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28/08/2008

IL FASCINO DELLE SETTE NOTE

761471126.JPGDalla leggera all’orchestrale alla etnica e alla popolare: ecco quindi, come detto, Bachir Gareche, ma anche la “Crazy Band”, orchestra del maestro Simone Mezzapesa, il balletto dei “Mano d’opera” con il musical “Tempo favolando”, la "The Hot Dog Band", coverband di Elvis Presley, il funky dei “Big Mama” (i cinque appuntamenti avranno tutti luogo nelle vicinanze della chiesa di San Gaetano).
E ancora: le danze orientali di Conny Marinelli e, per il balletto aereo, in scena la compagnia “Res Extensa”, con Elisa Barucchieri, Anna Moscatelli ed Eugene W.Rhodes, nel suggestivo ed emotivo “Sicut Luna”, luci di Franz Catacchio (sia Conny Marinelli che i “Res Extensa” si esibiranno nel teatro comunale “Tommaso Traetta”).
La musica leggera, nell’atrio episcopale, sarà prima a cura del duo formato da Michelangelo Turturro e Arcangelo Cazzolla, accompagnati dal pianoforte e dal sax, successivamente del “Piano Bar”, con le voci dei cantanti Beppe Granieri e Loredana Luiso.
Non mancherà, in piazza Cattedrale, la musica live: ecco i “Sopravvissuti e Sopravviventi”, cover band di Luciano Ligabue (che dal titolo di un suo album del 1993 hanno, non a caso, preso il nome), con intervento del chitarrista del celebre cantautore bolognese, Max Cottafavi, a sua volta fondatore del gruppo rock “ClanDestino”.
Da non mancare all’appuntamento, sempre in piazza Cattedrale, con Samantah Discolpa, ventottenne scoperta del programma “Amici” di Maria De Filippi, e con Irene Fornaciari e Max Marcolini (la Fornaciari, protagonista nel 2007 col singolo “Un sole dentro”, è la figlia della star internazionale Zucchero).
Non finisce qui: per gli amanti del rock, ci sarà a seguire l’esibizione dei “61 Cygni”, gruppo che ama spaziare dal rock melodico-romantico al pop-rock.
Se gli amanti della musica leggera anni ’60, ’70, ’80, inoltre, ammireranno le melodie dei “Sonoria” (chiostro di San Domenico), quelli legati alla musica etnico-popolare apprezzeranno subito dopo (nello stesso luogo) il lavoro degli encomiabili ragazzi de “Re Pambanelle”, che ormai girano il mondo portando in ogni dove i suoni e i colori della nostra terra 
Toccherà poi al dj Gigi Savoni (ancora chiostro di San Domenico) chiudere la nottata con l’angolo dance “We are robots”, dai numerosi effetti speciali.

Ufficio Stampa Notte Bianca 2008 – Bitonto

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