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29/05/2008
LA SOCIETÀ COS'HA ANCORA DA DIRE?
- Resoconto della sesta giornata -
Potevamo aspettarci di tutto, tranne che qui alla Biennale del Mediterraneo, nella cerniera delle terre creative si parlasse di una “società in declino che non ha più niente da dire”. È quello che afferma lo scrittore Vittorino Curci (in foto), durante l’afoso pomeriggio letterario di martedì 27 maggio, nel workshop “Finibusterrae: l’arte della parola nell’epoca dell’incontro/scontro tra civiltà”. I confini delle terre, o se vogliamo la fine dei terreni culturali, a sentire gli ospiti, per cui il Mediterraneo diventa un ‘problema’. Non resta che rimanere a guardare, ad aspettare che le parole del Presidente Vendola all’inaugurazione della Biennale, “luogo - dice - di idee effervescenti che si incontrano” ritornino ad affiorare nella nostra mente. O in chi dice che non ci è rimasto più nulla. Aspettiamo, “Forse, il tempo del sangue tornerà”, un tempo in cui il rosso non è il colore della violenza e delle guerre, ma quello della passione. Per intanto “Se non arrivano le risorse noi qui faremo poesia” la poesia di chi ha l’arte nel sangue.
Lara Carbonara
07:10
Scritto da: bfreezones
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