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16/03/2008

16 MARZO 2008 - LE NOTIZIE DI OGGI

  • SPECIALE ALDO MORO: IN RICORDO DI UN PROFETA LAICO DEL NOSTRO TEMPO
Doveroso ricordare quel 16 marzo di 30 anni fa. Il giorno in cui Aldo Moro, uno dei più grandi statisti e testimoni del nostro tempo, fu rapito dalle Brigate Rosse, dalla ceca follia di un'ideologia, dalla irresponsabilità di un'istituzione collusa.
BitontoTV non vuole dimenticare e per questo vi propone un pezzo del professor Michele Giorgio, autorevole voce bitontina, che racconta le emozioni, le paure, le reazioni di quei giorni con un occhio particolare alle vicende bitontine.
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  • PARTITO SOCIALISTA: UNITA' E COERENZA
Comunicato stampa della locale sezione del Partito Socialista che ribadisce le sue posizione ed assicura: "nè fibrillazioni, nè tantomeno lacerazioni"...
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  • ANGELO MOREA INCONTRA LA GENTE: ECCO GLI APPUNTAMENTI DEI COMIZI PARTECIPATI
Fitta l'agenda politica di Angelo Morea che incontrerà nei prossimi giorni i cittadini nei suoi comizi partecipati...
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  • IL CANTIERE DELLA PARTECIPAZIONE: SOLIDARIETA' A PICE, OSCURATO DALLA SUA MAGGIORANZA
Dal blog ufficiale del Cantiere della Partecipazione si leggono due importanti comunicati stampa che pongono il Cantiere in posizione critica rispetto all'attuale amministrazione...
PICE OSCURATO DALLA SUA MAGGIORANZA... leggi tutto
LA RIVINCITA DEL POPOLO... leggi tutto

 

  • STASERA LA VIA CRUCIS MEDITATA
La Settimana Santa entra nel vivo. Questa sera uno degli appuntamenti più sentiti: la Via Crucis meditata per le viuzze del centro storico...
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  • QUANDO LA SAPIENZA RIFIUTA DI RICEVERE SAPIENZA...
In una giornata dalla forte significatività religiosa, Confidence lascia parlare chi ha dedicato completamente la propria esistenza alla fede e ha fatto della fede essenza della vita stessa...
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Commenti

Complimenti per il Blog
http://annuncilibrietestiusati.myblog.it/ - Libriusati

Scritto da: Libriusati | 16/03/2008

BASTA!!!!!! VOGLIO CHE QUESTO COMMENTO VENGA PUBBLICATO COME PRIMA NOTIZIA.
POCHI MINUTI FA, DOPO UNA DURA GIORNATA DI LAVORO DOMENICALE RINCASAVO, CON UN MIO COLLEGA. INCONTRATO UN ALTRO AMICO ABBIAMO DECISO PRIMA DI RINCASARE DI BERE UN CAFFè PER RILASSARCI UN PO' IN UN NOTO BAR DI BITONTO. ERAVAMO IN TRE AL BANCONE E SI SCHERZAVA. STAVAMO BENE, QUANDO UN LOSCO PERSONAGGIO, APPOGGIATA LA MANO SULLA SPALLA DEL MIO AMICO L'HA GIRATO VERSO DI LUI: CHE CAZZ T ROIT... (che cazzo ridi)
PANICO, SILEZIO. IO HO PENSATO: MIO DIO. SONO VOLATE SEDIE, UN TOSTAPANE, REGISTRATORE DI CASSA E BOTTIGLIE DI RHUM. IL MIO AMICO SI è DIFESO, CONTRO 4 TROGLODITI CHE EMETTEVANO RUGITTI E NON PAROLE. IO E L'ALTRO MIO COLLEGA PER SEDARE LA RISSA, COL PROPRIETARIO DEL BAR ABBIAMO RICEVUTO QUALCHE MANATA SULLA FACCIA. IL PROPRIETARIO DEL LOCALE, DOPO UN MOMENTO DI INTERDIZIONE E' RIUSCITO A BUTTAR FUORI I BASTARDI CHE HANNO TENTATO DI SFONDARE LA VETRATA CON UN TAVOLINO POSTO FUORI. SONO RIENTRATI. IO NEL PANICO CERCAVO DI CHIAMARE I CARABINIERI PRIMA: BARI, MI PASSA MOLFETTA, MI PASSA BITONTO. 1 VOLTA. PASSANO 10 MINUTI, SIAMO ANCORA CHIUSI NEL LOCALE, GLI AGGRESSORI INVEISCONO. DOBBIAMO USCIRE DA DENTRO. SE ENTRANO CI AMMAZZANO, NON ABBIAMO VIE DI USCITA. IO RIESCO A USCIRE, LORO ENTRANO. IL MIO AMICO RESTA SOLO DENTRO, COL PROPRIETARIO E UNA BARISTA. RICHIAMO I CARABINIERI QUASI SENZA FIATO. STO CORRENDO VERSO LA LORO CASERMA, SENTO RUMORI DI VETRI INFRANTI. CHIAMO L'ALTRO MIO AMICO. è FUORI PURE LUI. DENTRO NE E' RIMASTO SOLO UNO. CHIAMO I CARABINIERI UNA 3 VOLTA. 3 VOLTA SIGNORI. SONO PASSATI 20 MINUTI. CONSIDERANDO CHE UN COLPO DI PISTOLA INPIEGA MENO DI UN SECONDO A COLPIRE UN'OGGETTO O UNA COLTELLATA SFERRATA IN UN PUNTO GIUSTO AMMAZZA UNA PERSONA IN MENO DI 3 MINUTI... 20 MINUTI SONO TROPPI. CHIAMO LA POLIZIA. 5 MINUTI GLI INCONTRO SULLA STRADA. GLI SCONGIURO DI CORRERRE. ARRIVANO. IO SONO DIETRO L'ANGOLO, FERMO. NON MI CIRCOLA + SANGUE. NON RIESCO A MUOVERMI. PENSO AL MIO AMICO RIMASTO LI. SENTO LE URLA (O I RUGGITI DI QUEI 4 BASTARDI) LE GRIDA CONTRO LA POLIZIA, SPIO DA DIETRO L'ANGOLO, GESTICOLANO A MENADITO CON LORO, GLI BESTEMMIANO. I DUE POLIZIOTTI RESTANO FERMI. CERCANO DI SEDARE. 55 MINUTI DOPO ARRIVANO I CARABINIERI. IL MIO AMICO. DOPO 30 MINUTI DI ANIMATA DISCUSSIONE TRA GLI INFAMI, LA POLIZIA E I CARABINIERI.... IL BAR AVEVA CHIUSO I BATTENTI. DENTRO ANCORA I 2 GESTORI E IL MIO AMICO. DOPO 30 MINUTI, DOPO AVER INVEITO CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE, SBRAITATO "DOMANI TI AMMAZZO... NON TI FAR VEDERE IN GIRO" ALLA PRESENZA DELLA POLIZIA E CARABINIERI E METRONOTTE... SIGNORI MIEI... GLI STRONZI VENGONO LASCIATI ANDARE VIA. IO CON IL MIO AMICO SONO ANCORA DI GELO DIETRO L'ANGOLO. GLI HANNO LASCIATI ANDARE VIA.
IL MIO AMICO HA SCHIVATO NELLA RISSA AVVENUTA ALL'INTERNO UN ESTINTORE DIRETTO AL SUO VOLTO, MENTRE UN SECONDO LO TENVA IMMOBILIZZATO DIETRO IL BANCONE E IN TRE CERCAVANO, MA DIFFICILEMNTE RIUSCIVANO A BECCARLO CON CALCI E PUGNI. è STATO UN GRANDE. AVREI VOLUTO AVERE UNA PISTOLA SIGNORI MIEI, PERCHè MI SONO SENTITO UNA MERDA A NON SAPERE E NON POTER REGIRE. ANCOR + QUANDO ARRIVATI I MILITARI CONTINUAVANO COME SE NIENTE FOSSE A USARE GLI STESSI TONI. AVREI VOLUTO AMMAZZARE QUEGLI SPORCHI GUASTA FESTE, DOPO CHE OGGI HO LAVORATO PER 14 ORE, E NON HO DIRITTO DI RILASSARMI, E NON HO DIRITTO DI RIDERE, E NON HO DIRITTO DI FARE + UN CAZZO IN QUESTO PAESE DI MERDA. E PENSANO AL TEATRO, AI FINANZIAMENTI PUBBLICI, ALLE CAMPAGNE ELETTORALI DI STI COGLIONI. SIGNORI, IO OGGI SONO STATO RAPITO, PERCHè NON SO FARE A BOTTE. MI SENTO UNA MERDA PER NON AVER DIFESO UN'AMICO CHE PER 40 MINUTI SI è DIFESO CONTRO 4 BESTIE COCAINATE. MI SENTO OFFESO, PERCHè I CARABINIERI MI HANNO DETTO " che noi mò abbiamo attaccato". E MI SI PARLA DI DESTRA, SINISTRA, SICUREZZA IN CITTA'. FINO AD ORA QUESTE IMMAAGINI LE HO VISTE SOLO NEI FILM E NON PENSAVO POTESSI TROVARMI IO IN QUEL FILM. DOPO LE MIE 12 ORE DI LAVORO PENSO AL BARISTA, CHE HA IL LOCALE DEVASTATO NEL VERO SENSO DELLA PAROLA. SEMBRA SARAJEVO AI TEMPI DELLA GUERRA... CHE FA DOMATTINA LUI? PENSO A QUELLE BESTIE ANIMALI CHE MANCO SATANA VUOLE ALL'INFERNO E CE LE METTE QUI A BITONTO, CHE SE MI INCONTRANO PER STRADA??? HANNO SBRAITATO ANCHE CONTRO ME E IL MIO AMICO. IO VOLEVO SOLO BERE UN CAFFè. AVETE ROTTO IL CAZZO CON LA LEGALITà, I COMIZI, ALDO MORO E CHE GUEVARA... LE POLITICHE SOCIALI, LA TOLLERANZA PER LE PERSONE DISGIATE... QUELLI NON ERANO DISAGIATI, QUELLI NON LI PUOI RECUPERARE. QUELLI PER UNA RISATA STAVANO AMMAZZANDO UNA PERSONA, ANZI 5 COMPRESI ME IL MIO AMICO E I 2 BARMAN. QUELLI VANNO SPARATI, APPESI IN PIAZZA ESPUTATI FINO A FARLI MORIRE... LASCIARLI NUDI ALLA MERCè DELLE API. NON PARLATEMI DI DIRITTI UMANI, DI POLITICHE MEDIOEVALI PERCHE' I MIEI DIRITTI STASERA NON SONO STATI RISPETTATI. E CON LE LEGGI CHE ABBIAMO UN GIORNO ANCHE VOI POTRESTE TROVARVI UMILIATI... QUELLE UMILIAZIONI CHE TI FANNO STARE SVEGLIO LA NOTTE, CHE TI FANNO PASSARE LA VOGLIA DI VIVERE E MIGLIORARE IN MONDO. GRAZIE PER LO SPAZIO. SARO' DA OGGI UN OTTENTO OSSERVATORE, E VI RIPORTERò COME L'ALBERO "SCORTICATO" SU PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO, ANDATELO A VEDERE CHE ESEMPIO DI CIVILTà E REINSERIMENTO SOCIALE DEI BASTARDI DI QUELLA ZONA. O SEMPRE LI, I CARTELLI ELETTORALI "CON I PIEDI PIOMBATI DAL CEMENTO ARMATO" CHE SONO STATI DIVELTI... VEDETE... LE DECINE DI SCOOTER SENZA TARGA CHE GIRANO PER LA CITTA' O ADDIRITTURA LA DOMENICA MATTINA SUL CORSO. DEGLI ZINGARI CHE RUBANO LE BICICLETTE ROSSE... SARò IL VOSTRO UOMO OMBRA NELLA SPERANZA CHE SMETTIATE DI ESSERE DEI VISCIDI PECORONI E VI SVEGLIATE.

Scritto da: L'UOMO OMBRA | 17/03/2008

Un cancro troppo esteso come quello della criminalità a Bitonto non si può estirpare. Un cancro che nasce dalla fame e dal malessere civile. Ben radicato nel tessuto sociale, coltivato ogni giorno dalla paura e dall' omertà dei cittadini. Da chi preferisce restare nel mezzo. Da chi è meglio non dare fastidio a nessuno. Da chi bisogna rimanere il più possbile fuori da queste cose, perchè infondo non mi riguardano. Da chi è meglio non mettersi nei casini ma rimanere comunque indignati. Da chi il "topino" è quasi un mito. Da chi non posso multare quello senza casco altrimenti mi brucia la macchina. Da chi so io a chi rivolgermi quando mi fregano l' auto. Da chi no ma io lo conosco. Da chi bisogna scenderea compromessi. Da chi eh ma sei un idiota se reagisci e non fuggi. La politica si dirà "indignata". Risponderà, sì, con la ricetta di questa campagna elettorale: "coordinamento delle forze dell' ordine". Un' aspirina per un cancro. Perchè infondo lo sanno tutti come vanno le cose.

Scritto da: marco agostinacchio | 17/03/2008

sono profondamente scosso da questo episodio accaduto a Bitonto, nella mia città,ma questo non è purtroppo l'unico,
mi vergogno, da cittadino, impotente a reagire, a non poter far nulla,una cosa simile è accaduta a me nel '92. esprimo la mia più sincera solidarietà a questi concittadini che hanno subito questi atti di delinquenza e barbaria.

Scritto da: cinese52 | 17/03/2008

qualcosa noi la possiamo fare.
non dobbiamo avere paura.
mettiamoci in gioco.
dobbiamo avere il coraggio di dire che noi ci siamo, che non siamo impotenti, che non stiamo solo a guardare, che non ci voltiamo dall'altra parte.
l'altro giorno si scriveva che la mafia non è solo quella della sicilia. anche questa è mafia, è violenza.
combattiamola
io da oggi andrò tutti i giorni in quel bar, e ci trascinerò tutti i miei amici, in massa. perchè se loro urlano, picchiano, distruggono, noi costruiamo, sosteniamo, reagiamo.
non sono una poliziotta, nè un magistrato, nè un amministratore.
ma sono una cittadina e sento il preciso dovere di fare qualcosa.
spero di non essere l'unica.

Scritto da: marica buquicchio | 17/03/2008

Caro signore, qualunque cosa possa dirle in questo momento potrà essere usato "contro" di me per motivi di contesto politico elettorale: immagino già le reazioni dei bloggers.... Eppure qualcosa voglio esprimerle, così come mi viene e sono abituato a fare e chi mi conosce lo sa . (e ora me ne frego della campagna elettorale e della mia candidatura che vada alla malora in questo momento). Io sono un cittadino come lei, sono un abitante di questo pianeta come lei e so quanto si soffra per il dolore e la rabbia. C'è gente a questo mondo capace di stuzzicarti gli istinti primordiali più beluini...capisco. C'è gente che vive una umanità disumanata a tal punto che paragonarla alle bestie sarebbe fare a quest'ultime un torto. Questi cocainati... appunto. MA, ho imparato a mie spese che quello che accade non accade mai invano. Accade sempre quello che può accadere, in una catena non interrotta di cause e di condizioni.
Dal suo racconto si evincono tante cose apparentemente senza connessioni eppure...: lei e i suoi amici che stavate lì nel bar proprio in quel momento; Il suo amico che sorride spontaneamente, un energumeno paranoico che sta lì, anche lui per caso (?) che si avventa (interpretando nella sua mente bacata il sorriso come scherno per lui) contro di lui, usando violenza devastante contro di lui e contro tutti e tutto, aiutato da altri solidali per clan (suppongo) e/o per alterazione mentale;il suo sentirsi impotente e di m...perchè incapace di usar violenza a sua volta;le forze dell'ordine (?) che accorrono (ma con i loro tempi); l'epilogo sconsolante:vengono lasciati andare a taralluccio e vino...da carabinieri (che ci tengono però a dire che comunque qualcosa l'hanno fatta, se ho capito bene l'espressione da lei riportata); le sue riflessioni amare contro la politica, il mondo...
Leggendo il suo racconto così vivido di particolari, mi sono sentito anch'io immerso nella paranoia collettiva che prende tutti in casi del genere e che ci fa sentire impotenti, sconfitti, arrabbiati, delusi e lontani soprattutto da coloro che riempiendosi le bocche di parole razionali e ...sagge di circostanza siano essi preti, o politici, o uomini dabbene si sentono in dovere di intervenire. Io in questo momento esponendomi e perdendo la faccia non so che dirle se non che non mi rassegno e che qualcosa che rimetta in pedi la dignità umana si deve pur fare a partire proprio dall'analisi e dall'accettazione di quello che accade.
Forse l'esempio di colui che nei templi, questi giorni, si contempla, deriso e morto, ci può venire in soccorso...perdona loro che non sanno quello che fanno. Forse occorre partire da lì senza facili irenismi o giustizialismi di sorta, per poi decidere il da farsi.
QUesta mia riflessione gliela offro gentile amico, se mi consente fratello (ripeto alla malora le lezioni, non votatemi, lasciatemi essere una persona) come compagno di umanità e non altro.
LA ringrazio per aver scritto. Il suo coraggio è insegnamento per molti.

Scritto da: arcangelo morea | 17/03/2008

scusatemi ancora, quando ho scritto non avevo letto il post di Marca che condivido appieno.

Andiamo tutti in quel bar. tutti senza insegne e colori...

Scritto da: arcangelo morea | 17/03/2008

è vero, è davvero difficile vivere in questa città (paesone direi).io quando sono in giro mi guardo a destra, a sinistra, davanti e dietro.assomiglio tanto alle prede nella savana.purtroppo è così.solo quando passeggio in altre città mi rilasso un po'...penso anche che reagire singolarmente alle violenze sia abbastanza inutile e possa portare a conseguenze gravi.e poi non credo che tutti siano capaci di reagire (psicologicamente e fisicamente):bisogna trovarsi nella situazione e capire che cosa scatta dentro.a me è capitato a luglio scorso durante la notte bianca.ho preso un ceffone da un tizio mentre cercavo di dividere tre persone e difendere la moglie,sì sua moglie!e non si trattava di delinquenti e assassini,ma di persone normali che parlavano italiano!!!questo per dire che il seme della violenza è dappertutto.io mi sono preso il ceffone e mi sono allontanato...anch'io esprimo la mia solidarietà a l'uomo ombra!

Scritto da: rocco | 17/03/2008

ho mandato questa mail a tutti gli organi di comunicazione della città.
come cittadino e non come uomo impegnato in politica.
il mio appello è a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

Come ogni mattina accendo il computer per leggere online notizie e commenti sui blog della città. Stamane è come se il computer a vedere la prima notizia di BitontoTV, dal titolo “Basta con la violenza! L’urlo di un cittadino”, mi avesse sferrato un pugno da ko. Sono andato sul commento e per dieci minuti, dopo averlo letto, sono rimasto attonito, sconvolto, ed è il caso di dire, pieno di rabbia. Ma forse è poca.
Credo che questa città, al di là del confronto che in maniera civile si sta svolgendo e per le elezioni politiche e soprattutto per quelle amministrative, abbia bisogno di essere attraversata da una grande scossa. È il caso che tutti gli uomini di buona volontà, tutte le donne, tutti gli operai, tutti quelli che sono costretti di notte ad attraversare, se pure in maniera fugace la città, magari per un turno di lavoro o per rientrare da una pizzeria o da un ristorante (ahimè, ma ci sono i ristoranti a Bitonto per colpa della violenza?) si riuniscano, si mettano insieme, si organizzino, mettino su una manifestazione, un corteo, una fiaccolata, chiamiamola come vogliamo, che partendo esattamente dal punto dove è avvenuto il misfatto prenda per mano i partiti, le associazioni, i movimenti, quella che viene definita la società civile e scacci da questa città il demonio della inciviltà, il demonio dell’intolleranza.
Se questa scossa non viene data soprattutto oggi, che la città deve operare delle scelte per il suo futuro, significa che sarà destinata a scomparire dalla società civile .
E a nulla saranno valsi gli esempi di Martin Luther King, di tutti quei grandi uomini che, per un motivo o per un altro, ma sempre per combattere la violenza, sono stati uccisi.
Facciamo in modo che l’albero della civiltà non venga scorticato. Facciamo in modo che non siamo costretti a piombare anche i nostri piedi, e soprattutto quelli dei nostri figli, per evitare che ci succeda qualcosa.
Parlare oggi di solidarietà al barista o ai malcapitati può sembrare soltanto una parola vuota. Bisogna muoversi, bisogna alzare la voce, sia pure nella tolleranza, ma bisogna farlo.
Questa città deve riprendere la strada della civiltà, quella civiltà che la Bitonto sede di università, la Bitonto sede di cultura ha insegnato e ha portato avanti
Non voglio affidare e dare responsabilità a nessuno, ma oggi tutti, come in un grande girotondo, dobbiamo prenderci per mano e marciare.
Dobbiamo alzare i cartelli con su scritto “Bitonto città della civiltà”.
Se non lo facciamo, sarà come se questi cartelli fossero stati sostituiti da altri invisibili, ma molto più pesanti e duri a leggersi. Bitonto città della inciviltà.

Vincenzo Fiore

Scritto da: vincenzo fiore | 17/03/2008

Non ci sono parole! ...anche il tempo dei silenzi sta per finire; è il momento di "lottare" contro tutto quello che non è BUONO!!!

Scritto da: Gianfranco Cannito | 17/03/2008

Sono pienamente in accordo con quanti, intervenendo, si sono spogliati dei ruoli e, come Uomini, hanno espresso la loro solidarietà! Episodi che ti lasciano senza parole, senza fiato e a cui si assiste spesso nella nostra Città!
Vorresti reagire, vorresti spezzare queste catene ... ma da soli, si è impotenti! Insieme invece, no! si è forti! Questi cocainomani sono emarginabili se i luoghi di cui si sono appropriati, tornano "rioccupati" da quanti appartengono alla Società Civile! E allora, oltre a frequentare in massa quel bar, riprendiamoci i luoghi "cult" della malavita bitontina!
Che insieme: uomini senza sigle o con sigle, credenti e non credenti, ragazzi, uomini e donne, forze dell'ordine e rispettosi dell'ordine, deboli nel fisico e forti nell'animo ... torniamo a riprenderci la NOSTRA Città!
Gridiamo BASTA e facciamolo nelle strade, nelle periferie, negli angoli del centro storico ...

Salvatore TASSARI

Scritto da: Chateaubriand | 17/03/2008

A volte uno decide di arrendersi e sperare che a lui non accadano certe cose, è brutto dirlo, ma che fiducia si ha nell'istituzione, nelle forze armate,quante volte arrivano in tempo in queste situazioni?
Io mi sento molto vicina a questo ragazzo, e anche alla sua voglia di trovare uno sfogo e giustizia, anni fa in una nota pizzeria di bitonto ho visto un uomo accoltellare un ragazzo di 16-17 che forse lo aveva preso in giro! Io ero terrorizzata, non sapevo come reagire, ed ora vi dico che alla fine ha vito l'omertà, questo è stato il mio attegiamento e di chi mi era attorno! Non so cosa cambierebbe oggi, anche alla visione di questi fatti,come i carabinieri tardarono quella volta, hanno tardato anche questa volta, il brutto,sono spesso le persone innocenti che ci rimettono!

Scritto da: Angela | 17/03/2008

Eeeeee che bell'esempio di civiltà! Forse sarò attaccato per le cose che dirò ma io sono fiero di aver portato una divisa nera (anche se x poco tempo) e schifato dal fatto che le forze dell'ordine in molte occassioni (e non solo in quella su descritta) sono impotenti/impassibili/ e distanti da quel senso del dovere a cui hanno fatto giuramento. Purtroppo fanno i forti e i cattivi con quelli con cui possono farlo.....notasi come ai posti di controllo vengono fermate sempre le auto "x bene" e non quelle di delinquenti che per sfidarli gli passano davanti più volte e magari anche facendo bravate! Io son stato uno di loro e con un senso del dovere ancora vero ed intatto e come me ce ne sono molti che anche non avendo vestito una divisa non possono fare nulla! Nulla!!!!Nulla....! Il problema è che in pochi non si può nulla....quoto quindi Marica e quanti la pensano come lei...! Non bisogna avere paura. Ma come fare? Quanto vale una buona scazzottata o il coraggio di dire un vaffanculo a questi figli di puttana? Il prezzo è purtroppo il rischio di ritrovarsi con vendette trasfersali, danneggiamenti, ritorsioni, paura nel passeggiare x strada, o addirittura la propria vita! Finchè ci saranno persone che ad ogni offesa, sfottò, o infrazione stradale si tirano indietro per paura di tutto questo, questo paese resterà sempre una graziosa perla di criminalità dell'interland barese. Ragazzi!!!!! Dobbiamo reagire e denunciare alle autorità (prefettura,procura della repubblica) i ritardi negli interventi delle forze dell'ordine affinchè si assumano e mettano in pratica il loro dovere. SE continuamo a farci i cazzi nostri per non avere rogne, questi "signori" saranno sempre più giustificati nei loro comportamenti prepotenti. Se vediamo qualcuno che ha a che fare con una discussione con questi energumeni, non facciamo finta di niente.....interveniamo.....iniziamo a tirar fuori anche noi le palle.....facciamo capire che loro senza il ns. implicito consenso di "muro di gomma" non sono NIENTE! Ah. a proposito.....il problema nasce anche dai piccoli sorci....dai bambini figli di......! fated i duri anche con loro......
E fanculo la politica,fanculo destra o sinistra, fanculo tutto il sistema.....qui bisogna iniziare a farsi giustizia da soli se nn si è tutelati a dovere!

Scritto da: SlemaSh | 17/03/2008

SlemaSh, come hai ragione !! mamma mia! tutto vero quello che hai detto tu e sai una cosa? vuoi vedere che ora ad essere indagato sei tu per ... minacce alla criminalità?
Va a finire sempre così, che chi ha ragione, come quei ragazzi vittime dei prepotenti di turno, alla fine è colpevole. leggevo il racconto dell'uomo ombra ! da ridere che a provocare, secondo i carabinieri, alla fine sono stati loro, dopo aver duramente lavorato per 14 ore e non chi non ha sopportato quel ridere perchè in preda a qualche grammo di cocaina. COMICO.
Bhe! dico anche io al diavolo destra, centro e sinistra. A Bitonto si cominci a fermare il delinquente che rompe le palle al lavoratore e non la ragazzina senza cintura di sicurezza o il padre di famiglia che si porta la sua anziana moglie (queste figure non hanno coltelli e pistole con loro! e non costituiscono pericolo) !
Insomma ... Forze dell'Ordine apprezziamo il vostro sforzo, ma vi si chiede di più!
Repressione dura per chi è irrecuperabile. Certezza della Pena! e TOLLERANZA ZERO per chi è cliente abituale del commissariato di ps o della caserma dei carabinieri!
Gabbo

Scritto da: gabriele | 17/03/2008

attenzione con i commenti!!!
che facciamo il farwest?????
bisogna avere fiducia nelle istituzioni!!!!
la destra e la sinistra si devono ritrovare su questi punti per eliminare la crimininalità, ma dalle radici!!! questa battaglia si deve combattere giorno per giorno, in primis abbattendo il muro dell'omertà!!!in secundis potenziare le forze dell'ordine perchè siano più presenti sul territorio con l'intervento immediato!!!
senza retorica, si può fare!!!!

Scritto da: cinese52 | 17/03/2008

Commento eliminato ai sensi dell'art. 5 e dell'art. 10 del Regolamento per l'inserimento dei commenti

Scritto da: slemash | 17/03/2008

La violenza inizia da piccoli.
Assisto sempre più basita e sconvolta alla debolezza di genitori davanti ai capricci dei figli di 6 anni. Si preferisce addossare le colpe (e le responsabilità) alle maestre e agli educatori di turno, ma di prendere posizione davanti ai figli, impedirgli di averla vinta sul giochino o sulla telvisione, non si è più capaci. Questa è la prima vera e propria manifestazione di violenza psicologica: il capriccio!Solo che a 6 anni si fanno i capricci per l'happy mais, a 16 lo si fa per la discoteca o per la paghetta, a 20 forse per una risata "di troppo" e magari si usano le mani (proprio come in quel film...).
NON E' COSI' FUNZIONA!
L'educazione è la vera arma !
I cartelli, li striscioni, le manifestazioni..perdonatemi se sono scettica: ma ne ho viste tante. Parole al vento.
Iniziamo a schiaffeggiare i nostri figli, a insegnargli l'educazione e il rispetto dell'altro, a ridisegnare le scuole diminuendo il numero massimo delle classi (se si hanno classi di 30 persone, non si potranno mai gestire!!) invece di pensare solo a come tagliare gli stipendi e assumiamo più insegnanti, possibilmente inserendo dei parametri per cui si può perdere il posto se non si raggiungono obiettivi educativi!
Ma cos'è sta storia che un dipendente statale una volta entrato non esce più? Ma come volete che ad un'insegnante possa fregare qualcosa se riesce o meno nell'educazione della classe?! Dato quanto sono diventate ingestibili adesso, è folle avere 1 insegnante per 25 bambini. Già 13 sono troppi, TROPPI. Quei pochi che ci credono soccombono; i più si adagiano e non fanno più niente. E alcuni di questi bimbi degenerano inq uello che leggiamo oggi con sconforto.

A tutti i candidati che scrivono e leggono: NON CI PRENDIAMO IN GIRO! FATE LE RIFORME!
I girotondi lasciamoli alla Pasquetta con i nipotini, gli striscioni portiamoli allo stadio. Non è con le chiacchiere che si cambia il mondo.
Caro Unomo Ombra, hai tutta la nostra solidarietà; il giustizialismo non serve purtroppo eprchè la violenza genera altra violenza. Ma se a quei carabinieri o a quegli spettatori onmertosi avessero da piccoli insegnato altri valori come "senso del dovere", "giustizia" etc, non ci sarebbero nè omertà nè piegamenti di testa.

Scritto da: Orny e Nik | 17/03/2008

..scusate gli errori di digitazione

Scritto da: Orny e Nik | 17/03/2008

cari amici,
attenzione, l'indignazione non lasci spazio alla inciviltà e agli interventi fuori dai limiti e dalle nostre regole.
Non dimentichiamo che anche questa è violenza!

Scritto da: francesco bitonto.myblog | 17/03/2008

Ops!al moderatore.....chiedo scusa x il commento.....Prendo subito visione del regolamento

Scritto da: slemash | 17/03/2008

E va bene! L'insegnamento di Orny e Nik. Prezioso! Ma il problema è che chi in giro si porta coltelli e pistole e minaccia l'incolumità pubblica non ha più 6 anni e non è più "educabile" a gruppi di 13, nememno in cella mia cara Orny e Nik e allora? Cosa si va? si spostano indietro le lancette e con una buona macchina del tempo si torna alla loro adolescenza?
Sai come avviene la educazione di un adolescente all'interno della casa di un camorrista? Io immagino, a 8 anni la prima pistola in mano .. entro i 12 anni il primo omicidio! a 19 anni la prima volta in galera (un battesimo di cui essere orgogliosi....)
Allora, prima di essere propositivi, che si comprenda lo spessore "dell'avversario"! Si comprenda che ben poco è "educabile" o reintegrabile un mafioso che ha sciolto nell'acido i figli dei propri avversari di cosche o che ha fatto saltare in aria magistrati e le loro scorte, uomini impegnati alla lotta vera alle mafie!
Ripeto a Bitonto, occorre una forza dell'Ordine che ... cominci davvero a inginocchiare la malavita, cominciando dall'educazione dei minori che a casa forse sono invogliati a far carriera delinquenziale!
Quindi abbatteri il bullismo dei minori e tolleranza zero per i delinquenti minori! Repressione per i più grandi e certezza della pensa per chi è recidivo e cliente fisso di commissariato e caserma!
Ci sono 40 carabinieri davvero? Per qualcuno non funzionano le forze preposte?? Chi sa .... che denunci!
Gabbo

Scritto da: gabriele | 17/03/2008

Ricordo a tutti gli articoli del regolamento che hanno cancellato il mio intervento.....sia di buon esempio

Art. 5 del regolamento dei commenti
In caso di contenuti ritenuti “a rischio” la redazione si riserva il diritto di sospendere la pubblicazione del commento e di richiedere all’estensore le proprie generalità pena la cancellazione del commento. In caso di comportamenti recidivanti la redazione può "bannare" l'indirizzo IP
Art. 10
La redazione può a sua discrezione eliminare tutti i commenti inseriti in una discussione se potenzialmente lesivi dell’immagine del blog e dei suoi gestori




P.S. Chiedo al moderatore francesco la possibilità di sapere in Privato (mail indicata nel commento) la cancellazione del mio intervento dato che non credo che il mio intervento ledeva l'immagine del blog e dei suoi gestori, e tantomeno parlava di contenuti a rischio!!!! Se parlare delle istituzioni è un argomento "a rischio" allora questo blog, mi dispiace dirlo, ma non serve a nulla!

Scritto da: slemash | 17/03/2008

Ho risposto privatamente, ma consentimi di dirti che alcune cose che hai scritto e che ti ho indicato nella mail non sono proprio "Parlare delle istituzioni" che comunque vanno rispettate.
Se poi ritieni che il tuo stile di scrittura non può essere derogato ce ne faremo una ragione e sopporteremo il fatto che non sarai uno dei nostri utenti

Scritto da: francesco bitonto.myblog | 17/03/2008

che schifo
una cosa del genere fa veramente perdere la fiducia in tutto
permettetemi di dire che x sconfigeggere la criminalità basta solo anche più presenza sul territorio delle forze dell'ordine, con un intervento rapido e risolutivo
quando sento fatti del genere rido se penso alle maxi operazioni fatte a bitonto e agli elicotteri che sorvolano la città anche se le operazioni sono finite, come a dire "ci siamo"
ma dove? ma quando?
esprimo la mia più totale solidarietà a tutti coloro che ono rimasti coinvolti in quello schifoso episodio, ricordando che quelle persone che hanno rischiato la vita senza sapere perchè SIAMO TUTTI NOI

Scritto da: vox populi | 17/03/2008

leggo con rassegnazione quello che sarebbe successo in un bar a bitonto....con rassegnazione e senza meravigliarmi più di tanto.
Questo è il problema di Bitonto,il fatto che davanti a questi episodi si fa spallucce e si ringrazia la sorte per non essere il malcapitato.
E' indegno non reagire,non denunciare,non fare quadrato e cercare di salvare la nostra amata città da questi continui fenomeni di sopraffazione che avvengono quotidianamente a Bitonto.
Se la chiesa a Bitonto è impegnata a condizionare la politica e non a smuovere le coscenze,se la politica si chiude nel suo recinto e non ascolta le grida dei cittadini,cosa ci aspettiamo?
Facciamo sentire la nostra voce e anche attraverso questo blog dimostriamo che siamo in tanti,uniti si può cercare di fare qualcosa.
P.S.
Vado spesso in Emilia per ragioni di cuore,da quelle parti se qualcuno si azzarda a rubare un motorino scatta subito l'indignazione della comunità , cominciano a fioccare proteste dei ciittadini nei confronti dell'amministrazione e i locali presidi delle forze dell'ordine vengono tempestate di telefonate e denunce per far si che qualsiasi focolare di illegalità vengo spento sul nascere.
Proviamoci anche noi a Bitonto

Scritto da: giuseppe | 17/03/2008

mi chiedo e Vi chiedo: " ma che fine hanno fatto tutti quei vigili che dovrebbero stare in strada a tutelare il cittadino, a vigilare.....?"
Ora sono tutti negli uffici.... ora sono tutti "tenenti"..... li vedremo IN ALTA UNIFORME tra qualche giorno!!!!!
Staranno tutti per stada..... a farsi notare, a salutare....
Signori, è una VERGOGNA!!!!! Ci vuole davvero poco per rendere questo paese più vivibile!!!!!!

Scritto da: annamaria | 17/03/2008

Hitler ha sbagliato bersaglio...era questa la gente che doveva perseguitare....

Scritto da: xxx | 17/03/2008

Tristezza.
Credo che questa sia la parola giusta per descrivere quello che si prova, sentendosi vittima, direttamente e non, di una violenza di questo calibro.
Tristezza per il presente e per il futuro.
Tristezza per la giustizia che manca in questo nostro paese e tristezza per quella che divampa nei nostri cuori, ma resta lì, immobile e muta, imprigionata dalla paura di essere soggiogati, battuti, annientati.
Perchè ieri, in quel bar, insieme a quei ragazzi e a quei barman, c'eravamo anche noi, pur essendo lontani, magari a vedere un film al cinema, o distesi sul divano a guardare la tv, o a chiacchierare con gli amici o facendo qualunque altro tipo di attività. Noi eravamo lì.
E ogni volta che rileggiamo quell'episodio, è come se quella tristezza provata dall'uomo ombra, esplodesse d'improvviso dentro ognuno di noi.
Perchè non è necessario provare l'aggressione direttamente sulla propria pelle. Non è necessario sentirsi additare come colpevoli, per aver preso un caffè, lasciandosi andare ad una risata in compagnia degli amici. La tristezza la proviamo comunque, camminando e osservando e meditando in un paese che è la nostra realtà e, come tale, ci va stretta.
Ci sentiamo un po' tutti degli "uomini ombra", che vagano piatti e scuri, quasi invisibili. Fino a ieri soffrivamo in silenzio, perchè il silenzio è l'unica voce che le ombre possiedono. Adesso non ci è neppure più concesso ridere in un bar.
Eppure anche le ombre hanno la loro parvenza e spesso, al crepuscolo, fanno paura più degli stessi corpi.
Se è vero che la giustizia in altri paesi del nord è più praticata, allora mi verrebbe da proporre di preparare le valige e trasferirci tutti quanti nel Settentrione. Lasciamo vivere in questo squallido contesto, solo chi si occupa di politica nel nostro paese.
Credo che li vedremo finalmente ridere a squarciagola, tutti insieme, riuniti in un bar, intenti a festeggiare per essersi liberati di un peso che li angustia da tempo. E chissà che, magari, proprio mentre stanno celebrando felicemente l'evento, non vengano assaliti dai briganti e portati dal commissariato....

Scritto da: Lory | 17/03/2008

Poco più di quarantotto ore fa ascoltavo, attonito e un po commosso, le parole di don Ciotti. Il suo sguardo fisso nel mio e lui che mi diceva "se qualcosa deve davvero cambiare dipende innanzitutto da me.E da te". Il suo indice puntato sulla mia fronte.
Leggo la testimonianza dell'uomo ombra. Leggo tutti questi vostri commenti. Li scorro con il mouse. E quell'indice puntato sulla mia fronte mi pesa incredibilmente. Come una promessa. Come un impegno.

No. E' finito il tempo delle parole. E' finito il tempo delle ombre.
Sveglia ragazzi, sveglia!
E' ora che Bitonto, la nostra Bitonto, la nostra città, che amiamo e per cui ci impegniamo, alzi la testa. Che dimostri di esserci e di essere viva.

Mi dicono alcuni: ma proprio sti giorni...è Pasqua.... Mi dicono altri: see vabbè mo ci sono le elezioni....

Si. Esatto. Proprio ora che è pasqua. proprio ora che ci sono le elezioni. Perchè con che coraggio celebreremo la Pasqua tra qualche giorno ignorando la dignità (ed il corpo) lacerato dei nostri concittadini? Con che coraggio 469 dei nostri aspiranti consiglieri si iscriveranno in lista, dicendo di amare e volersi impegnare per Bitonto, ignorando il volto di questi amici, il dolore e il danno degli imprenditori che hanno visto distrutta la propria attività in una manciata di minuti?

Se una Bitonto c'è e vuole vivere, questo è il momento di dimostrarlo.
Stasera il nostro Staff si riunirà per decidere come muoversi al meglio.
Sappiamo già di poter contare sulla vostra presenza e sulla vostra forza.

IN PIEDI TESTIMONI DI PACE!

Scritto da: Sabino Bitonto.myblog | 17/03/2008

Ai responsabili del blog:
avete creato uno strumento di comunicazione tra noi cittadini eccezionale.
penso che mai come questa volta è venuta fuori l'indignazione della bitonto onesta.
approfittiamo di questo strumento di comunicazione per organizzare una grande manifestazione a bitonto che possa smuovere le coscenze
fatevene promotori senza sponsor politici o altro,mobilitiamoci...tutti insieme

Scritto da: giuseppe | 17/03/2008

Cari concittadini, io sono un bitontino come voi ma non trovo parole per commentare ne questo eppisodio ne altri accaduti in passato ugualmente abberranti. Purtroppo il problema siamo noi, una società un sistema è formato di persone e se questo succede allora non siamo una società. Ogniuno di noi pensa che tanto a lui non succederà mai niente perchè e uno che si gira e guarda dall'altra parte infischiandosene se un padre di famiglia viene preso a merda in faccia da quattro balordi, magari anche davanti ai propri figli, e deve rimanere impotente proprio per qui figli la cui ferità rimarrà viva per sempre nei loro ricordi. Le forze dell'ordine purtroppo sono anch'esse vittime di questo sistema balordo che è garante dell'illegalità e non della brava gente.
Io, nel mio piccolo, inizierei e inviterei tutti ma tutti a non recarsi a votare visto le prossime amministrative ormai alle porte, e non mi si venga a dire che il voto è un diritto di ogni cittadino perchè anche la pace la serenità e la sicurezza di prendere un caffè con gli amici senza essere presi di mira da quattro pezzi di merda è un diritto.

Scritto da: alberto | 17/03/2008

a scuola abbaimo parlato a lungo di questo e ovviamente è venuto fuori che a Bitonto non ce ne frega niente di chi "governa"...destra o sinistra.....noi vogliamo sicurezza...solo questo!

Uscire per Bitonto è assurdo e noi stiamo a parlare di economia e cazzate varie....
volevo dire all'uomo ombra che, capisco lo spavento, l'indignazione, la paura e tutto, però se dovessimo uccidere tutti i delinquenti probabilmente rimarremmo in pochi...
La colpa, a questo punto, è dei carabinieri, della polizia che non fa niente.... e allora iniziamo da loro, sono loro i primi che devono darsi da fare e migliorare perchè come giustamente hai detto tu che cosa potevi fare davanti a una situazione del genere?

Scritto da: federica | 17/03/2008

E' terribile rendersi sempre più conto che in situazioni come queste nessuno può darti una mano...c'è chi dice "bisogna vere fiducia nelle istituzioni"...ma istituzioni di che?
Camminare nella nostra città è come brancolare nel buio...non sai mai quello che ti può accadere...non sai mai a chi chiedere aiuto....
A CHI DOBBIAMO RIVOLGERCI????
CHE COSA SI PUò FARE?
C'è chi continua a dirmi che è meglio andare via, è meglio "andare a prendere il caffè altrove"....ma io non voglio andare via...
Voglio sentirmi libera di poter camminare per strada senza guardarmi le spalle....voglio sentirmi libera di ritirarmi a casa quando mi pare e di non ritrovarmi sotto il portone gente stesa a terra che sembra quasi morta e poi chiamare la polizia e non vederla arrivare...
In chi è che dobbiamo avere fiducia?....le istituzioni????
A Bitonto vige l'anarchia....lo scorso mese sono stata a Napoli e persino lì i ragazzini indossavano i caschi...qui invece...li vedi scorazzare qua e là senza casco, sui marciapiedi, sulle piazze...e la polizia????....dov'è la polizia?
La mia paura più grande e trovarmi in queste situazioni e non sapere come difendermi, non sapere a chi chiedere aiuto...

A TUTTI GLI ASPIRANTI ALLE POLTRONE COMUNALI....aiutateci a vivere!!!! Basta con le cazzate!!!
Aiutateci a riprenderci la nostra città, la nostra libertà!
Non possiamo più vivere così...

Vogliamo ancora credere che le istituzioni possano aiutarci....ma vogliamo vederlo concretamente!!!

Noi continuiamo a SPERARE.....

Scritto da: Annalisa | 17/03/2008

nel post precedente dicevo che reagire da soli è inutile. è vero anche, però, che se si è in tanti ci si sostiene e ci si fa coraggio a vicenda. la maggioranza dei bitontini è gente onesta. non è possibile che una manciata di balordi (saranno mille contando anche gli anziani) possa tenere in scacco 50mila onesti...alla fine di questa giornata, in cui le reazioni all'atto incivile di ieri sera si sono diffuse, propagate in tutti gli ambienti sociali della città, sono leggermente più ottimista. la sicurezza e la legalità sembrano ancora un sogno, ma - cito un aforisma antico - "se si è soli a sognare, i sogni restano tali; se si è in molti, si trasformano in speranza". mi auguro che la coscienza critica di questa città possa avere gambe e braccia per diffondere la civiltà.

Scritto da: rocco | 17/03/2008

la cosa più assurda ragazzi, è che in quella situazione se ti scappa la situazione di mano e reagisci tu , puoi anche finire condannato per esserti difeso contro 4 merde di uomini !
il barista non verrà mai risarcito così come continuerà a pagare il pizzo regolare... il tuo amico idem...le forze dell'ordine sono impotenti ... la legge ormai difende questi porci !! il problema è a livello italiano e non solo bitontino! pensate a tutti quei pazzi criminali maledetti che hanno commesso anche omicidi e sono usciti con l'indulto!!
è triste ammetterlo ma bisogna solo sperare di scansarsela oppure di sapersela cavare bene ...
p.s.: comunque fanno ribrezzo anche alcuni vigili che fanno gli sgradassi con la brava gente e si girano di spalle se passa qualche faccia sospetta in motorino!! bravi anche a voi !

Scritto da: anonimo | 17/03/2008

Semplice firmarsi in un momento come questo. Qualcuno potrebbe pensare che stia
"raccattando" qualche voto, strumentalizzando un tema così complesso e
delicato, con la mia firma! Quindi non firmo, perchè candidato.
Io stamattina quando ho letto il post dell'Uomo ombra, sono rimasto senza
parole. Diciamo che il caffè m'è andato di traverso!
Io sono uno dei 496, candidati al consiglio comunale! Ma ritengo di avere la
coscienza a posto già da ora! Abito in una zona che di giorno è più o meno
tranquilla, la sera ... no! Diciamo che se avverto che qualcosa non va, non ho
paura a comporre il numero del Commissariato o dei Carabinieri o dei Vigili
Urbani ... spesso anche incazzandomi, se mi vien detto.. "non possiamo
intervenire". Certo, ragazzi, sta gente qui (la forza pubblica)non si sta
"grattando il pelo". Partiamo da questa verità! Molti di loro hanno difficoltà
a prendere ferie! Manca il personale? ... forse! i vigili urbani? ...
assenti, perchè mal gestiti dai loro "graduati" e da un assessore che, visti i
risultati, consentitemelo, dovrebbe vergognarsi! ma ... sono pronto al
confronto! a camminare per strada con l'assessore e capire con lui il perchè
certe cose non vanno e ascoltare le 1000 giustificazioni!
Continuiamo! Bitonto chiede AIUTO a "noi" candidati..... Ragazzi! no!
Bitonto DEVE REAGIRE! BITONTO PUO' FARCELA.
Allora! vi invito a denunciare! Qualsiasi illegalità! Per esempio, se alcuni di
Voi (ed io tra voi) passa da piazza Robustina, dove c'è il mercato e vede il
"macello" di macchine in quintupla fila e ingorgo e casino (come in tutta la
città!!!) CHIAMATE I VIGILI! Se al Corso vi accorgete che vi sono macchine
parcheggiate a Ca..o di Cane! Chiamate i Vigili! Se vi accorgete che nel centro
storico si spaccia droga chiamate la Polizia o i Carabinieri! Se vi è qualsiasi
tipo di illegalità, il modo miglior per cominciare a salvare la NOSTRA città è
essere CITTADINI e non aspettiamo che 30 seggi in consiglio comunale abbiano un
nome ed un cognome! Chiamate e richierdete l'intervento delle Forze dell'Ordine.
Semplice, banale! Ora sono un cittadino ! e mi sento di darVi questo consiglio!
Domani se dovessi essere un consigliere comunale, il mio impegno sarà
SOVRAUMANO! per questo Vi invito a votarmi (per fortuna non sapete il mio
nome!!)!
Vi invito a dare il voto con coscienza! A dare il voto con cognizione! A dare il
voto, sapendo che dietro quel voto c'è un mandato elettivo, rappresentativo. E a
quel voto, per la persona che avrete ritenuta giusta, e che al vostro voto segua
un ritorno! Un impegno! Una costanza!
Io non adoro scrivere, come diceva Annalisa, le cazzate! E spero che queste mie
parole, non risuonino come cazzate!
L'episodio di ieri sera è raccapriciante! Ve ne racconto un'altro!
Ero in campagna a raccogliere, nel mio terreno le olive! Come tanti a Bitonto
tra novembre e febbraio! Ad un certo punto ... il mio terreno attraversato da
un trattore con due individui a bordo! Strano per un agricoltore! Prendo l'auto
e cerco di inseguire il trattore. Non ce la faccio! Il trattore solca i campi di
ulivo senza problemi, io con l'auto non ce la faccio! Impotente, torno al mio
lavoro e dopo una ventina di minuti, un'auto si ferma lungo il tratturo e mi
chiede se avessi visto un trattore ... RUBATO!
OSCENO! INCRESCIOSO!
Dal profondo del cuore si alza un moto di ribellione, ma ... siamo tutti noi
gocce .... unite saremmo un fiume in piena che può rompere gli argini e
ripulire questo cancro che ci ammazza!
Ecco! siamo gocce! e non esistono gocce di serie A e gocce di serie B! Allora! I
PRIMI CONTROLLORI DEL TERRITORIO DOBBIAMO ESSERE NOI!!!! Noi dobbiamo avere il
coraggio di alzare la cornetta e chiamare! collaborare con le forze
dell'ordine! Denunciare i furti!
Denunciare i tentativi di furto! Denunciare l'illegalità e se vediamo che
dinanzi al Vigile Urbano passa un'auto sgommando o un "cicciocappuiccio" senza
casco, CHIEDIAMOGLI... PERCHE' NON LO FERMA E NON GLI FA LA MULTA???????? Bene
o male i vigili urbani li pagamiano noi cittadini con le nostre tasse!!!!!!

Leggevo negli scorsi giorni, in questo blog, l'intervento di una esponente di
sinistra, dott.ssa Belligerio! Bhe! A domande che le sono state esplicitamente
poste nel corso del dibattito, non vi sono state risposte! Non è una forma di
omertà questa? Eppure è affascinante, intrigante, edulcorato usare il termine
"fighetto" di "POLITICHE SECURITARIE!" Impazzisco per quel "..tarie" con cui si
completa l'aggettivazione di un bel più sostantivo sostanziale che a casa mia si
chiama SICUREZZA che oggi qui tutti, uomini, Uomnini, donne, Donne, politici e
Politici, Cittadini e Cittadine hanno richiesto!
Al consiglio comunale, voglio portarvi in tutta sicurezza! Per la SICUREZZA! ed
è ... l'ho gridato, prima che l'uomo ombra passasse una brutta oretta!...
PRIORITA' SICUREZZA! Uber alles!

UN CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE!

Scritto da: UN CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE | 18/03/2008

Ormai ho preso a cuore questo intervento e dopo i chiarimenti con i moderatori sono di nuovo ad esporre la mia.
Rispondo a UN CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE dicendo che:
sono contento che tu non abbia firmato il tuo commento xkè altrimenti ti avrei "aggredito" dicendo che vuoi solo guadagnarti uno di quei voti frazionati delle prossime comunali. Se ti fossi firmato non avresti fatto che pura demagogia, ed invece ti 6 esposto in parte come comune cittadino e ti apprezzo.
Il problema è che chiamare tempestivamente le forze dell'ordine, non serve a un bel niente! ci rendiamo conto che a bitonto abbiamo un commissariato, una caserma di carabinieri, una tenenza della Gdf, un comando vigili urbani e siamo LA CITTA' PIU' INSICURA DELL'INTERLAND BARESE!!!!! Ieri nel post che x giustificati motivi è stato cancellato ho spiegato a tutti che x esempio la caserma dei carabinieri non è più una caserma h24 xkè a detta dei vertici è meglio che dalle ore 22 ci siano 2 pattuglie per tutelare la sicurezza nel paese piuttosto. Ricordo che il 112 è gestito dalla compagnia di molfetta e quindi il radiomobile x intervenire impiega tempo.....la polizia la si vede solo quando tira aria di blitz a mò di avvertimento, è come se uno va a pescare e butta un sassolino nel mare....alla fine che prende? Se ne accorgono i comuni mortali figuriamoci quella gentaglia. Si sente lontano un miglio l'organizzazione di una "arretata" (inutile visto che pochi giorni dopo sono fuori ai domiciliali e li vedi addirittura uscire dal proprio domicilio come se nulla fosse!!!!) i vigili urbani non hanno nessun potere se non quello di farsi forti con i deboli (x una cintura non messa, un giorno uno di loro "aggredì mia sorella") e girare lo sguardo con i balordi che x sfidarli fanno bravate sotto i loro occhi...
Vorrrei ricordare un episodio successo non molto tempo fa per far capire quanto questa gente se ne infischia totalmente delle forze dell'ordine: proprio davanti al cancello della caserma carabinieri è stata fatta una sparatoria e addirittura uccisa una persona (x fortuna malvivente) e ferita un passante onesto.
Peppino a totò diceva: "eeeeee! Ho detto tutto!!!!!!"
Totò poi diceva spesso: "Siamo uomini o caporali?" Se i caporali non servono a nulla, iniziamo a fare gli uomini e vediamo di sistemare un pò tutto ciò che ci circonda"
Il problema dovè? che delinquenti ed incivili sono anche molti di noi che ad esempio tappezzano i ns. marciapiedi di escrementi di cani orribili da vedere.......prossimo intervento!

Scritto da: Slemash | 18/03/2008

MIGLIORIAMO QUESTO PAESE DI MERDA!!! QUI C'è BISOGNO DI FARE UNA SANA "PULIZIA" !! E DICIAMO TUTTI "SI" ALLA PENA DI MORTE SENZA FARCI TROPPI SCRUPOLI...ALTRIMENTI NN AVREMO MAI UN PAESE TRANQUILLO IN CUI VIVERE!!!

Scritto da: andrea | 18/03/2008

si parla di tolleranza , di rispetto dei diritti umani ........ mah... forse meglio il far west.......

Scritto da: sceriffo | 18/03/2008

Slemash! No! Scusa ma non condivido.
Sai, qualche settimana fa vi è stata la commemorazione di una pietra miliare dell'umanità, che si chiama Gandhi! Che ci ha insegnato ad ottenere quanto è giusto "con il sorriso e i fiori".
Siamo gocce, ma l'azione congiunta di piccole gocce erode montagne e scava canyons! Slemash stamattina Bitonto era un'altra Città. Polizia in ogni angolo. Pattuglie che giravano!!!
Non è forse perchè questa comunità virtualòe sta diventando reale?
IO CREDO DI SI!!!! e sono stato contento a vedere un dispiegamento "anomalo" per la nostra città!
Continuiamo così! anzi!!! Che tutti gli episodi di criminalità vengano denunciati (in forma anonima) anche in questo blog, magari formando una apposita sezione ad hoc, perchè tutti conoscano le "porcate" di 1000 cittadini che ostacolano l'onestà di 50mila cittadini.
Bitonto, può farcela se TUTTI NOI Cittadini gridiamo pacificamente ed entro l'alveo naturale della legalità, quanto ci opprime
UN CANDIDATO!

Scritto da: UN CANDIDATO | 18/03/2008

UN CANDIDATO
Ho appena notato effettivamente anche io con immenso stupore della presenza di pattuglie della P.S. in giro per Bitonto. Ma quanto durerà? Mi chiedo: ma è possibile che per dispiegare qualche pattuglia x Bitonto bisogna aspettare un episodio deplorevole come quello della scorsa sera? Cito una frase dialettale molto nota: Sanda Chiar! Prim fu arrbat e pou facì r cangdat!!!!! E' giusto?
Concordo anche sul fatto dei 1000 cittadini, ma mi dispiace dirlo, ma quei 1000 cittadini hanno preso potere proprio basandosi sulla vigliaccheria e il "muro di gomma" dietro cui tutti ci siamo barricati. L'omertà è il pane della criminalità! E tutti una volta o l'altra lo siamo stati!
Questo argomento ha smosso l'animo di molte persone che ormai da 2 gg. (da me il primo) leggono ed intervengono costantemente! Son sicuro che i gestori approvino l'apertura di una sezione denunce, ma le denunce sono un argomento "scottante" e pericoloso proprio per loro. E poi servono ben poco se restano sul blog! Bisogna fare in modo che chi di dovere le legga.....che legga il disagio di molte cose che non vanno in questo paese....e soprattutto che agisca in sostegno di una cittadinanza stanca/stufa e molto sfiduciosa sulla politica comunale/regionale/nazionale!
E diciamocelo!!!!Al comune gran parte delle persone non sa neanche cosa sono le email, figuriamoci se sappiano cosa sia un blog! E se sportello di denunce deve essere, è sul sito del comune di Bitonto (inguardabile.Anche mio nonno lo saprebbe fare meglio con il frontpage) che bisogna crearlo! Non credete?

Scritto da: Slemash | 18/03/2008

Le pattuglie sono in giro non per il fatto (raccapricciante!!) in sè stesso! ma per l'indignazione di una comunità. E l'indignazione è partita da questa COMUNITA' VIRTUALE!!!!
Crediamoci!!!!! Denunciamo! non tiriamoci indietro!
Abbattiamo il muro di gomma!
candidato

Scritto da: CANDIDATO | 18/03/2008

il numero dei vigili urbani ormai ce l'ho memorizzato sul mio cellulare per via del passo carrabile costantemente occupato..... comincerò ad usarlo ancora più spesso anche per i parcheggio a c...o di cane in piazza robustina!!!

Scritto da: nik | 18/03/2008

scusate, ma dove vivevate prima?
pensate che i vigili non sappiano dove spacciano o degli ingorghi che si formano a Bitonto o di tutto ciò che non va?
pensate davvero che basti una telefonata?
io davvero, non so che pensare. è da troppo tempo che bitonto non va. tantissimi hanno subito qualsiasi tipo di violenza. ma solo ora abbiamo aperto gli occhi?
benissimo, sono contenta. spero solo che non sia un'altra fiera delle buone intenzioni. perchè di parole se ne sprecano davvero troppe.

Scritto da: lara | 18/03/2008

una chiamata, lara, non basta. 10.000 ogni giorno SI.
L'elevato numero di chiamate e di segnalazioni sarebbe segno di una PRETESA (diritto!!!) che i Cittadini tutti esprimono in modo pacifico ed onesto: UNA PRETESA CHIAMATA SICUREZZA ED ORDINE PUBBLICO! In fondo in fondo ... un DIRITTO.

Scritto da: candidato | 18/03/2008

ASCOLTATE QUESTA ....LA PIANTA ORGANICA DEI VIGILI DI bITONTO è COMPOSTA DA 70 UNITà....BENE.....40 DI QUESTI HANNO IL CERTIFICATO DI INIDONEITà AL SERVIZIO PER STRADA,SE A QUESTI CI AGGIUNGIAMO I GRADUATI VI RENDETE CONTO CHE AL MASSIMO SONO UNA DECINA I VIGILI CHE GIRANO PER BITONTO?......è GIUSTA UNA COSA DEL GENERE?

Scritto da: giuseppe | 18/03/2008

Mi dispiace all'inizio aver dubitato che la cosa fosse davvero successa.
Comunque concordo in tutto con Slemash, purtroppo viviamo non solo in un paese dove la criminalità è ben radicata ma dove abbiamo forze dell'ordine fantasma con le quali un cittadino non può sentirsi al sicuro perchè non è la prima volta che non reagiscono davanti a "teste calde" così.

Scritto da: paola | 18/03/2008

Vorrei spalancare le mie braccia e stringerti forte forte, Uomo Ombra. Vorrei poterti dire che, in qualche modo, mi sento vicina a te, per il solo fatto di essere una tua concittadina e di sentire nelle mie orecchie e di vedere con i miei occhi quanto è accaduto in quel bar.
Vorrei poter urlare, insieme a te, urlare di vendetta mescolata alla rabbia, dettata dall'impossibilità di reagire, se non attraverso un pc collegato alla rete.
Giovedì, quando partirai, possa la nostra voce accompagnare il tuo viaggio, giungendo più forte del rancore per il ricordo di un'infelice esperienza vissuta. Perchè tu non possa mai sentirti solo e soprattutto perchè tu possa avere la certezza che Bitonto non è solo un crogiuolo di delinquenti, ma tante sono le persone che, attraverso un semplice commento, possono manifestare in maniera fraterna, tutta la loro sensibilità verso quanto è accaduto.
E sono sicura che sabato, davanti a quel bar, saremo davvero in tanti....

Scritto da: Lory | 18/03/2008

parole parole parole..... siete i primi a farvela sotto e a nn denunciare nessuno........

Scritto da: anonimo | 18/03/2008

per L'UOMO OMBRA:

Sono stato una vittima anche io come l'uomo ombra, all'età di 17 anni aggredito da 5 primitivi a Bitonto.

Oggi appartengo alle forze dell'ordine.

dico solo poche cose:

- 30 Poliziotti mal pagati, anziani di servizio, non possono combattere circa 5000 pregiudicati compresi quelli che fanno affari loschi con loro, stimati a Bitonto.

- una sola pattuglia per turno non può coprire un territorio esteso come quello Bitontino (bitonto - mariotto)

- Poco potere alla Polizia

- Indulto

- in-giustizia

altre considerazioni:

- un delinquente come quelli che hanno aggredito l'Uomo Ombra, guadagna forse per 3 volte un poliziotto.

- un delinquente come quelli che hanno aggredito l'Uomo Ombra, è protetto più del poliziotto.

- una città come Bitonto riesce a far guadagnare migliaia di euro a migliaia di delinquenti, e non riesce a garantire uno stipendio adeguato a poco più di 30 Poliziotti, con pochi mezzi vetusti a loro disposizione.

- è altresì sbagliato da parte dello stato, non professionalizzare i Poliziotti per non pagarli meglio risparmiando a danno dei cittadini.

Caro Uomo Ombra, appena ho letto il tuo articolo mi è venuto un brivido.

Condivido pienamente tutto quello che hai scritto e sono d'accordo con te che è ora di dire basta.

Basta a vivere come pecore.

Basta alla prepotenza ideologica nei confronti dei Poliziotti.

AIUTATECI AD AIUTARVI - AIUTATECI AD AIUTARVI - AIUTATECI AD AIUTARVI - AIUTATECI AD AIUTARVI - AIUTATECI AD AIUTARVI.....

Difendete i difensori. Io lo faccio già.

Sarei lieto di ricevere una tua e-mail.

Saluti.

http://raciti.wordpress.com

Scritto da: mimmo | 18/03/2008

Caro Mimmo,
finalmente una voce dal "di dentro". Quello che tu scrivi l'ho sempre sospettato e lo aspettavo, non foss'altro per credere che la corruzione non sia così disperatamente ed irrimediabilmente diffusa.
Sei stato molto chiaro nel raccontare cosa avviene nell'ambito delle forze dell'ordine, ed è vero quello che tu dici, spesso ai ragazzini si insegna che i poliziotti sono "i cattivi".
Il nostro governo risparmia su tutto: sui poliziotti (che sono troppo pochi e con mezzi inadeguati), sui medici e infermieri (anche loro privi di mezzi e super oberati di lavoro che creano poi disservizi), sugli insegnanti (che si esauriscono in classi di 30 bambini e rinunciano per disperazione all'insegnamento).
E tutto questo quando poi contemporaneamente in pochissimi invece si arricchiscono sulle spalle di tutti noi (vedi caso Alitalia, Parmalat, Ricucci, contributi statali ai partiti, ai giornali, pensioni per chi ha lavorato solo 1 anno tipo Mastella, privilegi stratosferici per pochissimi, etc. etc).

Tu, nel tuo blog scrivi una frase che condivido a pieno:"Il Calcio è da chiudere".
Potrà sembrare fuori tema, ma a ben pensare non lo è affatto.

Scritto da: Ornyx | 18/03/2008

...da brividi...dejavu. Ma sono sicuro che siamo in grado di poter cambiare il "SISTEMA" ......riporto uno stralcio dei commenti: "o, nel mio piccolo, inizierei e inviterei tutti ma tutti a non recarsi a votare visto le prossime amministrative ormai alle porte, e non mi si venga a dire che il voto è un diritto di ogni cittadino perchè anche la pace la serenità e la sicurezza di prendere un caffè con gli amici senza essere presi di mira da quattro pezzi di merda è un diritto."
PER QUANTO MI RIGUARDA L'UNICO MODO PER SALVARCI E' QUESTA: il nostro diritto di voto: ANDARE A VOTARE MA NON VOTARE E ANNULLARE LA SCHEDA.
FARE lo stesso alle ELEZIONI politiche perché fino ad oggi nessun partito ha fatto veramente l'interesse del cittadino normale (dicasi cittadino normale il non raccomandato).
E' necessario partire dalle amministrative per arrivare fino a ROMA il non votto della maggior parte degli italiani rappresento UNA MANIFESTA VOLONTA' a non essere governati da politici corrotti con le loro corti infinite come le catene di sant antonio (salvando il buon nome del santo).
Solo rifiutando con i fatti di essere governati da destra, centro o sinistra e DICENDO BASTA alle prese per il c....... che a volte li trasformano in show televisivi a seconda delle circostanze......
Se invece non votassimo (anullando sempre le schede per EVITARE I COSIDETTE BROGLI ELETTORALI) allora capirebbero che qui siamo nell anticamera della guerra civile (vedi quanto accaduto in Argentina).
Allora capirebbero che al governo potrebbero stare tutti gli schiarementi (anche con un governo di transizione) ma prima si dovrebbero attuare le riforme: Prima di tutto il rispetto della Costituzione il diritto al lavoro per tutti. Poi la SICUREZZA, pol l'aumento delle pensioni e degli stipendi.
Con queste premesse chi vuole fare ancora il delinquente (se lavora non ha motivo di delinquere) la prima misura é carcere con l'applicazione del codice penale senza troppi sproloqui é varianze e altre delegittimazioni: CERTEZZA DELLA PENA (indulto eliminarlo dal codice penale) ERGASTOLO alias carcere a vita. La pena di morte che sia rimessa alla volontà del popolo con referndum dopo un congruo periodo dopo QUESTI CAMBIAMENTI. Non ho la pretesa della bacchetta magica o della risolouzione del problema, ma sono convinto che la maggior parte di noi si sente come l'uomo ombra: OMBRA DI NOI STESSI

Scritto da: CARMELO | 18/03/2008

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Scritto da: Slemash | 19/03/2008

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Scritto da: anonimo | 21/03/2008

ragazzi per favore calma!
non litighiamo, non andiamo da nessuna parte così!

Scritto da: Marica BitontoTV | 21/03/2008

Che Bitonto non fosse così omertosa l'ho potuto constatare con tanti altri colleghi in molti anni di lavoro sul fronte della lotta alla criminalità comune e, purtroppo, organizzata. Sì, perchè molti dimenticano che ormai il crimine bitontino è stabilmente inserito in assetti organizzativi baresi capaci di contare diverse centinaia di criminali spietati. Ma questo non deve assolutamente spaventare la brava gente e non ci ha MAI dissuasi dal difendere ogni diritto in capo a ciascuno, anche quando quel ciascuno si è identificato con un cd. balordo. Giustifico l'impeto con cui è stato affrontato il problema della brutale aggressione, riversando parte della rabbia sugli agenti intervenuti, ma ritenevo che nei giorni successivi non si potesse continuare ad addossare la responsabilità alle forze dell'ordine, responsabili, per quanto mi è dato comprendere anche da voci esterne a questo blog, di aver lasciato andare i responsabili. A parte le mie riserve sull'attuale sistema di esecuzione della pena, mi pare doveroso sottolineare -e spero che su questo molti siano d'accordo- che la giustizia approssimativa non giova a nessuno e i poliziotti non hanno diritto di zittire (nell'interpretazione più restrittiva) coloro che li minacciano, offendono e spesso percuotono. Siamo sempre dalla parte dei più deboli, soprattutto quando i forti sono i balordi e credo che qualcuno di voi, se vittima in passato, abbia ricevuto non solo solidarietà, ma ogni aiuto morale e materiale necessari ad attenuare le conseguenze del maltolto. Per il caso in esame mi limito a riferire che gli autori del vile gesto sono stati identificati e deferiti alla Procura di Bari, così come prevede l'attuale normativa. Da noi accade spesso che le tante cose buone che si fanno (molte delle quali, fortunatamente, non pubblicizate) si annullano per un "ritardato o malgestito intervento di polizia" e si finisce per essere additati come fannulloni e timorosi di svolgere il proprio lavoro. Ma mi chiedo: secondo voi è mai possibile che tutti i mali di questa bellissima città sono da ricondurre all'inerzia delle forze dell'ordine? c'è qualcuno di voi che rispetta sufficientemente le leggi? perchè vi infastidisce se un vigile vi contesta il mancato utilizzo del casco, delle cinture di sicurezza, del parcheggio a c.... di cane, o il parcheggio senza il prescritto ticket? vi ricordo che anche queste sono violazioni alle leggi dello Stato. Io le considero "gocce", così come quelle di cui avete parlato, e quindi partiamo dalle piccole cose attraverso le quali è possibile edificare una piattaforma di civiltà. Con la militarizzazione non si conquista la sicurezza, rappresenta soltanto una parvenza di tranquillità. A mero titolo esemplificativo ricordo che l'omicidio della scorsa estate è avvenuto mentre sul territorio bitontino erano presenti ben 5 pattuglie della Polizia, oltre a quelle delle altre forze presenti. A presto

Scritto da: michele | 24/03/2008

Scusami mimmo, vorrei scrivertela una mail... ma dove? grazie

Scritto da: un cittadino | 27/03/2008

..il tempo è passato...
e scusate il mio sarcasmo..ma cosa è cambiato???
dove sta la polizia in giro???
a cosa è servita la manifestazione?a cosa è servito scriver tutte qste belle parole???
il problema cari giovani è ke ora tutti sn disponibili cn noi,tutti tengono a noi,ai nostri spazi ,alla nostra libertà...ma rendiamoci conto ke siamo in campagna elettorale!
cioè tanta gente ci promette cambiamenti ..ma intanto nn cambia nulla...
o mi sbaglio???
ci sn stati cambiamenti???ditemelo ..forse sn stata distratta..ma proprio ieri una mia amica mi ha raccontato ke ha dovuto cambiare strada mentre tornava acasa xkè dei mocciosetti la minacciavano di fregarle la borsa se passava di lì!
è vita qst???
forse mi dispiace dirlo ma marica (ke io conosco)è stata l'unica a proporre qlkosa di concreto......ed solo una ragazza!!!!

Scritto da: grace | 27/03/2008

La Polizia è in giro e si vede. Certo, non è al servizio esclusivo del caso in esame; quello è stato affrontato e risolto. Poi, spetta alla società reagire, cosi come è stato fatto con la manifestazione (per la verità mi sarei aspettato una più fattiva partecipazione) che mi auguro non rimanga isolata come reazione. Per quanto ci riguarda, purtroppo, a quell'episodio si sono succeduti altri fatti reato non meno rilevanti ai quali stiamo dedicando la solita attenzione.

Scritto da: safari | 28/03/2008

Pienamente d'accordo con MICHELE

LA SOLUZIONE PER RIDURRE QUASI A ZERO LA CRIMINALITA':

Vorrei ricordare che non basta solo che la Polizia vada in giro, ma sopratutto che la Polizia combatta ad armi pari ed a numero quasi pari contro la criminalità.

Se le armi i mezzi e "L'IMMUNITA'" in possesso alla Criminalità, le dessimo alla Polizia, penso proprio che qualcuno dei trogloditi criminali possa cambiare vita immediatamente.

Se si colpiscono i Poliziotti, si aiuta la Criminalità.

Se si colpiscono i Poliziotti, si colpisce l'unica speranza che ha il cittadino onesto per poter sopravvivere in questa città.

Non dimenticate che anche i Poliziotti subiscono con i loro cari la criminalità. Non è che ai Poliziotti fanno sconti. Anzi....

I Poliziotti come i cittadini non ne possono più di subire dai criminali e dalla brava gente convinta ideologicamente.

Quindi proviamo un momentino a riflettere da che parte stare.

E proviamo sopratutto a volere bene alla Polizia e a non bacchettarla spinti da convinzioni ideologiche.

Collaboriamo e quando ci fermano sorridiamo.

Se poi ci sono stati dei Poliziotti corrotti o assassini, non dimenticatelo maiiiii, che ad arrestarli sono stati gli stessi colleghi onesti.

Cerchiamo di capire che la corruzione e la cattiva gente è esistita ed esisterà in tutto il tessuto sociale, nel mondo della chiesa, nella scuola, nella Politica nel mondo Operaio ecc. le notizie di cronaca, lo attestano.

Ragioniamo da persone serie e sopratutto non diamo giudizi affrettati ed inventati (in molti casi).

Io la ricetta per una Bitonto migliore l'ho dettata. Adesso sta a voi fare una buona informazione.

Voglio bene a tutti i Bitontini.

Saluti

Scritto da: Mimmo | 28/03/2008

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Scritto da: vincenzo | 03/04/2008

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