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19/05/2008
CAMPO ROM A MARIOTTO? MAI ESISTITO
La segnalazione il 12 maggio scorso era partita da alcuni residenti nella frazione.
Si attende la posizione del sindaco Valla rispetto ai campi di via Palo e sulla ex SS 98.
Allarme – anzi allarmismo – rientrato. Nessun campo nomadi, nessun rom nella frazione della città. Né in via Mentana (in foto), né nelle campagne circostanti. La smentita del locale commissariato di Polizia di Stato e del comando cittadino dei Vigili Urbani non lascia spazio a dubbi.
La relazione delle forze dell’ordine, opportunamente corredata da fotografie descrittive, è sul tavolo del primo cittadino da ieri mattina. Il contenuto, chiaro ed inequivocabile, garantisce che il territorio bitontino è sotto stretto controllo degli agenti e che nessun nuovo campo rom, o embrioni di accampamenti, ha fatto mai capolino in questi giorni a Mariotto.
La segnalazione era partita lunedì 12 maggio, quando alcuni residenti della frazione si erano rivolti al primo cittadino per riferire dell’avvistamento. “Immediatamente e con solerzia – spiega il dottor Pantaleo, responsabile della segreteria del sindaco – il dottor Valla si è interessato della questione, pregando il commissariato di pubblica sicurezza ed il comando dei vigili urbani di verificare l’accaduto.”
Alla richiesta, inoltrata anche mezzo fax, ha fatto così seguito subitanea l’operazione congiunta delle forze dell’ordine. “Abbiamo controllato e ricontrollato il sito indicatoci – spiega il tenente Paciullo – ma non c’è mai stato nulla, né in via Mentana (luogo originario dell’avvistamento, ndr), né nelle campagne circostanti”. Dai rilevamenti e dal monitoraggio della polizia, infatti, si è appurato che anche nelle ore immediatamente successive alla segnalazione non c’era traccia di campi rom, né di qualcosa che facesse pensare ad un loro recente passaggio o insediamento. “Il sito è pulitissimo – ribadisce Paciullo – non abbiamo trovato rifiuti o quant’altro potesse lasciar intendere che i rom si fossero accampati lì.”
Con buona probabilità a trarre in inganno i cittadini allarmati ci sarebbe stato un semplice tendone da giardino, montato in un campo, all’ombra del quale campeggiava un tavolo di plastica.
Sarà stato il clima xenofobo nazionale, sarà stata quell’aria di intolleranza che si respira nel Bel Paese già dall’indomani dell’omicidio Reggiani, certo è che l’allarmismo la fa da padrone anche in città. I bitontini più preoccupati, però, possono stare tranquilli: il controllo delle forze dell’ordine non si ferma. “Da lunedì 12 – spiega il commissario Rutigliano – costantemente monitoriamo il territorio e verifichiamo che non emergano problemi”. Gli uomini della Polizia di Stato – secondo indiscrezioni - sarebbero anche impegnati in un’altra operazione che riguarda alcuni rom. Si tratterebbe, infatti, di nomadi che avrebbero preso in affitto dei locali per uso abitativo. A riguardo però il commissario è molto cauto, ribadisce che sono in corso attività ed indagini e che, pertanto, tutto è rilegato al campo delle ipotesi, delle supposizioni.
Al di là degli allarmismi dell’ultima ora, la “questione rom” non esula comunque l’interesse della città. A Bitonto rimangono abitati due campi: quello di via Palo, nell’ex lazzaretto comunale, ed il “campo 98” , sviluppatosi a ridosso della strada provinciale 231. Non resta che aspettare, allora, l’esito del pacchetto sicurezza di Maroni, al vaglio del Consiglio dei Ministri mercoledì prossimo, e la posizione del sindaco Valla, non ancora ufficialmente espressosi a riguardo. Sarà pugno di ferro o tolleranza?
05:50 Scritto da: bfreezones in Cronaca&Attualità | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: bitonto, bitonto, bitonto blog, bitonto eventi, bitonto notizie | OKNOtizie |
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Commenti
Non penso che la questione sia da porre nei termini "Sarà pugno di ferro o tolleranza? ", semplicemente perchè così facendo si rischierebbe di dare una visione distorta della realtà. E' facile fare in queste circostanze di tutta l'erba un fascio, anche sull'onda dell'emozionalità nazionale, penalizzando così chi non è un delinquente. Voglio dire che non c'è da usare il pugno di ferro indiscriminatamente ma neanche essere tolleranti ad oltranza permettendo che si sconfini nell'illegalità. Le situazioni vanno analizzate e valutate caso per caso, episodio per episodio, non esiste l'uguaglianza "un rom delinque=tutti i rom delinquono"..... pensate un po' se la stessa fosse applicata a noi bitontini, ci lamentiamo quando Bitonto assurge agli onori della cronaca nazionale per episodi di malvivenza "locale", vero?, non vogliamo essere equiparati.... ma siamo pronti a adottare logiche diverse quando si tratta di "extracomunitari"!
Scritto da: pinko | 19/05/2008
concordo pienamente pinko, molti sono stati i reati commessi dai rumeni in Italia, ma ciò non significa che tutti i rumeni o i rom sono dei delinquenti. Basta con i pregiudizi e questo basta lo indirizzerei anche a chi qualche giorno fa ha dato la notizia del "presunto campo rom"; prima di comunicare, cerchiamo di capire se quello che diciao è veritiero e attendibile, perchè altrimenti così scateniamo solo falsi allarmismi, per non parlare poi di atteggiamenti xenofobi
Scritto da: luigi | 19/05/2008
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