chi “possiede” l’US Bitonto non deve amara la squadra ma quello che rappresenta.

Tuttavia per meglio illustrare la questione ritengo sia giusto entrare nel dettaglio del comunicato (in grassetto il testo del comunicato) inviatoci dall’US Bitonto. Chi vuole, può documentarsi personalmente sul contenuto dell’articolo  leggendolo direttamente (clicchi qua)

 In merito all’articolo “COSA SUCCEDE NELL’US BITONTO?” a firma di Francesco Paolo Cambione apparso ieri sul vostro portale, l’Unione Sportiva Bitonto vuole ribadire che l’incontro dei dirigenti col sindaco Raffaele Valla di due giorni fa è stato organizzato per chiarire la situazione societaria dopo le vicende estive.....

Nel post, da nessuna parte viene affermato che i rappresentanti dell’US Bitonto fossero in comune per motivi diversi, anzi proprio la preoccupazione palese sui loro volti e notata da tutti i presenti ha fatto scattare l’idea che fossero lì per mettere al corrente il sindaco della situazione. A giudicare dalle facce, dai toni delle conversazioni non si trattava, certo, della vittoria di un trofeo ma anzi c’era evidente preoccupazione. Ed è questa che si è cercato di descrivere nel post.

 

....Per quanto riguarda l’amichevole contro il Terlizzi, la società sottolinea come questa partita sia stata organizzata diverse settimane fa per testare i giocatori in prova e i ragazzi che fin qui sono stati impiegati meno dei titolari. Il risultato, per quanto veritiero, non rappresenta un segnale d’allarme dal punto di vista tecnico....

Mi permetterà l’estensore del comunicato ma questa affermazione fa quanto meno sorridere. Anche i bambini che iniziano a dare in primi calci ad un pallone sanno che per un giocatore il risultato non è importante solo se si fanno tiri contro un muro, ma se si organizzano partite l’obiettivo è di vincerle, dalla amichevole più insignificante alla finale di Champions League. Anzi, i bravi giocatori si caratterizzano proprio per la furoreggiante voglia di vincere qualsiasi partita a cui si prende parte. La squadra affrontata, poi, è di fatto di due categorie inferiori (militerà quest’anno in Eccellenza ma fino a maggio era in promozione). Se i calciatori che erano in prova hanno perso con tale risultato, spero che nessuno di questi sia stato confermato, perché se uno dei titolari si prende un raffreddore, non vale neanche la pena di scendere in campo se i sostituti sono quelli che sono stati umiliati dal Terlizzi.
Non è stato mai affermato nel post che era un’amichevole organizzata in fretta e furia. Ci indichi, poi, l’estensore del comunicato, da quale risultato in poi ci si dovrebbe iniziare a preoccupare per il livello tecnico di una squadra. Da bambini le partite finivano, di solito, quando una squadra arrivava a 10 gol. Forse stanno introducendo questa regola anche a livello federale, se è così fornitecene notizia.


....Invitiamo a non diffondere notizie allarmanti per quanti, come i tanti tifosi che ci seguono, hanno a cuore le sorti del calcio a Bitonto.....

“…se le cose dovessero restare così, nei mesi a venire il rischio sarebbe di veder fuggire irreparabilmente dalla stalla i buoi e restare, noi tifosi bitontini, ad annusare soltanto la fragranza del letame… " Scriveva così non più tardi del 28 agosto un attento e appassionato osservatore delle vicende dell’us Bitonto in chiusura del commento sull’ultima partita ufficiale disputata dalla squadra neroverde. Dichiarazioni del tutto in linea con quelle che vengono nel comunicato definite “allarmanti”. Gli sportivi bitontini sono reduci da un estate (2007) in cui gli è stata “venduta” una grande illusione. Si sono organizzate manifestazioni di piazza, incontri tempestosi con l’amministrazione comunale. Chi ha provato a far notare che c’era qualcosa che non andava nelle richieste della proprietà è stato tacciato di non conoscere le regole della gestione di una società di calcio. I fatti hanno dimostrato che il finanziatore si è dileguato davanti alle prime difficoltà, sono stati delusi migliaia di bitontini a cui è stata regalata l’illusione di una promozione in serie C poi svanita, nonostante l’impegno finale di una squadra allo sbando, nei play off. Tuttavia le SRL (e l’US Bitonto è una società come tutte le altre) devono poi fare i conti e quantomeno bilanciare costi e ricavi. I vecchi finanziatori hanno lasciato il povero Noviello con un bel po’ di debiti (molti con l’erario) che qualcuno dovrà pagare. Il presidente in una intervista ad una “testata” on line, il 26 luglio scorso dichiarava “ci sono 148 mila euro di debiti, chiamiamoli col proprio nome, accumulati in quest’ultima stagione, non certo da me, più un’altra cinquantina delle passate gestioni”. Qualsiasi imprenditore che sa fare di conto, prima di fare un investimento in una società controlla i libri contabili e tante transazioni celebri nel calcio non si sono completate proprio per l’eccessivo indebitamento delle società. A questo punto si vuole sapere: questi debiti ci sono ancora o devono essere saldati? Non dimentichiamo che se l’amministrazione comunale non fosse prontamente intervenuta, l’US Bitonto, non si sarebbe neanche iscritta al campionato. Nonostante il sindaco si sia dichiarato, più volte, garante della società, pochi imprenditori si sono dichiarati disponibili (e anzi qualcuno si è fermato alla sola dichiarazione di disponibilità!) e la stagione ha dei costi che qualcuno deve sostenere. In questo senso mi sembra anche giusto che chi ha in mano le redini della società si sia rivolto dal sindaco ad aggiornarlo sullo stato delle cose.

 
....In un clima di serena collaborazione invitiamo codesta redazione a pubblicare notizie certe, magari dopo aver interloquito con l’Ufficio Stampa.....

In un clima di serena di collaborazione, noi invitiamo all’ufficio stampa a rileggere il post, la sua versione cartacea pubblicata su “il Levante” e soprattutto gli interventi del sottoscritto a sgombrare il campo da qualsiasi equivoco (pubblicati alle 15,55 e 17,15 di venerdì 29) e, personalmente, avrei utilizzato la notte per leggere meglio l’articolo e riposare anziché inviare una nota di rettifica di notizie che in realtà il post non riporta. Infatti si parla solo di situazioni già note a tutti gli sportivi da settimane e l’unica notizia (la “confortante” sconfitta per 7 a 0) è stata confermata. Resta la mia opinione che ripartire daccapo non sarebbe necessariamente un male e forse aiuterebbe a costruire un progetto realistico, di medio periodo e basato su una moderna concezione della mission di una società sportiva. E in Puglia ci sono esempi mirabolanti di progettazione che negli anni, in diversi sport, stanno dando risultati importanti sia in termini sportivi che in termini di promozione del territorio.


In ogni caso è evidente la lettura partigiana del post da parte di personaggi che a più riprese hanno dimostrato, anche con propri scritti vergognosi ed indecorosi, degni anche di tutele in altre sedi, di un astio ingiustificato nei confronti del nostro blog e del sottoscritto, in particolare. Le lotte tra poveri non hanno mai fatto parte del nostro bagaglio culturale, le idee chiare su progetti e percorsi ci hanno sempre caratterizzato, anche nei momenti di difficoltà popolati da voltagabbana e approfittatori. E in una fase per noi importantissima, non possiamo certo fermarci a far giocare i bambini ma dobbiamo pensare a lavorare sodo per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che il gruppo si è posto.

Francesco Paolo Cambione

27/08/2008

L'US BITONTO PRESENTA SABATO I SUOI LEONCELLI

400267061.gifTra le tante esibizioni previste per la Notte Bianca di sabato prossimo ce n'è una che non ha carattere musicale ma che merita di essere seguita. E' la presentazione della squadra dell'US Bitonto che affronterà - per il 6° anno consecutivo - il campionato di serie D. Una scelta felice da parte dei dirigenti, presidente Noviello in testa, per dare una spinta di entusiasmo ad una formazione che quest'anno - facendo di necessità virtù - ha deciso di schierare, quasi esclusivamente, calciatori nati e cresciuti nella nostra città. Questa decisione è stata avvallata dal neo allenatore, Pietro Ruisi, che nonostante il suo blasone ha accettato la sfida di tornare ad allenare la squadra neroverde e puntare ad una rinascita del calcio bitontino. Nell'avventura sarà affiancato da due ex calciatori bitontini che per anni hanno militato nelle categorie superiori: Vincenzo De Santis e Massimo Pizzulli.
L'appuntamento è alle 23, tra un cabarettista ed un cantante, per sostenere i giovani leoncelli e consentire di vivere questa stagione di transizione nella maniera più esaltante possibile


Francesco Paolo Cambione

22/08/2008

BITONTO SCONFITTO A NOICATTARO IN COPPA ITALIA

2035148300.jpgAncora una sconfitta per 1 a 0 per l'US Bitonto, nella seconda giornata di Coppa Italia. Dopo essere stata battuta in casa dall'Andria Bat, mercoledì pomeriggio ha perso sul campo del Noicattaro. Che fosse un girone difficile lo si sapeva fin dall'inizio, considerato che si tratta di squadre tutte di categoria superiore. Per cui non si devono fare eccessivamente drammi e considerare queste partite quasi delle amichevoli di lusso, in vista della stagione che va ad incominciare. Anche mercoledì, dopo un primo tempo in leggere sofferenza, il carattere ha sopperito al gap tecnico e nel secondo tempo si è avvicinato più di una volta al pareggio. Si lamenta anche un intervento probabilmente da rigore in area noiana, non rilevato dall'arbitro. Il fatto che la squadra davanti alle difficoltà si pieghi ma non si spezzi rappresenta sicuramente la fondamenta su cui costruire per i mesi a venire.

BitontoTv Staff 

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