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04/10/2008

“L’ULTIMA MOSSA DEL GIULLARE DI RAZZA”

Fora il cielo di carta, Piripicchio teatrante di strada.

162144894.jpgFora il cielo di carta, Piripicchio teatrante di strada. Supera il muro del comune, mischiando forma e vita, finzione e realtà, e facendo della sua passione la sua maschera. Sguardo appassionato, volto sereno e voce ferma, Michele Genovese è nato a Barletta nel 1907 e morto a Bitonto nel 1980.
Dandy sempre, dignitoso e raffinato nella sua semplicità, con bombetta e baffetti alla Charlot, bastone e fiore all’occhiello,  andava in giro regalando un po’ di sé, un po’ di mondo visto attraverso i suoi occhi. La descrizione di un paesaggio attraverso un volto, Piripicchio intrecciava candide memorie a  filastrocche sull’amore, mosse delicatamente allusive a farse comiche, fraseggi sciolti e gag levigate. Intingeva le sue parole di polvere di strada e colore di pietra. Il suo palcoscenico erano piazze e vie e il suo pubblico i passanti. Al “Giullare di razza fina”, come è stato definito da Michele Mirabella,  è stato dedicato prima un libro ora un film. In questi giorni, è il ristorante “La Barcaccia” a Palese, sul lungomare di Santo Spirito, il set del  film che stanno proiettando sulla sua vita. L’idea di far rivivere nelle strade dei paesi il fantasma dell’artista è del regista palesino Vito Giuss Potenza, sulla sceneggiatura di Luca Vessio e Antonio Garofano. Ad interpretare Piripicchio, il noto comico barese Nicola Pignataro. "L'ho fatto volentieri - ha esordito Pignataro - in onore del grande Piripicchio che ho conosciuto personalmente. Era ora finalmente gli si dedica una pellicola. Ne vale la pena perché è stato un grande pezzo di storia culturale di Bari".
Ultimo testimone dell’avanspettacolo povero, Piripicchio è stato un personaggio esemplare, conosciuto anche oltre i confini delle nostre terre come “Charlot di Puglia”. La maschera del viaggio, che odiava i soldi e che amava entrare nella gente. Un palcoscenico senza scena e un teatro senza ordini. Ma senza titubanze e senza disagio, con il sorriso nel cuore e l’avventura negli occhi, “calpestando pietre e zolle, senz’altro compito che esistere, senz’altra famiglia che la strada” (citazione da Pablo Neruda)

Lara Carbonara

Commenti

sarebbe bello se voi dello staff faceste uno speciale su piripicchio. conosco molta gente che ha avuto il piacere di riderecon lui. un vero artista

Scritto da: giulia | 04/10/2008

A bitonto si è cercato di fare qualcosa per ricordare il grande "giullare". fino al 2007 ho organizzato io stesso l'Happening internazione di artisti di strada "Premio Piripicchio" che si svolgeva nel centro storico, di solito in concomitanza con le Feste Patronali.
Allestito sempre con poche centinaia di euro a disposizione, quest'anno non si è tenuto per la assoluta e totale disponibilità finanziaria.
La speranza è di riprenderlo il prossimo anno, avendo già avuto richieste da molti artisti di strada.
In ogni caso da consigliare il bellissimo volume su Piripicchio corredato da splendide foto, pubblicato qualche mese fa e presentato dall'autore anche al Teatro Traetta.

Scritto da: Franceso Cambione | 04/10/2008

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